Pubblicita’, tagline e traduzioni

Qui all’estremo nord, al confine con la Svizzera Italiana, ci siamo abituati.
Ci sono dei modi di dire dei “cugini confederati” che da noi non esistono, e che ci fanno a volte storcere il naso, a volte sorridere.
Come le tagline delle loro pubblicità.
Il MediaMarkt, nota catena europea, conosciuta in Italia come MediaWorld, espone da tempo lo slogan “Non sono mica scemo”. Prima di questa, la tagline era “Devo dirlo a Gigi” (!).
Ma almeno sono scritte in italiano corretto.
C’è invece Pixmania, altra nota catena (credo di origine francese) che vanta qualcosa come 3 milioni di clienti, 350 collaboratori ed alcune centinaia di milioni di euro di volume di affari, che manda delle email di questo tipo:

con oggetto della email “Prezzi decrescenti”.
Ora, io non sono un purista della lingua italiana, o un frequentatore dell’Accademia della Crusca, ma le traduzioni, vi prego, non fatele con Babelfish.
Assumete piuttosto un dipendente italiano (di gente che vuole fuggire all’estero ne troverete a mazzi…) e, magicamente, le vostre email e le vostre tagline saranno più professionali (e magari la vostra immagine, almeno per chi vi legge dal Bel Paese, ne uscirà migliorata): devo ricordarmi di dirlo a Gigi.

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6 Comments

  • “Devo dirlo a Gigi” è invero geniale. E’ così stupida che ha spinto tutti a parlarne, per riderne insieme.

    Il pubblicitario reo dell’atroce slogan quindi ci ha messo via tutti, e ride a sua volta di noi.

    Per la cronaca per me si chiama Luigi, detto Gigi.

    Ciao zoci

  • La fai troppo semplice 🙂
    Ora ti dico il mio punto di vista.
    Se guardi l’attuale slogan “Non sono mica scemo”, pare sia presente sul sito italiano (http://www.mediamarkt.ch/i/werbung/index.cfm), francese (http://www.mediamarkt.ch/f/werbung/index.cfm – “Parce que je ne suis pas fou”) e tedesco (http://www.mediamarkt.ch/d/werbung/index.cfm – “Ich bin doch nich blod”); pertanto in tutte le 3 principali lingue svizzere (tedesco, francese, italiano), il messaggio è lo stesso. E forse lo era anche nella precedente campagna. Se è così, in tedesco era probabilmente una roba tipo “devo dirlo a franz”, in francese un “devo dirlo a louis”… e in italiano? il buon pubblicitario svizzero-tedesco, che decide per TUTTA la Svizzera, avrà guardato il suo collega (sottoposto) italiano (emigrato a Zurigo), e gli avrà detto:”ti chiami Gigi, vero?” Il resto lo hai capito 🙂

  • Una bella teoria, ma impossibile.

    Tutti gli italiani a Zurigo si chiamano o Pasquale o Salvatore.

    Quindi sarebbe un “Devo dirlo a Lello” oppure “Devo dirlo a Totò”.

    😀

  • Ammazza che battaglia!

    Bordin vs Taglia 😀

    Chi l’avrà vinta? Una lotta all’ultimo slogan 😉

    — M

  • secondo me si sono fatti influenzare dalla cremeria… C’è GIGI?

    Italia=Gelato=GIGI

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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