Quante pagine scorri prima di cliccare?

Qualche settimana fa, ammettevo di essere fra quelli che si soffermano solamente ai primi 10 risultati della SERP.
Leggendo alcuni commenti a quel post, per un attimo mi sono sentito un pò… “negligente” 🙂 : vuoi vedere (ho pensato) che la maggior parte degli utenti scorre abitualmente 2 o 3 pagine, e solo io (e pochi altri) non vanno oltre la prima?
Per fortuna un recente studio si schiera dalla mia parte:

Statistica sul numero di pagine viste prima di effettuare un click

Ebbene si, col passare degli anni, sembra che gli utenti tendano a preferire sempre di più la prima pagina (il 68% si ferma ai primi 10 risultati, e addirittura 1 su 4 ne scorre solo una manciata).
Il 92% dei navigatori non va oltre la terza pagina, con percentuali in crescita costante nel corso degli anni (chi supera le 3 pagine è ridotto ormai all’8%, contro il 19% di 6 anni fa).

Ma cosa succede se un utente non resta soddisfatto dei risultati della ricerca?

Statistica su quanti continuano a cercare se non soddisfatti dai risultati

Il 49% dei “searcher”, se non trova ciò che cerca nei primi 10 risultati, lancia una nuova query: nel 2002 erano solo il 28% a riprovare.
Interessante notare che appena il 9% di chi ha navigato più di 3 pagine di risultati si butta in una nuova ricerca (nel 2002 la percentuale era del 22%).

Conclusioni

Da questo studio emergono 2 dati; col passare degli anni:

  • Gli utenti si sono evoluti
    Se non trovano quello che cercano nei primi 10 risultati, preferiscono riformulare la query (piuttosto che proseguire oltre).
  • I motori soddisfano sempre meglio gli utenti
    Il fatto che aumenti costantemente il numero di coloro che si fermano alla prima pagina, significa anche che le SERP dei motori di ricerca appagano sempre di più gli utenti, riuscendo a far loro trovare il risultato più pertinente all’interno dei primi 10.

Altre considerazioni? 🙂

Fonte: Searching for SEO (ripreso anche da SEO: mai soldi furono spesi meglio!)

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16 Comments

  • Sono così curioso di sapere che base di ricerca hanno usato. Non ci credo nemmeno un pò che siano tutti così superficiali (senza offesa).

  • ciao tagliaerbe!
    sono sicuro che questi studi siano fatti da professionisti per professionisti, dopo molto studio.

    Tuttavia, non negando l’importanza della prima pagina, basta scorrere le proprie statistiche…

    guardando quelle di un mio sito, gli utenti si soffermano molto di più tra le pagine dei motori, di quanto dice questo studio: ho accessi dalla 10-15 pagina con keyword importanti…

    quindi ben vegano questi studi che danno una linea guida di quello che sta si prospetta, ma non prendiamole nemmeno troppo sul serio, in quanto vengono effettuate facendo media. E per quanto mi riguarda, la media non è l’esatta risposta…

  • Altre considerazioni?

    Una: gli utenti si arrendono prima. La percentuale degli smanettoni è calata sensibilmente, mentre è aumentata vertiginosamente quella degli utenti “normali”.

    Aumentando così l’equazione: non trovo il risultato nella prima riga di google = quello che cerco non esiste.

  • Nello studio, hanno considerato la differenza tra prima pagina ed i primi 10 risultati?
    Personalmente utilizzo Google con 100 risultati per pagina e al 75% le mie ricerche si fermano alla prima pagina, ma in molti casi vado anche alla seconda…

    Tutto dipende da cosa cerco…

    Ad esempio per le ricerche su keyword molto “SPAMmate”, tipo ricerche i cui termini hanno a che fare con il turismo, vado molto a fondo per saltare i risultati SPAMmosi…

    😀

  • Confermo i dati di Mattia Soragni e di conseguenza SEO in Abruzzo.

    La ricerca logicamente non distingue settori, nicchie, argomenti, ecc.

    Buon lavoro a tutti

  • Ecco, l’intervento di Dag mi fa riflettere: anche io – per il settore turismo – utilizzo Google con 100 risultati per pagina.
    Mi chiedo, dunque, se c’è una percentuale significativa di utenti che adottano il medesimo sistema.

  • Allora io devo essere un extraterrestre. Non mi fermo quasi mai ai primi 10 risultati, anche se la query è azzeccatissima. Anch’io visualizzo spesso 100 risultati per pagina e utilizzo i parametri di Google (+-apici, AND OR etc.). Certo, a volte il risultato è alla prima riga, ma spesso non è così. Se poi consideriamo che Google scandaglia solo la “superficie” del web…

    DAG, per saltare i risultati non voluti puoi sempre usare il “-“.

  • @Maurizio Silvestri
    Grazie vorrà dire che la prossima volta che cercherò qualcosa e vorrò omettere i risultati spam, usero la query aggiungendo “-spam”…

    Non prendertela, sto scherzando… Ad essere sincero il “-” lo uso quando so cosa voglio evitare; per questo motivo, in molti casi lo si può usare con successo solamente alla seconda (o terza, o quarta etc.) ricerca che non ha dato frutti; generalmente è solo dopo diverse ricerche invase da risultati non inerenti, che si è certi di cosa si vuole evitare…

    Cmq con 100 risultati mi ci trovo bene… L’unico neo di tale impostazione è la sua inattendibilità se usata nelle analisi SEO… Con 100 risultati per pagina la SERP è completamente incomparabile con quelle da 10.

  • Mariangela, la nostra ricercatrice, ha sempre verificato che molti utenti, soprattutto quelli di profilo basso, va ben oltre la prima pagina.

    Infatti, se chiediamo con un questionario agli utenti, dicono sempre di fermarsi alla prima, ma quando li osserviamo, vediamo ben oltre.

    C’è anche una spiegazione psicologica. Fare una seconda ricerca, per molti, è molto molto più difficile (si alza notevolmente il carico cognitivo), che proseguire di pagina in pagina, pensando che il risultato primo o poi si troverà.

    A questo punto una domanda.
    Chiediamoci i questionari di queste ricerche a chi si facciano compilare. Stanno su un sito e vengono compilati da navigatori incalliti? Se è così, valgono ben poco.

    Per inciso. Su maisazi.com registriamo accessi sin dalla 12sima pagina e per chiavi per cui ci sono anche ottimi risultati ben prima.

    Chissà la gente che cerca…

  • Mah… secondo mie personalissime osservazioni (quindi opinabili)…
    se una parola chiave piuttosto ricercata passa dalla seconda alla prima pagina… le visite possono anche raddoppiare, triplicare… decuplicare.
    Quindi Si: secondo me statisticamente gli utenti si fermano alla prima pagina…
    Poi è vero, ci sono anche quelli che arrivano dalla 15 pagina… ma devono essere proprio disperati! 🙂

  • Ciao thanx!
    se parliamo di statistihe, ok, posso essere d’accordo…

    in larga scala, non si superano le prime pagine dei risultati.

    Ma attenzione a quando parliamo di cosa succede ad un sito che arriva in prima pagina e a cosa fa l’utente. Non sempre la prima pagina corrisponde all’obbiettivo da raggiungere per avere utenti utili al sito (indipendentemente da quello che devono fare).

    Controllare cosa succede nei propri siti e trarre conclusioni in base alle proprie statistiche è corretto: il mio blog non ha lo stesso numero di accessi di questo blog (tagliaerbe) ma non ho gli stessi obiettivi, e ritrovo che i visitatori che entrano nel sito da oltre prima pagina, mi siano più utili da quelli della prima.

  • Infatti, non va dimenticato che spesso sono proprio quelli che arrivano dalla 15sima pagina, i disperati, quelli che poi comprano.

    Ricordiamoci che noi vendiamo alla gente comune, non agli esperti.

    Ovviamente dipende dal settore e dal profilo dell’utente.

  • assolutamente d’accordo con quanto dice fradefra sul settore e l’utente.

  • Certo: dipende dal settore, dalla parola chiave, dal tipo di ricerca, dal target, dalla concorrenza… da tutto un insieme di fattori.
    ma “statisticamente” – e qui si parla di statistiche giusto? – gli utenti, non sono molto propensi ad andare oltre la prima pagina.
    Secondo la mia percezione (sempre opinabile quindi) la prima pagina è un buon risultato, la seconda è già un risultato mediocre che va possibilmente migliorato, tutto il resto rientra in un insieme molto vago che comprende long tail e chiavi molto specialistiche che possono essere utili in proporzione alla loro quantità.
    Grossomodo… (e sempre IMHO)

  • Personalmente io rientro in quel 9%, però alle volte.
    Nel senso che per alcune ricerca più difficili scovo, cerco tra le serp in maniera approfondita quel link che proprio mi serve….
    Per le altre volte lo studio ha ragione…
    Ho i primi 10 risultati o al massimo..quando si sta caricando la seconda pagina sono già a riscrivere la query..ottimo studio 😉

    Pizzulata

  • Ma infatti intendevo proprio questo: inserire il “-” alla seconda o terza ricerca. 🙂

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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