Posizionarsi senza link … è possibile?

senza link
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

La discussione di qualche giorno fa su Roberto Scano (e il suo PR8) mi ha fatto venir voglia di tirar fuori dalla naftalina un post per certi versi “parallelo”, che ho nelle bozze ormai da parecchi mesi.

Se nell’articoletto su Scano si discuteva del legame fra link e PageRank, in questo post vorrei “scendere di un gradino”, e parlare invece di quello esistente fra link, indicizzazione e posizionamento.

C’è chi dice no…

La stragrande maggioranza di webmaster e SEO sostiene che è impossibile far indicizzare (e, di conseguenza, posizionare) un sito senza inbound link.

A sostegno di questa tesi ci sono anche alcune “regole” che si trovano all’interno delle ormai ultrafamose Istruzioni per i webmaster di Google, le quali recitano:

Quando il sito è pronto:
Fai in modo che altri siti correlati inseriscano dei link al tuo sito. (=trova il modo di farti linkare da siti affini al tuo)
e ancora
Verifica che tutti i siti potenzialmente interessati alle tue pagine siano a conoscenza della presenza online del tuo sito.” (=ribadisce il concetto di cui sopra)
e infine
Segnala il tuo sito alle principali directory, quali Open Directory Project e Yahoo!, così come ad altri siti specializzati in settori specifici.” (=fatti linkare da directory con un buon trust e da siti correlati)

Perchè Google insisterebbe tanto sul farsi linkare, e da siti a tema, se ciò non ha poi influenza su indicizzazione/posizionamento?

…e chi dice si

Mi ha sempre affascinato l’idea che i search engine possano inserire un sito nei loro indici senza che questi riceva neppure un link.

La domanda, però, nasce spontanea: come può un motore di ricerca venire a conoscenza di un sito, se non attraverso un collegamento ipertestuale da un altro sito?
Beh, un modo molto semplice (anche se ormai caduto in disuso) ci sarebbe: attraverso una paginetta nella quale è possibile inviare l’URL da aggiungere all’indice (eccoti, ad esempio, quelle di Google, di Yahoo! e di MSN/Live).

Wordlift

Pablo Palatnik, pochi giorni fa, ha affermato di essere riuscito a piazzare una chiave al primo posto in Google, su circa 700.000 risultati, senza neppure un link (occhio che però ha anche ammesso che su quel sito utilizza Google Analytics… 😉 ).

Content is King, insomma… senza curarsi in alcun modo dei link (che comunque, di conseguenza, arriveranno… ma questo è un altro discorso).

C’è qualche lettore pronto a sostenere la tesi di Pablo? 🙂

2dc13395536c431966c0b7bc5282437b
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
×
2dc13395536c431966c0b7bc5282437b
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

25 Comments

  • Io per non sbagliare, mi sono iscritto su un sacco di motori di ricerca compresi google yahoo e MSN attraverso le paginette di invio URL. Ho utilizzato l’iscrizione alle directory e non ho ancora finito di farlo. Sono iscritto anche a directory con link reciproco e cerco di farmi linkare da altri siti. Insomma cerco di utilizzare tutte le tecniche possibili con equilibrio e credo di essre stato ripagato perchè dopo due mesi di vita del blog l’home page ha PR 2/10. Io ne sono contento.
    Cosa ne pensate?

    Reply
  • Forse queste cose valgono in italia dove la concorrenza è poca, su google .com il mio sito con pr 5 dopo due mesi e ancora alla 38esima pg.

    Reply
  • si puo essere linkati da siti con PR8 in maniera non diretta…senza link per capirci? solo nell’HTML????

    Reply
  • Perdonatemi, ma ad oggi io vedo centinaia di links in ingresso…in quel blog. Il PR8 me lo spiego solo col fatto che essendo l’autore un personaggio che opera in ambito microsoft ecc.. magari sia linkato in pagine che portano un PR elevato…

    In ogni caso la risposta alla domanda secondo me è ni, come affermano altri, se le serp sono poco competitive si fa (300-600 mila comp.) altrimenti no…. Poi, per dire la mia, odio aspettare una settimana perchè il sito venga indicizzato, quindi appena è pronto lo registro nelle directory e lo linco da tutti i siti affini che ho, così in 2 giorni lo trovano tutto…

    Ricordo che l’anno scorso feci degli esperimenti per la key “siti web pordenone”, in 2 settimane era al primo posto, e switchava tra il primo ed il secondo. Aveva solo 4 o 5 links in ingresso…

    Reply
  • “Incredibilmente so di un mio competitor che in pochi mesi ha scalato la serp “Hotel Rimini” senza link in ingresso.”

    @Fran

    conosco abbastanza bene la SERP in questione e metterei la mano sul fuoco sul fatto che è impossibile (magari me la brucio ma sarei disposto a correre il rischio :D), mi diresti qual è il sito di cui si parla (anche in privato va bene) ?

    Reply
  • E’ chiaro che detta così la frase “posizionarsi senza link….è possibile?” genera un NO chiaro e tondo, però con le opportune distinzioni già fatte (serp non competitive o cmq con pochi Seo in ballo) diventa fattibile.

    In molte serp si vedono siti ben messi solo per il fatto di avere un bel trust, mentre i siti nuovi o medio nuovi possono anche prendere (comprare in molti casi…) un valanga di link senza riuscire a scavalcare i vecchi.
    In molti casi questi siti trustati si posizionano anche con pagine interne che hanno nessuno o pochissimi link.

    Reply
  • @Selog

    scusami, non ti seguo …. che intendi con “ridefinire le chiavi di ricerca” e riferito a che proposit? A quello degli utenti che si focallizzano solo sulla key principale? Al fatto che non usino le varianti (aka keyword sniking)?

    Reply
  • @SEO in Abruzzo
    invece di scorrere le pagine non sarebbe meglio ridefinire le chiavi di ricerca? Almeno su Google, MSN e yahoo neanche li considero…

    Mi sembra, ditemi se sbaglio, che molti SEO/SEM (non mi riferisco ovviamente a SEO in Abruzzo, è un discorso più generale) o presunti tali sappiano così poco di faceted search, stemming, ium, e quant’altro riguardi la teoria dei motori di ricerca.

    Reply
  • Posso confermare che uno dei miei siti l’ho posizionato su google senza ricevere inbound links. Solo con analytics e nient’altro, sono riuscito in due settimane (con contenuti al 100% originali, e non ripresi da altri siti, si trattava di recensioni) a sorpassare le 300 visite uniche al giorno. Dopo 1 mese sono arrivati i primi inbound…e allora già ne facevo circa 600.

    Un subdomain forum.site.com è stato indicizzato senza che fosse linkato, lo stesso mi era capitato con un dominio comprato. Dopo due mesi che ci lavoravo (nessun link indicizzato) ho cominciato a vedere dei referral da google. Google mi aveva indicizzato 😐

    Reply
  • @FraDeFra

    Non motto in dubbio che non vi siano altri sistemi. Ma alla fine, se vai a vedere e svisceri fino in fondo, anche l’altro sistema è origine di almeno un link. Sempre che sto pensando a quello cui tu stai pensando 🙂

    Reply
  • @Borgo7

    Per come la vedo io esistono 4 tipologie di utenti internet:

    1) I frettolosi, si limitano alla prima massimo seconda pagina (se la prima è piena di mondezza) e comunque non sono soddisfatti di quello che hanno trovato tramite il ppc. Vogliono tutto e subito, non gliene frega niente di quello che il risultato porta, tanto quello che dice il suo motore preferito è legge.
    Percentuale: 55%

    2) Gli interessati, vanno dalla terza alla quarta (oltre le prime due ovviamente). Hanno capito che non c’è tutto nelle prime due pagine e che spesso la terza contiene più risultati validi.
    Percentuale 25%

    3) Gli scaltri: persone che identificano nella rete un mezzo di conoscenza e di approviggianamento (indipendentemente da cosa). Hanno bisogno di cercare … cercare e non sono mai convinti di quello che trovano. Vogliono la conferma eterna. Vanno anche fino alla ventesima pagina e pure più in alcuni casi.
    Percentuale: 15%

    4) Gli scouters: persone che cliccano a casaccio per i risutalti per le pagine. Cercano qualcosa ma non sanno bene cosa. Cliccano a casaccio sui risultati e in ordine sparso tra le pagine. Saltano dalla prima alla quarta per tornare alla seconda. Assolutamente imprevedibili.
    Percentuale: 5%

    Reply
  • Ho fatto alcune prove tempo fa sul mio blog visto che non ha neanche un link inboud.
    Bene, prova a cercare “vacanze vicino roma”.
    Usando chiavi secondarie qualcosa si può fare.

    Reply
  • @SEO in Abruzzo

    Una precisazione, per quanto mi riguarda. Io non ho detto che non sia importante posizionarsi. Dico che ci sono anche altri sistemi per farlo, oltre alla Link Popularity 🙂

    Reply
  • Checche se ne dica, fare posizionamento e MANTENERLO senza link è quasi impossibile.
    I links sono l’anima vitale della rete. Vi ricordate (parlo per gli attempati) quando nel 1995 esistevano poche directory e nessun motore e i siti li buttavi tutti giù con una manciata di digitate perchè tanto li conoscevi tutti?
    Bene, pensate che oggi questo discorso sia possibile? Assolutamente no. Se si considera che nascono circa 2500 siti nuovi al giorno (in tutto il mondo parlo) togliendo gambling, porn and sex, risulta assai improbabile anche il sol fatto di ricordarsi e poter venire a conoscenza di questa o quella risorsa che sarebbe interessante senza almeno una decina di link.
    Allo stesso identico modo è il motore di ricerca, al quale però lui deve aggiungere il carico di tutta l’altra mondezza che io ho escluso.
    Quindi come si può pretendere di risultare da qualche parte se non per la propria chiave personale se non gli si dà modo di capire che siamo “vivi”?

    Poi, come dice Taglia, basta anche solo segnalare alla pagina del motore che esiste una nuova risorsa per assicurarsi quantomeno il passaggio del motore. Ma da li a diventare popolare e salire per query che non appartengano alla long tail, non vai oltre se:

    1) non fai content copywriting
    2) non fai strategie di link-building

    Reply
  • @fran: ma dai fran XD sei di rimini e lavori ad adria web xD (dove lavoro io ha fatto fare il sito a loro … il mondo è piccolo internet ancor di più! )

    @TUTTI:
    io non sono un seo ne un sem, non è la mia professione, ma con interesse seguo l’argomento (sopratutto grazie al mio amico garethjax) e per sviscerata passione seguo “tutto” l’ambaradan del web. Non proprio da perfetto esterno ed estraneo volevo fare questa domanda: il “lavoro” è posizionarsi ai primi posti (se non il primo) per avere un (concedetemi il termine) “click rapido”. Ma è veramente necessario questo? Nel senso, l’utente è veramente così pigro? Chiedo questo perchè, ricerco cose su google (et simila) ogni giorno e mi accorgo che arrivo tranquillamente fino alla 15 esima / 20 esima pagina senza problemi per ricercare cose (e non dico spesso ma abbastanza le cose che cerco sono dopo la 3 o 4). Non c’è anche una “evoluzione” degli utenti che non si fermano solo al primo (primo/secondo… indicativo) risultato?

    Reply
  • Intanto io farei una distinzione tra entrare e posizionarsi.

    maisazi.com è entrato senza neppure un link (ho sempre controllato con i tool di Google). Anche in termini di posizionamento non era messo male (ovviamente l’enogastronomia non ha la competizione dei mutui o del turismo, però non è proprio uno scherzetto).

    Poi ovviamente i link sono arrivati (sia miei, sia di altri) ed il posizionamento è chiaramente salito.

    Toomaki è entrato e con solo poche pagine ad oggi è nelle prime posizioni per chiavi interessanti, per il suo lavoro, ovviamente. Di link non ne aveva ed anche oggi ne ha pochissimi. Quei pochi che ha sono forti, comunque, quindi non è più possibile capire che succederebbe se non ci fossero.

    Però sono in contatto con altri che stanno facendo gli stessi esperimenti (in sordina), in modo più scientifico e mi dicono che in vari settori competitivi, i risultati non sono ottimi, ma ci sono e sono almeno sufficienti.

    Con tutto ciò non voglio dire che i link non servano, badate. Penso solo che i motori li stiano un po’ ridimensionando o comunque valutando in modo diverso.

    Reply
  • Incredibilmente so di un mio competitor che in pochi mesi ha scalato la serp “Hotel Rimini” senza link in ingresso.
    Mah…

    Reply
  • Mi è capitato spesso di posizionarmi per keyword con competizione “non troppo forte”.

    Però col tempo, senza link, si tende a scendere.
    Credo sia anche giusto!
    Un sito inizialmente non è conosciuto, ma col tempo (se è valido) acquisisce link spontanei da altri siti.
    Se non li riceve non è un buon sito (sarebbe meglio parlare di pagina) e comincia a colare a picco!

    Reply
  • un momento! stiamo parlando di non CHIEDERE nemmeno un link o di non AVERE nemmeno un link? è diverso… se i contenuti sono buoni i link arrivano da soli, e mica si può impedire 🙂

    Reply
  • Se parliamo di keyword con non troppa rilevanza, per posizionarsi sono sufficienti dei buoni link interni e pochi minuti

    Reply
  • “ha anche ammesso che su quel sito utilizza Google Analytics” ha detto tutto 🙂

    Reply
  • Personalmente sto ottenendo risultati di posizionamento più che soddisfacenti (per alcune parole chiave anche interessanti e redditizie) praticamente senza link spontanei, quindi non posso che confermare che quando i competitor (si dice così?) non sono particolarmente agguerriti la teoria è valida.

    Reply
  • Direi che in settori competitivi o anche dove c’è solo un minimo di concorrenza è praticamente impossibile, magari su argomenti nuovi scrivendo molti articoli per parole chiave non competitive si possono ottenere dei buoni risultati comunque.

    Reply

Rispondi

Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Iscriviti alla Newsletter
Main sponsor
logo kleecks

Sponsor

Posizionarsi senza link … è possibile?
Scroll to Top

Vuoi capire perchè il tuo sito non traffica?

REPORT SEO a soli 47€

anzichè 197€+iva
Giorni
Ore
Minuti
Secondi