iPad, la mia recensione

Premessa: non sono un fanboy di Apple, ho solo un iPhone – e credo che i notebook della Mela costino un’esagerazione per le mie tasche – ma da qualche giorno (dal 27 Maggio, con 24 ore in anticipo sul lancio ufficiale) sono anche io in possesso di un iPad (il modello che costa meno, per inciso).

Ecco le mie impressioni a caldo su 5 cose che ruotano intorno all’iPad:

Applicazioni

Bellissime quelle “native”, molto meno quelle per iPhone. E’ vero, le app del melafonino possono essere utilizzate anche in iPad, ma si trasformano in cose ridicole: l’applicazione risulta di dimensioni (visive) minuscole (esattamente quelle dello schermo dell’iPhone), e se premi su “2x” (per ingrandirla a pieno schermo) diventa sgranata e pixellosa.

E se hai comprato una app per iPhone e lo sviluppatore ne fa una versione della stessa nativa per iPad, in teoria dovresti acquistare pure quella…

Bambini

Non mi piace l’idea che un bambino si sieda su una scrivania davanti al PC. Mi fa tristezza.

Mi piace invece l’idea che un bambino si avvicini al mondo della tecnologia in modo giocoso, “da divano”. Ed è questo (probabilmente) il motivo principale per cui ho preso l’iPad: ho 3 figlie piccole, che passano un po’ troppo tempo col Nintendo DS, e ho pensato fosse arrivato il momento di passare a qualcosa di più “educativo” e meno “ludico”, un qualcosa che NON fosse (solo) un videogioco.

Con un vantaggio: se dai un netbook ad un bambino dopo 1 ora ha incasinato il sistema operativo (e ti tocca formattare…). Se invece incasina l’iPad (cosa, peraltro, piuttosto difficile da fare) lo attacchi a iTunes e vai di “ripristino” 🙂

Connettività Internet

Un consiglio: se vuoi usare l’iPad in mobilità, comprati un MiFi o un robo come l’Huawei E5830 (che poi sarebbe una sorta di router WiFi 3G grosso più o meno come una carta di credito: lo trovi su eBay – sbloccato – intorno a 100 euro).

In tal modo NON ti occorrerà comprare il modello “Wi-Fi + 3G” dell’iPad (quello più costoso), e potrai anche connetterti ad Internet con più dispositivi (fino a 5) contemporaneamente: in pratica, con una sola “SIM dati” puoi collegare un iPhone, un iPad e un netbook creando una piccola “bolla Internet mobile” che segue sempre i tuoi spostamenti. Sempre che ci sia campo, ovviamente.

eBook

Sarà che sono abituato da anni a leggere per ore e ore sul monitor di un PC, ma a me l’iPad non affatica per nulla la vista. Non sarà un ebook reader con tecnologia e-ink, ma la lettura è confortevole, direi “rilassata”: nel caso trovassi la pagina bianca troppo “splendente” per i tuoi occhi puoi (ovviamente) regolare contrasto e luminosità, aumentare la dimensione dei caratteri, o anche cambiare il colore dello sfondo (magari da bianco a biege).

Se vogliamo parlare di un problema, citerei invece quello della mancanza di contenuti: sullo store ufficiale NON esistono ad oggi libri in italiano (mentre ne esistono a mazzi in inglese, parecchi di questi anche gratuiti): per fortuna sono iscritto ad una lista di ebook italiani in formato epub  – dove via Dropbox ricevo continui update -, altrimenti mi sarei dovuto accontentare del libro precaricato di default (“Winnie The Pooh” in lingua originale 🙂 ).

Lavoro & Produttività

No, non è un iPhone gigante 🙂 , l’iPad è molto più simile ad un netbook… ma con 2 grossi difetti:

• non lo puoi usare su un tavolo (a meno di non acquistare supporto, e tastiera e mouse “reali”), quindi finisce per essere molto da divano e molto poco da scrivania
• non può fare multitasking (almeno fino a quando uscirà la versione 4 del sistema operativo), quindi – ad esempio – non puoi usare browser, client email, skype e applicazioni da ufficio in parallelo

Risultato? lo switch con un portatile è quasi impossibile, o comunque rimandato a data da definirsi.

Conclusione

L’iPad non sostituisce nulla di ciò che c’è già.

Non è un ebook reader, non è un videogioco, non è un tablet, non è un notebook/netbook.

Ma è un po’ l’insieme di tutte queste cose, inserendosi in una nicchia dove l’uso è quello “domestico-giocoso-rilassato”. Nicchia nella quale non è entrato ancora nessun altro, e anzi dove i possibile concorrenti scappano a gambe levate 🙂

P.S.: ed ecco pure un mio video che più o meno riassume i concetti espressi qui sopra:


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56 Comments

  • Grazie davvero molto interessante questo punto di vista!
    😉

  • Hai confermato tutto quello che già pensavo, penso proprio che questo oggetto potrebbe tornarmi utile e andare a sostituire il mio iPhone.

  • Mi serviva una vista dalla parte PRO del caso iPad, onestamente non amo apple, mac, e tutta sta roba qui, io sono affezionato ai miei virus e crash continui 😛 mi sentirei un alieno sulla terra popolata già da altri alieni al posto nostro, utilizzando altri sistemi operativi. Tant’è vero che mi sono fatto un htc tattoo al posto dell’ iCitofono, ma credo che per acquistare l’iPad aspettero qualche decennio 😀

  • Bella recensione.
    Cmq son geniali quelli della apple, invece che buttarsi nella concorrenza creano nuovi mercati.

  • Ci fosse il pulsante “Non mi piace” con il pollice abbassato lo schiaccerei. La parte con i bambini è veramente una cosa tristissima … molto molto preoccupante. Mi veniva quasi da piangere a vedere mentre scorreva le foto con il ditino… che tristezza.

  • @roberto: mi interessa molto il tuo punto di vista. Cosa c’è di “triste e preoccupante” sul fatto che i bimbi utilizzino le nuove tecnologie? Dovrebbero giocare solo ed esclusivamente con “giochi tradizionali” fino a quale età? non dovrebbero essere “contaminati” in alcun modo dal progresso? 🙂

  • Magari per bambini ci potrebbe stare, ma io continuo a trovarlo completamente inutile…soprattutto a causa del prezzo. Come sempre, aspetterò un po’ di tempo, quando usciranno le nuove versioni che costeranno meno/uguale e saranno molto più belle e con mille funzioni in più 🙂

  • Apple ormai sta diventando un azienda di giocattoli alla moda, più che di computer… ma alla gente piace così. De gustibus…

  • Io non cambierei il mio Netbook neanche con l’Ipad più avanzato. Mi sembra solo l’ennesimo gadget tecnologico per chi vuole fare il figo. Troppe limitazioni, poche utilità.

    Vorrei evidenziare le opportunità
    di guadagno possibili
    per chi riesce a sopperire a una delle tante limitazioni presenti nel device che forse, può essere di qualche utilità solo per determinate nicchie.

  • Hai pienamente ragione quando dici che non è niente di tutto quello che già c’era, non condivido quando dici “che è l’insieme di tutte queste cose” … se così fosse sarebbe veramente una “rivoluzione” … ma come tu stesso dici non è un netbook, non è una console per giochi, non è un tablet: semplicemente è l’iPad.
    Personalmente io approvo sempre la tecnologia e le novità del mercato, resto però perplesso sul rapporto che c’è fra il prezzo di questo apparecchio e quello che poi veramente ci si può fare: secondo me decisamente costa troppo.

    Saluti

  • @tagliaerbe : ma dai ma falli giocare al sole, dagli le matite colorate, fai leggere un libro da colorare. Oh taglia ma non la vedi la differenza tra un bambino che scrive TI VOGLIO BENE PAPA’ sull’IPAD e un bambino che lo scrive su un foglio di carta ? se continuiamo cosi’ a sti bambini quando avranno 20 anni gli attaccano i chip direttamente in testa…sempre con la stessa scusa…il mondo deve andare avanti…il capitalismo deve andare avanti.

  • @Taglia : il discorso sui bambini è complesso. Ne ho due piccoli e credo che tra il Nintendo DS e l’iPad la differenza sia esigua. Mi spiego. Credo che i bambini debbano avvicinarsi alla tecnologica e al progresso ma non bruciando le tappe come accade oggigiorno. Cellulari a 10 anni, Notebook a 15 e così via. L’optimum sarebbe avvicinarli molto lentamente preferendo farli giocare o trastullare con giochi tradizionali che stimolano altre capacità (domino, sapientino, colori, libri ecc).
    Il vero problema è che noi giocatori troppo spesso non abbiamo tempo da dedicare a loro (purtroppo!!) perché presi da lavoro e vita frenetica e Nintendo DS,iPad ecc son i modi migliori per noi per renderli indipendenti e non farli annoiare mentre noi facciamo altro.
    A piccolissime dosi, credo, hanno effetti anche positivi, ma non di più

  • @roberto: abito in un paesino sperduto in mezzo alle prealpi, e i miei figli giocano beatamente al sole da quando sono nati. Ma se non iniziano ad prendere confidenza con tutto il bene che può portarci la tecnologia (e Internet), il loro futuro non sarà roseo. Il capitalismo non c’entra una benemerita mazza in tutto ‘sto discorso 🙂

  • Anche io ho figli piccoli ( bimba di 4 anni e bimbo di 2 anni e mezzo) e preferisco farli giocare in giardino piuttosto che davanti a un videogioco o al computer.

    Purtroppo devo ammettere a malincuore che spesso come ha detto pecciola non abbiamo tempo da dedicare ai bimbi ( o forse è solo una scusa) e preferiamo tenerli davanti alla tv o a un videogioco.

    Sono anch’io dell’opinione che i figli devono prendere dimestichezza con le nuove tecnologie ma preferisco che la cosa avvenga in modo graduale.

    A 4 anni mia figlia sa già cos’è l’email e youtube, sa accendere e spegnere il computer e usa i telecomandi e i telefonini in maniera incredibile. Preferisco però evitare di farla stare vicino a fonti elettromagnetiche già da ora.

    Sto imparando a darle ascolto anche quando sto lavorando al computer e vedo che questo le sta giovando molto. In fondo una piccola pausa oltre a far bene ai figli che si sentono più considerati fa bene anche a chi passa ore ed ore davanti al monitor.

  • Ciao Tagliaerbe,

    grazie mille per la sintetica, dettagliata e soprattutto comprensibile recensione.

    Domanda: pensi/pensate che l’I-Pad possa dare – finalmente – impulso alla diffusione e consapevolezza di internet anche in un paese come il nostro, molto piu’ arretrato rispetto ad altri in questo senso?

    Io sono convinta che sarà molto utile a questo scopo: desidero conferme al mio pensiero.

    Grazie! 🙂

  • Complimenti per l’articolo sono sempre indeciso ma molto incuriosito. Le questioni pedagogiche lasciamole dove sono. Anche mia figlia di due anni gioca in giardino e colori con le matite ma sa già benissimo che sul PC ci sono le foto che a volte guardiamo insieme. Tutto va preso con moderazione ma senza preconcetti o falsi “moralismi” tecnologici. Vorrei ricordare a molti che fino a non troppo tempo fa molti bambini crescevano facendo il saluto romano o con il pugno alzato. Se il mondo attualmente è sempre più di m…. cominciano a pensare che magari sono i modelli educativi dei genitori ad essere da correggere 🙂

  • @tagliaerbe …. riferendoti al capitalismo che dici “non centra una beneamata mazza”… e invece centra. E ti spiego perchè…molti anche qui hanno detto di non aver molto tempo da dedicare ai figli e li capisco perfettamente. Ma il capitalismo centra…. perchè di fatto un ipad costa 15 giorni di stipendio medio di un lavoratore…. allora lui deve investire 15 giorni di lavoro, per poi non aver tempo per suo figlio, per poi comprare l’ipad… e lasciare il figlio davanti all’ipad perchè non si ha tempo da dedicargli (leggere la fattoria degli animali di Orwell per capire meglio questo meccanismo)…

    Io non mi permetto di giudicare nessuno anche perchè non avendo figli (ancora per poco) non mi permetto… pero’ l’ipad non è una cosa che centra con il capitalismo. L’ipad è il capitalismo.

  • @Ilaria Cardani: uhm… non so se ci vorrà l’iPad, o ci vorranno altri 10-100-1000 oggetti “cross-mediali” più o meno simili.

    Magari servirà anche l’iPad, ma ci vorrà più un cambiamento generazionale e mentale… quindi principalmente è una questione di TEMPO.

  • @roberto: non vado in vacanza da 10 anni, non ho macchine lussuose (ho un Doblò e una 600), non vado al cinema dai tempi di Matrix. E permettimi che possa spendere 499 euro (duramente sudate e risparmiate) come meglio credo, senza sentirmi parte di un ingranaggio capitalistico.

  • Io ho un iPad e l’uso che se ne fa dipende dalle applicazioni. Di nativo lo si può usare per navigare in Internet, mail, per guardare le foto (altro che cornice digitale!), per guardare film in mobilità. Poi con le applicazioni lo si può utilizzare anche per la videoscrittura (pages è fenomenale e la tastiera, seppur virtuale, è valida), per giocare (real racing, flight control, labyrinth 2), come ebook reader (importi con l’iTunes i file epub che li si possono ottenere convertendoli dai pdf con calibri), ecc.

    E come ebook reader è meglio che il kindle secondo me perchè è più interattivo ed il display è a colori. La questione che fatica gli occhi è una bufala: modificando il contrasto direttamente dall’applicazione puoi tenerlo a livello molto basso che non da assolutamente fastidio (almeno a me). E inoltre lo puoi usare per leggere anche di sera a luce spenta a differenza del kindle che, non avendo la retroilluminazione, necessita di luce per visualizzare il libro.

    Come console di giochi è molto meglio che il Nintendo DS, l’esperienza videoludica è fenomenale.

    Per navigare in Internet e leggere mail, per non parlare di visualizzare le foto, è meglio che un netbook in quanto l’interattività del touch screen battono la (s)comodità del touch pad del netbook e come prestazioni, batteria e portabilità non si pone confronto (i netbook sono lentissimi, le batterie durano 2 ore dopo un mese di utilizzo, a differenza dell’iPad che garantisce 1000 cicli di carica, e i 700g dell’iPad sono difficilmente raggiungibili da un netbook mentre la usabilità della tastiera fissa è facilmente eguagliabile da quella virtuale dell’iPad).

    Il prezzo? per tutto questo mi sembra abbordabile, e forse di più. Semmai si può dire che non è esigua la differenza di prezzo per avere altri 16gb o il 3G, ma a me il problema non si pone, perchè ho il modello di base.

  • @Roberto

    I bambini non si fanno ste pippe metali col capitalismo.

    Hanno un cervello che è una spugna, e un aggeggio del genere lo allena per bene, poi se il padre gioca con loro è il massimo.

    Potresti considerarlo come un investimento, una assicurazione contro le lezioni di ripetizioni, contro la svogliatezza negli studi, contro un futuro lavoro da operaio metalmeccanico o telefonista a cottimo.

  • Beh scusate ma no mi piacciono tutti i vostri modelli alla Mulino Bianco di bimbi felici che giocano all’aria aperta e disegnano con le matite. Sono figli del nostro tempo. Io sono cresciuto pieno di sogni e fantasia guardando da bambino Goldrake, Jeeg Robot e Daitarn III eppure c’era gente adulta del tempo che diceva ch’erano violenti e diseducativi.

    Avessi avuto io ai tempi della scuola la tecnologia di oggi non so cosa potevo diventare: Internet per ricerche in tempo reale, messanger per studiare con i compagni. La tecnologia è un mondo fantastico.

    In quanto Ipad io credo che non si comprende il suo significato in prospettiva. Chi inventò il fax morì povero perché sembrava un invenzione inutile. C’è già la posta gli dicevano chiudendogli la porta in faccia. La Xerox si comprò quel brevetto inutile e fece una grande fortuna.

    Io vedo l’Ipad come un portento. Si può leggere un quotidiano completo con tutti gli approfondimenti di un giornale cartaceo, ma con contenuti multimediali: posso vedere video, gallery, audio e molto altro. Molto più di un giornale di carta, molto più di un giornale Online.

    Immaginate una rivista tipo focus. In futuro riviste del genere su questi dispositivi saranno fantastiche. Agli articoli saranno abbinate animazioni, filmati, approfondimenti, ciò che leggi non è più statico, ma tu ne interagisci.

    Parliamo dei bambini: gli zaini dei miei figli pesano 20 chili ciascuno.
    Immaginate i libri di scuola su dispositivi come Ipad. Il libro non sarà più statico, ma interattivo, entrerai dentro la lezione, potrai approfondirla, se non sai una parola vedere il significato. Per le lingue meglio ancora. Potrai ascoltare la pronuncia corretta. Pronunciarla a tua volta e migliorare passo dopo passo. Immagino manuali di chimica dove le formule prendono corpo interattivo, dove puoi rigirarti la composizione di atomi ed elettroni. O le lezioni di fisica dove al testo puoi integrare le simulazioni. Immaginati i libri del futuro. Dove al testo è possibile integrare sottofondi musicali che cambiano pagina dopo pagina, aggiungere animazioni e spezzoni recitati. Potrebbe nascere anche un nuovo genere artistico fra cinema e romanzo letterario.

    Potrei elencare ancora miriadi di cose che possono essere realizzate. Una cosa è certa tecnologie come l’Ipad non sono un gadget, ma una vera e propria rivoluzione del futuro.
    Il limite di ciò che ho detto è legato al prezzo eccessivo. Ma quando i prezzi di questi dispositivi saranno alla portata di tutti, e le vere possibilità di utilizzo verranno scoperte cammin facendo, la produttività, la conoscenza, l’appagamento personale saranno infinitamente superiori.

  • Buongiorno a tutti, io sono uno di quei padri pirla che usa l’iPad con suo figlio di 2 anni alla sera, con lui, dopo aver passato la giornata in giardino fra sabbiera, gonfiabili e triciclo…

    A parte questo, chiedo quali sono i software che usi sull’iPad per rincoglionire le tue figlie.

    Grazie

  • Concordo per quanto riguarda i bambini,sicuramente a loro piacerà molto non usare la tastiera ma poter disegnare con le dita ecc…
    Ma non condivido il resto.
    Non prenderla come una offesa Davide, ma secondo me la teoria del nuovo mercato è una invenzione creata dai fan apple per giustificare un prodotto inutile al 70% della gente che lo acquisterà.

    Il fatto che citi http://en.wikipedia.org/wiki/MiFi dimostra come necessiti già di componenti esterni, e bisogna tener conto che più avanti col tempo gli accessori sentiti come “necessari” saranno sempre di più. Vedi il macbook air.

    Io la penso diversamente:
    http://www.webmarketingforum.it/discussioni-varie-sul-web-marketing/4940-ipad-e-la-fine-dei-libri.html

    Però probabilmente a fine anno lo acquisterò anche io perchè il poter andare dai clienti o alle fiere con tablet che si accende subito e si connette a internet senza problemi è una gran comodità.

    Domanda
    Non pensi che l’evoluzione maggiore è riuscire a coprire una nicchia che fino ad ora non aveva mai coperto nessuno? (quella di un pseudo pc istantaneo)?

  • @Davide: come dicevo in fondo al post, l’iPad ha coperto la “nicchia nella quale non è entrato ancora nessun altro”, quella del “domestico-giocoso-rilassato”… per il produttivo stiamo a vedere con OS 4.0. Strano semmai rilevare la retromarcia di Microsoft (che pare abbia cancellato Courier dai suoi piani)… che la nicchia sia (almeno oggi) troppo piccola per entrambi? 🙂

  • @iPad : Le tue affermazioni hanno tutto il mio rispetto, devo però dirti che l’esperienza ludica strettamente legata ai video giochi non credo che potrà mai raggiungere i livelli delle console portatili. E anche per quanto riguarda il prezzo, secondo me è esorbitante se confrontato con il livello tecnologico dell’apparecchio, diventa più vicino alla realtà se invece valorizziamo l’usabilità, ergo un po’ più basso sarebbe stato l’ideale e forse ne avrebbe anche favorito una maggiore diffusione.

  • @luca: ma non sarebbe meglio mandare i figli a scuola con un portatile piuttosto che con l’iPad? Allora si che l’interattività sarebbe totale e completa.

  • Condivido l’opinione di Luca, i bambini di oggi vivono una realtà diversa da quella che poteva essere negli anni 80-90, i bambini si ritrovano in un’era ipertecnologica, e l’iPad, è uno strumento che in qualche modo potrebbe sostituire tante realtà cartacee, non dico che sia maturo per essere introdotto nelle scuole, ma sicuramente un giorno lo sarà, è da quand’ero piccolo che mi son sempre chiesto quando sarebbe arrivato il giorno in cui con un piccolo computer simile a un libro, avremmo evitato di portarci dietro ogni giorno, kili e kili di carta.

  • Ritengo che ipad sia un prodotto inutile proprio perchè non può sostituire niente di tutto ciò che già esiste. iPad non potrà mai fare da tablet con quella sottospecie di sistema operativo(ci riesce a malapena android), non potrà mai fare da pc perchè troppo limitato in tutto, non potrà fare da ebook per via dello schermo, non potrà fare da telefono e nemmeno da console di giochi portatile; pensate a una persona che in giro gioca con ipad… Allo stesso tempo ipad è anche peggiore di itouch perchè è scomodo per giocare o ascoltare musica e non ha niente che lo differenzi se non lo schermo; credo risulti difficile anche scriverci considerando che è curvo sul retro e che è scomodo se si sta camminando o si è in piedi.

  • Nicchia con due milioni di vendite in pochi giorni…alla faccia. Secondo me aprirà un mercato, più che colpire una nicchia.

  • Giorgio se consideriamo che i due milioni sono a livello mondiale non è che poi siano così tanti.

    Io non cambio idea: meglio un netbook che un iPad.

    L’iPad è solo un semi-gadget (?) tecnologico e tale rimane.

    Non saprei in quale altro modo definirlo.

  • KDeP, questo solo nei primi giorni.

    Concordo che per te e per me è quello che è, ma per molti altri non lo è.

    Anzi, se dovessi avvicinare mia Mamma alla tecnologia/internet, le regalerei un iPad. Un pò come la Wii dei videogiochi 🙂

  • IPad fenomenale, a letto posso leggere e navigare senza bollirmi i ********. Gran bella cosa. La velocità di lancio delle applicazioni è fenomenale. Altro che netbook!!!

  • Bel post molto interessante.
    Quello che mi interessava in modo particolare era capire qualcosa di più sui contenuti fruibili. So ad esempio che il Corriere della sera ha stretto degli accordi di esclusiva per la fruizione dei suoi contenuti su i-pad, che Wired ha una app per i-pad, che Enel ha sviluppato un contenuto (Frammenti di storia) in modo che sia fruibile anche da iPad. E per tutto il resto?

  • Premetto, non ho “roba” apple al momento, ma ne conosco il valore, mio fratello ha un I-mac da 21″ (spettacolare).

    Ho letto tutti i vostri commenti e li ho trovati molto interesssanti, tranne quelli cha parlano di massimi sistemi, capitalismo ecc… trovo che non abbiano molto a che vedere non l’oggetto di questo blog:” recensire i-pad”.

    ora però vorrei un consiglio, sono molto tentato di acquistare i-pad, ora vi dico per cosa lo userei:

    -mail
    -navigazione
    -book reader (volevo comprare un e.book eink)
    -sfogliare riviste (sono abbonato a wired e il fatto)
    -foto e cornice digitale
    -musica
    -video
    -lo farei usare a mia figlia: e qui mi soffermo un attimo. ho 34 anni e quindi sono nato e cresciuto con la tecnologia (li ho avuti tutti: C64, Amiga, PC486…..) e sono assolutamente feclice che sia andata così e quindi vorrei che a mia figlia suceddesse lo stesso. poi è naturale che stia in cortile a giocare se c’è il sole o vada al giardino o a cavallo. ma io credo che l’affiancare le nuove tecnologie potrà solo essere d’aiuto come lo è stato per me.

    è vero è estremamente caro ma scordatevi che scenderà di prezzo, nessuno dei prodotto apple lo ha mai fatto.

    detto ciò cosa mi consigliate? vado?

    già che ci sono vorrei il 3 G perche con la shceda di 3 da 5€ al mese avrei anche la mobilità. ma sono indeciso sulla memoria, volendo risparmaire100€ prenderei quello da 16gb. quello da 64 è decisamente inarrivabile.

    graaaaaaaaazie

    ciao a tutti

  • Ti dico la mia esperienza e le conclusioni che mi hanno portato alla scelta del netbook in alternativa all’iPad.

    Ho comprato un netbook da circa un anno, perchè ero curioso di testarne le capacità e sono soddisfatto dell’acquisto. La mia idea era: lo provo, se mi trovo bene lo tengo altrimenti lo rivendo e appena esce l’iPad me lo compro.

    Con 200 euro ho preso un Asuss EEEpc 901 dotato di modem umts interno, videocamera, wireless, ecc. Appena preso ci ho caricato l’equivalente più leggero di molti software che uso sui fissi e sul notebook.

    Sono rimasto strabiliato. Tutto quello che posso fare col pc desktop lo posso fare con un oggetto grande poco più di un’agenda.

    Ovunque mi trovo, oltre ad avere la possibilità di essere sempre connesso, posso mettere le mani per modifiche, aggiornamenti, ripristino su blog siti web, stesura di contenuti, o altro di clienti (cosa impossibile con l’iPad).

    La batteria dura più di 3 ore in attività. Ho fatto anche delle forzature per vedere fino a che punto poteva arrivare, usandolo per circa un mese dalla mattina alla sera. Unico neo, la tastiera troppo piccola ma una volta presa la mano non si nota la differenza.

    Anche con più programmi aperti e in uso ( ad esempio TweetDeck, Skype, Open office, Photoshop) non mi si è mai impallato. Ho fatto videoconferenza su Skype e sia il video che l’audio erano molto fluidi.

    Quante di queste cose si possono fare con l’Ipad? Pur sforzandomi, non riesco a trovare un buon motivo per cui valga la pena comprarlo.

  • Grazie Kdep
    in effetti sono d’accordo con te: se dovessi usarlo per lavorare, l’i-pad non credo sia lo strumento migliore. In realtà l’uso è quello che ho indicato nel mio post, che è stato ben riassunto in qualche post precedente:domestico-giocoso-rilassato.

  • Ciao @Tagliaerbe.
    Avevo già scoperto in post precedenti (credo fosse quello su catepol) di condividere con te il fatto di avere tre figlie piccole.
    Ora scopro di condividere di vivere in un paesino in mezzo alla campagna. Anche io nei pressi delle Alpi. Se continui così, vado in crash perché comincio a identificarmi troppo… ;-P

    Detto questo personalmente io condivido a questo punto anche la riflessione di Antonio Tombolini (http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2010/05/ipad-4-ipad-adesso-ce-lho-e-vi-dico-che.html): a livello di Formazione e Didattica, con iPad ma forse in generale con la prossima “ondata” di Tablet, si aprono scenari di nuove prospettive. Su wired Negroponte affermava tra l’altro che la prossima generazione di OneLaptopForChild saranno quasi certamente dei tablet.

    Certo, questo implica ampie riflessioni a livello pedagogico e didattico (onde evitare iil rischio di “scivolare” in facili litigi condominiali sul rapporto “rincoglionisce di più la tecnologia, i giochi di carte collezionabili o il GrandeFratello?”), anche perché l’interazione con oggetti virtuali è sempre più rappresentazione dell’interazione con oggetti reali, e certamente l’incubi cyberpunk che tra qualche decina di anni la cosiddetta “augmented reality” sia di difficile distinzione dalla “reality” vera e propria va affrontato. E sempre a livello didattico, anche Umberto Eco lancia messaggi interessanti degni di riflessione: bellissime le tecnologie e la rete, ma attenzione a non rischiare di “appiattire” il sapere: la ricetta della ribollita e lo sbarco in Normandia rischiano di avere lo stesso “potere emozionale”, una volta ridotti a cut&paste da wikipedia. Insomma: tutto questo sproloquio per dire che la relazione delle nuove generazioni con la tecnologia mi sembra un tema estremamente complesso, che non può essere ridotto a un “che tristezza” o “ben fatto” (fermo restando l’amore e il tempo dedicato ai figli che sono condizioni necessarie per un sano sviluppo emotivo e cognitivo). Non lavoro 15 giorni in più per un iPad, e men che meno tolgo 15 giorni di tempo dedicato alle mie figlie per comprarmi un gingillo tecnologico. E questo credo valga per ogni padre che si ripetti e che si reputi tale, e che certamente si ritiene offeso (o almeno io lo sarei) da affermazioni simili. Che poi l’iPad in sé, per le sue caratteristiche tecnologiche e per l’esigenza che vuol generare nell’utente occidentale sia un degno rappresentante del “capitalismo”, se proprio vogliamo usare questo termine, ci sta anche questo. In buona compagnia però con automobili SUV vendute nei grandi centri urbani, televisori ulrapiatti con tecnologie che rendono da buttare l’acquisto di sei mesi prima, e via discorrendo.

  • Provate a sfogliare Wired su Ipad e poi mi dite… Una nuova dimensione per gli editori

  • Daaai, nessuno che mi consiglia???(vedere post!!)

    si o no?

    wi-fi o wi-fi3g?
    16 o 32?

  • Non entro nel merito dei commenti relativi a bambini e tecnologia, l’argomento è così complesso che non si può affrontare in dei commenti ad un post e comunque ne avete già parlato.

    iPad ha aperto un mondo, più che un mercato, così come ha fatto iPhone ed iPod a suo tempo.
    Il merito di Apple è quello di associare l’hardware ai servizi ed è l’unico modo per far entrare nel mercato di massa determinati profili di utilizzo.
    Qualcuno che rischia e mette un po’ di soldi ci vuole come apri pista.

    Gli e-book esistevano già, i tablet anche ed i touch di un certo livello idem.
    Il nuovo nato di Apple ha mixato tutto assieme ed ha puntato su un marketplace per spingere sui contenuti.
    1 milione di apparati al mese è una cifra folle, considerando poi quanti applicativi vengano acquistati e scaricati.
    Come si dice: GG Steve!

  • complimenti per la recensione, ho avuto modo anch’io di provare per qualche ora un iPad 64Gb giunto dagli Stati Uniti le settimane scorse e devo ammettere che, senza esserne mai stato un fan sfegatato, mi è piaciuto molto. basta prenderlo in mano usandolo un po’ per comprenderne i molteplici utilizzi. promosso, se non ci fosse il nuovo iPhone in arrivo ci farei più di un pensierino 🙂

  • Ho visto anche io le applicazioni, quella di Wired è spettacolare, anche quella di Enel “Frammenti di Storia” mi è piaciuta molto.

  • E’ la solita storia. Anti Apple. Pro Apple si deve avere una mente aperta e vedere oltre. Provate a prendere un Samsung omnia e iPhone e onestamente capirete l’abisso tecnologico. Se fate finta di non capire fatti vostri. Comunque l’autore ha fatto un commento onestissimo e obiettivo. Ciao

  • Omnia:
    Fotocamera migliore
    Videocamera migliore
    Schermo migliore
    Sistema operativo peggiore
    Spazio hd peggiore.

    Sinceramente preferisco l’omnia visto che costa 300€ contro i 534€ di un Iphone 8gb

  • A mio parere iPad è tutto quello che va contro la libertà di internet.
    Prima di tutto perchè non si possono vedere applicazioni web sviluppate con tecnologia Adobe Flash Player.
    Facciamo alcuni esempi, sono al mare ed ho bisogno di sapere qual’è il traffico autostradale in tempo reale. Bene, cerco su google e mi salta fuori il sito autostrade italiane, pagina traffico in tempo reale.
    Ma come ?!? Non posso vederlo ?
    E’ chiaramente un’applicazione sviluppata con Adobe Flash Player e quindi non la si vede.
    E così con tanti altri siti, vedi Nike store, alberghi e ristoranti che permettono di prenotare online ecc ecc.

    La soluzione ?
    Semplice per Steve Jobs, comprare un’app per autostrade, nike, hotels, ecc ecc che chiaramente sono acquistabili SOLO ED ESCLUSIVAMENTE da Apple App Store.
    E questo sarebbe internet libero ?
    L’utente finale dovrebbe fare bene due conti prima di acquistare iPad.

  • Ho l’IPAD e un IMAC (vengo da 20 anni di esperienza come venditore windows). Sull’IMAC niente da dire (sono un po’ lento nel capire il nuovo sistema operativo e ho poco tempo, ma alla fine la spunterò). Sull’IPAD…. darlo a mio figlio non è il caso (pesa, sembra fragile e non saprei cosa fargli fare che già non faccia a casa parlando di guardare le figure, colorarle, guardare le macchine su internet o i cartoni). Per quel che mi riguarda trovo inammissibile che: non abbia flash (la maggior parte dei siti lo usano anche se flash è obsoleto…). Non posso visualizzare i wmf, non posso scaricare nulla da internet manco le immagini. Sull’Apple Store quello che è gratis sono programm ida commodore C20 e quelli a pagamento da Commodore C64. Sinceramente tornando indietro con gli stessi soldi mi sarei comperato un tablet pc!

  • Ciao,

    molto utile la tua recensione.. sto decidendo in questi giorni se acquistare o meno l’iPad..

  • La lista di ebook italiani via Dropbox è ancora disponibile?

  • scusate quali sono le differenze tra il primo e il 2? e quanto costano?

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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