“Perchè hai un blog, se non ti porta nulla?”

Scrivere post per soldi... o con un altro obiettivo? :-)

Un lettore mi ha fatto proprio la domanda che trovi nel titolo:

“Anche di recente ho letto un tuo post dove dici che mettendo i banner su un blog non si guadagna nulla. E allora per quale motivo continui a postare?”

In passato avevo già risposto a questa domanda, spiegando che i benefici sono parecchi, e spesso vanno al di là del “vil denaro”. Te le riassumo in un altri 4 modi:

Leggo moltissimo e non ho una eccellente memoria. Scrivere mi permette quindi di fissare meglio i concetti importanti. E spesso, se scrivo, mi escono letteralmente dalla mani pensieri che altrimenti resterebbero intrappolati nella testa, quasi che solo scrivendo riescano ad emergere. Potrei arrivare a dire che lo scrivere potenzia e sviluppa il pensiero, le connessioni neurali e la “capacità di elaborazione”.

Ogni singolo post è una sfida con i motori di ricerca. Mi piace vedere come un articolo possa posizionarsi più o meno bene solamente inserendo nel giusto ordine le parole nel titolo. O anche solo azzeccando i giusti termini, o il “momento storico” migliore. Scrivere quotidianamente ti consente di affinare le tue capacità di SEO copywriter… e col tempo capirai che scrivere in modo naturale, senza pensare alla keyword density o agli anchor text, produce risultati uguali (anzi migliori) dello scrivere con in mente solo il posizionamento nei motori.

Più importante è il contributo che possono portarmi i lettori. Per lettori intendo quelli attivi, ovvero i commentatori (o anche chi, magari per qualche strano senso di timidezza, non commenta ma poi mi scrive via email, o instant messenger). Penso che molti tipici quotidiani online non inseriscano la possibilità di commentare proprio perchè vogliono mantenere un senso di distacco e (finta) autorevolezza nei confronti di chi li legge. Oltre alla paura (e alla incapacità) di gestire correttamente il dialogo/confronto, ovviamente. Personalmente posso invece dire di essere cresciuto molto proprio grazie alla community che si è raccolta intorno al TagliaBlog: un buon commento (anche se negativo o non propriamente “allineato”) può farti vedere un aspetto che non avevi considerato, o che è completamente al di fuori della tua forma mentis.

Infine, hai presente il motto “uccide più la penna della spada?” Parafrasandolo, direi che “può fare di più una tastiera che 100 attestati e specializzazioni”. Con quello che scrivi sul blog puoi costruire la tua più importante “emanazione” online. Puoi crearti un solida e forta reputazione all’interno della nicchia in cui sei competente e appassionato, e far crescere il tuo personal brand. E a quel punto entrai in contatto con persone interessanti e stimolanti, alcune delle quali ti offriranno importanti opportunità lavorative, magari proprio nel settore che prediligi.

E tu, continui a pensare che vendere banner sia il focus principale al quale un blogger deve puntare? 🙂

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23 Comments

  • Bellissimo post. E’ vero, anche per me è molto importante scrivere (non solo nel blog), e mi capita spesso che rileggendo dopo qualche tempo mi tornino a mente sensazioni ed idee che giocoforza col tempo si perdono naturalmente.
    Tornando più strettamente all’argomento del post, volevo aggiungere che grazie a te in molti siamo cresciuti. E già questo non è poco.

  • Mi associo a Drewes e aggiungo che scrivere in generale ma anche, scrivere nei blog, è di sicuro un allenamento che porta comunque beneficio. Sia per chi scrive che per chi legge!
    Nello specifico, postare per me, non è solo una strategia per agevolare l’indicizzazione dei vari motori di ricerca, o almeno non solo per questo. Scrivere nei blog è soprattutto la possibilità di esprimere la propria opinione, di mettere a disposizione una competenza o di discutere su cose di cui non si ha la stessa opinione.
    Grazie ai blog, spesso ci confrontiamo e acquisiamo informazioni che diversamente avremmo “speso” tantissimo del nostro tempo.
    Quindi, contunua così!

  • Gran post Tagliaerbe. Bloggare è impegativo e a volte faticoso ma le emozioni che può darti sono uniche. Sapere che c’è gente che apprezza ciò che fai è mille volte meglio che postare sui vari facebook e affini. Io bloggo da un anno e non so se riuscirò più a farne a meno, almeno finchè gli impegni nella vita reale me lo consentiranno.
    Ciao.
    Idealsoft.

  • Concordo con il tuo post, mentre scrivo racconti o articoli sento di pensare in maniera estremamente più fluida e riesco a ripescare nozioni che non ricordavo nemmeno di possedere!

  • La scrittura ti libera la mente, il blog ti connette con il mondo. Più scrivi più ti sciogli, ti trasformi in un fiume in piena…a un certo punto non ti ferma più nessuno. Che dire, è piacevole!

    Grazie per questo articolo, si parte bene oggi.

    Ciao Taglia!

  • Se tutto nella vita si facesse per soldi, be’, saremmo dei perdenti in partenza (dopotutto ci tocca sempre, almeno per i più fortunati, un metro per due!).
    Io bloggo per gusto, piacere, passione, per condividere le mie poche esperienze, per evitare, come mi disse un blogger americano, il psicanalista, giacché costa molto di più.
    Il blog mi ha portato a conoscere persone, nuovi amici, instaurando anche rapporti di lavoro, mi ha portato a frequentare convegni e congressi, a scrivere su riviste specializzate, a viaggiare per approfondire determinati argomenti… il blog è la mia vetrina, che aggiorno frequentemente affinché il passante, il curioso, l’affezionato, il cliente sia spinto a entrare per fare due chiacchiere, in una società oramai priva di sana conversazione.

    Rino, augurando buona giornata.

  • Condivido il tuo post, il motivo per cui si dovrebbe scrivere un blog è principalmente la passione e non la spinta economica anche perchè, dopo un pò, se non si guadagna, l’entusiasmo cala. Quando hai invece davvero interesse per quel che scrivi la cosa viene percepita e hai un totale appagamento dalla condivisione dei tuoi pensieri con gli altri.

    Se scrivi cose di qualità, il ritorno ci sarà…

    Martin

  • Non ho pubblicità di alcun genere sul mio blog, quindi sono il prototipo di questo post 🙂

  • Direi che hai riassunto perfettamente ciò che penso anche io, infatti il mio blog, o meglio i miei blog non hanno mai avuto come primo obiettivo il guadagno, a parte “guadagnaredavvero” perchè lo uso per vendere i libri di autostima.net… infatti è quello che aggiorno meno di tutti!

  • Non credo che le regole della produttività indiretta possano essere applicate a tutte le tipologie di blog, cmq è molto importante scrivere, anche perchè per poter aggiungere un post al tuo blog necessita una dura ricerca di informazioni e quindi una tua personale crescita.

    Penso che un blog prima di tutto debba nascere per passione, poi se viene il giorno in cui riesci a monetizzarlo allora potrai dire di avere raggiunto un ottimo obbiettivo!

    Se l’obbiettivo è fare soldi col web allora mi pare che le srade da percorrere siano differenti a quelle del blog. Esistono vari modi per guadagnare e vari siti ITALAINI ben fatti che, grazie alle traduzioni di articoli e ai contributi personali, riescono a darti tantissime info utili.

  • Beh complimenti per il post e che dire, non ostante io non mi occupi in maniera assoluta di Seo &Co, il mio profilo di blogger si attiene pienamente a quanto dici. L’unico rammarico non essere di lingua anglofona e di conseguenza riuscire a raggiungere un più vasto gruppo di persone.
    ciao

  • Incrementare il brand personale o aziendale credo sia una delle maggiori potenzialità che un blog riesca a raggiungere, se gestito al meglio ovviamente ;).

    Dal mio punto di vista, come blog designer e blogger, ho ottenuto molti risultati in termini prorpio di brand.

    La monetizzazione non è tutto, anche se aiuta ;).

    Una volta raggiunta una specifica nicchia di mercato, ci si riferirà in rete sempre a quella determinata persona (quando si cercherà quel servizio o prodotto), che in rete è esperta di quel determinato settore di cui tanto scrive nel suo blog 😉

    Ottimi spunti Davide 😉

  • Quelli che continuano a insistere con lo scrivere per guadagnare non hanno la mia simpatia. Ho svariati blog, ma quelli a cui tengo di più sono quelli con cui non guadagno nemmeno un euro, gli altri sono solo portatori sani di money.

  • La popolarità, la reputazione, conoscere persone, lo scambio di idee…..

    Per queste persone, tutto ciò non ha valore?

  • Pienamente d’accordo con l’autore del post!

    Saluti,AleTheElf

  • perchè non hai Twitter, se ti porta più accessi? 🙂

  • Quoto in pieno

    “Infine, hai presente il motto “uccide più la penna della spada?” Parafrasandolo, direi che “può fare di più una tastiera che 100 attestati e specializzazioni”. Con quello che scrivi sul blog puoi costruire la tua più importante “emanazione” online. Puoi crearti un solida e forta reputazione all’interno della nicchia in cui sei competente e appassionato, e far crescere il tuo personal brand. E a quel punto entrai in contatto con persone interessanti e stimolanti, alcune delle quali ti offriranno importanti opportunità lavorative, magari proprio nel settore che prediligi”

  • “La scrittura ti libera la mente, il blog ti connette con il mondo. Più scrivi più ti sciogli, ti trasformi in un fiume in piena…a un certo punto non ti ferma più nessuno. Che dire, è piacevole!”

    Parole sacrosante…..pensate io ho inziato con uno poi sono passato a due adesso sto per aprire il terzo….l’unica cosa che è peggiorata?
    La mia vita privata!!!!!!
    La gente quando gli dico che non percepisco una lira per farmi il mazzo dice che sono matto….solo voi potete capirmi….:-)

    Grande!!!

  • Io ho fatto una scelta abbastanza drastica: ho scelto di impegnarmi al massimo per il blog anziché realizzare siti per altri.

    Il guadagno è senza dubbio più sicuro nell’ultimo caso ma avere un blog ti permette di leggere e imparare le cose che ti piacciono, invece di correre sul web in cerca di soluzioni veloci da applicare al sito web che stai progettando.

  • E che dovrei dire io, che nel 2002 cominciai a scrivere sul blog di una amica, scrivendo favole e racconti? Che il mio primo blog fu appunto un blog di viaggi e racconti?

    Anzi, sapete che vi dico? Alla faccia dei Business Plan (che io stesso insegno a fare nei miei corsi), ho una mezza intenzione di aprire un blog in cui scriverò un post al mese, solo per la voglia di scrivere, scrivendo cose che mi va di scrivere e senza alcun interesse per il fatto che qualcuno legga.

    Sono pazzo? Boh, forse, o forse è l’eta :p

  • bella la storia che scrivere fa venire fuori idee che rimarrebbero intrappolate in testa, succede anche a me! 🙂

    Danilo

  • Non bisogna mica mettere commenti tutti i giorni?

    Una volta tanto

  • Se non sai l’inglese,

    usa Google traslate

    non avrai una traduzione eccellente,

    ma qualcosa capirai

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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