Home » Seo » Link contest : Google che dice?

Link contest : Google che dice?

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Avevo già parlato del “fenomeno paidlink” 3 settimane fa, a seguito dell’ormai famoso post di Matt Cutts, successivamente recepito dalle guidelines di Google (“Perché devo segnalare a Google i link a pagamento?“) e quindi sfociato nella pagina “Segnala link a pagamento” inclusa negli Strumenti per i webmaster.
Oggi torno sull’argomento perchè in questi giorni stanno girando in Italia diversi link contest, ovvero iniziative nelle quali viene regalato, estraendolo a sorte, un prodotto/servizio ad un utente, in cambio di link.
A parte il problema giuridico sul fatto che un link contest potrebbe essere assimilato ad un concorso a premi, con tutte le problematiche del caso (non avendo alcuna competenza in merito vi lascio alla lettura di questo post e queste slide), mi pongo invece questa domanda: un link contest è equiparabile ad un acquisto/vendita di link a pagamento?
Credo proprio che la risposta sia si.
Google, infatti, specifica nelle sue linee guida che “cerca di non tenere conto dei link volti a manipolare i risultati dei motori di ricerca”, e invita a “non partecipare a schemi di link progettati per migliorare la posizione del tuo sito o il punteggio PageRank”.
Potremmo quindi concludere che chi organizza un link contest (ma anche chi vi partecipa), potrebbe essere passibile di segnalazione a Google (ed eventuale “penalizzazione”).
Un illustre guru del “make money online” ha spiegato qualche giorno fa come usare i contest per attrarre traffico e fare soldi… visto l’attuale stato delle cose, io mi fiderei poco… e voi?

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
×
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Altri articoli correlati

Ciclo di vita di una startup

Una startup dalla nascita fino al consolidamento sul mercato o almeno fino alla perdita dei requisiti propri di una startup, attraversa diverse fasi, le quali

Perché molte startup falliscono?

Molti giovani aspiranti startupper troppo spesso rinunciano all’idea di costituire una startup innovativa spaventati dalla possibilità che l’idea possa non avere successo e comportare il

Una risposta

  1. Accipicchia questa dei links a pagamento me l’ero persa..
    Non ho mai acquistato link nè partecipato a contest simili ma pensavo proprio di iniziare a farlo. Bè, sarà per un’altra volta grazie per l’avvertimento 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *