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Matt Cutts consiglia WordPress

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Straight from Google: What You Need to Know

Se vuoi che il tuo blog ottenga il meglio nelle SERP di Google, il consiglio è di utilizzare WordPress. In una presentazione mostrata al WordCamp di San Francisco pochi giorni fa, Matt Cutts ha infatti detto che WordPress si prende cura di circa l’80-90% di tutti gli aspetti SEO.

La presentazione di 50 pagine (che vedi qui sopra), è disponibile sul blog di Matt Cutts nei formati Google Docs e PowerPoint.

Oltre alle cose che WordPress aiuterebbe ad acquisire in automatico, Cutts ha illustrato alcuni piccoli consigli su come ottenere un rank migliore in Google. I due più importanti sono nell’ambito della pertinenza e della reputazione.

Sii pertinente
La raccomandazione di Matt Cutts è quella di domandarsi: “Cosa mi appassiona?” “Cosa sono veramente bravo a fare?” “Cosa ho da dire?”

Uno volta che hai risposto a queste domande e ti sei impegnato ad esporle attraverso il tuo blog, ci sono alcuni aspetti tecnici che possono aiutarti ad acquisire rilevanza, come quello della pertinenza delle parole chiave. Scegli keyword che gli utenti sono abituati a digitare, e includile nei post con naturalezza. Per esempio, se parli di chiavette USB, puoi usare diverse parole che fanno riferimento allo stesso oggetto, come USB drive, thumb drive, flash drive, pen drive. Cutts raccomanda inoltre l’uso dell’attributo ALT.

Considera anche la struttura degli URL. Quella predefinita di WordPress include punti di domanda e numeri, invece del giorno, del mese, del nome, etc. Cutts consiglia di migliorare l'”estetica”, l’usabilità e la compatibilità degli URL con gli standard futuri. Per gli URL che contengono parole chiave (es.: sito.com/parola-chiave), Cutts raccomanda l’uso dei trattini fra un termine e l’altro. Nel caso non fosse possibile, l’underscore. La scelta di non inserire spazi da una parola chiave e l’altra è invece sconsigliabile.

Altro consiglio molto importante, non esagerare con le keyword nel testo. Assicurati che il contenuto risulti naturale. In caso contrario, potresti rischiare una penalizzazione per keyword stuffing.

Sii affidabile
Questi sono i 10 consigli di Matt Cutts per potenziare la reputazione di un blogger:

  1. sii interessante
  2. posta frequentemente
  3. trova una nicchia “creativa”
  4. offri un servizio utile
  5. scrivi ricerche o report originali
  6. offri informazioni di qualità
  7. fai del live blogging
  8. scrivi post divisi per punti
  9. crea controversie
  10. partecipa alle conversazioni su Twitter, Facebook, Friendfeed

Altre informazioni utili

Google effettua la scansione dei siti in ordine decrescente di PageRank. Ciò significa che se hai un sito con un PageRank basso, il crawling verrà effettuato dopo quelli con PageRank più alto.

Cutts ha semplicato la definizione di PageRank con questa frase: il PageRank è il numero e l’importanza dei link che puntano ad un sito.

Cutts infine ha raccomandato di utilizzare questi plugin, che sono gli stessi utilizzati sul suo blog: Akismet, Cookies for Comments, Enforce www. Preference, Feedburner Feedsmith e WP Super Cache.

Fonte: Cutts Explains How Blogs Can Rank Higher In Google.

Max Valle
Max Valle
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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16 risposte

  1. Non credo porti alcun beneficio “saltare da un server all’altro”.

    Semmai può essere utile avere una propria rete di siti, “stagionata” e con buon trust, per poter spingere, a suon di link, altri siti e/o pagine… ma non è un lavoro alla portata di tutti (infatti io non altro a parte il Tagliablog 🙂 ).

  2. vi volevo chiedere,ma è verò sta cosa,che molti lo fanno, che per portare ad indice le keywords su google, questi hanno 2 o 3 server sparsi tra america ed italia e ogni tanto saltano da un server al”altro, questo fatto gli porta beneficio…Ma è vera sta cosa o serve ad altro questo giochetto?

  3. ma come mai joomla non è mai citato da questo matt cutts, che cosa ha che non va joomla? è così bello joomla per questo matt dobbiamo cambiare cms…mhoooo…..

  4. MattCuts dice sempre le stesse cose perchè negli ultimi credo 2 anni “le cose” sono sempre le stesse, chi sapeva fare posizionamento ieri lo sa fare anche oggi e 90% delle tecniche valide 2 anni fa lo sono anche oggi!!!

  5. Ma questo Matt Cuts lo vedo un po’ in crisi di ispirazione perchè quello che dice è la fiera dello scontato e lo scrivono tutti, sia i belli che i brutti.

    Poi lo fai un articolo che dice : “Claudio Pomhey consiglia Blogger come piattaforma per sfondare”?

    FriendFeed… quanti lo usano? quanti lo conoscono? davvero avete amici non blogger che usano friendfeed? gia è tanto se sanno cosa è Twitter!

    Torniamo ia parlare di Italia va..

  6. Vero è che i concetti sono sempre gli stessi. Se tuttavia spostiamo lo sguardo al panorama italiano della Rete ci troviamo a che fare con metodi e strategie che gridano ancora vendetta.
    Forse avrebbe anche dovuto aggiungere: leggi di più e cura la qualità della tua scrittura. Sono le solite raccomandazioni, perché gli errori continuano a essere i soliti.

  7. Che WordPress sia più performante non ci sono dubbi, quanto ai consigli non credevo che essere su Friend Feed fosse importante quanto Twitter e Facebook.

    Provvedo subito.

  8. Molto interessante.
    Effttivamente è strano il mancato riferimento a blogger, ma chissà… Google sta mettendo le mani piùo meno dappertutto e considerando che a parere mio WordPress è di gran lunga più performante e quindi anche più ricco almeno in termini di contenuti rispetto allapiattaforma blogger, non mimeraviglierebbe una mossa volta all’acquisizione nei prossimi mesi.

  9. Gira e rigira alla fine son sempre quelli i concetti 🙂 Comunque è strano che non abbia fatto nessun riferimento a Blogger-Blogspot no? O meglio, lavorando in Google Inc. perchè dovrebbe far pubblicità ad un servizio concorrente a Blogger-Blogspot?

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