Una strategia SEO da NON imitare

Olympic è la compagnia aerea di bandiera greca, un carrozzone che farebbe concorrenza ad Alitalia quanto a inefficienza: fallita più volte e venduta/comprata ripetutamente. Ad ogni modo parliamo di una compagnia senza dubbio importante nel loro mercato domestico e tra quelle fondamentali per le rotte internazionali, non di una neonata lowcost. Di recente han cambiato brand da Olympic Airways a Olympic.

Ovviamente hanno anche cambiato url, ma a quella vecchia (http://www.olympicairlines.com) che ovviamente era stralinkatissima (PR 7) non solo non han pensato di mettere alcun redirect ma addirittura c’e’ un messaggio “The server is under maintenance, please apologize any inconvenience…” facendo pensare che il sito è quello giusto ma temporaneamente down per lavori.

A distanza di 2 mesi dal lancio del nuovo brand, l’url nuova (http://www.olympicair.com) non compare MAI nelle serp, non cercando “olympic”, ma nemmeno cercando “olympic air greece”, nemmeno cercando “olympic greek flights” e soprattutto nemmeno con “olympicair” (!).

Invece dell’url corretta appaiono il vecchio sito (“under maintenance”) e il sito dell’agenzia di handling (http://www.olympic-airways.gr) che peraltro ha un nome veramente simile a quello della compagnia.

Apparenemente (vedi l’immagine in testa al post), sti qui han pensato bene di acquistare degli annunci pubblicitari su Google per risolvere la situazione…

Pazzesco.

Autore: Un anonimo frequent flyer (per il TagliaBlog).

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Max Valle
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.