Perché devi essere sui social media?

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Odii i social? Non digerisci Facebook? Non cinguetti su Twitter? Preferisci rimanere arroccato sul tuo caro vecchio sito/forum/blog (come il sottoscritto 😀 )?

I Social Media possono essere definiti come quell’insieme di attività che integra tecnologia, interazione social, e produzione di parole, immagini, video e audio. Più semplicemente, sono i milioni di conversazioni che intercorrono nel mondo fra le persone, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Ci sono 10 buone ragioni per cui dovresti interessarti ai social media:

1. Perché i social media sono oggi l’attività online prevalente, più del porno e dell’email.
2. Perché 2/3 degli utenti Internet visitano i social network.
3. Perché il tempo speso sui social network cresce ad un ritmo triplo rispetto alla crescita di Internet, ed è il 10% di tutto il tempo speso online.
4. Perché Internet, inclusi i social media, è diventata la fonte più influente nell’aiutare i consumatori a prendere decisioni di acquisto.
5. Perché milioni di persone stanno creando contenuti per il social web. I tuoi competitor ci sono già. I tuoi clienti anche. Se il tuo business non è ancora lì dentro, è meglio che ci sia.
6. Perché i prossimi 3 miliardi di consumatori accederanno ad Internet da un dispositivo mobile. Le persone si aggiornano ovunque, in ogni momento. Immagina, in questo contesto, cosa possa significare una cattiva customer experience. Questo è il super-fresh web: obbligherà i brand ad entrare in relazione con i consumatori.
7. Perché Facebook è il sistema operativo del social web. Ha vinto la social networking war. Se Facebook fosse una nazione, sarebbe più grande degli Stati Uniti e la terza nel mondo. Facebook cresce ad un ritmo di 200 milioni di utenti in meno di un anno, con l’obiettivo di arrivare a mezzo miliardo di utenti entro Dicembre 2010. Su Facebook si spendono 5 miliardi di minuti al giorno, e vengono condivisi ogni settimana 1 miliardo di link, contenuti, foto.
8. Perché Twitter pensa di arrivare a 1 miliardo di utenti entro il 2012. Se accadrà, diventerà il “battito cardiaco” del pianeta.
9. Perché il marketing one way ha fatto i suoi giorni. Smetti di pensare alle “campagne”, inizia a pensare alle “conversazioni”. Prima ascolta, poi vendi.
10. Perché quasi tutti i social media sono gratuiti. L’unico costo che dovrai sostenere è il tempo.

E domani parliamo invece di un lato negativo dei social…

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

14 Comments

  • Facebook è la più grande vetrina al mondo, volenti o nolenti tutti coloro che gestiscono un sito devono averci a che fare, molti locali cittadini puntano su di lui per diffondere gli eventi organizzati… e le grandi aziende oramai competono su di esso…

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  • Bhè, mi sembra che il video dica sacrosante verità, in special modo con gli ultimi due punti.
    I social media e il Web 2.0 in generale saranno i principali argomenti del salone di comunicazione 4COMM in programma a Bologna il 10 – 11 aprile 2010, evento gratuito dedicato alla comunicazione della piccola e media impresa. La quale credo non possa più esimersi dall’utilizzo dei social media per poter farsi conoscere…

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  • Piu’ del porno?!? Non ci posso credere…
    A parte le battute…

    1) da una parte ci sono i social (che hanno un loro perche’) dall’altra c’e’ chi si innamora dei social (e l’infatuazione in questo momento e’ grande)
    2) Twitter?!? secondo me obiettivamente non ha nessuna utilita’. Ma qualcuno sostiene che va alla grande con i cinguettii dei personaggi famosi (quindi… che ci vadano loro)
    3) Non ero molto convinto del marketing su facebook, finche’ un cliente, la cui campagna su facebook ha un senso, non mi viene a dire che i ritorni da facebook non sono neanche paragonabili a quelli di AdWords. Ma appunto la sua campagna, il suo target, etc… su facebook sono appropriati… ma non e’ che si puo’ allargare il modello per tutte le tipologie di aziende. Ad esempio non credo sia utile fare il marketing su facebook per un’azienda che vende materiali per l’edilizia… ma sono pronto ad essere smentito… 😉

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  • Ciao a tutti non ho mai scritto qui, ma leggo da un po di tempo il blog ed è interessante, premesso questo volevo dare la mia opinione sui social..Non uso fb, ho solo provato a registrarmi per curiosare un pò, poi mi sono ucciso subito. Twitter stessa cosa registrato e ho scritto forse un twet… questo perchè solitamente non mi piace “perdere” tempo in internet a chattare o dire al mondo cosa sto facendo; forse anche perchè sono un po paranoico sulla questione privacy. La rete è un grande strumento ognuno di noi la usa come meglio crede, io preferisco cercare/leggere buoni contenuti.
    Delle 10 buone ragioni per cui non dovrei fare a meno dei social, fuori dal punto di vista del marketing, forse la buona e la 9….
    IMHO

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  • Piccola considerazione personale: i social media, così come tutta Internet del resto, sono strumenti e come tali possono essere usati nei modi più svariati. Un cacciavite è pensato per avvitare o svitare, ma nessuno ti vieta di usarlo come fermacarte. Questo vuol dire che se in Italia ci sono 14,5 milioni di frequentatori di FB, poi comunque sei sempre tu a dover utilizzare questo potenziale in modo costruttivo (se vuoi). Ad esempio allacciando contatti in modo strategico e non semplicemente alla “come viene viene”.
    Cmq il numero di utenti è un parametro importante per decidere se vale la pena o meno di usare lo strumento. Ad esempio, Twitter in Italia è usato da 4 gatti e anche in America (fonte Nielsen), il 60% lo abbandona dopo 1 mese.

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  • Se il blogger medio utilizzasse metà del tempo impiegato sui vari social per scrivere post interessanti e dettagliati, ne gioverebbe molto di più.
    Io concordo sul fatto che siamo di fronte ad un fenomeno tale di cui nessun blog può fare a meno per una serie di motivi, ma da qui a sperperarci sopra tempo prezioso….
    – chat + post

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  • se potessi avere un euro per tutte le volte che mi hanno detto quanto sono importanti i social e che il consumatore diventa co-creatore potrei smettere di studiare queste cavolate (con tutto il rispetto per la schiera di esimi sociologi che ci hanno lavorato sopra)…..

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  • Devo dire che per esperienza personale usare un social com FB mi ha portato ad avere conversazioni con utenti (consigli per il sito, problemi sul sito e altro) che altrimenti non avrei avuto.

    L’utente è pigro (per non dire altro :D) e non cerca i contatti email o le soluzioni nelle faq, se è connesso sul social e vede connesso il gestore del sito lo tratta come un amico e ci chatta. Un po’ come se il social rompesse anche l’ultima delle barriere tra utente/gestore.

    Certo è che è un gran rottura andare ogni giorno su FB a controllare se ci sono messaggi, commenti, post in bacheca. Alla fine l’utente ha sempre ragione.

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  • Twitter in Italia “esiste” per davvero? E se sì, come si usa al meglio? 🙂

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  • Che i social abbiano preso sempre più spazio nell’universo internet è un fatto indiscutibile, che invece allo stato attuale delle cose siano già di fatto uno strumento indispensabile per fare marketing/promozione/visite non mi trova d’accordo al 100%.
    A mio modo di vedere le cose sono uno degli strumenti a disposizione di chi produce contenuti/vende prodotti online, con potenzialità (visibilità, possibilità di interazione resa più semplice) e limiti tipici del mezzo (scarsa fidelizzazione, effetto “spugna” sul tempo delle persone).
    Insomma, in definitiva non sono partitario del “o sei sui social o non esisti”. Era così per quanto riguardava il boom della blogosfera, domani (oggi?) lo sarà riguardo alle applicazioni per telefonia mobile. In definitiva penso che sia ok stare al passo coi tempi, ma non seguire come pecoroni il trend del momento, piuttosto avere sempre ben chiari i propri obiettivi e usare gli strumenti più efficaci per raggiungerli (che non necessariamente sono sempre i social). My two cents.

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  • Grande Mik! Le cose stanno esattamente così. Magari con una pagina facebook potrà anche raggiungere chi è interessato a ciò che ho da dire ma non si tratta di certo di un fatto “automatico” 🙂

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  • Devo dir la verità, a me i social media non piacciono molto.
    E’ evidente però che il mondo va verso di loro o loro vanno verso il mondo e se vogliamo partecipare alla grande “sagra” dei prossimi anni non possiamo fare a meno di aggregarci.
    Un caro saluto a tutti

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  • “Su Facebook si spendono 5 miliardi di minuti al giorno, e vengono condivisi ogni settimana 1 miliardo di link, contenuti, foto.”

    Miliardi di consumatori usano il materasso per 8 ore al giorno.

    Ma non è che comprandomi un materasso raggiungo miliardi di consumatori.

    Così come se apro una pagina su facebook raggiungerò solo quelli che la visiteranno, esattamente come accade se apro un sito Internet.

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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