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Ieri mi han scritto:

“Ho inserito il mio blog in un sacco di directory, ma ho visto che mi mandano pochissimo traffico.
Puoi darmi qualche suggerimento su dove mettere il link del mio blog, per ricevere qualche visitatore in più?”

Innanzitutto posso confermarti che solitamente le directory non portano nulla: giusto per darti un dato emblematico, DMOZ, nel corso del 2008, ha portato al TagliaBlog ben 5 (cinque) visite.
Circa i suggerimenti su dove posizionare il tuo link, eccoti un rapido elenco:

Firma del forum

Oltre al solito suggerimento di frequentare forum a tema rispetto all’argomento del tuo blog, ti consiglio di mettere in firma uno o più link (in base alle regole permesse dal forum che frequenti), modificando periodicamente l’anchor text con parole rilevanti e accattivanti.
Ovviamente dovrai anche intervenire con costanza, possibilmente nei thread più dibattuti, in modo che gli altri forumer possano vedere la tua firma il maggior numero di volte possibile.

Commenti del blog

Simile alla logica del postare sui forum, è quella del commentare su altri blog: scegli blog a tema, ben frequentati, scrivi commenti pertinenti, e cerca anche di commentare per primo: pare che i commenti più in alto ricevano un maggior numero di click.
Molto cliccato anche il link inserito direttamente nel commento (e non sul nome dell’autore), ma da usare con parsimonia per evitare di essere taggati come spammer.

Firma della email

Delle moltissime email che ricevo, noto che parecchie non hanno il sito/blog incluso nella firma.
Perchè non metterlo? costa pochissima fatica e rischia comunque di portare qualche visita (o comunque di fare brand).

Instant messenger

Sicuramente utilizzi Skype, MSN o Gtalk.
Tutti questi software hanno la possibilità di inserire un link visibile a fianco del tuo avatar, link che verrà visualizzato da tutti gli altri contatti presenti nella tua lista: se ne hai molti, è probabile che qualche visita arrivi anche con questa tecnica.

Social Media

Ho letto di blogger che ricevono più traffico da Facebook, Twitter, Digg e StumbleUpon che da tutte le altri fonti messe insieme (motori di ricerca inclusi).
Questo punto meriterebbe un post a parte, me lo segno nelle bozze… 🙂

Offline

Sotto questo cappello rientra tutto ciò che non è Internet: per esempio, potresti provare col merchandising (far produrre magliette, cappellini o altri gadget con sopra l’indirizzo del tuo sito/blog).
Oppure mettere l’URL sopra un adesivo ed attaccarlo sull’automobile.
O addirittura scriverlo sopra un cartellone (anche se purtroppo non credo serva a molto…).

Prova Seozoom

Chiudo con una tecnica borderline:

La cartamoneta

Se non ricordo male, devo averlo letto in qualche “manuale del perfetto black hat” 🙂
In pratica, il suggerimento è quello di prendere una banconota qualunque, scriverci sopra l’indirizzo del proprio sito/blog, e metterla in circolazione: il link passerà fra centinaia o migliaia di mani, probabile che qualcuno (incuriosito) vada a vedere dove porta.

Se hai altre idee su dove inserire un link che possa essere visto/cliccato, posta pure un commento 🙂

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

35 Comments

  • Azz, l’atmosfera si fa pesante eh ???
    Qui ci scappa la rissa online 😉

    Reply
  • istigazione a delinquere??!!! mi sembra che le risposte erano abbastanza ironiche, si capiva o no?

    Reply
  • Vedo che continua l’istigazione a delinquere… bagni di qua, bagni di là… boh. Non è per fare moralismi, ma non vi vergognate?

    Reply
  • beh….i bagni della scuola mi ricordo fossero ben frequentati…si puo’ provare anche li’ per esempio

    Reply
  • soo una cosa: DMOZ non è importante per il traffico, è importante per il page rank.

    Reply
  • “Ho inserito il mio blog in un sacco di directory, ma ho visto che mi mandano pochissimo traffico.
    Puoi darmi qualche suggerimento su dove mettere il link del mio blog, per ricevere qualche visitatore in più?”

    io ho aumentato le mie visite utilizzando:
    Social Bookmarking cioè che vi permette di segnalare i vostri articoli ai siti di editoria sociale; e Article Marketing vi permette di segnalare i vostri articoli sui siti di Article Marketing.

    questo è l’elenco dei siti che utilizzo:
    Social Bookmarking:
    OkNotizie, TechNotizie, Articoli.info, Pligg, Plim, Postanotizie, Sugiu’, Squic, Tuttoblog, Pompinotizie, Ziczac, Conferenzastampa, Easymash, Melosegno, Groggit, Upnews, Notizieflash, Kligg, Kipapa, FaiNotizia, Diggita, Segnalo (Alice), Badzu.net, Indice.it, Feedburner.it, Salvasiti.com, Rankalo.net, Ineffabile.it, Blocnum.com, Preferitissimi.com, PubblicaNews, Tincontro, Wikio.it, Koolontheweb.com, Socialdust.com, Newstribu.com, SurfPeople, LinkNotizie.it, Simpy.com, Faves.com, Connectedy.com, Mister-wong.com, Technorati.com, Diggitalia.it, Imli.com PlanetNews, Articolista, Ghenghe.com, Furl.net, Delicious.com, MyLinkVault.com, Web-Feeds.com, Backflip.com, Bibsonomy.org, Pliggalo.com, Digo.it, Jigg.it, A1-webmarks.com, Myvmarks.com, Healthranker.com, Dizzed.com.

    Article Marketing: Articolista, Articolipubblicitari.info, Article Marketing EU, Article Marketing Italiano, Emoondo, NelWeb, Segnala.net, Article-Marketing.it, Recensioni360, InRilievo.it, SeoWebbs, Articoli-Online.com, Cionfs, GoArticoli, Comunicatistampa.eu, Permesso.org, Comunicatistampa.netsons.org, Articlemarketing-comunicatistampa.com, gratisdownload.it, ItalianBloggers.it, Wuph.com, Articleszoom.org, GatorArticles.com, ArticlesMisFit.com, Bloghology.org, Articlegeni.us, Articleward.com, Ttwonline.com, ArticleManiac.com, Pieceabout.com, ArticleDisk.com, Article-web-sites.com, Digitalmoneymakingnews.com, 12freelance.com, msmoneygirl.net, Freearticlesubmit.com, 4rum.info, Article-mania.com, articlelookup.com, topdesignarticles.com, free-articles-site.com, multiple-revenue.com, accelant.com, freebiztopics.com, findfreearticle.com, articlexplore.com, artoodle.net, freecontentarticles.net, articleshut.com, cybershimla.com, article-freedom.info .

    Reply
  • Taglia, m’hai fatto venire in mente ricordi “d’infanzia”, quando le banconote (le mille lire soprattutto) erano scritte davvero spesso, quasi una su dieci….
    Invece con l’euro non le ho quasi mai viste scritte…sarà che mettono soggezione (perchè sono tutte nuove e intonse) o che il taglio minimo è 5 € ovvero le vecchie diecimila….se ci fossero le banconote da 1 € forse avremmo ancora la “letteratura da banconote”…..;)

    Reply
  • Pdellov, ho letto la discussione sul forum GT che hai segnalato… Forte l’ idea dell’ adesivo sul bidone della spazzatura! 😀

    Reply
  • Quando ho cominciato a leggere quest’articolo… ho pensato (decine di commenti adesso sicuro al 100%, ottima tecnica per Davide!)… poi l’ho finito di leggere e… ecco i commenti, i suggerimenti, le discussioni!!!!

    Beh, come sempre grande astuzia, grande ingegno, buono stile di scrittura e…. commenti da gente importante sul web!

    Complimenti Davide! Alla prossima!

    Reply
  • Crapanzano è un esperto di banconote,

    manco di monete,

    e non di leggi.

    —————>>>>>>>> Francesco Martino

    Reply
  • io sono rimasto incuriosito dal quanto detto sui socialmedia:

    “Ho letto di blogger che ricevono più traffico da Facebook, Twitter, Digg e StumbleUpon ”

    Per facebook nutro forti dubbi. Postando nella tua bacheca al massimo arrivi ad un pubblico di 2000 conoscenti mentre se fai una Fan Page devono essere gli utenti a ricordarsi di te.

    Anche per twitter la vedo dura dove però rari casi di successo esistono (vedi sitepoint)

    Discorso diverso per Digg, Delicious e simili che possono effettivamente portare “ondate” di visitatori sul tuo sito anche se per noi italiani il problema della lingua può essere un grosso limite.

    Aspetto ansioso il post sull’argomento.

    Reply
  • Non credo servano “studiosi sulla cartamoneta” per capire che comunque è una cosa di dubbio gusto imbrattare i soldi (che usiamo tutti) con scritte e quant’altro. Comunque non è questa la sede per il moralismo, è solo per dire che magari certe cose dovrebbero essere deprecate anziché messe in blog.

    Reply
  • @Francesco Martino/Giulio: qui c’è solo un breve elenco di tecniche (sull’ultima è esplicitamente indicato “borderline” e “black hat”), chi è adulto e vaccinato valuterà il da farsi e si documenterà adeguatamente.
    Preciso solo che la frase linkata nell’altro post è scritta da Guido Crapanzano, uno dei più autorevoli studiosi italiani sulla cartamoneta: http://www.banconote.it/crapanzano.php
    P.S.: fantastiche queste! http://www.letteratour.it/altro/A01lire01.htm 😀

    Reply
  • Esatto Francesco, è quello che ho detto questa mattina. Le banconote non si possono usare. Basti pensare a che disordine ci sarebbe se tutti facessimo così.

    Reply
  • Ho letto il link dove dice che non è illegale scrivere sulle banconote, non cita nessuna legge, ti consiglio di andare sul sito del Governo e cercare Leggi e decreti e poi cerca monete e banconote; o meglio ancora chiedi a qualche amico, così per curiosità.

    So comunque che è vietato rovinare sia le monete che le banconote in quanto non sono nostre, ma le abbiamo in comodato d’uso.

    Se per esempio bruci una banconota, vieni arrestato, anche se sei tu che ci rimetti.

    Chiunque pensi di fare lo spiritoso, rischia e di brutto. Specialmente se magari per sbrigarsi prima usa un timbro, ma anche se lo scrive e qualche poliziotto o carabiniere, ma soprattutto un finanziere se ne accorge, vanno al sito, vedono chi è il proprietario e si presentano a casa tua.

    Chi da questo consiglio, rischia di essere accusato di apologia di reato; quindi ti consiglio di aggiustare il post e di dire, se proprio lo vuoi mettere, ho visto delle persone che scrivono il link del loro sito sulle banconote, così dai il consiglio, ma non risulta un invito a farlo e quindi nessuna apologia di reato. Ovviamente dopo togli la frase a cominciare da quindi …

    Reply
  • Ciao Davide,

    ti leggo da tempo…e questo post mi ha dato proprio delle belle idee..prima tra tutte quella di scrivere un commento qui ed uscire dalla fase di affezionata lurker 🙂
    Comunque scherzi a parte credo anch’io che per pubblicizzare un blog o un sito si debba anche comunicarlo offline stampando volantini, adesivi e tutto ciò che può fare branding.
    Visto che ho un blog nuovo di zecca mi sa che adesso devo passare all’azione (ma sulle banconote prometto di no 🙂 )

    ciao

    Elena

    Reply
  • Interessante la tecnica della banconota. A dire la verità quando c’era la lira, ne circolavano molte con tanto di scritte.

    Con l’euro sono diventate una vera rarità..! 🙂

    Reply
  • Vi segnalo una discussione aperta da me tempo fa sul Forum GT in merito a questo tipo di guerrilla marketing con le banconote

    http://www.giorgiotave.it/forum/web-marketing/94311-marketing-con-banconote.html

    ———————-

    Altra spunto: tempo fa ho avviato una campagna di marketing per un sito di Magic the Gathering(il gioco di carte collezionabili per capirci) e fra le cose, oltre alla SEO e al WebMarketing tradizionale, c’era anche un’operazione di volantinaggio durante i tornei in tutta Italia.
    In pratica ho stampato circa 10.000 piccoli biglietti da visita ritagliati da un A4(non volendo spendere molto in pratica ho fatto fotocopie + taglio a mano con un attrezzo in cartoleria), tutto molto artigianale.
    Poi ho mandato i bigliettini a miei collaboratori in Italia e questi li hanno distribuiti partecipando a questi tornei.
    Nel periodo della distribuzione dei volantini le visite dirette sono passate da 150 a 400, scendendo poi per stabilizzarsi sulle 250, più quelle derivanti da siti che mi hanno citato e motori di ricerca.

    Probabilmente acquistare banners su altri siti a tema sarebbe stato più conveniente e efficace ma sicuramente il brand non si sarebbe sviluppato così velocemente e il sito sarebbe ancora nella penombra..
    Che ne pensate?

    Reply
  • Il mio ex marito (con il quale ero sposata negli anni ’90 e con cui ho conservato un bel rapporto di amicizia) fa il tassista e l’ idea di farmi fare un pò di pubblicità gratuita con due targhe sul suo taxi che gira per tutta Milano mi era venuta la scorsa primavera, ma non l’ abbiamo messa in pratica perchè io non sono convinta al 100% che sia una buona idea e lui non ha mai fatto il primo passo, cioè chiedere l’ autorizzazione al Comune per l’ esposizione di questa pubblicità. Un pò aggressiva l’ idea della pubblicità sulle banconote, ma da prendere in considerazione (anche se io pago sempre con il pagobancomat e le banconote quasi non le uso).

    Reply
  • interessante l’ultima tecnica, non ci avevo mai pensato,

    bisogna usare tecnica anche li però, sui 5 € vanno bene i numeri di telefono…le ca**ate, se un link è scritto sulle banconote dai 50€ in su chi lo vede gli da più valore, pensa sia una cosa importante 😉

    Reply
  • Per chi non lo conosce/utilizza suggerisco Feedburner che mette a disposizione una serie di tools/widget per ripubblicare gli ultimi post del proprio blog in altri siti, nelle firme e-mail e ovunque si possa piazzare dell’html.

    Reply
  • Davide, oltre ad aver letto con piacere il tuo post (che ho anche forwardato a un mio amico, visto che ti seguo via newsletter) mi sono fatto un sacco di risate.

    Ahò, ma hai proprio un amore per il merchandising ;-P !?

    Scherzi a parte volevo dirti che quando scriverai il post su come promuovere il tuo blog sui social media, mi piacerebbe condividere con te alcuni dati che ho raccolto durante un esperimento fatto qualche mese fa con MasterNewMedia.it.

    Abbiamo creato una Social Media Marketing Task Force con la quale mettere in atto delle azioni, suggerite da qualcuno sul Web o sviluppate autonomamente come risultato dei test precedenti, per vedere se questi tento decanteti Social Media fossero in grado di contribuire realmente al traffico di un sito.

    Settimana dopo settimana ci riunivamo, osservavamo i dati, e rilanciavamo le strategie per la settimana successiva.

    Nella Task Force c’erano una decina di persone tra online publisher, editor e appassionati di social media.

    L’esperimento ha avuto come oggetto vari social media inclusi Del.icio.us, Twitter, Yahoo! Answers, YouTube, Daily Motion, Quik, OkNotizie, Digg, Wikio, Facebook e molti altri (questi sono quelli che mi vengono in mente al volo).

    I risultati, in poche parole, ci hanno fatto capire che una strategia di marketing sui Social Media non può limitarsi al social voting o allo spamming sociale :-D. Se impieghi risorse su questo fronte, anche sistematicamente, il gioco non vale la candela.

    Il vero beneficio si trae solo se questi media sono integrati a tal punto nel tuo lifestraming e nel tuo workflow quotidiano che COMUNICHI SENZA ACCORGERTENE (e quando comunichi condividi informazioni di valore).

    A presto!

    Giulio Gaudiano

    Reply
  • Orca l’oca Taglia questo articolo mi garba anche perché mi ha fatto venire qualche idea … buona quella della cartamoneta …sicuramente molto viral!

    A presto e come sempre buon ottimo lavoro!

    Daniel – GenitronSviluppo.com

    Reply
  • Grazie a tutti degli spunti, mi avete fatto tornare alla memoria quando, nel lontano 1995, appesi nei supermercati della zona dei fogli A4 (stampati in casi) per pubblicizzare il mio nodo Internet 😀

    @Giulio: non voglio sicuramente incitare a scrivere sulle banconote, ci mancherebbe… e comunque (forse) non è più da considerarsi reato (o almeno non in tutti i casi): http://www.banconote.it/visual_risposta.php?id=199

    Reply
  • Ciao Davide, attenzione che scrivere sulle banconote è ILLEGALE e quindi ti consiglio di modificare l’articolo non suggerendolo come buona prassi. Sicuramente da l’idea di un esempio di guerrilla marketing ma non è da consigliare.
    Per il resto gli altri media sono sicuramente utili, per chi ha un blog sono utili anche i social widget tipo BlogCatalog o Google Friend Connector.

    Reply
  • Ciao Davide, mi permetto di aggiunger eun paio di considerazioni sul cartellone. Confermo che scrivere l’url del proprio sito su un cartellone non serve a molto, ma una campagna coordinata fra web ed altre inserzioni (che siani cartellonistiche o su stampa), ha i suoi vantaggi.
    Non so se ti è mai capitato di lavorare ad un progetto web coordinato con un buon piano di Marketing Mix, ti assicuro che dalla web analysis e dal conversion rate i vantaggi sono plurimi rispetto alla norma.

    Questo era solo per spezzare una lancia a favore del markting mix, non a caso da qualche anno a questa parte alla fine degli spot televisivi c’è sempre un bel: “continua sul sito all’indirizzo http://www….”

    Io credo molto nella crossmedialità.
    Ciao ciao

    Reply
  • Anche stazioni, metro, caselli autostrada autobus. Interessante l’idea delle banconote, fra tutti i mezzi usati fino ad oggi a questo non ci avevo pensato, da domani mi metto a lavoro.

    Reply
  • Io una volta ho scritto il link di un mio sito su una banconota da 5€ 😛

    Un altra idea dove fare pubblicità?
    Mentre siete fermi in mezzo al traffico, immettetevi sulla corsia vicino al guard rail, e incollate lì sopra i vostri adesivi! (è una cosa illegale eh!)

    Reply
  • Offline: folderini, biglietti da visita, flyers… ovviamente più è breve e riconoscobile, meglio è…

    Reply
  • Ehm… il discorso delle banconote lo eviterei. Non mi sembra il massimo della politesse. E poi, metti caso che ti traccino tramite il link? ghghghgh…

    Reply

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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