Statistiche per blog: quali usare?

Monitorare gli accessi è importante...

Anche oggi rispondo ad un piccolo quesito:

“Ciao tagliaerbe, sul mio blog ho un contatore delle visite, ma vorrei mettere qualcosa di più professionale. Tu cosa usi?”

Inizio subito col dirti che i contatori eran cose di moda una dozzina d’anni fa 🙂 : un contatore ti dice solo quante visite registra la pagina sulla quale è posizionato… quindi offre esclusivamente un grezzo conteggio di tipo quantitativo.

Torniamo dunque alla domanda: quale sistemi di statistica uso sul TagliaBlog?

Ne utilizzo 2:

Google Analytics

Google Analytics

Nato ufficialmente nel novembre del 2005 (a seguito dell’acquisizione di Urchin Software Corp.), Google Analytics ti dice come gli utenti usano il tuo sito: quante pagine visitano, in che percentuale “rimbalzano”, quanto tempo rimangono.

I più curiosi si divertiranno a sbirciare la provenienza geografica, il tipo di browser, il sistema operativo, i colori e la risoluzione dello schermo dei visitatori. GA offre anche una completa panoramica/analisi sulle sorgenti di traffico: diretto, da altri siti o da motori di ricerca. E da poche settimane, Analytics integra pure AdSense.

L’unica perplessità? alcuni non amano fornire certi tipi di informazioni a Google, temendo che la cosa possa influenzare (ovviamente in negativo) la posizione del loro sito sul motore di ricerca… personalmente credo invece siano molti più i pro che i contro (perlomeno se non hai nulla da nascondere…), quindi lo utilizzo senza pormi particolari problemi.

LLOOGG

LLOOGG

Lanciato in beta nella primavera del 2007, LLOOGG è un servizio di statistiche web completamente italiano (qui la mia intervista al suo sviluppatore, Antirez).

LLOOGG è un servizio asciutto, essenziale, che offre i Top referers, le Top searches, le Top pages e anche la Browsers war. E (motivo principale per cui lo uso) mostra in tempo reale il flusso degli accessi al proprio sito.

Perchè utilizzo due diversi sistemi di statistiche per il mio blog?

Semplicemente perchè fanno cose assolutamente diverse. Certo, entrambi i sistemi sono in grado di “contare” visite e visitatori, ma operano su piani completamente differenti; mi spiego meglio:

Google Analytics è la differita, con tanto di moviola annessa. Va guardato uno (o meglio due) giorni dopo rispetto al giorno che si intende monitorare.
LLOOGG è la diretta. Va guardato in real time, in una tab del browser a lui dedicata, più volte al giorno.

In pratica, con Google Analytics faccio le mie belle elucubrazioni “a bocce ferme”, ragionando sul passato.
LLOOGG invece registra e trasmette tutto quello che avviene in quel preciso momento sul mio blog: va guardato “al presente”, per prendere decisioni fulminee.

Fammi un esempio pratico…

Se vieni citato/linkato da qualche importante sito/blog/forum, puoi ricevere un consistente numero di visite concentrate in pochissime ore. Magari si parla di te, o del tuo blog, in un contesto dove (nel bene o nel male) è bene che tu intervenga immediatamente (magari anche solo per lasciare un semplice commento).

In questa situazione, Google Analytics è inutile, in quanto dovresti aspettare il giorno dopo per capire il motivo di quel picco di accessi… ed ecco che entra in gioco LLOOGG 🙂 : con LLOOGG basta una occhiata ai Top referers, e capisci subito se e da chi sei stato citato, e quanti accessi ti ha portato quel determinato link.

Conclusione

In ultima analisi, utilizzare 2 diversi sistemi può essere utile per avere una sorta di “backup”: nel caso in cui uno fa cilecca (raramente, ma è già capitato), ecco che l’altro mantiene traccia di ciò che accade.

Attendo comunque i commenti di qualche esperto di web analytics, che sicuramente avrà da (ri)dire 🙂

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Max Valle
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.