Ecco perché NON devi sognare la pensione

Pensione
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Nei giorni scorsi ho ricevuto la famosa busta arancione dell’INPS, una simpatica lettera di 4 pagine che consente di stimare 2 cose:

  1. Quando andrai in pensione;
  2. Che cifra prenderai se e quando ci andrai (la cifra è basata su una stima dei contributi versati + una proiezione di quelli che mancano).

Puoi ben capire che si tratta di 2 dati totalmente spannometrici, visto che non sappiamo assolutamente:

  1. Quante volte verrà spostata in avanti la data e relativi requisiti minimi per poter andare in pensione;
  2. Quanto potrà cambiare la tua busta paga nel corso degli anni, quanti posti di lavoro cambierai, se perderai il lavoro, etc..

Per farti capire quanti anni di lavoro vengono richiesti oggi ad un “italiano medio”, ti mostro la data di inizio dei miei primi contributi pensionistici versati (incredibile, hanno – giustamente – conteggiato anche il servizio militare!)

Primi contributi accreditati

e la contribuzione teorica, con relativa data di termine del lavoro.

Data di pensionamento

Si sfiorano i 50 anni!

In altre parole: ho fatto il militare a 20 anni, ho iniziato a lavorare (in regola) a 21 e, secondo il prospetto, andrò in pensione attorno ai 70 anni (con una miseria). Considerando che i giovani entrano oggi nel mercato del lavoro quasi 10 anni dopo, fai 2 conti su quando potranno ricevere la pensione…

Ora io non dico che tutti debbano ambire a fare l’imprenditore o il consulente freelance (come il sottoscritto). Ma se sei giovane (diciamo under 30), in salute, mediamente intelligente e volonteroso, NON posso pensare che la tua massima ambizione sia un posto fisso per tutta la vita (come ci ripetevano, ahimè, i genitori e nonni della mia generazione), sognando di andare in pensione il prima possibile (magari pure con un cospicuo assegno).

Anche perché non esiste praticamente più una azienda/fabbrica che possa ritenersi “sicura ed eterna”, e soprattutto la pensione è la cosa più incerta e lontana nel tempo che si possa immaginare.

Che tu abbia le spalle coperte o che tu non abbia nulla da perdere, buttati nella mischia. Rischia. Inventati qualcosa. Sporcati le mani.

Se ti è possibile, impara i trucchi del mestiere dai più bravi. Fai uno stage, qualche buon corso, leggi, studia e metti in pratica quanto imparato su progetti tuoi. Mettiti in gioco.

E, per favore, costruisci il tuo futuro e imposta la tua vita su qualcosa di più solido di una ipotetica ed effimera pensione.

P.S.: ai più giovani lascio la riflessione di questo notissimo youtuber 25enne, che prende atto di non avere in mano nulla e si interroga su cosa ne sarà della sua vita (lavorativa e non).


2dc13395536c431966c0b7bc5282437b
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
×
2dc13395536c431966c0b7bc5282437b
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

3 Comments

  • Quello che mi lascia esterefatto è che prendiamo questa tragedia con una remissività disarmante.

    Reply
  • Mi vedo costretto a darti ragione praticamente su ogni punto. Data la situazione odierna e le fosche stime che ci prospettano, è realisticamente più facile trapassare che arrivare alla pensione per anzianità 🙁
    Bisogna mettersi in gioco, studiare, essere sempre proattivi verso le novità, investire su se stessi e la propria formazione, per essere certi di avere sempre un bagaglio di nozioni da parte sulle quale reinventarti.

    Reply
  • Triste ma giusto – la pensione, per chi l’avrà, non sarà un granché per cui festeggiare…

    D’altra parte, è anche vero che è difficile pensare a 70-80enni pronti a rimettersi in gioco ancora due, tre volte: noi faremo la nostra parte, ma anche chi di dovere dovrebbe darsi una mossa per risolvere il problema!

    Reply

Rispondi

Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Iscriviti alla Newsletter
Main sponsor
logo kleecks

Sponsor

Ecco perché NON devi sognare la pensione
Scroll to Top

Vuoi capire perchè il tuo sito non traffica?

REPORT SEO a soli 47€

anzichè 197€+iva
Giorni
Ore
Minuti
Secondi