Non è Facebook Login. Ma anche si.

Facebook, per molti, è sinomino di Internet.

Anzi, visti i fatti che esporrò in questo post, probabilmente molti di coloro che usano Facebook non ricordano come fare a loggarsi. Non sanno mettere l’indirizzo di Facebook nei bookmark. Scrivono “facebook login” nella barretta di Google anzichè www.facebook.com nel browser.

E non sanno distinguere Facebook da un blog.

Ebbene, molti di questi personaggi sono usciti allo scoperto qualche giorno fa, quando ReadWriteWeb ha pubblicato un articolo dal titolo Facebook Wants to Be Your One True Login, che è stato indicizzato e posizionato in Google.com fra ai primissimi posti (attualmente lo vedo in terza posizione), ma pare che giorni fa fosse il risultato più in evidenza all’interno del box di Google News).

La cosa ha mostrato:

1) una rete inedita, un popolo di ignoranti (nel pieno senso del termine) che si sono precipitati nei commenti del post, chiedendo spiegazioni circa il cambiamento di interfaccia e lamentandosi di non riuscire a trovare la rassicurante pagina di login di Facebook: il peggio del peggio di certi nativi digitali, che dimostrano di non conoscere né il vecchio web – non parliamo di cose come FTP e Telnet, ma proprio del WWW – né quello che frequentano abitualmente.

2) l’immane potenza di Google, snodo dal quale passa un tipo di traffico che non ti aspetti: per alcuni è più semplice cercare “facebook login” in Google e poi cliccare sul primo risultato, piuttosto che scrivere l’indirizzo del sito nel browser, e i siti in vetta alla SERP sono percepiti come sicuri, affidabili, autorevoli.

3) la furbizia markettara di un blog: ReadWriteWeb, visto l’andazzo (il post è stato linkato e retweettato in un modo davvero incredibile), ha modificato l’articolo originale inserendoci questa frase:

La modifica effettuata nel post di ReadWriteWeb

Noti nulla? se il secondo link porta alla tanto ambita pagina di login, il primo incita il lettore a cliccare e diventare un Fan di ReadWriteWeb su Facebook: quando si dice cogliere la palla al balzo… 😉

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26 Comments

  • Hahaha L’ignoranza!!!

    Se andiamo avanti cosi internet=facebook!!

    Davide

  • secondo me questo e’ uno smacco per google perche’ e’ lei a dare l’indirizzo sbagliato , molti dei miei amici non sanno scrivere gli indirizzi sulla barra degli indirizzi ma solo sul form di google e da li partono sempre

  • Purtroppo è così. Però va detto che gli “ignoranti” (nel senso “che ignorano”) spesso sono persone che sanno a malapena come si accende un computer e non hanno ne tempo, ne voglia, ne stimoli per imparare come funziona un pc e internet (che sono viste come le due facce della medesima medaglia). Ho sempre sostenuto che fino a quando i pc non saranno semplici da usare come un televisore, internet non sarà mai un fenomeno veramente di massa. Come si fa a convincere una casalinga a navigare? Io ci ho provato e ho capito che fino a quando i computer e internet non avranno un uso assolutamente “elementare” (magari da telecomando già preimpostato) una larga fetta di popolazione non si avvicinerà mai all’informatica in senso lato.

  • Questo mette in luce il fatto che anche per Internet ci sono le killer application. Un software/servizio che convince un utente ad utilizzare il mezzo solo perché può avere accesso a quel determinato sistema.

    E’ una leva fortissima.
    Inoltre mette in luce quanto spazio c’è ancora per chi vuol fregare gli utenti on-line e dell’ignoranza/ingenuità che regna sovrana tra gli utilizzatori.

    Servirebbe un patentino per l’utilizzo di Internet, come per circolare per la strada, del resto si rischia di far male a se stessi ed anche a qualcun altro.

  • Per il punto due basta scrivere “face”… 😛

  • Facebook sta all’ignoranza come l’ape sta al fiore, vivono in simbiosi.

  • L’esempio di ReadWriteWeb è clamoroso, ma in questi giorni sono incappato in altri 2-3 casi altrettanto esilaranti. Uno era descritto da Edit in questo post, l’altro è ancora meglio: basta cercare “iscrizione grande fratello” e leggere i commenti sul post di OneComics.

    E’ abbastanza chiaro come non ci siano raccomandazioni e test di usabilità che tengano: in certi frangenti l’ignoranza regna ancora sovrana 🙂

  • La chiave “Feisbok” (secca) http://www.google.it/search?hl=it&q=feisbok è la seconda unica assoluta usata dagli utenti per raggiungere il mio blog. Certo, tanti saranno curiosi, ma una bella fetta di ignoranti c’è 😉

    Senza contare tutte le varianti tipo “feisbuc” o “come si iscrive a feisbuc”.

    Questa cosa deve far riflettere sul livello di penetrazione sociale che ha raggiunto FB, arrivando a prendere utenti che davvero senza di lui forse neppure si sarebbero avvicinati al web.

  • Facebook ha avvicinato alla rete gente che non sapeva neanche accendere il pc. A questo punto mi chiedo se la colpa si sua o di una scarsa istruzione generale.

  • Direi che quelli di Read Write Web la sanno lunga, sanno con chi hanno a che fare (gli accessi numerosi li fai o con contenuti eccellenti, e non è il caso, o sui grandi numeri delle masse “ignoranti”) e hanno sfruttato la seconda ondata di interesse (in termini di ricerche) per il nuovo Facebook (e la confusione che ha generato) in maniera perfetta. Il fatto che quel post abbia ricevuto, al momento in cui scrivo, 1000 commenti da loro ragione.

  • In primis direi che Google è sinonimo di Internet se tutto passa da BigG. Non tanto Facebook. In secundis, questo è il risultato ovvio ed evidente del fatto che l’età media del navigatore si è innalzata. Ormai su FB ci sono il 75% degli amici di famiglia dei miei genitori…e pensate che loro sappiano cosa sia il www e l’ftp?
    Infine, RWW la sa lunga…ultimamente troppi articoli che puntano agli accessi più che alla qualità!

  • Hahaha 😀 avevo letto della vicenda… incredibile. Semplicemente incredibile…

  • Da un pò che notavo questa continua ricerca… facebook login e avevo pensato anche io a scriverci un pezzo sopra, poi i tempi non sono mai clementi e quindi ho lasciato stare.
    Ora, scommetto che sulla particolare SERP, vedremo spuntare il Taglia…
    🙂

    Sull’incompatibilità di molti con il Web, non ho da aggiungere nulla. :S

  • Mi viene in mente la famosa frase:
    “Programming today is a race between software engineers striving to build bigger and better idiot-proof programs, and the Universe trying to produce bigger and better idiots. So far, the Universe is winning.” 😉

  • Come siamo messi male… suggeriamo ai naviganti di usare chrome… un’unica barra per ricerca e indirizzi… Non si può proprio più sbagliare! 😀

  • Non mi stupisce nemmeno che secondo le stime Alexa FB abbia superato come volume di traffico Yahoo e che secondo alcuni dati arrivati dagli USA avrebbe superato pure GG. Questo perché le persone si alienano all’interno di FB, facendo sì che i confini della Rete comincino e finiscano su facebook.com

    Poveri noi 🙂

  • davvero sconvolgente.. ma penso che il fenomeno è amplificato dal fatto che stiamo parlando di facebook.. probabilmente chi si deve loggare su un altro sito ci arriva col cervello a leggere la url sul suo browser e capire se si trova sul sito corretto o su un altro.

  • Non avevo notato, ma “Login” è pure il primo termine nel suggest di Google dopo Facebook..ecco quindi il perché di una tale inondazione di ignoranti del web. Oltre 1600 commenti fino ad ora, niente male 🙂

  • allucinante, questo mondo riesce sempre a stupirmi, questa è peggio di quando un cliente di un sito di annunci immobiliari che gestivamo chiamò infuriato pretendendo di parlare con un responsabile, digitava l’url del sito su google e credeva che i risultati erano il sito internet e quindi gli annunci immobiliari, non trovando i suoi se ne era risentito…gli dovetti mandare un fax con uno scrennshoot di un browser per fargli capire dove doveva scrivere l’indirizzo…. ma….leggendo i commenti su quel blog qui è pegggio e le tre g le metto di proposito 🙂

  • Hehe mamma mia l’ignoranza c’è e ci sarà sempre…
    vi dico una cosa a me mi è capitato che molte persone/clienti non sanno manco cos’è la barra degli indirizzi
    Vi cito una che ricordo dalle tante che mi sono capitate…
    Mi kiamò un cliente e disse come posso vedere la mia posta fuori ufficio…Io risposi basta andare su webmail.*******.it
    inserire nome email e la password dela mail…
    Mi risponde ma non trovo la pagina…non vedo nulla dove devo mettere l’email!…
    dopo svariati grattacapi per capire il cliente cosa aveva fatto…mi credevo che non era collegato a internet alla fine si scopre che il cliente aveva inserito nel campo search di google l’indirizzo webmail.********.it
    beh logicamente non aveva restituito nessun tipo di risultati….tanto per dirivi l’ignoranza della gente 😀
    Si potrebbe scrivere un libro di oltre 1000 pagine 😀

  • hahahahahhaha non ci credo:
    “Not sure what everyone is complaining about, this new facebook is awesome!”

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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