Stato della Blogosfera 2010

Anche quest’anno Technorati fa il punto sulla blogosfera con il suo State of the Blogosphere 2010.

Tra gli argomenti trattati nel report, troviamo i trend più in voga del momento: il rapporto fra blogger, brand e social media, il ruolo della pubblicità nella blogosfera, l’uso di smartphone e tablet, l’importanza di Twitter e Facebook.

Dal corposo studio (qui sotto trovi tutte e 36 le slide) ho estratto i punti più significativi, che credo possano aiutare a capire in quale direzione si stia muovendo l’intero web (e non solo il ristretto ambito dei blog).

Facebook, Twitter e gli altri Social Media

L’87% dei blogger usa Facebook. L’81% lo usa per promuovere il proprio blog. Il 64% lo usa per interagire con i lettori. Il 45% dice che Facebook ha una efficacia maggiore nel veicolare traffico rispetto allo scorso anno.

Il 73% di chi ha un blog a livello hobbistico e l’88% di chi lo ha a livello professionale usa Twitter. Più della metà linka Twitter dal blog. 1/3 di coloro che NON usano Twitter dice che preferisce Facebook per gli update veloci e per postare link. Il 34% dice che Twitter ha una efficacia maggiore nel veicolare traffico rispetto allo scorso anno.

Fra gli altri social, quelli che emergono sono LinkedIn (per chi opera in ambito business) e YouTube/Flickr (che sovrastano in modo significativo i competitor nel campo della condivisione di video e foto).

In ogni caso, gli unici due social in grado di veicolare traffico in modo significativo (addirittura in modo superiore alla SEO) sono Facebook e Twitter.

Mobile

Il 39% degli intervistati dice che tablet e smartphone hanno impattato sul loro modo di bloggare. Il 70% scrive post più brevi, il 54% lo fa in modo più “spontaneo”, il 50% posta foto prese col telefono (e il 15% video), il 24% usa post più corti o foto per rendere il blog più “attraente” per gli utenti mobile, il 15% usa meno Flash e il 7% usa più spesso HTML5.

Il 24% blogga usando un tablet o uno smartphone; il 61% dice di bloggare più spesso via mobile rispetto lo scorso anno.

I blogger intervistati spendono una media di 27,3 ore alla settimana da tablet o smartphone, rispetto alle 20 ore del 2009.

Brand & Branding

Circa la metà dei problogger blogga sui brand. 1/4 dei blogger posta mensilmente una recensione di un prodotto (relativo ad un brand), l’1/5 lo fa settimanalmente. Il 20% dei corporate blogger parla giornalmente di prodotti/servizi.

Il 71% scrive solo di brand e prodotti che approva. 1 su 3 boicotta i prodotti, 1 su 5 parla dei boicottaggi e del perché.

Il 90% dice che è importante che la pubblicità sul proprio sito sia allineata con i propri valori.

1/3 di chi blogga per hobby e più della metà dei problogger dice che la reputazione globale di un brand influenza la disponibilità a parlare di esso.

Influenza

I blogger sono influenzati principalmente… dagli altri blog che leggono.

Ma quando si parla di prodotti/servizi e si vogliono raccogliere informazioni, consigli, o si sta vagliando un acquisto gli intervistati dicono che c’è una cosa che ancora oggi risulta insuperabile: il parere di parenti e amici. In barba a tutti i blog e social di questo mondo 🙂


State Of The Blogosphere Presentation 2010

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6 Comments

  • In effetti tablet e smartphone cominciano ad avere una certa rilevanza, me ne accorgo sempre di più.

  • Sono d’accordo tra qualche anno la maggior parte degli utenti per connettersi su internet utilizzeranno dispositivi mobili. Ormai gli smartphone hanno funzionalità e hardware veramente interessanti, ci puoi fare qualunque cosa.

  • Ho capito bene? Se un blogger raccomanda un prodotto, lo fa per lo più perché, probabilmente, la sera prima mentre bevevano una birra il suo amico del cuore gliene ha parlato? Questo sì che è vero “glocal”… 😀 .

  • Ho visto un pochino questo report e continuo a condividere l’idea che bloggare è per lo più un’attività che viene/deve essere “portata avanti” per la semplice passione su contenuti di cui si dispone un certo know how (o su cui si vuole sviluppare una buona competenza, studiandone i dettagli e ripassandoli mettendoli “nero su bianco”)…

    I numeri riferiti ai blogger self employed, almeno secondo me, danno l’idea che nulla esce dal cilindro, ma occorre durissimo lavoro [di qui mi sovvengono due post illuminanti: https://blog.tagliaerbe.com/2010/06/non-smettere-mai-di-imparare.html ed https://blog.tagliaerbe.com/2009/12/la-parola-chiave-del-2010-tempo.html%5D

    Tempo, pazienza, competenza e passione… forse qualche risultato lo si raggiunge perchè i numeri globali premiano un buon lavoro di contenuti… portando risultati diretti, o indiretti…

  • Salve a tutti
    Articolo molto interessante, come molti postati su questo blog.
    Devo ammettere che per un nuovo al blogging come me il tagliablog è davvero una miniera di informazioni utili.
    Un saluto,
    Dr.Jukei

  • per quanto interessante é il report non tiene conto delle tante variabili che sono presenti in rete per l’evoluzione della blogosfera; variabili che non sempre rendono chiaro il peso reale del singolo blog o della piattaforma blogger ecc. quando si riuscirà a rendere univoci i protocolli di valutazione ci sarà sempre chi dice “non mi ci riconosco”!!

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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