YPN (Yahoo! Publisher Network) è otto volte meglio di AdSense

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E’ da oltre 2 anni che si sente parlar (bene) di YPN (Yahoo! Publisher Network).
Ne tesseva le lodi Robin Good (in Perchè YPN Yahoo Publisher Network Batte Google Adsense?, e Search Engine Roundtable, nell’articoletto AdSense Compared to YPN: Advantage YPN, mostrava i dati di un test di 10 giorni dove YPN ha performato nettamente meglio rispetto a AdSense: CPM +81% e Earnings +82%.

Pochi giorni fa, l’ennesima conferma.

Scott Wainner ha di recente scritto un post dal titolo Increased Ad Revenues by $6,500/mo Over the Weekend, dove afferma:
“On Friday, I was forced to test YPN again because I wasn’t able to use Adsense on a particular page. Adsense had been earning about $30/day on that page, and YPN in the same placement is now earning over $250/day.”
In pratica: un annuncio pubblicitario YPN, messo nella stessa pagina e stessa posizione di un banner AdSense, ha reso oltre 8 volte di più! (250 dollari al giorno anzichè 30).

Conclusioni

Spero che qualcuno in Yahoo! legga questo post, e possa rispondere a questa semplice domanda:
“Quando verrà lanciato YPN in Italia?”
Sono anni che ne sento parlare, mi son letto tutti i (pochi) post di YPN.it (chissà chi si nasconde dietro ‘sto blog… 🙂 ) e i molti post (tutti carichi di speranze e tutti senza risposta) sparsi nei vari forum italiani, ma non ho ancora ben capito se c’è interesse da parte di Yahoo! a partire (in tempi rapidi…) con un serio rivale di Google AdSense, anche nel Bel Paese.
Fra l’altro, c’è chi dubita che l’imminente riduzione dell’area cliccabile degli annunci AdSense

Google AdSense: si restringono le aree cliccabili…

possa abbassarne il CTR, e di conseguenza i guadagni… Yahoo!, perchè non cogli la palla al balzo? 🙂

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

12 Comments

  • Ho notato su altri siti italiani per non contare uqei grandi portali stranieri stra famosi…senza fare nomi ovviamente..appartenenti a network abbastanza importanti, che le aree cliccabili non sono state ridotte per nulla…quindi come sempre due pesi e due misure.
    Visto che questo passo è stato fatto per far guadagnare ancora di più i proprietari dei siti…perchè quelli piccoli aderiscono obbligatoriamente e quelli grandi no?? 😀 è al limite dell’assurdo.

    Tutelano gli inserzionisti nei piccoli siti o blog evitando i poveri clic involontari (ma quando) mentre nei grandi circuiti non si fanno problemi a lasciare tutto come era..
    Come sempre ai grandi editori tutto è concesso…bo 😀

    Reply
  • Intanto si continua ad aspettare. Febbraio 2008 e non si è ancora visto niente. Adesso si è scatenato l´inferno sopra Y! sperando che passi tutto in fretta e si diano una mossa a far partire questo servizio che farebbe meglio anche alle loro tasche.

    Reply
  • Anche io sono convinto che YPN possa vedersela con google. Questo perchè yahoo/ouverture potrebbe con la loro rete di vendita accogliere numerosissimi clienti, delle più svariate tipologie!
    Secondo me il bello di google è che per ogni misero argomento ha gli annunci a tema. YPN invece come inserzionisti 4 big e spesso non offre annunci a tema.

    Reply
  • Ciao Tagliaerbe, dietro ypn.it se non sbaglio non ci dovrebbe essere yahoo.
    Non so cosa stiano combinando quelli di Adsense ma per quanto mi riguarda dall’inizio di quest’anno hanno fatto dei macelli per i publisher e sarei disposto a passare a YPN immediatamente.
    In piu’ il sistema Adsense non e’ mai stato trasparente, ma finche’ i guadagni sono soddisfacenti non importa, ma quando i guadagni si dimezzano da un giorno all’altro (nel migliore dei casi) senza un motivo allora la cosa assume un’importanza colossale per il publisher che fino a quel momento era felice e contento.
    Poi si scopre l’altra faccia della medaglia, tagli di ricavi che vengono fatti passare come una rotazione degli annunci, un cambio degli inserzionisti e varie scuse.
    Poi si finisce di parlare di SMART PRICING…ma se lo SMART PRICING e’ stato introdotto nel 2005 come mai il mio account aperto poco dopo che e’ stato introdotto lo SMART PRICING per un anno e mezzo ha avuto delle buone rendite e adesso solo all’inizio di quest’anno da un giorno all’altro c’e’ stato un crollo netto del guadagno per clic. Non vi e’ alcun motivo, il sito era sempre quello e sempre di ottima qualita’, considerato di buona qualita’ anche dal team Adsense, dove a loro risulta che sul mio account sia tutto in regola. Eppure ad esempio se prima guadagnavo 12 cent di dollaro in media sono passato a guadagnare 4 cent di dollaro. Da quel momento in poi il guadagno per click non si e’ piu’ ripreso.
    Altra cosa che fa pensare e sulla quale Google non fa chiarezza e’ la svalutazione del dollaro e i guadagni diminuiti conseguentemente per i publisher italiani ed europei. Sappiamo bene che gli inserzionisti europei pagano Google in euro quindi se il sistema fosse equo, sul pannello di controllo di Adsense i publisher europei avrebbero dovuto veder aumentati di conseguenza i guadagni per clic in dollari. Eppure in molti publisher dichiarano che i guadagni per clic sono rimasti invariati, per i piu’ fortunati, e diminuiti per tutti gl’altri. Questo ovviamente fa gravare la svalutazione del dollaro sui publisher…e non e’ una buona scelta.
    Come sto dicendo piu’ volte, sta venendo meno la fiducia dei publisher nei confronti di Google, e una volta persa la fiducia riconquistarla e pressoche’ impossibile se non con un cambio radicale.
    Il clima che si sente in giro su tutti i forum e’ solo uno: in molti webmaster sarebbero disposti su 2 piedi a lasciare Google per passare ad un programma di affiliazione dove non ci siano i problemi elencati qui sopra, e una valida alternativa potrebbe proprio essere YPN…e’ ora di farsi avanti, e’ il momento giusto 😉

    Spero di non essere andato troppo oltre il contesto 😀

    Reply
  • Secondo me non arriverà mai Ypn 🙁
    la stanno tirando troppo per le lunghe…
    e purtroppo non abbiamo molte altre alternative a adsense per ora ……..
    non ci resta che sperare
    Complimenti bell’articolo Tagliaerbe…..
    Ciauz

    Reply
  • Azzo, Marco mi legge nel pensiero?
    Avrei fatto la stessa identica considerazione.
    Avremo la controprova dell’esistenza della “prezzatura intelligente”, se all’abbassarsi del CTR il mio CPC rimane uguale, le conclusioni saranno ovvie.

    Ciao ciao

    Reply
  • una breve considerazione in merito all’ultimo passaggio del post: poichè incide sul valore economico del click ciò che l’utente fa dopo il click, credo che diminuire l’area cliccabile dell’annuncio adsense sia positivo.
    è vero che potrebbe diminuire il CTR, ma se l’alternativa è avere un alto CTR e un basso guadagno preferisco così.
    preferisco che l’utente clikki in maniera consapevole sull’annuncio.
    avrò un CTR più basso, ma il valore economico di ogni singolo click salirà.
    penso si sia partiti un po’ dalla base dello smart pricing.
    🙂

    Reply
  • Mi associo … pronto a mollare AdSense senza pensarci un secondo (o quasi 😉 )… Batti un colpo YPN!

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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