Basta il positioning al Personal Branding?

Nel precedente articolo citavo alcuni concetti chiave del posizionamento per sviluppare un Personal Brand.
Specializzarsi, essere i primi a creare una nuova categoria è sicuramente fondamentale. E’ anche vero che siamo nel 2010, la Rete è esplosa e i consumatori non percepiscono più tanto tutte queste categorie: ce ne sono troppe!
Non fraintendetemi, posizionarsi è ancora necessario, il punto è che oggi occorre farlo in maniera eclatante. E’ importante, importantissimo, colpire le emozioni del proprio pubblico.
In questo senso ecco altre strategie per fare la differenza:

Personalità

La personalità è una delle cose che ricordiamo meglio delle persone.
Nei commenti al primo articolo, Ilaria mi chiedeva:

Quali sono i confini entro i quali “mostrarla” ed “esercitarla” o, eventualmente, enfatizzarla?

La mia opinione è: mostrate online la stessa quantità di personalità che vi rende irresistibili e indimenticabili offline!

Ovviamente molto dipende dai vostri obbiettivi e dal vostro pubblico. Ad esempio considerate il video, ora rimosso, in cui ClioMakeUp piange quando scopre che Youtube ha chiuso il suo account (da 7 milioni di visite). Centinaia di feedback da parte delle sue Fan che l’adorano: Clio è una di loro.

Il proprio stile

La nostra personalità si esprime anche tramite lo stile che sostiene il nostro modo di lavorare. Ottimismo, affidabilità, puntualità ed onestà, ma anche determinazione, ambizione, schiettezza e sincerità, identificano una persona in maniera univoca. C’è anche chi porta all’estremo questo concetto. Considera ad esempio Vittorio Sgarbi o Balotelli e, visto che ci siamo, anche Mourinho.

José Mourinho, fonte Wikipedia

Passione

Non è solo un modo per renderci più produttivi.
La passione e l’entusiasmo sono contagiose: smuovono emozioni positive in noi e in chi ci sta attorno.
Considerate una commedia che non fa ridere? Ve ne ricordereste?
La storia di Susan Boyle è molto istruttiva in questo senso. Ma anche questo CV cantato ci insegna qualcosa. E’ non devono essere per forza positive: avete mai visto il video “Lasciate stare Britney Spears“ di Chris Crocker? Sapete il business che ha generato? Ok, siamo in America ma è solo per rendere il senso…

Avere qualcosa da dire

Tutte le persone hanno degli interessi e lottano per delle cause. Eppure a prima vista sembrerebbe che tutti gli uomini d’affari se ne sbattano di queste cose! E’ strano perché a me piacciono le persone che hanno qualcosa da dire, che credono in un qualche ideale o si impegnano per una causa. Come minimo mi ricordo di loro e ritengo che questo valga per tutti. Un esempio che conosciamo tutti è Bono, ma anche Quintarelli e le sue idee sulla net neutrality o Marco Camisani Calzolari, eccellente esempio di Personal Brand, che non ha mai fatto segreto delle sue preferenze politiche.

Concludendo

Se differenziarsi è obbligatorio è chiaro che i contenuti vengono prima del proprio positioning. La competenza è inoltre una condizione necessaria.
Ma ha senso rendere indimenticabile il proprio Blog prima di rendere indimenticabile se stessi e i propri servizi?

Autore: Luigi Centenaro di PersonalBranding.it, per il TagliaBlog.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

5 Comments

  • Quanto mi piace questo articolo! Mi piace perchè spesso si pensa di poter costruire a tavolino un blog o un sito, basandosi su un po’ di (fuffa) SEO, o su concetti che qualcuno cerca di venderti col suo ebook… senza pensare alla PRIMA regola (almeno a mio parere) di Internet: scrivi per te e per gli altri, scrivi per passione, scrivi per dire qualcosa, fai contenuti di qualità, mettici carattere, tira fuori il tuo carisma (positivo o negativo che sia), impara a dare tutto te stesso!
    Io sono una persona ‘di cuore’. Il blog ormai è il mio lavoro, ma cazzo, è un bel lavoro! E siccome per me è una bella esperienza scriverlo, il mio obiettivo è che diventi una bella esperienza, per gli altri, leggerlo!
    Mi piace dare il benvenuto, mi piace rispondere, mi piace condividere le mie leggerezze e pesantezze… mi piace vivere!
    E il posizionamento, in tutto questo, viene sempre dopo (almeno per me). Per Google scriverò quando Google mi risponderà in forma umana. Adesso scrivo per le persone!

  • @Mammafelice: Niente di più vero! Complimenti per la riflessione =)

  • Grazie per l’attenzione :).

    Dunque: competenza come prerequisito e condizione di base; poi, ovviamente, i contenuti. Il tutto filtrato dalla propria personalità e unicità della proposta dei propri servizi.

    Quello che personalmente mi “spaventa” è il termine “eclatante”: non c’è il rischio che per essere eclatanti la situazione ci sfugga di mano?

    La soluzione potrebbe essere quella di continuare a sperimentare con la massima flessibilità. Talvolta io diffido delle mie idee e mi pare di postare sul blog articoli “troppo forti”: quando lo faccio in realtà ho, nei commenti, riscontri eccezionali. Soprattutto mi rendo conto che quando sono “forte” compio un piccolo risveglio delle coscienze e amplio la partecipazione, il confronto e lo scambio di idee.

    Il che, a parte tutto, è molto gratificante ed eccitante.

    P.S. Sorrido all’idea che i concetti che scrivi con tanta efficacia corrispondono a quello che scrivo io sul mio blog riguardo i temi dell’attrazione.
    A maggior ragione grazie per la chiarezza e la forza del messaggio (capita che il ciabattino cammini con le scarpe rotte…) e per la prospettiva originale.

    Repetita iuvant, soprattutto se sono ripetute con tanta efficacia.

  • Eclatante secondo me può derivare anche da una particolare eccellenza del lavoro, che molto spesso impedisce di scire dai discorsi della gente in quanto se il cliente è particolarmente eccitato dai risultati del suo business è sempre ansioso di dirlo a tutti, quindi citando il nome del professionista…

    Il problema si ha quando il cliente smette di nominarti per paura che il tuo nome giunga alle orecchie della concorrenza 😀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Seguimi sui social

Iscriviti alla Newsletter

Main sponsor

Scroll to Top

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy & Cookie policy