PageRank ancora in assestamento?

Fino ad aprile di quest’anno, il PageRank visualizzato sulla toolbar veniva aggiornato ogni 3-4 mesi: in un paio di giorni i nuovi valori venivano esportati, e nessuno ci pensava più fino alla successiva stagione.
L’aggiornamento di un paio di settimane fa, invece, sembra non essersi ancora concluso…

La lunga coda dell’update PageRank

Ecco 3 cose che ho avuto modo di osservare da una settimana a questa parte.

Svalutazione dei siti di Article Marketing e Comunicati Stampa

FastPopularity e Articolista a PR2…

Alcuni importanti siti di AM e CS hanno perso diversi punti PR: Fast Popularity e Articolista, 2 fra i più famosi siti italiani del settore, risultano infatti ora a PageRank 2; idem per WriteChannel.com.
Nessuna ripercussione in termini di posizionamento e traffico sui siti colpiti, e nessuna svalutazione per altri siti meno noti.
In altre parole: Google sgonfia la barretta ai nomi noti, ma non ne modifica in alcun modo la posizione in SERP.
E inoltre non bada agli sconosciuti.
(Fonte: Anche i siti di comunicati stampa e article marketing nel mirino di Google)

Rivalutazione di StatCounter.com

StatCounter.com era uno degli “illustri penalizzati” di fine ottobre, precipitato a PR6. Ora, in tutti i link “RECOMMENDED” della spalla sinistra,

StatCounter mette il nofollow ai link RECOMMENDED e torna a PR10…

è presente un bel rel=”nofollow”, e magicamente il sito è tornato a PR10.
Non credo sia un caso 🙂
(Fonte: StatCounter PageRank Back to 10)

PageRank Checker tutti a zero?

I siti abitualmente utilizzati per verificare il proprio PageRank sui DC, riportano PR0 fisso su tutti gli IP.
Provate, ad esempio, il solito Live PR (oppure DigPageRank) con qualche URL a PageRank alto, ed otterrete risultati di questo tipo:

Live PageRank segna sempre PR0…

Se invece aprite l’indirizzo via browser, la toolbar mostrerà il valore corretto.
Che sia il preludio dell’ennesimo scossone? Oppure Google vuole che si consideri attendibile solo il numerino indicato sulla sua toolbar, restituendo valori errati a chi interroga via web i DC?
(Fonte: Google Toolbar PageRank Fluctuations (Round 4))
P.S.: Multiple Data Center Pagerank SEO Tool sembra invece funzionare correttamente, almeno in questo istante…

Conclusioni

Beh, c’è ben poco da dire: il PageRank continua a ballare.
Fra chi parla di “svolta epocale” e chi vive nel terrore passando la giornata a fissare la barretta, io preferisco pensare che Google stia semplicemente estendendo il concetto di everflux ad altre aree del suo motore.
PR, in effetti, non è solo l’abbreviazione di PageRank, ma anche di Panta Rei 🙂

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7 Comments

  • Ciao, volevo dare una ulteriore conferma al tuo articolo, il mio sito di article marketing infatti negli ultimi giorni è passato da PR 2 a PR 1.

  • Quello che però non capisco è: se il posizionamento nelle serp resta invariato nonostante i “PR-scivoloni”… che senso ha tutto questo?

  • Il senso potrebbe essere:
    “Il tuo sito “merita” quella posizione nelle SERP (per qualità dei contenuti e dei link in entrata)”
    MA
    “ti sgonfio la barretta (perchè vendi link/pagerank), e quindi, se smetti di vendere link/pagerank, la smetterai anche di influenzare il PR di altri siti (e, di conseguenza, falsare le SERP)”.

  • Sono daccordo, ma questi sono sofismi. Intendo dire: al momento il PR non sembra aver alcuna influenza sulle serp! Quindi a che gioco stiamo giocando? Perchè dovrebbe fregarmi se la “barretta verde” passa da 7 a 2 se tanto io resto comunque in cima ai risultati organici e i miei utenti arrivano lo stesso?

  • E’ una questione di link in entrata e link in uscita.
    Se il tuo sito ha ottimi link in entrata, da siti pertinenti e con trust, oltre che contenuti originali e di qualità, non vedo perchè dovrebbe essere penalizzato: si merita quella posizione nelle SERP.
    MA:
    Se il tuo sito, anche in virtù del fatto che ha un ottimo posizionamento/PR/trust/qualità, vende link (=in uscita), e magari questi link sono pure verso siti spam, poco pertinenti, poco interessanti, ciò non va bene.
    Non va bene perchè stai sfruttando il “potenziale” del tuo sito per inquinare le SERP, per passare PR e trust a siti che non lo meritano, contribuendo a abbassare la qualità dei risultati di Google.
    E questo a Google non va bene.
    Quindi Google ti sgonfia la barretta, rende il tuo sito meno appetibile a chi compra link, e spera in tal modo di mantenere alta la qualità delle sue SERP.

  • ecco, le ultime due righe sono state molto esplicative. grazie ^__^

  • Article Marketing Vs PR Google

    Per quanto riguarda la perdita di PR , Non ne farei un problema cosi’ grave poichè a mio giudizio proprio i motori di ricerca utilizzano i siti di article marketing per scovare le ultimissime.

    Infatti ci sono post che si indicizzano in poche ore quindi non penso che vengano penalizzati i siti di article marketing ma si cerchi di ridurre il fenomeno del passaggio di PR su siti minori in breve tempo .

    Penso che il “Taglia “abbia scritto un ottimo articolo ed approfondito benissimo l’ argomento con i successivi commenti. Complimenti sinceri al Taglia .

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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