Tempo e utenti: social vs. motori di ricerca

Torno oggi a riproporre, con nuovi dati, il tormentone del tempo speso sui social rispetto a quello speso sui motori di ricerca (nonché l’incredibile crescita degli utenti dei social rispetto a quella “piatta” dei motori), che aveva generato una bella discussione 3 mesetti fa.

Per innescare il dibattito mi basteranno 4 grafici, che ho raccolto nelle ultime settimane:

Il tempo speso sui social cresce dell’82% da un anno con l’altro (Fonte: Led by Facebook, Twitter, Global Time Spent on Social Media Sites up 82% Year over Year):

Incremento del tempo speso sui social e degli utenti unici

L'”attenzione”, intesa come percentuale di tempo speso su un sito rispetto a tutto il tempo speso online nel corso del mese, vede Facebook stravincere (con un 11,6%), e doppiare sia Google (4,1%) che Yahoo! (4,25%) (Fonte: We’re Number Two! Facebook moves up one big spot in the charts):

Facebook vs Yahoo vs Google

A Dicembre 2009 si registra il primo sorpasso dei social e dei forum nei confronti dei motori (Fonte: Social Media overtakes Search Engines):

Social & Forum superano i Motori di ricerca

E a Marzo 2010 quello di Facebook nei confronti di Google (Fonte: Facebook Reaches Top Ranking in US):

Facebook supera Google

Si ripropongono dunque alcune domande scaturite dall’altro mio post di Dicembre:

• il tempo speso su un sito è un indicatore del suo “successo”? e/o lo è il numero di utenti?
• ha senso paragonare motori con social, Google con Facebook?
• non noti forse che Google cerca di essere sempre più social (e Facebook un pochino più motore)? 😉

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24 Comments

  • La tendenza è interessante, bisogna quantificare poi il ritorno a livello di marketing di FB contro Google (ho citato i più grossi). Ho l’impressione che, almeno in Italia, FB sia usato soprattutto per lo svago, per le app, per interagire ma senza spingersi oltre, mentre google dà ancora quella certa sicurezza di poter trovare tutto quello che può servire.

  • Sicuramente l’effetto social ruba un pò di tempo ai motori, ma al contempo hanno anche il potere di avvicinare alla rete nuove utenze e fornire innumerevoli spunti di ricerca. Tutto sommato le vedo come due servizi differenti e per alcuni aspetti complementari.

  • “il tempo speso su un sito è un indicatore del suo “successo”?”

    Io penso di no, soprattutto se si confrontano siti estremamente diversi (almeno oggi) come Google e FB.
    Un motore di ricerca ha proprio l’obiettivo opposto, quello di minimizzare il tempo speso su di esso. Se il motore è di qualità, l’utente deve trovare quello che cerca nei primissimi risultati delle SERP e abbandonarle subito.
    Per FB, invece, l’obiettivo è quello di tenere incollati gli utenti al video il più possibile favorendo l’interazione con la piattaforma (carico foto, video, pensieri ecc.) e con gli altri utenti (chat, commenti ecc.).

    In conclusione, la metrica del tempo speso mi sembra azzeccata per i social network, molto meno per i motori.

  • Concordo con Roberto: i MR e i Social Network hanno usi e scopi diversi, IMHO non si possono nemmeno considerare come concorrenti, e un confronto sul tempo ha poco senso.

    Saluti a tutti.

  • Non solo scopi diversi, se pensiamo alle visite dai motori e dai social per un sito: chi usa il motore di ricerca sta agendo pro-attivamente a caccia di qualcosa, ha quindi un bisogno da soddisfare se atterra su un sito tramite il motore di ricerca, e secondo me ci saranno più probabilità di conversione. Chi viene dal social ha seguito un link, non aveva una necessità a cui adempiere, ci saranno quindi meno probabilità di conversione.

  • mi piace molto l’ultima domanda del post! se facebook mettesse un motore di ricerca al suo interno o ne integrasse uno esterno (anche google…;-)) non so cosa potrebbe succedere……………………..

  • Scopi diversi, metriche non comparabili. La mission del motore è quella di spedire l’utente FUORI il più velocemente possibile (e possibilmente su un link sponsorizzato…). L’obiettivo del social networ invece è quello di mantenere l’utente al suo interno il più a lungo possibile. E il fatto che Facebook superi Google SOLO ORA mi dice che ne ha ancora di strada da fare prima di diventare seriamente sostenibile 😉

  • bè, se voglio passare del tempo su internet cerco di interagire con altre persone utilizzando i vari Social…Google questo l’ha capito e stà tentando di rimanere al passo coi tempi…ce la farà???

  • OK, (quasi) tutti concordate sul fatto che motori e social, che Google e Facebook non sono comparabili.

    Ma allora perché Google sta investendo un sacco (e da alcuni anni) sulla “universal search”? perché mette la real-time search e la social search nelle SERP? perché “allunga” gli snippet (cosa che aumenta il tempo di permanenza sulla pagina)? in poche parole, perché strizza l’occhio ai social e non pensa a fare solo il motore di ricerca? 🙂

  • infatti io volevo dire che se facebook al suo interno offrisse dei risultati come google, e l’utente fra un cazzeggio e l’altro (scusate il termine) decidesse di fare una ricerca dentro facebook senza aprire un’altra scheda o browser? forse cosi avrebbe senso anke postare link in determinati momenti in modo da rendere le visite forse un po più mirate anche dai social…….

  • Io credo che non abbia più senso distinguere un motore di ricerca da un social network etc (almeno per i grossi nomi: GG, FB, TW).

    Gli utenti passano continuamente da uno all’altro, quasi simultaneamente (multitasking) senza nemmeno accorgersene: sei su fb ma con la ricerca google sempre attiva.

    Quello che farà la differenza saranno sempre di più i contenuti e le strategie delle aziende, in un approccio come dice @Tagliaerbe globale (universale).

    La difficoltà dei motori, soprattutto, sarà nel riuscire, nelle posizioni che contano (la 1a pagina della serp), a fornire le informazioni più attendibili e in linea con la soddisfazione della ricerca. Questo è stato il successo di GG, che fino a ieri si era fermato perchè praticamente la concorrenza si è annullata da sola.

    Ma i social network hanno costretto il grande G a rinnovarsi (real time, local, social, …)

  • Il tempo è una cosa relativa se si pensa alle differenze di utilizzo tra un social site e un motore di ricerca. Come paragonare un cartellone pubblicitario con un cartello di divieto di sosta.

    La cosa interessante da osservare invece è come il social stia spingendo sempre di più l’uso del web come forma di intrattenimento.

    Prima la visione di internet era legata al reperire informazioni, ora mi sembra che stia virando vero la possibilità di svagarsi e di comunicare.

  • • Il tempo speso su un sito è un indicatore del suo “successo”? e/o lo è il numero di utenti?

    Direi di no, siti diversi richiedono anche una durata di utilizzo diversi. Proprio i motori e i social sono i due opposti. Da una parte un sito in cui fare una ricerca ed essere indirizzati al risultato, tempo massimo un minuto, dall’altro un sito dove più ci passi il tempo più fai credere di essere amico dei tuoi contatti (sono stato cattivo?).

    • ha senso paragonare motori con social, Google con Facebook?

    Proprio per il motivo di sopra, dico no. Sono opposti in concezione e utilizzo.

    • non noti forse che Google cerca di essere sempre più social (e Facebook un pochino più motore)?

    Forse Buzz dovrebbe rendere più Social Google, ma Facebook non è motore. Lo sarebbe se permettesse una ricerca tra tutti i link pubblicati dalla propria rete generale, rete di amici, intrasottorete e così via e cercasse di ordinarli secondo alcuni valori. Che ne so, quante volte è stato condiviso, quanti hanno detto mi piace, quante volte è stato visitato ecc.

    🙂

  • @Tagliaerbe il perchè lo conosciamo tutti e, come sempre, la risposta è estremamente banale: perchè così deve essere 😛

    Dall’era del search siamo passati all’era dei social. Facebook e Twitter sono stati di grande esempio, gli utenti adorano i social e bigG non può certamente rimanere indifferente a questo dato di fatto.

    Google deve adeguarsi e puntare su innovazioni 100% social, i flop sono da mettere in preventivo ma, bigG, può permettersi di dedicare tempo e risorse a questi “nuovi aspetti”.

    Sul search rimarrà dominatore incontrastato, infatti, è per Facebook che prevedo vita dura se ha intenzione di diventare sempre più “search” 😀

  • >Ma allora perché Google sta investendo un sacco (e da alcuni anni) sulla
    >“universal search”? perché mette la real-time search e la social search
    >nelle SERP? perché “allunga” gli snippet (cosa che aumenta il tempo di
    >permanenza sulla pagina)?

    @taglia: io ho una teoria più articolata rispetto alla semplice ovvietà… ed è collegata ai recenti restyling che hanno fatto sulla versione americana di Google.com. Hanno avvicinato i risultati sponsorizzati a quelli organici. Hanno introdotto nuovi elementi nella SERP permettendo all’occhio di vagare di più sulla pagina. E quindi aumentando le possibilità che venga scelto un annuncio sponsorizzato.

    Secondo me si vede chiarissimo da questo studio di eye tracking:
    http://searchengineland.com/eye-tracking-on-universal-and-personalized-search-12233

  • Concordo con Martino
    Google non teme di perdere rilevanza dal punto di vista della ricerca: google è e rimane attualmente l’unica fonte attendibile di ricerca (la ricerca su facebook è intrinsecamente irrilevante, secondo me) in rete.
    Google teme invece che il business delle inserzioni si sposti sempre più dal motore a facebook (et similia) e ne ha tutte le ragioni.
    L’approfondita ed estesa profilazione degli utenti di FB ha un valore aggiunto che in determinati target e settori non è comparabile secondo me alle SERP di Google o alla rete di contenuti.
    Tecnicamente credo che FB sia ancora molto indietro rispetto a Google, ma una volta sistemato il tutto per benino, io ho l’impressione che una buona fetta di inserzionisti (ripeto, dipende molto dal target) si sposterà sempre più da AdWords a FB.

  • Di sicuro Google batte (e a alla grande) Facebook sulle revenues! $24 Miliardi contro 1,5.

  • @Ivan: ne ha di strada da fare Facebook in questo senso! Il traffico derivante da una campagna su FB è generalista e poco profilato (lo dico per esperienza :P). E questo anche utilizzando le funzioni di profilazione fornite dalla piattaforma di gestione (età, interessi, ecc)… con le logiche conseguenze sul tasso di conversione. Ad oggi non esiste una ragione che sia una per preferire l’adv su FB rispetto a quello basato sul search.

    A meno che Marco Montezucchero non si faccia venire un’idea geniale per far girare gli annunci in modo realmente profilato sugli interessi dei suoi utenti…

    @web copywriter: appunto 🙂

  • Nessuno tiene conto del fatto che molti utenti tengono aperto Facebook e Twitter nonostante stiano facendo tutt’altro? Per non parlare quelli che lo lasciano acceso mentre si fanno la doccia o altro.

    Sono deu cose totalmente differenti. Certo, i social suscitano interesse ed è normale che Google cerchi di dire la sua.

  • Perchè paragonare due realtà che hanno obiettivi e danno servizi totalmente dicersi.

    Se li vogliamo paragonare come traffico, I social sono utilizzati per il 90% per cazzeggio e quindi trovi un’infinità di pesone che chattano e cazzeggiano online. I motori sono utili per la ricerca di informazioni, quindi l’utente che utilizza il motore sta facendo un’azione attiva e la percentuale del cazzeggio è bassissima

  • Ciao a tutti.
    Anche io concordo sul concetto “valgono metriche diverse per obiettivi e servizi diversi”.
    D’altra parte è un fatto la reciproca convergenza di FB e G verso i rispettivi ambiti.
    Penso che fronte di una tale proliferazione di “spazi” per passare il tempo on line, e del successivo bisogni di semplificazione, ciascuno dei due forse vuole diventare IL punto di riferimento, come fosse un one stop shop. Quindi forse la sfida sarà sui servizi?

  • Sales -/- Marketing
    Push -/- Pull
    Facebook -/- Google

    Se vendo una cosa che il cliente cerca, prodotto o servizio che sia, Google è imbattibile: posso pubblicizzare un servizio contabile come una moto per camper (esempi reali) e trovare clienti da mille euro a un costo di dieci centesimi.

    Se offro qualcosa che il cliente non cerca (un maglioncino blu), o magari nemmeno sa che esiste, l’unica è pubblicizzarlo alla categoria che ha più probabilità di essere interessata.

    Non sono d’accordo con Martino sul fatto che FB sia poco profilato! Ho venduto servizi fotografici alle ventenni di Bergamo e cancelli in ferro battuto agli architetti di Orvieto, solo con FB potevo centrarli tra gli occhi.

    Francesco.

  • C’è un po di verità in tutte le affermazioni fatte.
    Per quanto riguarda i dati da comparare occorre tenere in considerazione che l’anno trascorso è stato il boom dei social. Quindi vediamo una crescita molto elevata e questo ci colpisce sicuramente.
    Occorre vedere se per alcuni social siamo arrivati alla saturazione e sopratutto se uno dei 2 contendenti riuscirà a fare bene anche (anche in maniera parziale ) le cose dell’altro e quindi sottrando spazio reale.
    Immaginate poter utilizzare FB per le ricerche quasi come se fosse un motore di ricerca? ….povero Google..

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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