Se hai scritto un bel post, promuovilo!

Di sicuro ti sarà capitato almeno una volta: hai scritto quello che credevi essere un ottimo articolo, ci hai messo un sacco di tempo e una enorme fatica, hai scelto quello pensavi fosse il miglior momento per pubblicarlo, e…

non se lo fila nessuno.

Intendo dire: il pezzo scritto con tanta amorevole cura ha ricevuto ben pochi commenti, pochi link, poco traffico… e magari quello scritto distrattamente in 5 minuti ha avuto invece un successo epocale.

Il motivo?

Nessuno lo sa. Col tempo e l’esperienza puoi capire cosa desiderano i tuoi lettori, cosa amano leggere, come amano commentare, ma non riuscirai mai a controllare al 100% le dinamiche esterne che separano un post straordinario da uno mediocre.

Io una (mezza) soluzione la ho, e questa si chiama promozione.

No, non intendo quella che ti da l’insegnante l’ultimo giorno di scuola 😀 , ma la promozione dal punto di vista del marketing, ovvero qualcosa che è sinonimo di comunicazione, di diffusione del proprio messaggio.

Promozione… selettiva

Innanzitutto, non dovresti promuovere sistematicamente tutti i tuoi post, principalmente per 2 motivi:

1. Se li promuovi tutti, e come se non ne promuovessi nessuno
Se regolarmente rilanci tutti i tuoi post su tutti i servizi di news rating (OkNOtizie e simili) e su tutti i social site, creerai sovraesposizione. Un pò come per lo stesso banner, che quando esposto per settimane nella stessa identica posizione e con la stessa identica creatività genera l’effetto blindness, allo stesso modo inondare le Reti Sociali di propri contenuti da un lato infastidisce l’utente, dall’altro rende il tuo messaggio ridondante, e alla fine invisibile.

2. Non tutto ciò che scrivi è un vero capolavoro
Convincitene, non puoi sempre scrivere il post del secolo. Alcuni saranno buoni, altri un pò meno… meglio quindi puntare solo sui “cavalli vincenti”, evitando di diffondere a destra e a manca le mezze cartucce.

In altre parole:

1. Promuovi i tuoi post in modo selettivo
Seleziona solo i migliori, quelli che sai essere perfettamente in target con le passioni e i desideri del tuo pubblico. Per capire cosa davvero vogliono i tuoi lettori puoi anche fare dei piccoli sondaggi (del tipo “Di quale argomento vorresti che parlassi nel mio prossimo post?”), utilizzando PollDaddy oppure Skribit. Ma prima della pubblicazione…

2. Crea hype
Per gli articoli che ritieni davvero meritevoli, puoi pianificare una piccola “strategia di pre-lancio”. Eccoti un paio di idee:

  • con qualche ora di anticipo, modifica la tua firma nei forum che frequenti abitualmente inserendo qualcosa di simile a “Domani sul TagliaBlog l’intervista esclusiva a Rand Fishkin… non perdertela per nessun motivo”
  • il giorno stesso della pubblicazione, modifica il profilo dei tuoi instant messenger (Skype, MSN, Gtalk) inserendo qualcosa di simile a “Intervista esclusiva sul TagliaBlog!” seguito dal link all’interno di un “URL accorciato” (cosa che crea un filo di mistero e genera quindi click)
  • supporta il tutto tramite qualche messaggino inserito via Twitter o sul tuo gruppo di Facebook (se ne hai uno)

E se il tuo meritevole post non otterà lo sperato successo nemmeno con queste tecniche… evidentemente non è così meritevole 🙂

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

11 Comments

  • Interessante! Comunque anche l’article marketing sarebbe ottimo da sfruttare sempre se si tratta di un singolo articolo.

  • Oppure si potrebbe scrivere qualche commento su altri articoli correlati di altri blog, riportando il link al nostro articolo…così facendo andremo a “colpire” gli utenti sicuramente interessati! O secondo voi è una “tecnica fastidiosa”?

  • L’autopromozione troppo diretta è fastidiosa: se commenti su un blog e vuoi promuovere un tuo post, meglio mettere l’URL del post nel campo dove solitamente metti l’URL del suo sito.

    In pratica, anzichè nomedeltuoblog.com, metti nomedeltuoblog.com/urldelpost… e possibilmente metti il commento in un post a tema col tuo 😉

  • @Taglia: il consiglio che hai suggerito nel tuo ultimo commento lo utilizzo anch’io.

    Ad esempio, tra i tanti blog del mio piccolo netowrk ho anche un progetto sul cinema.

    Per promuovere una bella recensione di un film, che ho impegato ad esempio ore per scrivere, vado alla ricerca dei blog correlati che reputo di qualità e abbastanza famosi.

    Cerco lo stesso film che ho recensito, e ne approfondisco la discussione cercando di creare un commento che dia valore allo stesso articolo.

    Inserisco in firma il link diretto alla recensione o al post che parla proprio di quel film.
    Se qualche volta voglio farla sporca, suggerisco di leggere il link in firma per leggere una altro punto di vista, ma di solito non lo faccio mai.

    Credo sia una buona tecnica per diffondere in modo non invasivo un ottimo post ;).

  • Se c’è una cosa che non sopporto è l’autopromozione diretta infatti. Col vecchio blog era raro che accendessi flame, proprio raro. Ma una volta l’ho accesa per questo motivo: avevo scritto qualcosa tipo “non è facendo così che inviterai i miei lettori a leggere i tuoi post”. Si era arrabbiato pure!

    La migliore tattica per promuovere se stessi tra blog è commentare: in modo pertinente, chiaro e mostrando personalità e padronanza nell’argomento.

  • Leggo sempre i tuoi post con interesse.
    Posso chiederti se hai approfondito POLLDADDY o se puoi dare qualche info in questo post con i commenti?
    Grazie

  • Ottimo.
    Grazie proverò anche io.
    Avevo fatto un paio di test con la funzione offerta da blogger per blogspot ma ovviamente fortemente limitato

  • E’ bravo Taglia 🙂 ho utilizzato per mesi esattamente la stessa strategia solo che in firma avevo un topic e non un post :). Requisito essenziale, come già accennato da altri amici, è offrire valore… è l’unico modo per promuoversi in maniera “Indiretta” (che detto tra noi è la promozione più potente). Ciao Davidus 🙂

  • Taglia, posso dirla una cosa antipatica, per una volta? Ma molto, eh?
    Che su un blog, dove scrivono blogger e leggono per lo più altri blogger, in mezzo a discussioni sui “massimi sistemi” del Web Marketing, in contesti in cui tutti si presentano qua e là come Consulente Web Marketing, onestamente…
    – dover scrivere per dire che è importante promuovere un proprio post…
    – dover indicare quali sono i modi…
    – leggere che il modo di promozione indiretto è il migliore…
    – sentirsi pure ringraziare per aver scritto una cosa geniale…
    – sentire l’aneddoto sul tipo che malamente si promuove…

    … beh, mi farebbe venir voglia di lasciar perdere definitivamente col Web Marketing. I pizzaioli nel loro lavoro sono più bravi, di quanto noi webmarkettari pensiamo di essere nel nostro.

    Abbandono, ho deciso. Domani chiudo YoYo :p

  • I social network..parlano molto
    Il Social Media Marketing è un ramo del Marketing che crea visibilità nei social media nelle comunità virtuali e aggregatori 2.0.
    SMO, Social Media Optimization, rientra nelle tecniche sem, seo, indica la gestione della comunicazione integrata nelle diverse piattaforme che il Web 2.0, mette a disposizione agli utenti (siti di Social Networking, foto video e slide sharing, comunità 2.0, wiki, etc.)
    Col Social Media Marketing si possono creare conversazioni con utenti/consumatori; i corporate blog o siti di Social Networking, contribuiscono a sviluppare una relazione 1:1 con l’utente.
    I social network sono un ottimo mezzo di diffusione per il marketing virale che si presenta al loro interno sotto forma di filmati, ad esempio you tube o video sharing, dove l’interessato, pubblica un contenuto che ritiene interessante, con l’obiettivo di generare “hype” e diffusione dello stesso. Cerca di creare un effetto virale che guida sempre più utenti a visionare il video e dunque, a far circolare il messaggio, per raggiungere il maggior numero di utenti possibile.
    Il social media marketing ti consente di comunicare coi tuoi clienti e utenti.
    Sono diversi i social network con cui ogni giorno gli utenti comunicano tra loro: twitter, linkedIn, my space e tra i più utilizzati in Italia c’è Facebook, è costituito da pagine e gruppi. Le pagine sono più adatte per pubblicizzare un prodotto o una società, possono essere utilizzate come prolungamento del sito mentre i gruppi sono più appropriati per pubblicizzare un evento e creare azioni di marketing virale con riscontro a breve termine. L’Italia partecipa in maniera attiva all’utilizzo di social network.
    La Member Community ( comprende blog e social network), ha quasi raggiunto la quarta posizione tra le categorie web più visitate in assoluto, ci sono 242 milioni di utenti e una penetrazione sul totale navigatori forte in tutti i mercati: 51% di Svizzera e Germania, 80% del Brasile, e una media globale del 67%”. Il nostro paese è sopra la media, con il 73% degli internauti italiani che visitano blog e social network. In un contesto in cui la pubblicità tradizionale sta vivendo una crisi di credibilità, i social network offrono straordinarie opportunità per avvicinarsi ai consumatori in modo più aperto e diretto.
    Fonte netmar

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Seguimi sui social

Iscriviti alla Newsletter

Main sponsor

Sponsor

Scroll to Top

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy & Cookie policy