I link di qualità (secondo Google)

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

La parola qualità compare per ben 8 volte all’interno delle Istruzioni per i Webmaster di Google, segno inequivocabile che Big G punta molto a far adottare ai gestori dei siti web tutti i (suoi) princìpi/norme che ruotano intorno a tale termine.

Qualche giorno fa, sul Webmaster Central Blog è stato pubblicato un post dal titolo Quality links to your site, che enfatizza come ottenere link di qualità per il proprio sito, argomento trito e ritrito ma che (probabilmente) necessitava di una rispolverata, magari alla luce dell’importanza che ora rivestono le citazioni sociali (come “like” e “retweet”).

I suggerimenti dati dal Search Quality Strategist di Google Kaspar Szymanski sono molti simili a quelli offerti da Matt Cutts sul Link Building meno di 4 mesi fa; eccoli comunque in sunto:

• se il tuo sito è nuovo e ancora sconosciuto, una buona tecnica di marketing è quella di inserirsi nella community che gira intorno a quel tema. Interagisci e contribuisci su forum e blog. Tieni a mente di contribuire in modo positivo, invece di spammare in giro il tuo sito. E’ proprio il costruirsi una buona reputazione che può portare gente a visitare il tuo sito. E che continuerà a visitarlo e linkarlo. Se offri contenuti unici e avvincenti – qualcosa che permetta alle tue competenze di risaltare – la gente li vorrà suggerire ad altri.

• una via promettente per creare valore per i propri utenti e ottenere buoni link, è quella di pensare ai problemi che hanno i tuoi lettori. I visitatori apprezzeranno il tuo sito e lo linkeranno, se pubblicherai brevi tutorial o video che offrono soluzioni. Sondaggi o ricerche originali possono servire allo stesso scopo. Entrambi i metodi possono servire a far crescere la tua credibilità e la tua visibilità all’interno della community. Ciò può aiutarti ad ottenere link e follower, i quali genereranno traffico diretto e “diffonderanno il verbo”. Offrire un buon numero di soluzioni ai vari problemi può influenzare la reputazione del tuo sito in un modo positivo.

l’umorismo è un altro modo per ottenere ottimi link e far parlare del tuo sito. Con Google Buzz e altri social che sono in costante crescita, i contenuti di tipo entertaining si diffondono oggi come non mai. Tutti abbiamo visto contenuti divertenti, come ASCII art inserito nel codice sorgente di un sito o divertenti messaggi di downtime utilizzati come tecniche di viral marketing per accrescere la visibilità di un sito web. Tuttavia, non consigliamo di far conto esclusivamente su tattiche di Link Bait a breve termine: il loro ciclo di vita si esaurisce in fretta e non dovresti fare affidamento solo su di esse se la tua è una strategia di marketing a lungo termine.

• è importante chiarire che qualsiasi strategia “legittima” di link building è uno sforzo a lungo termine. Ci sono coloro che sostengono la breve durata, spesso utilizzando tecniche spammose, ma è meglio non seguire certi consigli se tieni alla reputazione del tuo sito. Acquistare link che passano PageRank o scambiare link a casaccio sono i peggiori sistemi per tentare di raccogliere link, ed è probabile che non abbiano un impatto positivo sulle performance del tuo sito nel corso del tempo. Se ci tieni alla visibilità del tuo sito in Google, è meglio evitare queste tecniche.

• inserire un sito nelle directory è un altro sistema spesso citato per promuovere siti giovani nell’indice di Google. Ci sono buone directory a tema che portano valore a Internet, ma sono molto poche rispetto a tutte le altre di scarsa qualità. Se decidi di inserire il tuo sito in una directory, assicurati che sia in topic, moderata e con una buona struttura. Le submission di massa, che vengono a volte offerte come un work-around SEO, sono perlopiù inutili e non servono al tuo scopo.

• può essere una buona idea dare un’occhiata a siti simili al tuo in altri settori, e identificare gli elementi presenti su questi siti che potrebbero essere utili per il tuo. E’ comunque importante non solo copiare le success story ma adeguarle, in modo da fornire un valore unico ai tuoi visitatori.

• infine, trova il modo di farti linkare in modo semplice da coloro che non sono esperti in tecnologia. Similmente a come fa YouTube, metti a disposizione dei bottoni per i social come Twitter o Facebook, che possono aiutare a diffondere i tuoi contenuti e richiamare l’attenzione degli utenti.

Prova Seozoom
2dc13395536c431966c0b7bc5282437b
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
×
2dc13395536c431966c0b7bc5282437b
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

6 Comments

  • Poco tempo fa scrissi una miniguida per lo scambio link e tutt’oggi è una delle più lette del mio blog, questo mi fa pensare a quante persone cerchino di creare schemi di link che li aiutino nel posizionamento, secondo me l’unica cosa che serve è il buon senso, e leggendo questo articolo si nota 🙂

    Reply
  • i consigli sono giusti, ma io do anche ragione a puntoblog.it

    Se si fa quello che google dice di fare, si fa il loro gioco. tutti bravi a fare i link come il papà li richiede 🙂

    google cambia poi il tito, l´algoritmo e improvvisamente: si ha perso il pagerank, tutti cadono dalle nuvole oddio oddio….

    bisogna quindi secondo me anche seguire altre strade e qui ripeto quello che ho già scritto qui: http://meemi.com/Jafeth_Mariani/1540643/Pensieri-su-come-creare-un-hype-del-proprio

    Oggi ho per l´ennesima volta dimostrato a un cliente, che se vende delle magliette e cerca in tutti i fori di magliette di farle conoscere, di sicuro la metà delle cose che scrive gli portano stress perchè tutti gli diranno che è SPAM.

    E questo assillante cercare solo posti dove si parla di magliette….non funziona davvero.

    Io invece gli ho portato nel giro di tre giorni molte più visite, 4 volte più del solito, e anche clienti in più del solito, scrivendo e promuovendo le sue magliette su posti che non hanno niente a che fare con la moda.

    Perchè il pensiero è questo:
    se io vado in un forum e scrivo: che bella la maglietta—> LINK X, é SPAM

    Se invece vado (per esempio) in un foro di tatuaggi e scrivo: mi vorrei fare un tatuaggio come la maglietta X, SENZA METTERE LINK, è ovvio che dò per scontato che la gente conosca la maglietta X.

    Siccome non è conosciuta, chi legge si dice: possibile che non conosco una cosa che viene data per scontata? e cerca su google, o chiede sul forum: ma che è sta maglietta X.
    Qui poi bisogna reagire intelligentemente, non dicendo: vai al LINK, sennÒ é chiaro, stiamo spammando.

    Bisogna pensare in grande! se io dico: mi vorrei fare un tatuaggio come quello della nike sulla schiena, e uno mio chiede, ma che è sta nike, mica gli do il link. bensì aspetto che altri rispondano, o dicano ma daiii, vai su google, ma dove vivi….

    quello che voglio dire è che, pensando “in grande”, come se il tuo prodotto fosse già conosciuto, si ottiene di più.

    Bisogna impiegare più tempo, capire la dinamica di un forum o di facebook, avere pazienza e lasciar crescere l´hype da solo, dando solo la sensazione, a chi cerca la parola chiave, che ha trovato quello che altri non sanno ancora oppure quello che egli ancora non sapeva.

    Reply
    • Si Jafeth, ci sono parecchi SEO che sono concordi nel dire che le sole “citazioni” (SENZA link) aiutano al posizionamento naturale di un sito 😉

      Reply
  • Purtroppo però non funziona così!

    attraverso queste strategie a lungo termine non si ottengono grandi risultati se poi i propri concorrenti invece effettuano operazioni di link building più a breve termine e più performanti.

    Purtroppo le strategie per ottenere back link che funzionano e danno una bella spinta al proprio sito sono spesso molto vicine ad essere contro le regole di Google.

    Infatto non è un caso che un’eccellente operazione SEO non si basa più solo sull’ottimizzazione delle pagine ma deve concentrarsi soprattutto nella gestione del link building

    Reply
  • Sono d’accordo: bel post (tanto per cambiare ;)).

    C’è un tema, al primo punto che mi piacerebbe venisse approfondito e sul quale ho una domanda: gli interventi nei forum.

    La mia esperienza è che intervenire nei forum è molto impegnativo: richiede molto tempo e molta attenzione e, per l’ambito che mi riguarda, gli interventi devono essere sempre molto misurati e mirati alla singola discussione e ai singoli forumisti che l’hanno aperta e/o hanno fatto gli interventi principali.

    Inoltre ho la sensazione che le visite e i link siano veramente esigui (le singole discussioni non hanno poi questo gran numero di visitatori da creare una massa critica significativa).

    Che dite? Il gioco vale la candela?

    Reply
  • Bel post! Ma a me ancora non è chiara la dinamica per mezzo della quale il mio link building sia uno sforzo a lungo termine… se oggi inserisco il link del mio sito su un portale a tema, magari tramite un post in un blog (come espressamente suggerito) tra quanto tempo eventualmente posso constatarne l’avvenuto rilevamento? giorni, settimane, mesi o anni? o semplicemente il rilevamento avviene solo ed esclusivamente nel caso in cui quel link produca una visita?… Non ho avuto modo di osservarne statisticamente il comportamento, sò solo che, quando mi dedico a questa pratica, l’avvenuto rilevamento dei link, lo constato talmente tanto tempo dopo l’azione, che a me risulta abbastanza difficile immaginare il tempo medio che ha impiegato il mio sito a rilevare i link in entrata… qualcuno può darmi un tempo medio da aspettare fisiologicamente con l’anima in pace? Altrimenti è frustrante giornalmente dire “ancora non gli ha presi”… capita anche a voi?

    Reply

Rispondi

Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Iscriviti alla Newsletter
Main sponsor
logo kleecks

Sponsor

I link di qualità (secondo Google)
Scroll to Top

Vuoi capire perchè il tuo sito non traffica?

REPORT SEO a soli 47€

anzichè 197€+iva
Giorni
Ore
Minuti
Secondi