Penguin Update: Google penalizza il “webspam”

Panda, scraper, eccesso di banner e di SEO.

Nell’ultimo anno Google ha lavorato parecchio per “colpire i cattivi e far emergere i buoni” nelle SERP, e l’ultimo provvedimento preso in ordine di tempo è stato annunciato martedì da Matt Cutts: il nome che gli è stato appioppato in prima battuta dai media è stato webspam algorithm, mentre quello ufficiale – emerso solo poche ore fa – è Penguin Update.

Cutts spiega che il nuovo algoritmo, che verrà lanciato “in the next few days”, punta a colpire il black hat webspam, ovvero tutte quelle tecniche che mirano a posizionare meglio un sito in Google senza che davvero “meriti” quella posizione sul motore di ricerca, e che non offrono un reale beneficio all’utente.

Di converso, Cutts afferma che i white hat vedranno premiati i loro sforzi: chi lavora su ottimi contenuti, usabilità e velocità del sito verrà ricompensato, mentre verrà penalizzato chi fa keyword stuffing e link spam.

Per meglio spiegare il concetto di link spam viene utilizzata questa immagine:

un esempio di link spam

Cutts dice che si è in presenza di link spam quando, leggendo ad alta voce il testo dell’articolo, si nota che i link in uscita sono completamente estranei al resto del contenuto. Detto con parole mie: se il contenuto è mediocre, se i link puntano a siti di scarsa (se non pessima) qualità, e se i termini utilizzati come ancora puzzano lontano un miglio di essere messi in quel modo col solo fine di posizionarsi per quelle specifiche keyword, la nuova penalizzazione di Google potrebbe colpirti fra capo e collo.

Interessante infine notare che il Penguin Update arriverà contemporaneamente su tutte le lingue (e non prima sul .com e poi sulle altre estensioni, come eravamo abituati in passato): secondo Cutts, l’impatto sulle query anglofone sarà del 3,1%, di circa il 3% per tedesco, cinese e arabo ma anche molto superiore per le lingue dove i webspammer sono più attivi (ad esempio in Polonia è stato calcolato un 5%).

In Italia come andrà? 🙂

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24 Comments

  • Santo dio ogni giorno ne esce una! Meno male che lavoro (credo) nel migliore dei modi ovvero producendo articoli dal contenuto originale, di qualità non so sta a chi legge decidere. Ma essendo ignorantello in materia mi chiedo (e vi chiedo) in un articolo pubblicato per se stessi quale sia la percentuale max di keyword stuffing tollerata, e in un articolo pubblicato per terzi quanto possa giovare utilzzare un anchor text identico alla keyword che si sta posizionando. (c’è qualcuno che sa indicarmi una ottima guida SEO sui link a parte seomoz e quella di G.?)
    Ciao, buona giornata 🙂

  • Non è che Penguin Update arriverà, è già arrivato.
    Google Cutts ha confermato su Twitter

  • Ciao,
    confermo, ho due siti nel mondo assicurativo da anni in ottima posizione pieni di opinioni degl’utenti e sono stato sbattuto indietro e ora sono cavoli amari.
    La cosa assurda è che non facevo nulla di male perché ho poco tempo e quindi non li seguivo particolarmente; tutti i link sono naturali e creati nel tempo.
    Ora davanti a me oltre ai soliti siti assicurativi ci sono schifezze mfa.
    Ciao

  • Dopo il Panda arriva il Pinguino? 😀
    e sempre nei prefestivi ci arrivano ste notizie… (il Panda mi ricordo arrivo’ in Italia il venerdi 13 prima di Ferragosto!)
    cmq vedremo … spero davvero faccia un po’ di pulizia, ma ho qualche dubbio.
    Davide hai capito se riguarda anche l’Italia? 🙂 ho letto che lui dice di si ma non accenna ai singoli Paesi (tranne la Polonia a quanto pare infestata).

  • Sto leggendo da più parti di siti pessimi saliti molto in alto e siti autorevoli spinti in basso, tanto che addirittura c’è chi ipotizza un errore nell’algoritmo di Google.

    Sapete qualcosa al riguardo? O sapete se i cambi nelle SERP sono definitivi o ci saranno altri smottamenti o assestamenti in seguito?

  • Signori, mezzo mondo si sta lamentando di questo Penguin.

    Se questo algoritmo lo avesse inventato Calderoli sarebbe gia stato soprannominato per quello che: “algoritmo porcata” 😀

  • O mio Dio … credo di essete stato Penguinato!!! mannaggia!

  • Due miei siti parcheggiati con zero contenuti e solo un h1 con la keyword me li ritrovo in prima pagina…

  • Ho verificato un pessimo cambiamento della serp per B&B ROMA dove avevamo posizionato un nostro sito web, spinto nel tempo da articoli ORIGINALI e comunicati stampa. Oltre al lavoro quotidiano di promozione sui social.
    Aldilà del danno per noi, credo in tutta onestà che la pagina su quella keyword abbia perso qualità.
    Spero si migliori il lavoro svolto dal team di google.

    Per quanto riguarda il SEO per i nostri clienti, per il momento, non ho registrato penalizzazioni. Pensare che Panda a me aveva portato benefici nonostante la campagna di terrore che lo aveva preceduto.

  • Questo nuovo update è orribile e penso che in Google salterà qualche testa…A parte la perdita di posizioni in generale mi ritrovo “magicamente” al secondo posto con: Acer rubrum…Peccato che la pagina sia quella del genere e non della specie. In riferimento a questa specie c’è una foto e una piccola descrizione in mezzo a tante altre specie o varietà…L’utente non è soddisfatto e la frequenza di rimbalzo vola alle stelle.

  • Anche noi siamo stati colpiti, con un sito di qualità 1 mese fa perdendo il 30%, ma in due settimane abbiamo recuperato il danno… a quanto pare il filtro antiduplicazione è diventato più severo, anche i riassunti dei post sono pericolosi… invece da quasi un paio di settimane con un sito da 100 mila unici al giorno abbiamo perso costantemente arrivando ad un traffico di quasi la metà… anche qui stiamo apportando alcune modifiche importanti…

  • Ecco. E’ proprio questo il mio dubbio ora. L’ aggiornamento è stato fatto male e su questo mi pare in molti siamo daccordo. Ma cosa intendi Marco per recuperare? Come tornare rapidamente sulle nuove linee guida.

  • @fabrizio io conosco bene i miei siti, so cosa ho fatto nel tempo e quindi con un pò di sano ragionamento si può capire dove sono i problemi, tutto senza fare nessun corso SEO… sicuramente negli ultimi tempi vedendo un pò dove sta andando google vi suggerisco di stare attenti anche alle minime duplicazioni, oltre che ad eliminare tutte le pagine/keyword superflue, bisogna puntare all’essenziale e ben fatto… Google si è stancato di caricarsi ogni giorno giga e giga di dati, inoltre con Google+ sono gli utenti che gli indicano dove andare e per questo ha anche attivato un pò di servizi, noi usiamo da tempo Google Page Speed per esempio, ma ne sono nati tanti di questi servizi, bisogna alleggerire i siti di cose inutili, tutto qui…

  • Anche io sono stato penalizzato da questo ultimo aggiornamento.
    Un sito che per 8 anni e’ stato in cima per keyword forti, tipo “hotel nome localita'” oppure “nome localita'”, ora mi trovo nelle retrovie a vantaggio di siti che non hanno ne capo ne coda ed alcuni ci mettono 2 ore per aprirsi…
    Sto cercando anche io di capire se ho commesso qualche errore anche se non credo perche’ non ho mai utilizzato black hat, sono sempre stato in linea con quello che chiede google.
    Ho provveduto ad inviare una email al servizio che avete linkato qui sperando che facciano un controllo e mi dicano se ci sono azioni scorrette che avrei fatto (non sapendolo).
    Per il resto qualcuno ha qualche altra indicazione?

  • mah…, se si fa una ricerca con un noto farmaco su google.it escono in prima pagina risultati di siti che vendono il farmaco, tra l’altro vendita vietata senza ricetta, più qualche sito che non c’entra niente con il farmaco. Questo è solo uno dei tanti esempi. Se questo è migliorare. Ma una cosa è certa per ora il pinguino non ha sconfitto spam e contenuti di scarsa qualità. Insomma un gran casino per cambiare niente.

  • Questi continui update mi fanno sorridere… ad ogni modo, scetticismo a parte, direi che è il caso di attendere cosa succederà in Italia perchè mi pare davvero difficile che la modifica si propaghi anche da noi in tempo reale. Comuqneu speriamo bene per chi lavora onestamente, che sono davvero tanti.

  • Abbiamo rilasciato un nuovo tool completamente gratuito Google Penguin Backlink e Anchor Text Analyzer. Se ritenete di essere stati pizzicati da Google Penguin provate a capire perchè!

    Il tool può essere usato ovviamente anche come analizzatore di BackLink e Anchor Text indipendentemente da Penguin

    http://www.googlepenguin.it

    Invito tutti i SEO a provarlo e comunicare i feedback via twitter #aperionpenguin

  • Non capisco cosa ci sia di tanto nuovo nel Penguin Update.

    Mi pare che da sempre, come riportato nelle istruzioni per i webmaster di Google ci sia scritto: “Progetta le tue pagine per gli utenti”…. “Evita i trucchi per migliorare il posizionamento…”Non partecipare a schemi di link….”

    Forse se finora Big G è stato piuttosto tollerante, adesso ha deciso di diventare più rigido.

    Riguardo ai siti che si ritrovano penalizzati ingiustamente, credo invece si tratti solo di piccoli assestamenti destinati a tornare alla normalità in breve tempo.

  • Coi nuovi aggiornamenti ho visto schizzare il sito in alto, non ho mai spinto molto sulla SEO ma soprattutto sulla qualità dei contenuti.

  • Allora Signori, io ho notato delle fluttuazioni in Serp davvero clamorose!
    Nello specifico, ho notato gli articoli del mio blog che sono andati in avanti nei risultati delle pagine, ma periodicamente, a gruppi di poche pagine, sparivano dalla serp per 1-2 giorni..colpa dell’ algoritmo secondo voi!?

  • Anche io sono stato penalizzato da questo ultimo aggiornamento, ma solamente con 1 sito http://www.posizionamentositoneimotoridiricerca.it, ero da tempo nelle prime 2-3 posizioni con oltre 10 parole chiave come posizionamento nei motori di ricerca, ora non sono presente nelle prime 20 pagine di google, non ho ricevuto nessuna segnalazione di penalizzazione.
    I contenuti sono originali, e non ho mai acquistato link.

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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