Rapporto su blog e informazione online in Italia

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Chi insiste a dire che “il blog è morto”, sarà costretto da oggi a ricredersi.

Nella recente indagine su blog e informazione online, condotta da Human Highway in collaborazione con Liquida, emerge infatti che i blog sono letti in Italia da circa 2,3 milioni di persone, ovvero dal 10% della popolazione Internet.

Ma diamo uno sguardo ad altri dati salienti inclusi nella ricerca.

Profilo dei lettori abituali di blog

– generalmente uomo, età 35-54, residente nel Nord-Ovest e nel Centro
– si informa solo attraverso i blog nel 30% dei casi: in pratica, poco meno di un milione di individui ha nei blog il riferimento al proprio bisogno d’informazione
– ha dimenticato la carta

Opinioni dei lettori in merito ai blog

Conoscenza della blogosfera: la blogosfera rimane un insieme di informazioni confuse e articolate che anche gli utenti più attenti e informati (lettori di blog compresi) fanno fatica ad esplorare. Circa 1 lettore di quotidiani online su 4 arriva sui blog quasi sempre per caso e solo la metà di essi dichiara di verificare con attenzione chi scrive e gestisce il blog che sta leggendo.

Qualità percepita dei blog: il 36% dei lettori di quotidiani (online, cartecei o di entrambi) concorda sul fatto che i contenuti dei blog siano di ottima qualità. La qualità percepita dei blog è maggiore tra chi legge abitualmente blog di attualità.

Libertà di opinione: largo accordo con l’affermazione “le persone che scrivono sui blog sono più libere di esprimere la loro opinione rispetto ai giornalisti dei mezzi d’informazione”: concordano il 52% dei lettori di quotidiani cartacei, il 65% dei lettori di soli quotidiani online, il 62% dei lettori di entrambi online/cartacei.

Influenza sull’opinione pubblica: l’autorevolezza attribuita ai blog come strumento di influenza dell’opinione pubblica è maggiore tra i lettori di quotidiani online (1 su 2 è d’accordo) e ancora maggiore tra i lettori di blog di attualità.

Fiducia e Credibilità: i lettori di quotidiani cartacei esprimono maggior fiducia nelle informazioni riportate dalla carta stampata rispetto a quelle che trovano nei blog. Stessa cosa – ma con intensità minore – vale per i lettori di quotidiani online. Elevata la percentuale di chi ha più fiducia nelle notizie riportate dai blog rispetto ai quotidiani: 25% tra lettori online/cartacei, 25% tra lettori solo, 16% dei lettori di soli quotidiani cartacei.

Qui puoi scaricare le 19 slide della presentazione.

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

7 Comments

  • Blog e social network sono due cose completamente diverse.
    I primi consentono di esprimere idee e concetti.
    I secondi consentono di socializzare.
    Il 5% ha bisogno di comunicare idee e concetti (utenti attivi), il restante 95% ha bisogno di leggerle (utenti passivi).
    Chi ha bisogno di esprimere idee, sa bene che commentare una foto, dire “mi piace”, scrivere un commento, NON è la stessa cosa che scrivere un post. Quindi non sentirà mai soddisfatto questo bisogno andando su Facebook o su Twitter. Quindi non abbandonerà il blog. Chi invece frequentava il blog per socializzare, ora si è spostato su Facebook. Ma la maggioranza credo che legga i blog per informarsi, non per socializzare. Insomma sono due bisogni diversi: informazione e socializzazione. L’uno non esclude l’altro.
    @Lorenzo: l’informazione dei blog non verrà mai corrotta perché non è centralizzata e quindi non è controllabile. L’informazione dei blog viene dal basso, non sta al vertice di una piramide ma alla sua base.

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  • @fcoraz: sono mesi che se ne parla, ovunque 🙂
    La logica è quella che i social (Facebook, FriendFeed e Twitter su tutti) pare stiano calamitando le attenzioni di parecchi, che dedicano sempre meno tempo/cura al proprio blog…

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  • Ma quale morti! I blog sono più vivi che mai e sono uno strumento utilissimo per aziende e privati che vogliono promuoversi sul web. Tanti auguri a tutti!

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  • Beh inutile dire che il blog è davvero, almeno per il momento (fin quando non la zittiscono in qualche modo!), una grande possibilità di comunicazione sia per informare stile giornalista sia per discutere di qualsiasi tematica. Credo che la cosa nel futuro prenderà sempre più piede: cred che ci saranno ure “editori”, e “nuovi giornali” alla stregua di corriere e repubblica. I giornali potrebbero sfruttare i piccoli blo e le persone comuni per avere informazioni VERE dalle più svariate zone del mondo, a costo zero, in real-time, con tanto di video ed immagini (magari scattate dal telefono!). Insomma io credo che questa forma di informazione diverrà col tempo, magari in 10 o 20 anni, la forma più comune e della quale la gente si fiderà. Magari fin quando non verrà corrotta in qualche modo anche quella. Ma secondo me, il mondo dei blog, ha ancora tantissimo da dire: secondo me sta ancora solo balbettando qualche parola anche perchè la stragrande maggioranza della gente non lo conosce bene, non ne sa le possibilità offerte in lettura/scrittura!

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  • Interessante. Il blog è visto in maniera positiva anche all’estero, in particolare come sistema di brand awareness.

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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