Il cross-linking è negativo?

Il cross-linking è quella pratica tramite la quale il webmaster di un sito linka fra loro i siti facenti parte del suo network.

Da anni si discute se questi link reciproci siano più o meno negativi lato SEO: già nel 2005 si diceva che Google è in grado di identificare i network di link (ed eventuali link a pagamento…), mentre nel 2007 la posizione ufficiale (espressa sulle colonne del Google Webmaster Central Blog) era la seguente:

Ho molti siti diversi. Posso linkarli reciprocamente fra loro?

Prima di iniziare a farlo, considera il punto di vista dell’utente e se i crosslink possano fornire valore. Se i siti sono correlati fra loro – ad esempio, un sito di manuali di automobili che linka un sito di ricambi d’auto potrebbe aver senso – i link sono organici e utili. Ma il cross-linking fra dozzine o centinaia di siti, probabilmente, non fornisce valore, e io non lo raccomanderei.

Chiudiamo con la posizione di Matt Cutts, espressa in questo video di qualche giorno fa (posizione praticamente identica a quella del Webmaster Central Blog):


Riassumendo, i punti evidenziati da Cutts sono 2:

• il numero di siti: linkare fra loro 3 siti non è un problema, ma se hai un network costituito da parecchi siti, che trattano temi diversi, non è una buona idea infilarli tutti nel footer
• la relazione fra siti: quelli interlinkati dovrebbero essere correlati, parlare di argomenti simili, per evitare di creare confusione nell’utente

Tu come ti comporti con i tuoi siti/blog? Crosslinki o no? 🙂

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18 Comments

  • sì, ma fra due, (a volte ma molto raramente anche con il terzo) solamente quando parlo di fatti economici nel sito di politica, e allora capita che lo ricollego all’altro, dove invece tratto solamente di economia (in pratica, ci metto i miei appunti universitari e qualche altra riflessione).

    Non credo che sia un problema quindi 🙂

  • Ahh beene quindi il mio progetto non viene digerito molto bene da Google… A dir la verità ho sempre pensato molto a questo tema, la conclusionce che ho raggiunto è che se i link permangono per molto tempo, se la creazione del network ha davvero un senso ai fini dell’esperienza dell’utente, allora Google è comunque in grado di individuare la qualità e non va a danneggiare i siti linkati tra di loro all’interno di un network.

  • Mi sembra giusto, perchè linkare 3mila siti diversi tra loro?
    Mi sembra corretto non fare pubblicità a prescindere.

  • Io gestisco un piccolo Network di Blog con argomenti abbastanza eterogenei. Effettivamente nel footer ho inserito un link agli ultimi 5 post di tutti i siti del network…. forse non è la strategia migliore?
    Nel mio caso però, l’idea di fondo è far capire agli utenti che esiste un network, ovvero che la redazione tratta anche altri tipi di argomenti… forse Google non è cosi attento alle intenzioni?

  • In merito ai link inseriti nel footer ricordo che c’è di mezzo anche la questione dei boilerplate:
    http://www.seobythesea.com/?p=996

    oltre a questo credo proprio che il cross-linking fra siti non a tema sia una strategia ormai superata.

  • Non mi sono mai lontanamente posto il problema. La risposta di google è in fin dei conti la più ovvia e logica. E’ ovvio che se ho 5 siti che parlano piu o meno dello stesso argomento o argomenti correlati e li lino tra loro faccio un favore prima di tutto all’utente. Che senso avrebbe il contrario, cioè non linkarli?

  • Quoto quanto detto da Alessandro, bisogna ricordarsi di non costruire siti/blog per i motori di ricerca, ma per gli utenti. Stesso discorso vale quindi per i link, se sono a tema e aggiungono valore all’esperienza dell’utente fornendogli altri contenuti utili e interessanti, ben vengano i link tra siti/blog appartenenti anche allo stesso network.

  • Due siti che si linkano fra loro..e basta!
    Giusto penalizzare orge di links in un Network!

  • Facendo riferimento a BLOGO (uno dei network più estesi e conosciuti) in ogni blog è presente un box con le icone (e relativi link) di tutti i loro siti.

    Sono arrivato a loro per un sito (che parlava di Apple) e oggi sono abbonato ai loro feed anche per i dispositivi mobili, per il calcio e per il poker…

    Sono chiaramente favorevole…

  • Credo che il problema stia nel ponderare i link in uscita ed in entrata in modo da dare un valore aggiunto a chi ne fruisce. Ogni singola pagina deve perciò avere una pertinenza coi link che contiene si tratti di affiliazioni o scambio link non importa.

  • “considera il punto di vista dell’utente” è la risposta di google a ogni problematica seo… che è un pò banale come risposta, vuol dire tutto e vuol dire niente. il punto interessante è: google è in grado di valutare quando un link crea un valore per l’utente e quando è unicamente funzionale alla link popularity? è in grado di capire quando un link è spontaneo o è comprato? secondo me no, o almeno non ancora. poi è evidente che riempire una pagina di link non contestuali è controproducente, ma siamo alla fiera dell’ovvio

  • Ma, sinceramente quando Google dice “il cross-linking fra dozzine o centinaia di siti, probabilmente, non fornisce valore, e io non lo raccomanderei.”
    Non indica una “penalizzazione” o altro, ma il fatto che non viene “forse” riconosciuto come un link naturale e credo che Google abbia qualche strumento che ne rilevi la naturalezza e assegni un valore.
    Lavoro per un network, forse il più grande in Italia, di nanopublishing e i link ai vari blog è parte integrante del layout dei blog. Questo perchè si “mostra” il network agli utenti. Come anche segnalato da @Maurizio: “Sono arrivato a loro per un sito (che parlava di Apple) e oggi sono abbonato ai loro feed anche per i dispositivi mobili, per il calcio e per il poker…”

  • Ma se parlo di agricoltura perchè devo escludere che ai lettori non interessi anche l’astronomia, il tennis, il bricolage, la cucina etc..etc.. ??
    Devo per forza linkare a coltivazioni di qualcosa o ai metodi di diserbo del terreno etc…etc ? Siamo così schiavi di Google ?
    Poi si parla di libera informazione: ma non siamo liberi affatto.

  • Se il cross-linking è fatto per portare nuovi-contenuti/a-nuovi-contenuti allora è, in tale ottica, necessario.

    Se il cross-linking, viceversa, è fatto solo perchè ti devo mandare da una parte così io ci guadagno una visitina in più, allora è una pratica di basso livello. E te ne accorgi subito dopo due o tre post: se dove ti porta il link non aggiunge nulla a livello di contenuto… beh ti stufi e allora per l’autore sono guai!

  • Ma se abbraccio una gamma di link un po’ varia potrei dare l’opportunità di conoscere cose nuove di interesse comune ad una più vasta “utenza”.
    Se parlo solo ed esclusivamente di SEO, divento monotematico e logorroico alla lunga distanza, un po’ come quando mangi sempre patate: col tempo ne vai a noia !!

  • Cross-linking non lo faccio nel vero senso della parola, però a volte mi capita di usare qualche sito per mandare un link ad un nuovo progetto, che non fanno mai male.. però one-way links..

    Se sono progetti a tema secondo me bisogna andare oltre al semplice cross-linking e sviluppare un network, con un sito centrale per coordinare il tutto e una serie di iniziative incrociate..

  • Secondo me basta essere a tema ed inserire one way link . Cross linking selvaggio mai.

  • Io credo che linkare tra loro i propri siti, se non sono di argomenti eccessivamente lontani, non sia penalizzante. Ovviamente se il numero dei siti è ragionevole.

    Io personalmento ho 5-6 siti e metto i link solo tra siti che hanno punti in comune.

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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