In ricordo di Steve Jobs

Steve Jobs è morto.

Pur non essendo un fan di Apple, e (soprattutto) pur non condividendo il fanatismo quasi religioso che circonda i suoi seguaci, ammetto che Steve Jobs è stato uno dei personaggi più carismatici dei nostri tempi, e voglio ricordarlo con alcune delle sue frasi più famose e “ispiranti”.

Sui computer

Ci voglio alcune semplici istruzioni – “Prendi un numero, aggiungilo a questo numero, metti il risultato qui, capisci se è più grande di questo altro numero” – ma vanno eseguite, diciamo, 1 milione di volte al secondo. E a 1 milione di volte al secondo, i risultati sembrano magia.

I personal computer diventeranno come i camion. Resteranno in giro, ma saranno usati da poche persone.

Il computer è lo strumento più straordinario che abbiamo mai sviluppato. E’ l’equivalente di una bicicletta per le nostre menti.

Sul design

E’ davvero difficile progettare prodotti basandosi sui focus group. Nella maggioranza dei casi, le persone non sanno quello che vogliono fino a che non lo si mostra loro.

Questo è uno dei miei mantra – focus e semplicità. Il semplice può essere più difficile del complicato: devi lavorare duro per fare si che le tue idee siano “pulite” per riuscire ad ottenerlo. Ma alla fine ne vale la pena, perché se arrivi a quel punto puoi smuovere le montagne.

Sulla creatività

Essere creativi significa soltanto saper combinare in modo unico le cose che già esistono.

La creatività è collegare le cose.

I grandi artisti non copiano, rubano.

Sul lavoro e l’imprenditoria

Sono convinto che circa la metà di quello che separa gli imprenditori di successo da quelli che non hanno successo sia la pura perseveranza.

Ci sono persone non abituate ad un ambiente in cui è richiesta eccellenza.

Vuoi passare il resto della tua vita vendendo acqua zuccherata, o vuoi avere una possibilità di cambiare il mondo?

[Pare che quest’ultima frase sia stata la proposta che Steve Jobs fece a John Sculley, allora presidente di Pepsi Cola USA, per invitarlo a diventare CEO di Apple]

Sull’orgoglio verso i propri prodotti

Intervistatore: “Sta dicendo che le persone che hanno fatto il PCjr [una serie di PC prodotta da IBM] non andavano orgogliosi del loro prodotto?”

Steve Jobs: “Se lo fossero stati, non avrebbero fatto il PCjr”.

Sui soldi

Sono l’unica persona che conosco che ha perso 1/4 di miliardo di dollari in un anno… aiuta a rafforzare il carattere.

Non mi importa di essere l’uomo più ricco al cimitero… Andare a letto la sera dicendo “Abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso”, questo è quello che conta per me.

Sull’evoluzione e l’innovazione

Penso che se fai qualcosa che scopri essere buono, dovresti provare a fare qualcos’altro di meraviglioso, senza soffermarti troppo a lungo. Immagina sempre cosa c’è dopo.

L’innovazione è ciò che distingue i leader dai seguaci.

Di tanto in tanto arriva un prodotto rivoluzionario, che cambia tutto. Si è molto fortunati a lavorare anche a solo uno di questi progetti nel corso di una vita. Apple è stata così fortunata da metterne sul mercato diversi.

Su Microsoft

Microsoft ha avuto solo 2 obiettivi negli ultimi 10 anni: uno era copiare il Mac e l’altro era copiare il successo di Lotus nei fogli di calcolo. Microsoft ha raggiunto entrambi gli obiettivi. E ora sono completamente persi.

Mi piacerebbe che sviluppare buoni prodotti fosse facile come firmare un assegno. In questo caso, Microsoft avrebbe buoni prodotti.

L’unico problema di Microsoft è che non hanno gusto. E non dico nelle piccole cose, voglio dire in tutto, nel senso che non pensano a idee originali, e non infondono cultura nei loro prodotti.

Su Apple

Essere stato licenziato da Apple fu la cosa migliore che potesse succedermi. La pesantezza del successo era stata rimpiazzata dalla leggerezza di essere di nuovo un debuttante, senza più certezze su niente. Mi permise di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita.

Rimarrò sempre “connesso” con Apple. Spero ci sia sempre un filo che si intrecci fra nella mia vita e Apple, come un arazzo. Possono passare alcuni anni senza la mia presenza, ma tornerò sempre.

Sulla fiducia nel futuro

Non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi all’indietro. Così, dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa – il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai deluso e ha sempre fatto la differenza nella mia vita.

Sul lavoro

Il vostro lavoro riempirà buona parte della vostra vita, e l’unico modo per essere veramente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Come per le questioni di cuore, capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate.

Sulla morte

Quando avevo 17 anni lessi una frase che diceva qualcosa tipo: “Se vivrai ogni giorno pensando che potrebbe essere l’ultimo, quasi certamente un giorno avrai ragione”.

Ricordarsi che si morirà presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.

Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E anche se la morte è la destinazione ultima che tutti condividiamo. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così che deve essere, perché la Morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della Vita. E’ l’agente di cambiamento della Vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico ma è la verità.

Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare.

Chiudo infine con il leggendario discorso che Steve Jobs tenne nel 2005 presso l’Università di Stanford, meglio noto come “Stay Hungry, Stay Foolish”

e con lo spot “Think Different”.

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14 Comments

  • Proprio in questi minuti stavo leggendo alcuni commenti in blog e social network..ma in questo momento gli stanno associando delle invenzioni che non sono state solamente sue e soprattutto un essere “buono” che non è il massimo..basta vedere le industrie d’assemblaggio in cui persone si suicidano giorno per giorno per le condizioni in cui sono seggregate..nonostante tutto non posso non affermare che sia stato un grande visionario..

  • Pensieri potenti che gli hanno permesso di fare davvero tanta strada… e di portarci un po’ tutti quanti sulla sua strada, anche se solo come osservatori lontani.

  • Io ho trovato in giro per la rete anche alcuni commenti tipo…

    “Steve Jobs era un meschino imprenditore senza scrupoli, sfruttatore di bambini congolesi costretti con le armi al lavoro in miniera per estrarre i minerali necessari a produrre i prodotti Apple e di operai cinesi, costretti per 4 spicci a condizioni di lavoro disumane e una vita sociale alienante nelle fabbriche taiwanesi di Foxconn, condizioni talmente pessime da spingere un buon centinaio di loro al suicidio, tanto che l’azienda ha dovuto introdurre una clausola apposta nel contratto di assunzione.”

    Mi sapete dire se è davvero cosi?

  • si era cosi (forse), e quelli che lo dicono intervistati in tv hanno un iPhone in tasca (sicuro). Questa è la coerenza dei nostri giorni…

  • Un solo appunto, la frase “I grandi artisti non copiano, rubano” è di Picasso. L’altra sua frase che tutti citano in questi giorni, stay hungry…, l’ha letta sul retro di una rivista, mah…

  • che palle pure qua !!!!

    non vuole essere un commento contro il taglia pero ormai sembra che tutto sia stato creato da jobs

  • premesso che odio ogni forma di pietismo, di eccessivo trasporto nell’essere fan e soprattutto di vuota retorica, e fermo restando che per me un tributo è pur sempre doveroso, a me pare un po’ fuori luogo che quest’uomo venga demonizzato, come fanno alcuni, per il business che ha costruito. le parole di Stallman mi hanno definitivamente fatto cambiare idea su certo modo “integralista” di intendere il software aperto, come se le vie di mezzo non esistessero…

    è un po’ paradossale, ora quasi tutti a criticare il fatto che Apple non fa software open (in realtà qualcosa fa, se solo la gente andasse a guardare prima di ripetere le cose a pappagallo), nessun cenno al perchè (tecnologico) OS/X sia 100 volte meglio come usabilità e stabilità di Windows Seven, e fin troppi ad attaccare l’alto costo del nuovo iPhone, come se qualcuno obbligasse la gente a comprare Apple sotto minaccia.

    Del resto per molto meno Zuckelberg è stato “crocifisso” dagli stessi “moralizzatori” che poi non riescono a stare disiscritti o passano 10 ore al giorno su Facebook… scusate per lo sfogo un po’ polemico, ovviamente non mi rivolgo al Taglia che anzi ha reso in modo egregio il “think different” di cui sembra si siano accorti tutti solo adesso 🙂

  • Secondo me se Steve Jobs non avesse creato la Apple, non ne sarebbe stato un fan.

    Perché Jobs era una persona fuori dagli schemi, come però ce ne sono tante, il suo merito è che è riuscito a creare nuovi mercati e nuovi schemi.

    Schemi ancora più rigidi degli altri, e che quindi lui dall’esterno avrebbe rifiutato, creandone altri ancora.

    Per questo motivo, pur nutrendo profonda ammirazione per Jobs, non sono un fan Apple, e mi fa un po’ strano l’accostamento Apple/Jobs.

    E’ un po’ come voler esaltare sia la pecora nera (Jobs) e sia le pecore bianche (i fan di Apple), quando nella metafora sono in netta contrapposizione.

  • Scusate, sapreste mica chi abbia ideato la TAC o la Risonanza Magnetica Nucleare, la macchina “cuore polmoni”, quella per l’emodialisi o la plasmaferesi? Provate a cercare: alcuni degli ideatori di questi dispositivi, che salvano milioni di persone ogni anno, sono ancora vivi ma quando moriranno non ne parlerà assolutamente nessuno. Invece, di questo grande uomo geniale che ci ha riempito le tasche (svuotandocele) di aggeggi “che hanno cambiato il mondo” e senza i quali “la nostra vita non sarebbe minimamente la stessa”, perché possiamo accedere a Twitter anche mentre guidiamo o consultare il bioritmo mentre ascoltiamo musichette, si parla ormai da una settimana. Voi sapete davvero chi fosse? Io so che ha avuto un fegato nel Tennessee, pur risiedendo in California, contro OGNI pur minima indicazione medica di un paese civile (carcinoma plurimetastatizzato), logicamente sottraendolo a qualcuno del Tennessee, regolarmente in lista d’attesa, chissà da quanto, per qualche trapianto secondo protocollo (epatite, cirrosi etc…) che avrebbe potuto farne uso non per due anni di agonia ma per una vita normale. Il ricco, famoso e potente che prevarica l’uomo comune ed impone il suo volere contro legge, scienza e giustizia. Mi sembra assolutamente innovativo. C’è un’App per questo? E’ questa la rivoluzione di cui si parla riguardo a quest’uomo? Fiero di aver sempre detestato Apple…

  • Steve era un grande venditore di invenzioni altrui, ha cominciato cosi all’inizio, penso che molto dipenda dalla capacità degli ingegneri apple, lui ha fatto il resto, ha assemblato le invenzioni, ha proposto quelle che reputava migliori, sbagliando a volte, ma ha avuto il merito di creare un mito intorno a se e alla apple.
    E ai miti non si chiede nulla, solo di esistere, per quante inutili siano le sue invenzioni, un mito è un mito, e chi lo compra, entra a farne parte.
    e in fondo, i poveri esseri umani indifesi non aspirano ad altro che a sentirsi protetti, se poi c’è pure da guadagnare qualcosa, meglio 🙂

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  • Beh…io dico che è il migliore.
    Lo stimavo, lo stimo e lo stimerò sempre.
    Lui sapeva cosa voleva nella vita e l’ha ottenuta. Faceva quello che gli piaceva e quello che desiderava con tutto il cuore, d’altronde ha creato La Apple in un garage, e da quello si capisce già un bel po’ quanto desiderasse il progetto che stava facendo. Ha creato il suo Impero dal nulla. E le sue frasi sono le migliori, a volte quando le leggo mi vengono le lacrime se penso quanto siano vere!! Ho 14 anni e grazie a lui so cosa voglio fare nella vita!! Ho qualcosa in cui sperare, qualcosa per cui lottare, qualcosa che mi spinge a diventare come lui. Mi dispiace di non poterlo conoscere, ma è come se già lo conoscessi da tempo…
    E per tutti quelli che dicono che non ha creato niente di nuovo o che fa bene alla salute e cazzate varie..MA CURATEVI!! Non era di certo compito suo!!
    Steve è stato e sarà sempre il migliore per conto mio. W Apple a vita. ❤️

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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