Un link da DMOZ vale oro?

dmoz oro
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DMOZ, nell’immaginario collettivo di parecchi webmaster, rimane una delle poche directory nelle quali bisogna essere assolutamente presenti.
E nonostante la SEO sia cambiata profondamente nel corso degli ultimi anni (o forse è meglio dire che evolve e muta di giorno in giorno…), c’è ancora chi tesse spassionatamente le lodi di DMOZ (e di Yahoo! Directory).
Curioso però notare come sullo stesso blog ufficiale di DMOZ l’articolo in questione sia stato ripreso, e senza prenderne troppo le distanze.

Il titolo del post è proprio “DMOZ Is Like Gold”, e all’interno vengono citati (e addirittura sottolineati) questi 2 punti:

  1. Getting a site into DMOZ is like Gold. (Avere il proprio sito dentro DMOZ è come oro)
  2. Google loves links from DMOZ and your site will reap the benefits. (Google ama i link da DMOZ, e il tuo sito ne raccoglierà i frutti)

Personalmente, non credo che oggi (forse anni fa si) DMOZ possa trasferire chissà quale trust agli oltre 4,6 milioni di siti che contiene, nè che farvi parte possa portare chissà quale traffico (il TagliaBlog è presente in DMOZ da anni, e negli ultimi 9 mesi ho ricevuto da DMOZ l’incredibile numero di 6 (ripeto, sei) visitatori).

D’altra parte, DMOZ è la fonte dalla quale attinge Google per la sua directory web, e secondo alcuni essere eliminato da DMOZ potrebbe avere effetti deleteri sul rank.

Tu da che parte stai? 🙂

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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33 Comments

  • Dmoz conta poco e col passare del tempo conterà sempre meno per Google. Detto questo essere presenti sicuramente male non fà!

    Reply
  • Ciao, io ho fatto la richiesta d’inserimento un paio di anni fa, mi pare di aver rispettato i giusti requisiti e di averlo inserito nella categoria dove ci sono molti blog simili al mio…
    Mi chiedevo è vero che Dmoz non viene più aggiornato? se non è vero quanto mi consigli di aspettare prima di rifare la domanda di inserimento?

    Reply
  • Se nel 2008 un link da DMOZ valeva poco, ora ci sono buone probabilità che valga ancora meno!

    Chiaramente è un link, e 1 è meglio di 0, ma, per fortuna, è lontano il tempo in cui bastava un inserimento del proprio sito in10 directories nella categoria giusta e sei nella prima posizione.

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  • da 2 anni ad oggi non mi pubblicano più nessun sito, mentre prima mi hanno inserito anche siti-cagata. ORMAI AFFIDABILITà DI DMOZ = ZERO!

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  • DMOZ sono solo dei mafiosi della rete … conosco diversi editori che prendono soldi per inserire un sito…
    a voi le conclusioni!!!

    Saluti

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  • beh dipende in che pagina di dmoz vieni listato..se la pagina ha un buon pr direi proprio che aiuta il ranking passando un buon trust al sito..certo che se sei listato in una sottodirectory troppo profonda i benefici sono minimi…concordo col fatto di aver visto siti in prima pagina con link esterni minimi ma listati in dmoz…rimango dell’idea che esserci aiuti ancora parecchio..ma dipende dove si e’ presenti…essere in una pagina a pr 4 su dmoz passa un notevole trust al sito, essere su una pagina a pr 0 serve poco o nulla.

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  • Io personalmente ritengo che DMOZ riesca addirittura a falsare i risultati di ricerca di Google e di altri motori di ricerca. Esistono piccolissimi siti, di bassa qualità e scarsi contenuti, che appaiono in prima pagina nella serp di Google solo perchè inseriti su DMOZ con le giuste parole di ancoraggio.

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  • Io ogni tanto ci sono e poi scompaio.Tra l’altro noto visite dagli editori da forum.dmoz…..ma come mai mi inseriscono e poi mi eliminano? Non sono concordi gli editori?

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  • Dmoz giustamente non viene più considerata importante da google.

    Quasi tutte le categorie italiane sono prive di editori.

    Stimo che la maggior parte di editori si registri solo per inserire i propri siti, e poi non faccia più nulla.

    Rest in peace Dmoz.

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  • Un ultima cosa…

    A dimostrazione di quello che sospettavo, tanto per rendere l’idea, provate ad andare su alexa.com e confrontate il traffico di DMOZ.ORG con quello di CASA.IT

    DMOZ è la più grande directory manuale mondiale ed è diffusa internazionalmente, CASA.IT è un portale immobiliare nazionale (ribadisco nazionale) che, fra l’altro, tratta solo case (DMOZ è generale), eppure, la directory fatica a superare il doppio delle visite di casa.it ( se si prova ad inserire portali come ebay, o anche kijiji), DMOZ viene subito schiacciata e ridotta a un niente)

    A questo punto risulta abbastanza plausibile pensare che le visite all’ODP siano quasi esclusivamente da parte di editori e webmaster di tutto il mondo…

    la usiamo solo noi… 🙂 agli utenti non è mai servita 🙂

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  • Guarda.. anche se non dispongo di informazioni ufficiali o notizie in merito, il mio buonsenso mi porta a pensare che DMOZ conterà sempre meno agli occhi di Google, e vuoi sapere il mio parere su questo? ne sono FELICISSIMO, non sto parlando dala parte del frustrato che accusa l’ODP per non essersi visto inserito il proprio sito, bensì con gli occhi di una persona che, seppure non esperta, utilizza il web per lavoro quotidianamente…
    è innegabile che l’enorme valore che la rete ci dona risiede nei grandi portali che ci mettono a disposizione contenuti di altrimenti difficile reperimento.
    Ritengo che Google, Wikipedia, i Grandi network e, non di meno i grandi portali commerciali offrano al pubblico molto più di quello che può offrire DMOZ!! e lo ribadisco con decisione!!!

    Al di fuori di noi Webmaster (che seppure in molti rappresentiamo comunque una esigua percentuale del traffico internet), quanti conoscono e/o fanno uso di DMOZ per le loro ricerche? conoscete forse amici o parenti che all’apertura del browser impostano DMOZ come pagina iniziale?? vi vengono in mente parole chiavi con le quali i contenuti di DMOZ compaiono in prima pagina?? avete usato mai DMOZ per scopi diversi da quello dell’inserimento del sito da voi appena realizzato??
    A me dispiace per tutti gli editori onesti che lavorano sodo e cercano di rendere l’open directory più valida e pulita possibile, il loro lavoro oltre che meritevole sarebbe davvero da premiare, ciononostante l’evidenza è innegabile, l’utilita del famoso archivio umano più grande del mondo sta lentamente andando a rotoli… molti mi risponderanno facendomi notare che persino Google la utilizza per il suo indice.. a questi rispondo che nel numero di siti indicizzati ( e in trust ) quelli provenienti da DMOZ rappresentano solo una piccola porzione, la grande G ha circa 10 miliardi di pagine web nel suo archivio, molte di esse hanno risalito le SERP e sono in forte trust senza essere su DMOZ, o vi sono entrate in seguito al loro successo, anzichè prima.
    Fra i siti che ho realizzato, alcuni sono su DMOZ e altri no, ma se li classifico in ordine di posizionamento, vi posso dire che fra i migliori ve ne sono diversi che non sono presenti nella directory ( che, a mio avviso, conta non più di un qualsiasi link a tema da una pagina con scarso rank ma con pochi outbound link, in un dominio mediamente trust).

    Conclusioni: se Google decidesse di rendere DMOZ al pari di qualsiasi altro collegamento ( a patto che non l’abbia già fatto ) io dirò solo: FINALMENTE!!!!

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  • In effetti riflettendo è abbastanza insensato parlare di “raccomandazioni” o spitarelle per entrarvi.. però resta il fatto che il tempo di inserimento dipenda anche da variabili diverse dalla qualità del sito:

    Secondo me dipende dal fatto che la directory è composta da volontari che lo fanno nel tempo libero e non vi è una vera e propria “organizzazione procedurale” tipica di una qualsiasi azienda.. forse però, proprio in funzione di questo, la qualità della directory non può essere poi tanto elevata.

    IN FONDO, RIFLETTIAMOCI UN PO:
    Al di fuori del mondo SEO, nel mondo degli utenti normali che navigano spensieratamente sul web, quanti conoscono l’ODP?? quanti dei vostri conoscenti NON SEO utilizzano ODP per le loro ricerche?? a quanti dei navigatori medi serve ODP?? quanti ne fanno uso?? non so voi ma io vi posso assicurare che nessuno dei miei amici la conosce, la magior parte degli utenti conosce facebook, myspace, yahoo answer ebay ecc… ma nessuno sa cos’è DMOZ e tantomeno ne fa uso!

    Da questo si può tranquillamente intuire il perchè la politica di Google ( che si sa, predilige la soddisfazione dei navigatori) non può che svalutare DMOZ e attribuirle sempre meno importanza.

    Reply
  • @Matteo:
    Dire che DMOZ è un limbo per raccomandati mi pare esagerato. Io ho fatto richiesta di immissione parecchio tempo fa e dopo un po’ mi hanno inserito, senza alcun tipo di pressione né da parte mia né da parte di altri. Non conosco nessuno e non ho raccomandazioni in quel campo, eppure mi hanno inserito. Non so quale siano i criteri per l’inserimento, ma non credo proprio che serva una raccomandazione.

    Reply
  • Adesso che leggo le vostre esperienze in campo SEO mi tranquillizzo.
    ho segnalato il mio portale a DMOZ da circa 2 mesi e ancora non sono stato inserito… cominciavo a preocuparmi ma dato che molti di voi sono in attesa da anni ora comprendo tutto.
    In ogni modo.. se google gli ha tolto importanza a mio modo di vedere ha fatto solo bene!!
    Ho notato che inserendo link in chiave su forum a tema si ottengono buoni risultati ( di posizionamento almeno); e ritengo sia giusto.. perchè oltre che diffondere informazione sana a chi naviga nei siti pertinenti al tuo rendi il traffico in arrivo sul tuo sito maggiormente “targettizzato” ( visitatori più soddisfatti).
    DMOZ lo vedo solo come un limbo per raccomandati dove è assente una vera e propria assistenza e si entra solo per chi sa quali nascoste doti.

    Reply
  • Dmoz è uno dei milioni di fattori che contribuiscono al posizionamento. Ne più ne meno…
    Per Google è un link proveniente da una risorsa credibile, ma ce ne sono infinite altre nel web.

    Reply
  • Di recente dmoz ha inserito il link al nostro negozio online. Gli effetti sul posizionamento? Secondo me nessuno. Mi pare che Google abbia da tempo deciso di togliere importanza ai link di questo portale. Per fortuna.

    Reply
  • In sostanza, credo aiuti per il posizionamento. Almeno nel mio caso penso abbia giovato.

    Reply
  • Secondo me un link da dmoz non è importante perché manda visitatori in maniera diretta (in effetti diciamo che non ne manda), ma perché credo che Google lo usi come un parametro per stabilire che quel blog è più attendibile di altri su un dato argomento.

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  • Beh che il valore intrinseco del link all’interno di DMOZ sia sceso (ed è innegabile credo), penso che sia solo un fatto positivo, data la pochissima trasparenza che c’è soprattutto in alcune categorie, dove non si capisce secondo quale criterio alcuni debbano restare in purgatorio per anni, mentre ad altri bastino pochi giorni di preghiera 🙂

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  • ciao ragazzi,
    per anni non sono stato presente in DMOZ ed ora che mi hanno inserito non ho avuto particolari benefici seo.

    Jonathan

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  • forse un tempo era famoso,ma ora sicuramente meno..non credo sia fondamentale avere il proprio sito/blog inserito

    Reply
  • Si anche io come Paolo ho segnalato il mio Blog e sono ancora li che aspetto. Devo dire che effettivamente leggendo nei vari forum, pare che i vantaggi in termini di visitatori siano di scarsa entità e quindi….

    Reply
  • Concordo un pò con tutti,

    per esperienze dirette soprattutto con SEO Abruzzo. E naturalmente sulla sua diminuzione di importanza per G.

    Anche se ci sono da valutare molti punti oscuri. Rimanendo nel dubbio cerco di farmici sempre con perseveranza registrare negli archivi, continuando a sperare di non sparire da lì …

    Nel dubbio meglio fare i bravi …

    🙂

    Buon lavoro a tutti!

    Daniel – GenitronSviluppo.com”

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  • Mentre il nostro sito aziendale è in dmoz da tempo e con visite prossime allo ZERO, il portale in firma non riusciamo ad inserirlo….ma ormai abbiamo anche accantonato questa ipotesi.Concordo che il valore di Dmoz è progressivamente sceso.

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  • Anch’io ho segnalato il mio blog su Dmoz gia’ da un po’ di tempo ma anche se non e’ stato ancora inserito non ne faccio un dramma. Che il link sia d’oro non ci credo proprio ma sicuramente buono per il ranking con google e forse anche per il PR.

    Reply
  • Porto il mio piccolo contributo per esperienza acquisita: in termini di traffico DMOZ porta veramente pochi visitatori, in termini di posizionamento nelle SERP vi farà guadagnare forse qualche posizione, ma nulla di più. Di sicuro fare parte di DMOZ è un riconoscimento per il sito a livello di qualità e contenuti, anche se in molte categorie ci sono diversi siti che non meriterebbero di stare dove sono.

    Reply
  • Concordo perfettamente con Matteo, una volta il link da DMOZ era un elemento fondamentale per il rank non indifferente, anche se non necessario. Ora il suo effetto e’ pari a quello di un buon link, e quindi non fa mail male 😀 … ma diciamo che non e’ piu’ “il link” per eccellenza 😉

    Reply
  • Difficile dire cosa succederebbe se un link da DMOZ venisse meno. Onestamente il mio sito principale, per anni non è stato mai accettato su DMOZ senza sapere le ragioni, fintanto che un giorno non ho creato una pagina sul posizionamento – e senza nemmeno segnalarla – dopo qualche tempo mi sono ritrovato nei loro archivi.

    Però, come hai notato tu, visite ricevute dalla directory si contano sulla punta delle dita.

    C’è però da dire una cosa: ci sono milioni di siti che si appoggiano sul loro archvio, non solo google. E tutti questi siti, nome a dominio xyxx.com/quell-che-ti-pare/direcotry= … ripropongono percorsi e risultati DMOZ, quindi attingono ai risultati della directory e li ripropongono ai loro utenti.
    QUale sia il vantaggio di far questo ancora non l’ho capito. sono siti tutti a basso trust, ma alla fine contano tutti come link diversi.

    Ultimamente non ho più controllato questo fattore con attenzione, quindi non saprei dire se google li ha silurati dai suoi indici. Credo di si.

    Reply
  • Come dici bene Dmoz ha sicuramente avuto un trust “importante” nel passato, in grado di dare un boost significativo ad un sito nelle serp, con il passare degli anni e con l’aumentare dei criteri di valutazione ha man mano perso il suo valore iniziale.

    Con questo non voglio dire che non vale piu’ nulla, ma se prima su una scala da 1 a 10 la sua presenza poteva valere 7 per il posizionamento organico, oggi penso che si attesti al piu’ a 2 come valore.

    Un po’ come il pagerank, esiste ancora, ma ora non basta per posizionare un sito… oramai bisogna basarsi su una visione aggregata dei singoli indici, ad ogni modo avere un buon pr ed essere indicizzati da DMOZ, beh fa ben piacere, no? anche se ovviamente non bisogna vederli come dei feticci da idolatrare, come forse avveniva in passato… 🙂

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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