Matt Cutts interviene sulle directory

A settembre 2007 Google penalizzò parecchie directory che vendevano link, e quasi nove mesi fa eliminò i riferimenti a DMOZ e Yahoo! dalle sue linee guida.

Nonostante il tempo trascorso l'”argomento directory” è ancora caldo, e di recente Matt Cutts ha risposto in video ad un paio di domande proprio su questo tema (la prima riguarda il rapporto fra directory e link a pagamento, la seconda il come possano influire sul ranking e sul trust).

Google considera Yahoo! Directory e BOTW (Best of the Web) come fonte di link a pagamento? Se la risposta è no, perchè sono considerate diverse da tutti gli altri siti che vendono link?

Quando Google guarda se una directory è utile o meno per gli utenti, prende in esame questi aspetti:

  • Qual’è il valore aggiunto?
  • I gestori si preoccupano di cercare nuovi siti da inserire, o aspettano solo che lo facciano gli utenti?
  • Quanti soldi vengono chiesti per l’inserimento?
  • Quale servizio editoriale è offerto a chi paga?

“Se una directory chiede automaticamente 50 dollari a tutte le singole persone che fanno richiesta di inserimento, non c’è un controllo editoriale come in Yahoo! Directory, dove i siti possono essere respinti” dice Cutts. “Di conseguenza, se non c’è un valore aggiunto dal punto di vista editoriale, la cosa è molto vicina ad un link a pagamento”.

Noi vendiamo software, e ci sono centinaia di directory dedicate al download sul web, di varia qualità. Inserire il nostro software in tutte queste directory potrebbe causare un problema di ranking o di trust/autority del nostro dominio?

Nel rispondere a questa domanda, Cutts chiarisce che quanto dirà si riferisce solo ai software (file .exe), e non ai siti web. “Se è solo un software, non mi preoccuperei troppo” dice Cutts. “Avere un link in queste directory non dovrebbere causare problemi al tuo sito”.

Se le directory sono di bassa qualità Google tende comunque a non considerarle più di tanto, e non dovrebbe essere un problema avere il proprio software inserito là dentro.

Fonte: Matt Cutts Answers Questions About Directories and Ranking.

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9 Comments

  • Bel Post,

    TagliaErbe 🙂

    Però in conclusione, influisce o meno sul rank l’inserimento su di esse? DMOZ?

  • Influisce quanto un link da un pagina web: se ha trust ed è tematizzata/autorevole influirà di più, se non ha nulla di tutto ciò non servirà a nulla.

    E comunque scordati che una directory possa portarti traffico: nel corso di tutto il 2008 DMOZ mi ha portato 31 visite, 23 delle quali perchè mi hanno citato nel loro forum interno…

  • Che scarso quel traffico 🙁

    Bè, spero almeno influisca qualche cosa. Quel traffico è misero, lo fai in un’ora.

    Turbo

  • ARGH… Decidiamoci…

    In ogni caso, a me DMOZ ancora non mi ha aggiunta e sinceramente se devo pensare di utilizzare un qualche motore di ricerca non faccio riferimento certo a quell’obsoleta enciclopedia…

  • Io mi occupo personalmente della gestione di un servizio di “Segnalazione Manuale in Web Directory Italiane” e vorrei condividere la mia esperienza.

    I clienti che usufruiscono di questo tipo di servizio rimangono praticamente SEMPRE soddisfatti ma non per le visite ricevute direttamente dalle directory, ma perchè rimangono sorpresi dal notevole miglioramento del posizionamento su Google a partire da qualche settimana dalla avvenuta segnalazione del sito.

    Ripeto: il mio parere si basa su una esperienza diretta e sono fortemente sicuro del fatto che quella delle segnalazioni in directory rimane una strategia davvero valida ai fini del posizionamento soprattutto se parliamo di un sito appena avviato che richiede una buona spinta iniziale.

    Da ricordare anche il fatto che rimane una strategia che non richiede un grande esborso economico!

  • Io ormai c’ho rinunciato, è circa un anno che ho chiesto l’inserimento su DMOZ e niente!!
    Però ogni tanto succedono cose sorprendenti, Taglia te la racconto via mail appena ho un pò di calma.

  • Le directories ormai servono a mettere un po’ di terra sotto le radici. In attesa che arrivi l’acqua fresca delle citations. Diciamo così.

  • Sono ancora una buona fonte per settori dove non ci sono molti competitors, (ormai pochi perchè la seo la stanno scoprendo un po tutti), però ho capito che per qualche sito piccolo magazi aziendale o che si occupa di prodotti particolari, un link da una sezione specifica di una buona directory fà ancora abbastanza.

  • Io credo ancora nelle directory in quanto come dice mareforzanove sono ancora un buon metodo di base per iniziare il link building… Il problema spesso è la qualità delle stesse e dei siti che linkano. Proprio per non farmi linkare da siti scadenti ho deciso di creare la mia 🙂

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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