Il Meta Description conta per la SEO?

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Il meta tag description – si dice praticamente da sempre – non influenza il posizionamento sui motori di ricerca (così come non lo influenza il meta tag keywords): semmai può essere utile a “catturare l’occhio” dell’utente nelle SERP, e di conseguenza ad aumentare il CTR.

Il dubbio che però le cose siano cambiate è iniziato a circolare da alcuni giorni: la “colpa” è di Maile Ohye, Senior Developer Programs Engineer di Google, che durante un keynote tenuto nell’ultimo Search Engine Strategies di Toronto pare abbia detto una frase del tipo:

“For several years, Google considered metatags as a spam technique, but are now again considering meta description information when determining overall search relevancy.”

Come, scusa? le informazioni contenute nel meta description vengono ora considerate per determinare la pertinenza globale nella search?

Uhm. Non convinto sono andato a cercare altre fonti, e ho trovato la versione di TopRank (tra l’altro, interamente tradotta in italiano da Daniele Rutigliano su APROweb):

“The reason we used the meta description is it’s one of the few areas that people weren’t spamming. We do want to give webmasters an option.”

In base a quanto riportato su TopRank, pare che Maile Ohye abbia detto che “il motivo per cui abbiamo utilizzato la meta description è perché è una delle poche aree nelle quali la gente non spamma. Vogliamo dare una alternativa ai webmaster”. Ma la risposta è contenuta in una domanda riguardante gli snippet (“Can you talk about snippets for a second? How do I decide what comes up in a snippet?”), quindi in un contesto non strettamente legato al posizionamento in Google.

A mettere una pietra sopra gli ultimi dubbi ci ha pensato Vanessa Fox, che nei commenti di un post su un blog (che titolava proprio “Meta Descriptions Now Count for SEO says Google?”) sentenzia:

• Google doesn’t use the meta keywords tag at all
• Google doesn’t use the meta description tag for ranking/relevancy
• Google *does* use the meta description tag for the snippet in the SERP

Adesso sei convinto? o ti rimane qualche dubbio? 🙂

Autore
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
×
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
Latest Posts
  • Google search
  • Sviluppo App
  • Google shopping
  • Facebook rooms

23 Comments

  • Eh vabbeh ma quei siti nn fanno testo…saranno linkati ogni dove e avranno non so quante visite al giorno…Google riconosce l’autorità di un sito cosi….

    Invece faccio un esempio più reale del turismo… “Hotel Rimini” dice qualcosa????

    C’era una volta… un portale che non faccio nome che per il suo dominio anziano poteva fare abusi enormi e io non capivo del perchè era in prima pagina e chiesi a Piersante Panaghel del motivo e lui mi disse che molto probabile è il suo vecchissimo dominio… però ora con Caffeine è sparitoooo…^_^

    Ovviamente io ho fatto una ipotesi per varie cose che vedo ogni giorno, e ogni caso è specifico a se….:p

    Reply
  • mmm, ok, nn credo sia questione d’età… Un esempio? guarda il sito della sisal, home page, poi pagine interne senza meta a volte

    Reply
  • ehssi infatti io l’avevo detto sopra che a mio avviso contano le descrption fin dall’inizio della discussione…

    per quello che dici delle description lunghe su key difficili in siti ben posizionati, io nn lo terrei troppo in considerazione, perkè secondo me sono altri i fattori piu decisivi che fanno essere quel sito nelle posizioni alte di google (età del dominio, come era nato il sito: se già con le descrprion cosi lunghe o se aggiunte dopo, backlink, etc…..)

    Un esempio: ho visto anche siti ben posizionati con ancora il campo meta Keywords lunghissimo e pieni di parole chiavi, ma penso perkè il sito sia vecchio e nato in questo modo, e in teoria dietro un sito non ci dovrebbe essere SEO, e noi SEO ogni tanto ci dovremmo mettere nell’ottica che utenti normali non sanno queste cose e per qualche motivo potrebbero commettere errori…..

    Reply
  • Ah ecco allora non sono l’unico che ha avuto questa esperienza… AH, parentesi, attenzione anche a non scrivere tutto in maiuscolo (come per il title).

    Per quanto riguarda le keywords, tutti dicono che non contano, e anche la mia esperienza non differisce in questo giudizio, tuttavia esaminando siti su cui sicuramente hanno lavorato moltissimo per il SEO, ho trovato meta keys a volte lunghissime (ma davvero lunghe). Io non ho ma fatto cose simili, ma vedere che lo fanno siti ottimamente posizionati per K difficili mi da da riflettere…

    Reply
  • Anche l’ultima cosa detta da Igor, ci fa pensare quanto Google invece ne tiene conto della description….
    Un esempio eclatante è stato un cliente che sotto consiglio di un “finto diciamo SEO”, è andato a cambiare tramite il nostro CMS i campi delle description utilizzandoli come se fossero i campi dei meta Keyowords…. =.=”

    RISULTATO????

    Uscita di tutte le parole chiavi come “alberghi Riccione” posizionate nel periodo precedente….

    Ora dopo la rimodifica di tutte le description a distanza di un mese, le parole chiavi stanno rientrando nelle Serp

    Reply
  • Mah, io fregandomene e pensando che tutto conta ho sempre ottimizzato ogni minimo dettaglio… parto comunque dal principio che se google mette in bold termini semanticamente correlati alla key, significa che utilizza quell’elemento come indice di valutazione. Ecco perchè ho sempre concluso che description e url contenenti key siano positivi. Per contro: grandi penalizzazioni per description non grammaticalmente corrette. Dai miei esperimenti parrebbe che description senza preposizioni nè verbi nè articoli penalizzino…

    Reply
  • infatti facendo test, aggiungendo solo il meta description, il posizionamento è aumentato facendomi guadagnare posizioni sulle parole “secche” e guadagnando anche parole di coda lunga….

    Reply
  • Questa è una di quelle volte in cui vorrei dire: “Io l’avevo detto” ;o)

    C’è anche chi dice che il title non serva a nulla…

    Ma prima di essere sicuro di una affermazione qualsiasi buon SEO dovrebbe prima effettuare personalmente o almeno in team, decine e decine di test.

    Purtroppo molti si limitano a tramandare la conoscenza già esistente, come con le antiche leggende ;o)

    Reply
  • Sicuramente concordo sul fatto che l’applicazione principale si più a livello SEM che puramente SEO, anche se credo che a livello di ottimizzazione onpage una cura “tecnica” oltre che semantica non guasterà di certo il posizionamento…

    Reply
  • Ho fatto diversi test di recente (gennaio – maggio 2010) riguardo i meta (description e keyword). Probabilmente i miei risultati non hanno alcun valore statistico ma ho riscontrato due cose sopratutto da un paio di mesi a questa parte:

    1) utilizzando i meta i post si posizionano meglio;

    2) la presenza del description ha poca rilevanza ai fini dell’aumento del click trough nella snippet;

    Sembra quasi che stiamo tornando indietro nel tempo ai primi anni 90.

    Ma non sarebbe meglio se google si concentrasse a comprendere meglio la rilevanza dei contenuti, l’originalità e sopratutto le duplicazioni?

    Reply
  • “inserendo le parole chiavi o frasi chiavi nel tag description queste appaiono in neretto, molto utile a catturare l’attenzione dell’ utente”
    Infatti! Quando negli articoli citati dal taglia, si parla dell’importanza delle key nel meta description penso si riferisse proprio a questo fatto.

    Reply
  • Io lo uso sempre. Se non serve per migliorare il posizionamento di una pagina sicuramente serve all’ utente per capire se la pagina presente in serp è rilevante. Poi da non dimenticare che inserendo le parole chiavi o frasi chiavi nel tag description queste appaiono in neretto, molto utile a catturare l’attenzione dell’ utente. Quindi, sicuramente, dopo il titolo della pagina è la cosa più importante.

    Reply
  • il meta description è ottimo per il lato SEM… ma per me conta anche per il posizionamento e non da trascurare….

    Reply
  • Sono d’accordo che potrebbe non influire la SEO, ma rimane sempre è comunque un buon strumento di cattura se è studiato bene. Ormai dalla mia esperienza utente, mi accorgo spesso che non sono più solo i primi link ad essere guardati, ma anche tutti gli altri almeno fino a fondo pagina, e il più delle volte l’occhio cade su quelle che hanno una descrizione più accurata e precisa. 😉

    Reply
  • Io so “da sempre” che è importante per il posizionamento, senza spammarmi accorcio un link di un mio piccolo case history eccolo: http://goo.gl/CqZt (marzo 2009).

    Ciao,
    Yuri

    Reply
  • Ottimo post, anche se google non tiene conto del meta description di un sito non è detto che non valga nulla.
    Dopo tutto la scelta dell’utente di cliccare su un sito invece di un’altro dipende quasi interamente da una descrizione efficace.
    Per il SEO ovviamente inserirlo potrebbe portare buoni risultati ma è nella SEM che vedo il pieno utilizzo.

    In questo infatti concordo con @yesWEBcan. 😉

    Reply
  • in effetti recentemente mi sono accorta anch’io in un sito flash che le keyword contenute nel meta description contano nel posizionamento, mentre da sempre ero convinta che il meta description fosse utile solo per l’utente nel decidere se cliccare o meno su quel risultato, aumentando il CTR se scritta bene e pertinente.

    Reply
  • Nei nostri minisiti la utilizziamo per incentivare al click:prenota adesso ….
    Direi che comunque quella riga pulita e di senso compiuto produca i suoi effetti sull’utente internet.

    Reply
  • In realtà non sempre G usa la description come snippet; dipende dalla query, se vede che altro testo nella pagina è più adatto usa quello.
    Comunque quando la usa è fondamentale che la description sia coerente col contenuto della pagina: serve a poco farsi cliccare se poi l’utente trova altro rispetto a quanto cercava.
    Non dobbiamo dimenticarci che lavoriamo per gli utenti, non per i motori di ricerca.
    Ciao.

    Reply
  • Un post interessante. Anche io mi ero messo lo steso dubbio dopo aver letto qui e li in giro per la rete. Anche se partivo dalla certezza data dai test, quelle parole mi hanno messo alcuni dubbi e perciò, come te, ho dovuto cercare altre informazioni.
    Leggendo e rileggendo, pare avallare l’importanza della description e dell’inserimento delle key di nostro interesse per questioni di ctr in serp. Assolutamente condivisibile.
    Ciao

    Reply
  • La meta description conta, indirettamente, ma conta, eccome per il posizionamento.

    Una buona meta description comporta un buon CTR da parte di persone che trovano quanto la snippet prometteva, Google monitorando il comportamento degli utenti nelle SERP se ne accorge, e migliora il ranking della pagina.

    Ovviamente il team anti-spam di Google non ha interesse a fare queste precisazioni, e si limita a dire parte della verità, e cioè che Google non guarda la meta description per decidere il ranking di una pagina.

    Reply
  • Una buona meta description in cui appaiono parole chiave importanti aumenta, e di tanto, il CTR. Guai a non considerarle.

    Reply
  • Bè che non influisse sul posizionamento avevo pochi dubbi anche prima.
    Però è giusto ricordare come affermi anche tu che il Meta description è un ottimo strumento per il SEM (Search Engine Marketing) quindi anche se inutile per il ranking del sito, dal punto di vista psicologico sfruttare bene questo strumento può portare ottimi risultati.

    Alcuni parlano anche di click quadruplicati grazie ad un utilizzo valido di questo tag.

    Io ne ho scritto un articolo a riguardo e avviato delle sperimentazioni. Devo dire che per ora i risultati sono positivi.

    Reply

Rispondi

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Iscriviti alla Newsletter
Main sponsor

Sponsor

Scroll to Top

Vuoi capire perchè il tuo sito non traffica?

REPORT SEO GRATUITO
ancora per i prossimi

Giorni
Ore
Minuti
Secondi
anzichè 399€+iva