Non smettere mai di imparare

Il personaggio del momento in Italia, nell’ambito delle startup, è Giacomo “Peldi” Guilizzoni, Founder & CEO di Balsamiq.

Ha tenuto uno strepitoso keynote al recente Working Capital di Bologna, e con la sua originalità ha conquistato “pubblico e critica”, a tutti i livelli.

Nel post di oggi voglio estrarre una delle sue massime, che (guardacaso) è simile ad una delle mie;


“Cerca di essere sempre il più scemo nella stanza”

“Peldi” sottolinea l’importanza di imparare. Di imparare sempre. Una delle cose che mi ripeto la sera prima di andare a letto è “fai il bilancio della giornata e pensa se hai imparato qualcosa di nuovo. Altrimenti quello è un giorno perso”.

La cosa, anche se può non sembrare, ha un forte parallelismo con quando Shoemoney, parlando dei segreti del suo successo, diceva che uno di questi era di circondarsi di persone di successo:

“I also surrounded myself with successful people. If you look around your circle of friends and you are the most successful… its time to change your friends.”

Questa frase, che può sembrare tremendamente cinica, è però tremendamente vera.

Se siamo attorniati da persone che non ci stimolano, che non sono critiche nei nostri confronti, che ci danno sempre ragione, che fanno sempre di sì con la testa, non cresceremo, mai.

E se insegnamo molto più di quello che impariamo, arriverà probabilmente il punto in cui non avremo più nulla di insegnare.

Se anche tu, come me, porti a casa lo stipendio grazie a Internet, sei condannato a questa “pena”: oltre al lavoro quotidiano, devi studiare e aggiornarti senza sosta. Devi investire continuamente su te stesso. E devi cercare di circondarti di persone che ne sanno più di te, che ti faranno sentire un po’ scemo, ma che un giorno – ne sono certo – ringrazierai di cuore 🙂

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16 Comments

  • 1) Peldi dice di imparare ogni giorno.
    2) Shoemoney dice di circondarsi di persone di successo.
    3) Tu dici di circondarsi di persone critiche.

    Sono affermazioni che non vanno in parallelo,
    secondo me la 2 e la 3 sono quasi all’opposto.

    Se tutti seguissero la seconda saremmo circondati da lecchini quando le cose vanno bene, e abbandonati quando girano per il verso sbagliato. E chi c’è di più accondiscendente dei lecchini?

    Io non prendo lezioni di vita da ScarpaSoldi, preferisco Kipling:

    Se riesci a mantenere la calma quando tutti

    intorno a te la stanno perdendo, e te ne fanno una colpa;

    Se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te

    tenendo però nel giusto conto i loro dubbi;

    Se sai aspettare senza stancarti di aspettare,

    o essendo calunniato non rispondere con calunnie,

    o essendo odiato, non dare spazio all’odio,

    senza tuttavia sembrare troppo buono

    nè parlare troppo saggio;

    Se sai sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;

    Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine;

    Se sai incontrarti con il Successo e la Sconfitta

    e trattare questi due impostori allo stesso modo;

    Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto

    distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per ingenui;

    o vedere le cose, per le quali hai dedicato la vita, distrutte,

    e umiliarti a ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;

    Se sai fare un unico mucchio delle tue vittorie,

    e rischiarlo in un sol colpo a testa o croce,

    e perdere, e ricominciare di nuovo dall’inizio

    senza mai lasciarti sfuggire una parola su quello che hai perso;

    Se riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi

    a sorreggerti anche dopo molto tempo che non te li senti più,

    e così resistere quando in te non c’è più nulla

    tranne la Volontà che dice loro: “Resistete!”;

    Se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà,

    o passeggiare con i re senza perdere il comportamento normale;

    Se non possono ferirti nè i nemici nè gli amici troppo premurosi;

    Se per te contano tutti gli uomini, ma nessuno troppo;

    Se riesci a riempire l’inesorabile minuto

    dando valore a ogni istante che passa;

    tua è la Terra e tutto ciò che vi è in essa,

    e – quel che più conta – tu sarai un Uomo, figlio mio!

    SE… (lettera al figlio, 1910)
    Rudyard Kipling

  • Condivido tutto ma … ma un giorno di vita non è MAI perso!

  • L’ultimo paragrafo contiene la massima piu’ bella di tutte. Grazie Taglia 🙂

  • Purtroppo secondo me Mik non ha centrato il senso di Davide.

    Anche io penso che è importantissimo circondarsi di persone di successo (che a volte sono critiche nel senso che si pongono domande sul come migliorare ancora) e di persone che ne sanno più di noi.

    Mia Nonna mi ha sempre detto ” fattela con chi è meglio di te anche se devi pagare” ( era in dialetto, ho cercato di tradurre il senso)

  • L’aggiornamento continuo, la costante crescita fanno parte della trasformazione che ho imparato ad applicare su me stesso nell’azienda presso cui lavoro adesso. Azienda che non smetterò mai di ringraziare per questo.

    Non è importante, è semplicamente fondamentale.

    @Mik: non concordo. La “2” e la “3” non vanno in contrasto, ma sono proprio la stessa cosa. Le persone di successo sono per loro natura critiche, pertanto accetteranno un comportamento, una discussione o un atteggiamento solo dopo averlo attentamente valutato. Se queste persone ti girano intorno vuol dire che hai “subito” la critica delle attività che hai messo in campo ed sono state valutate positivamente.

    Ovviamente, IMHO.

    OTTIMO POST DAVIDE, come sempre!

    Lello

  • Perle di saggezza…

    Per questo lavorare in Internet da sempre un pò di depressione. Ti fanno passare sempre per il più fico davanti, spesso però hanno un atteggiamento diverso di dietro.

    Daniele

  • @Lello e puntoblog.it

    Prima di parlare con voi ho bisogno di sapere se siete persone di successo o no.

    😀 sto scherzando! Ho provato ad enfatizzare il concetto di ScarpaSoldi.

    C’è già abbastanza snobismo e opportunismo in giro per essere addirittura propagandato.

    Io ho imparato tanto da persone mai conosciute in vita mia,
    alcune già morte, altre che parlano una lingua che non conosco,
    altre che vivono all’altro capo del mondo.

    Come ho fatto? Semplicemente leggo, seguo dei video, ecc.

    Erano gli uomini delle caverne che imparavano quasi esclusivamente vivendo affianco a chi aveva qualcosa da insegnare.

  • scusate ma a me sembrano stronzate !!!!!!!!!!!!
    forse per i boccaloni queste frasi hanno senso pero uno con un po i piedi per terra sembrano frasi ad effetto da vero maestro di vita che pero stringi stringi non dicono niente
    certo bisogna imparare pero se non hai di tuo puoi impare e non capire !!!

  • stefano marton: scusa eh, ma qui si parla di “imparare”, non di ascoltare e far finta di capire (come si faceva a scuola 🙂 ).

    Il dizionario mi dice che “imparare” significa “apprendere con l’osservazione, l’esercizio, lo studio o con l’istinto e l’abitudine”. Queste cose a me non sembrano affatto delle scemate.

  • Tagliaerbe, io a scuola ho perfino imparato a leggere e a scrivere (e internet è arrivata che avevo già finito l’università)! 🙂

    Forse che mi è capitato talvolta di capire per davvero e non solo di far finta? 😉

    Imparare e studiare è importante: certo che questi blogger ed esperti di internet americani e non ne sanno una piu’ del diavolo!

    Ma dove le trovano idee cosi’ dirompenti e originali?! 😉

  • @Mik – Condivido il tuo pensiero Milk, assolutamente!

  • @Ilaria Cardani: Eheheh… tutto vero.

    Posso portarti la mia esperienza: passi le elementari e le medie, ma il sottoscritto alle superiori era un vero caprone, riuscendo a finire la scuola davvero per sbaglio (ovviamente niente università, ci mancherebbe). Tante, tantissime nozioni di quegli odiati anni non le ho mai “assimilate”. Eppure… da quando ho incontrato Internet e sono entrato nel mondo del lavoro, ho iniziato a studiare come un pazzo.

    Da una quindicina d’anni lavoro e studio, cercando sempre di imparare qualcosa tutti i giorni, da quello che leggo o dal confronto con gli altri… anche attraverso i commentatori di questo blog: questo credo sia lo spirito giusto. Cosa che poi ha a che fare con l’hustle ( https://blog.tagliaerbe.com/2010/02/hustle-e-la-chiave-del-successo.html ), etc etc…

  • Non capisco a cosa serve il software di Peldi …. C’è la creative suite … boh

  • @Massimo Non capisco a cosa serva la Creative Suite visto che costa 2319,8 più del prodotto della Balsamiq e per l’HTML poi si va di Notepad++ che è gratis… 🙂

  • @Ilaria Cardani Spesso le idee migliori nascono dall’elaborazione di idee altrui, e soprattutto dall’analisi dei problemi che hanno gli altri e relative soluzioni.

    Capita spesso di concentrarsi sulle cose nuove da fare e non sui problemi da risolvere.
    Una persona può pagarti più volentieri perché gli stai risolvendo un problema, rispetto al fatto che gli stai proponendo esclusivamente una cosa nuova. Bhe, certo, tutti ora mi direte che il secondo caso si appica alla moda. Vero, ma è un caso particolare 😛

  • Quanto ho letto con piacere questo post! 🙂
    avere sempre nuovi occhi per osservare tutto e tutti e assorbire come una spugna, è sempre stato ciò che ho cercato di fare, costantemente.
    Quante volte mi sono sentita “la più scema nella stanza” e quante volte ho poi ringraziato il cielo di essermici sentita, perchè poi sono uscita da quella stanza con il bagaglio più pieno di prima…
    Beh, come si dice? non si finisce mai di imparare… e meno male! 🙂

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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