Query + lunghe = + traffico e + click sui banner?

Sull’aumento delle “query lunghe” avevo già scritto più di un anno fa: allora il trend indicava una diminuzione delle ricerche con 1-2 termini ed un forte aumento di quelle sopra i 4 termini.

Chitika, fra il 13 e il 19 giugno scorso, ha preso 41.103.302 impression generate sul suo network e derivanti da traffico proveniente dai motori, e ha scoperto che il 26% arrivava da ricerche con 3 vocaboli, il 19% da ricerche con 2, il 17% da ricerche con 4 e il 14% da query “monotermine”:

Percentuali di traffico in base alla lunghezza della query


Molto più interessante di questo dato è però quello sull’ad click rate by query word count, ovvero la percentuale di click sui banner in base al numero di termini utilizzati nella ricerca sul motore:

CTR sui banner in base alla lunghezza della query

Il CTR più alto arriva da query con 5 vocaboli, seguono 6 e 4.

La tesi con cui chiude il pezzo Chitika è che ranking high for popular queries between three and five words long should see both optimal traffic and conversions, ovvero: posizionare bene un sito per query fra i 3 e i 5 termini, è il top sia per il traffico che per le conversioni.

Qualcuno può testimoniare in tal senso? 🙂

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

12 Comments

  • Anche io avevo notato qualche cambiamento nell’ultimo anno. Non ho certamente sottomano i dati di Chitika, ma devo dire che la cosa col passare del tempo si nota. Ovviamente, una volta che l’argomento tocca in modo così importante il web, sarà bene tenerlo d’occhio in maniera più oculata =)

  • Ho smanettato un po’ in GA, questi i miei dati su un posizionamento bene in vista, di banner mostrati solo alla prima pagina vista, nell’ultimo mese:

    1 parola 0,37%
    2 parole 0,31%
    3 parole 0,46%
    4 parole 0,54%
    5 parole 0,71%
    6 parole 0,84%
    7 parole 0,80%
    oltre 7 parole non ho pochi dati per essere attendibili-

    Per avere conferma ho considerato dal primo gennaio:
    1 0,33%
    2 0,36%
    3 0,53%
    4 0,59%
    5 0,46%
    6 0,59%
    7 0,90%

    Confermo che key di 1 e 2 parole danno i peggiori risultati.

  • Spulciando tra le ricerche si nota che viene utilizzata sempre di più una forma colloquiale.
    L’altro giorno ho trovato queste simpatiche query:
    “come faccio a capire che mi ama davvero?”
    “come faccio a cambiare lavoro?”
    “perchè sono così sfortunato(a)?”
    “come si bacia con la lingua?”

    Insomma con l’allargamento della base di utenti, i termini immessi nei motori di ricerca sono sempre meno “professionali”.
    Qualcosa che fa riflettere in ottica SEO

  • Ogni caso è a se e secondo me dipende dall’esperienza dell’utente nelle ricerche e al prodotto/servizio che cerca.
    Un esempio è il Turismo che se guardiamo le visite, le parole chiavi composte da 2 termini saranno quelle che porteranno più visite (hotel+località).

    Sono molto d’accordo che le parole oltre i 2 termini possono convertire molto di più che quelle con 1 o 2 termini facendo un rapporto conversioni/visite…

    Ovviamente dai dati sopra citati nei commenti bisogna anche vedere con che parole chiavi con 1/2 termini sei in prima pagina….eheehe!

  • Sto seguendo da tempo questa il tema “query + lunghe”… Tutto vero, tuttavia sul turismo regge un po’ di più la teoria delle parole chiavi composte da 2 termini che sono ancora quelle che portano più visite ( hotel + località o luogo + accommodation ). Vedremo..

  • Torna più o meno anche a me, ma vi siete mai chiesti il perché?

  • Anche nei miei siti l’andamento di impressioni e conversioni è molto simile a quello che si vede nel primo istogramma: le query più popolari sono di tre parole, seguono due e quattro.
    Credo sia in sostanza una questione semantica, o meglio una questione di equilibrio fra semantica ed efficienza: più parole definiscono un concetto meglio di una, ed allo stesso tempo se con due/quattro trovo quello che mi interessa non mi sforzo di digitarne di più.

  • Io ho un’idea sul perchè le query si stiano “allungando”: personalmente, quando devo cercare qualcosa, vado su Google e l’80% delle volte tra i suggerimenti c’è quello che mi interessa.

    Dopodichè avvio la ricerca e boom, tra i primi risultati c’è sicuramente Yahoo Answer, che 9 su 10 ha già nel suo archivio 5 o 6 domande correlate alla tua, ovviamente con la relativa risposta. 😉

    Poi mi sembra ovvio che le query con più keywords sono più produttive, se io ho un articolo che si chiama (lo sto inventando) “Guida ad esportare i contatti da Outlook 2010” e sul motore cerco “Esportare contatti Outlook 2010”, ho molte più probabilità di trovare la risposta di quante ne avrei cercando “contatti outlook”.

    4 vs 2 keywords.

  • Penso che dipenda in buona parte dal fatto che query con più parole tirino fuori delle serp ben più rilevanti rispetto a ricerche generiche.

    Maggiore è la rilevanza dei risultati maggiore sarà il CTR.

    Nel mio caso posso portare questo esempio; la key “router” mi porta molto più traffico rispetto ad “ADSL senza telefono”, ma guardate la differenza di CTR.

    – router: CTR 5.59%
    – ADSL senza telefono: CTR 17.11%

    la prima key è composta da una parola, ma proprio per questo può generare serp non rilevanti rispetto ai desideri dell’utente. Vuoi sapere come funziona un router? Ne devi comprare uno? Dove si vende? Chi lo costruisce?

    La seconda key a tre parole è ben più specifica: “ADSL senza telefono” viene usata in genere da chi sta cercando una connessione senza linea telefonica, e presumibilmente tutti i risultati saranno più rilevanti rispetto al primo caso, generando un CTR maggiore.

  • Anche io credo che query + lunghe diano + click e ho fatto delle sperimentazioni che mi confermano questo.

    La cosa che mi sembra molto strana, nei valori di chitika è che per ricerche con 4 e più vocaboli il numero di click si abbassa e di molto. Questo mi lascia perplesso ero convinto che la curva prendesse sempre valori più alti, secondo voi qual’e il motivo?

  • Ha ragione lastrobt.

    Google Suggest sta facendo davvero tanto. Ha aumentato di molto l’esperienza degli utenti che trovandosi davanti a questi suggerimenti non possono far altro che approfondire meglio specificando al motore cosa cercano 🙂

  • secondo me perchè c’è meno concorrenza sulle query lunghe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Seguimi sui social

Iscriviti alla Newsletter

Main sponsor

Sponsor

Scroll to Top

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy & Cookie policy