Il Form di Ricerca di WordPress: Usalo sul tuo Blog!

Un tipico Search Box

Siamo abituati da anni ad utilizzare i motori di ricerca per cercare le informazioni che ci interessano. E quindi utilizziamo questi form, se e quando li troviamo, anche all’interno di forum, siti e blog che navighiamo abitualmente.

Oggi vorrei parlarti proprio del modulo di ricerca di WordPress. Quasi tutti i blog WordPress che ho visitato hanno questo form in bella evidenza, solitamente in alto a destra: implementarlo è molto semplice, spesso fa già parte del tema o può essere aggiunto alla sidebar trascinando semplicemente un widget (come nel mio caso).

Senza scendere in tecnicismi (che trovi eventualmente su WordPress.org), ti racconto invece dei benefici pratici che un box di ricerca può portare al tuo blog, partendo proprio dal mio caso.

A fine Luglio 2014, ho installato sul TagliaBlog un nuovo tema responsive. Tutto fantastico, peccato che in quell’occasione mi son dimenticato (ops!) di aggiungere il suddetto modulo.

Il traffico non è calato (anzi, è salito!), usabilità e velocità sono migliorate, ma alcuni lettori mi hanno prontamente scritto evidenziando la mancanza della “casella di ricerca”.

Quando le richieste sono cresciute di numero, mi sono reso conto che la presenza di tale box era per molti importante, e quindi l’ho inserito nella sidebar.

Richiesta di inserimento del modulo di ricerca

La cosa mi ha fatto capire che per una buona parte di utenti (fidelizzati) il form di ricerca può anche non esserci: leggono l’ultimo post, magari via feed, e non vanno a spulciare quelli più vecchi (forse perché li hanno già letti tutti).

Ma per altri lettori, magari più occasionali, che però trovano il contenuto che hanno appena letto interessante, e vorrebbero cercarne altri simili all’interno del blog, il search box è una manna dal cielo.

E’ vero, ci sono i correlati in coda al post, e soprattutto io cerco SEMPRE di linkare altri articoli del mio blog utili ad approfondire l’argomento. Ma non mostrando i tag, non usando le categorie, e non avendo in bella vista il listone di link “Archivio”, diventa problematico per questi lettori trovare vecchi post utili e interessanti.

Come? Non mostri i tag, non usi le categorie, e non fai uso del listone di link Archivio?

Esattamente.

La tag cloud credo sia cosa superata da tempo, ed eccedere con i tag è pericoloso.

Le categorie non le ho impostate dall’inizio 🙂

E la lista infinita di link sotto lo voce “Archivio”, divisi per mesi, che vedo ancora presente su tanti blog, credo abbia una utilità per il lettore pari allo zero.

Se hai scritto e pubblicato nel corso del tempo un sacco di post (nel mio caso, più di 1.800), che senso ha per l’utente cliccare sul tag (o sulla categoria) “SEO”, e magari trovarci dentro 100 articoli? E che senso ha cliccare su un mese a caso dell’archivio? Cosa può sperare di trovarci dentro il lettore, cliccando sul link di un mese di 5 anni prima?

Credo che il compito di chi ha un blog – ma anche un sito, o un forum – sia quello di aiutare l’utente, dopo che ha letto il tuo contenuto, a soddisfare la sua sete di informazioni nel modo più naturale e veloce possibile. Puoi agevolarlo in vari modi: per esempio con i correlati e con un sapiente uso dei link interni, evitando – se possibile – di utilizzare tecniche atte solo ad aumentare le pageview, ma non la gratificazione del lettore. Il modulo di ricerca, per l’appunto, soddisfa in modo puntuale questa tipologia di esigenze.

E ora chiudiamo con i numeri, che so che piacciono molto a chi segue il TagliaBlog 🙂

Da quando ho riattivato il search box sul blog, registro una media di circa una decina di ricerche al giorno.

Numero delle ricerche effettuate all'interno del TagliaBlog

Tante o poche? Non so, ma calcola comunque che ogni ricerca porta ad un pagina di risultati, dei quali almeno uno viene poi cliccato dal lettore per soddisfare il suo interesse: pertanto devi moltiplicare almeno per 2 il numero di pageview 🙂

Come identificare le ricerche effettuate sul blog WordPress, da Google Analytics?

Seleziona il periodo di tuo interesse, e poi vai in Comportamento -> Contenuti del sito -> Tutte le pagine.

Nel box di ricerca che compare appena sotto il grafico del traffico, digita ?s=, e clicca quindi sulla lente d’ingrandimento: dovresti ottenere un risultato simile a questo:

Cosa cercano i lettori nel TagliaBlog

Interessante, non è vero? Se hai tempo e pazienza di sfogliare questi dati, puoi capire cosa cercano maggiormente i lettori all’interno del tuo blog, e magari produrre nuovi contenuti che possano soddisfare le loro esigenze.

Consiglio finale

Fai come me, metti il modulo di ricerca anche all’interno della pagina 404.

La pagina 404 del TagliaBlog

Non dovrebbe essere solitamente fonte di un gran traffico, ma perché sprecare anche questa piccola opportunità per indirizzare il lettore sperduto verso un buon contenuto? 😉

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10 Comments

  • Se fossi in te la sposterei sopra i tre banner, capisco che non vuoi abbassare i banner ma la barra di ricerca a livello di usabilità è indispensabile, soprattutto da mobile.
    In un sito come il tuo, con moltissimi contenuti e molto dilazionati nel tempo metterei la ricerca in primo piano (e lo dico perchè la stavo cercano qualche tempo fa e non mi è saltata subito agli occhi)

  • Condivido quanto osservato da Luca. Io addirittura lo metterei nel nav bar un pò come fa di default il meraviglioso tema Enfold

  • il problema, purtroppo, è che una buona barra di ricerca dovrebbe consentire di effettuare anche ricerche più avanzate, per es. nei campi personalizzati o nelle tassonomie, cosa che attualmente quella incorporata non fa

  • Se in analytics attivi il monitoraggio della ricerca interna con il parametro “s” escono fuori delle cose ancora più interessanti, per esempio quali sono i termini più cercati e se l’utente ha proseguito la navigazione dopo la ricerca 🙂 (se non l’ha fatto, vuol dire che non ha trovato l’argomento desiderato, quindi c’e’ spazio per scrivere qualcosa di nuovo).

  • Certo che se devono usare la ricerca per cercare “linkedin” o “guadagnare” sono utonti forti 🙂

    Mi rendo conto che non siano tutti SEO… ma a volte basta digitare su google site:blog.tagliaerbe.com parola chiave
    E la risposta è sicuramente piu performante del form di wp 😛

  • Ciao Davide! Complimenti davvero per questo articolo, mi hai fatto proprio una bella sorpresa in occasione del mio compleanno! 🙂 Comunque, anche per il futuro, se preferisci non mettere le barre nere sul nome mio e quello di Giulio, sappi che per entrambi sarebbe un vero piacere, nonché un onore 😉

  • Non sono d’accordo solo sulle categorie, se strutturate bene hanno davvero senso. Poi dipende ovviamente da sito a sito.

  • Ma a livello SEO non era meglio inserire il search di Google?
    (è più preciso e completo di WP come diceva giustamente Adriano ed in più fornisce l’indicazione delle pagine indicizzate e poi… se fosse un fattore seo……)

  • A livello Seo conviene mettere il noindex? Perché su un mio sito le varie pagine del blog (1-2-3 ecc.) hanno una doppia indicizzazione su Google: nomesito.it/page-2 E nomesito.it/page-2/?s. Questo avviene solo con le pagine e non con i post singoli. Come mai? SI tratta di contenuti duplicati? Grazie

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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