TwittAd: la pubblicità entra in Twitter

Da che mondo è mondo, tutte le attività nascono per produrre un utile.

Ciò è (ovviamente) vero anche per l’online nonostante, in alcuni casi, non si riesca immediatamente a capire come monetizzare un servizio: caso emblematico è YouTube (costato a Google qualcosa come 1,65 miliardi di dollari, e ancora con un modello di business da definire), ma anche Twitter, nel suo piccolo, non ha ancora trovato il modo di generare utili.

Nato 2 anni e 1/2 fa e con numero di utenti (e traffico) in continua ascesa, Twitter ha raccolto fino ad ora fondi per 15,1 milioni di dollari, che prima o poi dovranno rientrare nelle tasche degli investitori… ma in che modo?

Da più parti si pensa tramite pubblicità.
Avvistamenti di annunci si erano visti un annetto fa e anche intorno alla metà di aprile di quest’anno, ma per ora dal “fronte Twitter” tutto tace.

Ed ecco allora che qualcuno (che nulla ha a che fare con Twitter), si è inventato il modo di esporre banner… nei template di Twitter: sto parlando di TwittAd.

Cos’è

TwittAd è un marketplace, nel quale sono inseriti i profili degli utenti di Twitter (con nome, followers, followings, updates e prezzo richiesto) che hanno deciso di guadagnare qualche soldo col servizio in questione.
Il dati sono consultabili anche tramite un comodo motore di ricerca interno.

Come funziona

Chi compra uno spazio pubblicitario, lo fa per un determinato periodo di tempo (variabile da 1 giorno a 3 mesi).
Il banner, non cliccabile, viene esposto in modo fisso nella spalla sinistra del template dell’utente selezionato (vedi questo esempio):

Esempio di posizionamento banner in TwittAd

Pagamenti

Il pagamento avviene tramite PayPal, al raggiungimento dei 20 dollari.
Le cifre che ho visto girare sono piuttosto basse, quindi non pensare che TwittAd possa farti diventare ricco 🙂

Conclusioni

Non credo che un modello simile a TwittAd sarà quello che verrà adottato da Twitter.
Personalmente immagino qualcosa tipo annunci (contestuali e cliccabili) in coda ai messaggini.
Oppure un divisione fra un servizio base (con diverse limitazioni) ed uno premium, a pagamento (con nuove feature).

Tu cosa immagini? 🙂

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

3 Comments

  • Eheheh, proprio stamattina ho pubblicato un post su come aumentare gli iscritti a Twitter. Il roi sulle attività di social networking è un pallino che da sempre mi stimola. Strettamente legato a questo, il problema che ti poni tu: i modelli di business di molte start up 2.0 sono davvero poco evidenti.

    Per ciò che riguarda la pubblicità su twitter sono piuttosto positivo, Twitter e il microblogging in genere troveranno il miglior utilizzo in campo mobi e in quel senso gli annunci avranno ragion d’essere.

    Ciao ciao

  • Io per Twitter credo di più in un guadagno derivante dalla vendita di servizi aggiuntivi piuttosto che dalla pubblicità, visto il grande numero di utenti già attivi. Lascerei probabilmente il servizio base com’è, aggiungendo poche pubblicità non intrusive pagate a numero di impressioni (non so infatti quanta gente arrivi dai motori a cliccargli sui banner, io non sono mai finito su un twit arrivando da google), aggiungendo offerte di contorno come skin/template personalizzati e giochini che piacciono tanto agli utenti “social”.

  • Da utente spero sempre che il socialnetwork non venga invaso da banner pubblicitari fastidiosi e altro. Ma da professionista della rete so bene che sono un ottimo canale di promozione e per una pubblicità mirata sono un ottimo modo per essere visibili.
    Pertanto credo e spero che i sistemi di pubblicità sui socialnetwork siano studiati bene per non essere troppo invasivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Seguimi sui social

Iscriviti alla Newsletter

Main sponsor

Sponsor

Scroll to Top

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy & Cookie policy