7 consigli per migliorare la rilettura dei tuoi articoli

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Per essere un buon webwriter devi passare il 50% del tempo a scrivere e l’altro 50% a rileggere quello che hai scritto.

Forse ho esagerato con le percentuali, ma è impossibile ridurre l’universo del web writing alla semplice scrittura. Un testo impeccabile nasconde una sintassi equilibrata, una grammatica curata, e ovviamente dei contenuti validi. Ma anche una buona rilettura.

Questo lavoro lo puoi passare ad altre persone, certo, ma nessuno conosce un testo come il suo autore. E poi questo è un lusso che possono concedersi solo le grandi firme: noi poveri blogger un testo lo scriviamo e lo correggiamo.

Per questo motivo ho riassunto la mia esperienza in 7 consigli per migliorare la tua opera di rilettura!

Prenditi una pausa
Rileggere un testo subito dopo aver messo il punto finale è il primo errore da evitare. Non hai la concentrazione giusta, hai esaurito tutte le risorse e sei talmente soddisfatto di quello che hai scritto che non riusciresti a trovare un errore neanche a pagarlo.

Inserisci una pausa di mezz’ora tra stesura e rilettura, e poi ancora tra la prima rilettura e la seconda. Prima di pubblicare un testo importante meglio far passare una notte di riposo.

Lavora a pagina intera
Io amo scrivere sull’editor di WordPress ma la rilettura deve essere facilitata da un supporto chiaro, senza distrazioni. Per la rilettura preferisco la soluzione a pagina intera, senza strumenti per la formattazione: provalo e tutto apparirà più chiaro.

Un’alternativa valida sono i programmi di videoscrittura tipo Word, ma attento ai correttori automatici: quando non conoscono una parola la sostituiscono con risultati non sempre felici!

Taglia tutto quello che non serve
Rileggere un testo vuol dire valutare interi periodi, e togliere tutto quello che non serve. Aggettivi, avverbi, giri di parole e incisi appesantiscono la lettura e allontanano il lettore dai contenuti.

Davanti a te hai un blocco di marmo che può diventare una statua o rimanere una pietra informe: tuo è il compito di togliere il superfluo.

Usa il Ctrl + F
Hai un aggettivo che ti perseguita? Ci sono parole che ritornano in ogni periodo? Sono le ridondanze seriali, forme mentali che ti aiutano a completare una frase quando sei a corto di idee. La soluzione è semplice: quando rileggi usa il Ctrl+F per individuarle subito.

Stampa l’articolo
Ecco il consiglio per ottimizzare gli articoli che meritano. Quando rileggi un testo su carta sei in una dimensione differente, lontano dalle distrazioni, e vedrai saltar fuori errori che prima si mimetizzavano tra i pixel dello schermo.

Attenzione ai dettagli
Rileggere vuol dire curare la grammatica e la sintassi, ma anche i dettagli di un testo. Ecco una checklist da spuntare prima di mettere online il tuo prossimo articolo:

• Hai usato apostrofo e accenti nel modo giusto?
• Hai eliminato le lettere maiuscole inutili?
• C’è spazio dopo la punteggiatura?
• Hai usato la formattazione?
• I titoli dei paragrafi hanno un heading coerente?
• I link funzionano?
• Le immagini hanno il tag alt?

I tuoi lettori hanno fame di contenuti ma questo non vuol dire che puoi dimenticare tutto il resto: anche i dettagli fanno la differenza!

Il metodo: lavora a strati
La scrittura lasciala scorrere fluida, senza soffermarti sui dettagli: in questa fase le mani lavorano sodo sulla tastiera per mettere nero su bianco le idee.
Terminato l’articolo prenditi una pausa di mezz’ora. Poi inizia a correggere gli errori più evidenti, a cambiare i periodi e a eliminare tutto quello che non serve.
La seconda rilettura è dedicata ai dettagli, alle rifiniture. Alla ciliegina sulla torta. Tra una rilettura e l’altra ci metti un’altra pausa, ok?

Questa non è una regola universale ma un metodo di lavoro che – nel mio caso – funziona alla grande. E non mi sono inventato nulla: è solo la naturale evoluzione del sistema brutta/bella copia che si impara alle scuole elementari!

Autore: Riccardo Esposito di My Social Web, per il TagliaBlog.

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
×
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

14 Comments

  • Sono arrivata alla conclusione che per me l’unico modo per trovate tutti gli errori di battitura sia stampare. Posso rileggere anche cinque volte a monitor ma non ce n’è, qualcosa salta sempre fuori. Stampo con buona pace delle foreste amazzoniche. Ma poi faccio la raccolta differenziata eh

    Reply
  • Consigli davvero ottimi. Alcuni già li seguo da tempo..altre idee invece le trovo molto interessanti..ad esempio non avevo mai pensato di stampare un articolo prima di pubblicarlo. Grazie TagliaBlog.

    Reply
  • “Usa il Ctrl + F”…la soluzione al mio piu grande problema 😀

    Reply
  • In teoria dovrebbe essere come tu asserisci.
    Occorre di non farsi prendere dal troppo perfezionare…. altrimenti c’è il rischio di restare impantanati troppo tempo sulla solita frase.
    Anyway… le cose più semplici sono e più vanno meglio.

    Reply
  • Grazie a tutti, soprattutto a Davide che mi ha permesso di pubblicare l’articolo.

    Come sempre apprezzo consigli e suggerimenti: lasciateli nei vostri commenti!

    Reply
  • Condivido pienamente, e forse ho qualche consiglio da dare sia a Riccardo Esposito autore dell’articolo, che agli altri lettori a riguardo. Si tratta di un paio di comode tecniche aggiuntive che leggendo questo articolo non vedo. Di cui una comodissima: riascoltare quanto scritto con uno speech reader.
    Ne spiego i vantaggi qui
    http://divento.it/scrivere-chiaramente-consiglio-da-dale-carnegie/
    in dettaglio nel paragrafo “Strategia di miglioramento”.
    Nota: eh ovviamente i miei articoli sono come il mio libro di antologia delle medie “privi di errori di stumpa” ;-D

    Reply
  • Posso aggiungere un altro piccolo consiglio?
    Se possibile, leggerlo sempre a voce alta. Aiuta a capire anche la posizione delle virgole, se in dubbio.
    Ad ora, tutti gli allievi a cui l’ho consigliato mi hanno sempre ringraziato 🙂

    E come si dice quando sei al telefono in tv: vi seguo sempre, complimenti per la trasmissione 😀

    Un saluto,
    Stef.

    Reply
  • Condivido l’entusiasmo degli altri commentatori e l’invito di Alessandro
    a parlare più spesso di copywriting 🙂 .

    Reply
  • Ottimi consigli. Bisognerebbe parlare di copywriting più spesso! 🙂

    Reply
  • Concordo in tutto, rileggere un articolo è fondamentale. (me ne accorgo quando vedo i refusi che pubblico). L’unica cosa da evitare è il “Print” .. ma se davvero l’articolo è lungo ed importante in effetti merita anche questo punto. bye

    Reply
  • Bell’articolo e utile. Bravo Riccardo e bravo “tagliaerbe” che da visibilità a chi la merita. 🙂

    Reply
  • Grazie per questo post, mi torna davvero utile. Sistematicamente, io trovo gli errori dopo la pubblicazione. Purtroppo il tempo a disposizione è quello che è.

    Reply
  • Bel post!
    Concordo sulla metodologia, che mi sembra efficace e ben strutturata. Bravo 🙂

    Reply
  • Bell’articolo.
    Mi rivendo un consiglio che mi diede un amico.
    Per trovare i piccoli orrori invisibili, leggere il testo al contrario…
    Ciao

    Reply

Rispondi

Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Iscriviti alla Newsletter
Main sponsor
logo kleecks

Sponsor

7 consigli per migliorare la rilettura dei tuoi articoli
Scroll to Top