Virgilio utilizza ancora Google ?

Prendo spunto per il post di oggi da questo interessante 3d del forum GT, nel quale ci si chiede se le SERP di Virgilio/Alice siano in realtà quelle di Google (come erano tempo fa), o se qualcosa è cambiato negli ultimi giorni.
In effetti mi sembrava di ricordare un “powered by Google” scritto da qualche parte nella vecchia pagina della ricerca Web di Virgilio, ma oggi non ve ne è traccia.
E’ invece presente “powered by PagineGialle.it” nella ricerca Aziende, mentre la ricerca Persone è “powered by Paginebianche.it” (anche se non è presente alcuna scritta).
C’è anche una ricerca Blog, con una piccolissima selezione dei “più brillanti autori della Blogsfera italiana” (secondo Virgilio/Alice…) chiamata “Italia Bloglist”.
Ma del loghino “Google” non ne è ho trovato traccia (nemmeno all’interno della corposa Help), mentre è invece presente (ad esempio) in Arianna:
che restituisce (più o meno) le stesse SERP.
Il mio personalissimo parere è il seguente: attualmente, Virgilio utilizza ancora Google, magari integrandolo parzialmente con altri risultati.
Fra questi, ci potrebbero essere i siti contenuti nella “storica” directory di Virgilio Siti Italiani (fra l’altro, ho scoperto proprio oggi che è ancora possibile segnalare gratuitamente il proprio sito, tramite il pannello del Web Master Club (il mio vecchissimo account di alcuni anni fa era ancora attivo e funzionante!), purchè sia italiano (o straniero, ma in lingua italiana) e con informazioni di interesse generale).
Ma soprattutto Alice potrebbe aver dato peso ai 2 “neo-acquisti”, Segnalo e OkNOtizie: nella parte destra di molte SERP, compare infatti un box simile a questo:
mentre nella sezione News le iconcine di OkNOtizie sono abbinate a tutti i contenuti:
Perchè penso ciò?
Perchè in Virgilio potrebbero aver ragionato così:

  • se un sito si trova bookmarkato in centinaia di account di Segnalo, perchè non dovrebbe salire di conseguenza anche nelle SERP?
  • e se un sito ha ricevuto decine di voi positivi in OkNOtizie, perchè non dovrebbe salire di conseguenza anche nelle SERP (magari rispetto a siti che hanno invece ricevuto parecchi voti negativi)?

Spesso parliamo di un web più umano e meritocratico, e meno legato agli algoritmi dei motori… l’integrazione della ricerca col social bookmarking e l’editoria sociale, potrebbe essere una strada?

Condividi questo articolo:
Default image
Max Valle
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.