Link Building: la Tecnica del Grattacielo

Link Building Skyscraper Technique

La Link Building, e più in generale i link, sono ancora oggi uno dei principali fattori di posizionamento su Google, e più in generale su tutti i motori di ricerca.

Lo dicono i recentissimi Search Ranking Factors di Searchmetrics (“A livello statistico, i backlink sono ancora un prerequisito per ottenere un buon posizionamento. Le correlazioni fra link e rispettivi fattori di posizionamento sono infatti elevati”).

Lo dicono anche i Search Engine Ranking Factors di Moz (“A dispetto di chi li dava per morti, il numero di link verso una determinata pagina è ancora oggi uno dei fattori con la correlazione più alta rispetto al posizionamento su Google. I link complessivi a livello di root e sottodominio hanno mostrato una forte correlazione con il posizionamento, mentre un po’ meno quelli a livello di pagina. Secondo Moz, i link continueranno a svolgere un ruolo di primo piano nell’algoritmo di Google.”).

E’ vero, si tratta di studi da prendere molto con le pinze (perché basati sulle correlazioni), ma non si possono ignorare del tutto.

Come non possiamo ignorare un altro studio di Moz di pochi mesi fa, che dimostrerebbe che è praticamente impossibile posizionare una pagina senza link, soprattutto se gareggia per parole chiave competitive, e se il dominio nel quale è ospitata la pagina non gode già un certo trust agli occhi di Google.

Link Building: Skyscraper Technique

Visto che i link sembrano essere ancora così importanti, parliamo oggi di una tecnica di link building che ultimamente va molto di moda, ovvero la “Tecnica del Grattacielo”.

Se mastichi un po’ l’inglese, è spiegata in sintesi dal suo ideatore nel video qui sotto.


Se invece preferisci leggerla in italiano, te la illustro in dettaglio in questo post.

Parecchio tempo fa, Brian Dean di Backlinko pubblicò sul suo sito un lunghissimo articolo dal titolo “Google’s 200 Ranking Factors: The Complete List“.

In molti criticarono il pezzo di Brian, che – a parte il titolo roboante – presenta in effetti un sacco di imperfezioni e incongruenze, se filtrato dall’occhio di un “SEO nudo e puro”: ma la strategia di Dean non è tanto da vedere sotto la lente dei “contenuti ineccepibili”.

In realtà, Brian è più un marketer furbetto che un SEO scafato, e applica serialmente una tecnica di link building da lui battezzata con il nome di “Skyscraper Technique“, ovvero la “Tecnica del Grattacielo”.

Vediamola assieme.

1. Crea dei contenuti altamente linkabili

Contenuti Linkabili

L’obiettivo della “Tecnica del Grattacielo” è creare contenuti così impressionanti, incredibili e utili che le persone non vedano l’ora di linkare.

Ma come è possibile sapere, a priori, se il tuo contenuto sarà un enorme successo… o un flop totale?

E’ semplice: trova dei contenuti, simili a quello che hai in mente di creare, che abbiano già ottenuto una valanga di link.

Puoi prendere qualche spunto partendo da questi 5 siti:

  • BuzzSumo: è una vera e propria miniera d’oro per trovare idee per nuovi contenuti. Inserendo una parola chiave o un nome a dominio, restituisce i backlink e il numero di condivisioni dell’articolo sui principali social network (Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn e Pinterest).
  • Visual.ly: nella cartella /view del sito è presente una directory di infografiche di alta qualità. Ordinale per popolarità in modo da trovare quelle più visualizzate, condivise e commentate.
  • Google News: sulla spalla destra del sito puoi vedere gli articoli scelti dalla redazione, quelli in evidenza e quelli più popolari.
  • Open Site Explorer: cliccando su “Top Pages” è possibile ottenere un elenco delle pagine più linkate di un determinato sito web.
  • I Primi 10 Risultati di Google: se una pagina è presente nella top 10 di Google per una parola chiave molto competitiva, è molto facile che abbia ottenuto ottimi link.

2. Fai meglio di tutti gli altri

Migliora i Contenuti

Una volta che hai trovato il tema da trattare, devi creare un contenuto in grado di superare tutti quelli simili al tuo.

In che modo?

  • Allungalo: in alcuni casi, basta pubblicare un articolo più lungo o con più elementi di un altro. Per esempio, se qualcuno ha scritto un post dal titolo “Le 50 tecniche per fare Link Building”, tu dovresti farne uno con 150 (o addirittura 500) tecniche.
  • Aggiornalo spesso: puoi andare a riprendere un vecchio pezzo che aveva già ottime performance, e migliorarlo ulteriormente.
  • “Disegnalo” meglio: un contenuto con un ottimo impatto visivo può ottenere molti più link e condivisioni sui social di uno messo all’interno di una brutta pagina.
  • Approfondiscilo: ci sono post con all’interno elenchi puntati molto scarni, poco sviluppati, superficiali. Spesso basta solo aggiungere un po’ di buon testo ad ogni singola voce, per rendere l’articolo molto più prezioso.

3. Promuovi il tuo contenuto (verso le persone giuste)

Promozione via email

Puoi pubblicare quotidianamente ottimi contenuti, ma se nessuno li legge, stai solo sprecando il tuo tempo.

Ecco perché la parte più importante della “Tecnica del Grattacielo” non è tanto nel pubblicare grandi cose… ma di promuoverle.

E qual è il miglior modo di promuovere i tuoi contenuti? Email Outreach. E’ il fulcro della “Skyscraper Technique”.

Non consiste nel mandare email a caso, ma nel contattare webmaster che hanno già linkato in passato contenuti simili al tuo.

In pratica, persone che:

  • Lavorano nella tua stessa nicchia
  • Sono interessati ai temi che tratti abitualmente
  • Hanno già linkato articoli su quei temi

Ecco come ottenere link verso il tuo contenuto

1. Usa Ahrefs per esportare su un foglio di calcolo tutti i link che puntano al migliore contenuto del tuo concorrente. In alternativa, puoi utilizzare Majestic o Open Site Explorer.

Export via Ahrefs

2. Elimina tutti link che fanno riferimento a siti poco interessanti da contattare (forum, directory di articoli, etc.). Nel caso preso in esame da Brian Dean, dopo la pulizia della lista gli sono rimasti 160 prospect molto buoni.
3. Contatta tutti i prospect rimasti utilizzando un modello di email simile a questo:

Modello di email per ottenere link

In pratica, opera così: contatta il webmaster dicendogli che hai notato che in un suo contenuto è presente un link verso un’ottima risorsa, che apprezzi moltissimo. E poi digli che hai appena pubblicato un contenuto molto simile, ma più aggiornato e completo. Chiedigli quindi se può linkarlo [magari in sostituzione all’altro, se vuoi essere un po’ “evil”].

Le risposte ottenute da Brian sono state estremamente positive:

Risposta all'email per ottenere link

Su 160 email inviate, ha ottenuto 17 link (in pratica un tasso di conversione dell’11%).

Se pensi sia poco, considera che si tratta di 17 link di qualità, ben selezionati… e non di link raccolti a casaccio.

Conclusione

Se pensi che la tecnica in questione sia scontata, già vista o semplicemente un po’ “cialtrona”, considera che in una recente intervista fatta da Ahref a 90 noti SEO specialist, la “Skyscraper Technique” è risultata fra le più menzionate.

In pratica, la tecnica di link building del grattacielo è uno dei “SEO trend del 2015”!

Se vuoi approfondire le tecniche di link building, partendo da quelle valide oggi fino a quelle più rischiose (o addirittura da evitare), ti consiglio di dare una occhiata al Corso Tecniche di Link Building Avanzate: ci trovi 3 video-lezioni, in italiano, totalmente gratuite!
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12 Comments

  • Molto americano però.
    In Italia difficilmente qualcuno che ha un sito decente ti linka gratis perchè gli hai mandato una mail.

  • Francamente non so se questa è la tendenza SEO dell’anno, perché per diversi mesi è ben noto ed è già implementata da molti SEO che. La cosa importante è solo quello di fornire un contenuto perfetto (testo, immagini, video , grafica , ecc ), e poi anche fare in modo che il contenuto sarà distribuito in rete e così i collegamenti generato. Non aiuta se si produce il contenuto più sorprendente, ma non si preoccupa la semina.

  • Ciao, altro ottimo articolo!
    Mi sdubbia un po’ questa cosa del contatto email… nel senso: se a me arriva un’email da uno che non conosco che mi dice di linkare un suo articolo… a prima vista mi sa subito di spam o comunque di una cosa “non troppo buona”… Forse nei paesi anglosassoni c’è una concezione diversa del contatto email …o forse sono io che sono diverso da tutti?… Comunque la tecnica in sé è sicuramente efficace…
    Grazie, ciao!

  • Ciao, come sempre un articolo davvero ottimo!
    E’ vero, come dice Pierre è una tecnica dalle caratteristiche spiccatamente amercane, però vi posso confermare che funziona.
    Sono circa 3/4 che studiamo la tecnica dello skyscraper di backlinko e cerchiamo di metterla in pratica su alcune landing che vogliamo valorizzare.
    In particolare uno dei nostri obiettivi era quello di aumentare il tempo di permanenza degli utenti sulla nostra pagina. Ci sono voluti giorni e tutt’oggi continuiamo ad aggiungere contenuti ed aggiornare le nostre landing, è un processo molto lento, ma vi assicuro che dei risultati li porta! (non voglio spammare ma questo è un esempio di come abbiamo strutturato i contenuti seguendo alla lettera le indicazioni di backlinko http://www.oneminutesite.it/come-creare-un-sito.html).
    Per quanto riguarda la richiesta di linkare i propri contenuti, abbiamo provato anche quella strada, ma con scarsi risultati anche perché viene aggiunto spesso il tag nofollow. Forse gli americani sono molto più abituati di noi a condividere conoscenza senza “fregarsi” tra di se!
    Dovremmo sforzarci un po’ anche noi!!

  • Articolo veramente interessante. Per la verità è un tecnica già ampiamente usata da molti Seo scafati. Creare contenuti il cui argomento non è orginale è piuttosto normale. Sarebbe impossibile trovare argomenti sempre nuovi o trattare temi originale.
    Come sempre, Davide, crei sempre contenuti di qualità.

  • Articolo in cui ci sono delle cose interessanti anche se sono tecniche usate da un po, la tecnica delle email la vedo una tecnica puramente teorica almeno qui in italia.

  • Ciao a tutti! Sono d’accordo con tutti. Una tecnica che sulla carta eccellente ma purtroppo gli italiani sono un po’ gelosi e come diceva qualcuno. Comunque vada i contenuti sono il re e ben vengano spunti e stimoli per crescere.

  • Salve a tutti, sono un neofita e leggendo l’articolo mi sono incuriosito e ho provato subito la tecnica. Sorpresa delle sorprese: prima mail, primo contatto ottenuto! C’è da dire, però, che il webmaster che mi ha linkato non è italiano 🙂

  • La tecnica sembra molto interessante ma sarà applicabile al mercato italiano?
    Considerato lo scetticismo e la diffusa diffidenza mi pare difficilmente replicabile…..almeno in Italia.

  • La tecnica di per sè è anche buona ma in Italia la vedo difficilmente praticabile, troppo smaliziati e saccenti in giro e tasso di conversione prossimo all’1%, se va bene…

  • Operando nel settore della SEO e del digital marketing è il nostro pane quotidiano per noi e per i clienti creare contenuti interessanti ed ad alto impatto visivo, ma a nostro avviso dovrebbe essere la normalità per un blog un sito o un portale. Con la link building effettivamente si riscontrano dei significativi incrementi di traffico.

  • Anch’io non sono tanto convinto che in Italia la tecnica funzioni…Seguo spesso backlinko e provo ad utilizzare le tecniche che lui consiglia, anche quella riguardo i link rotti, e mentre con gli americani hai un tasso di risposta abbastanza buono (anche se ti dicono di no, almeno ti rispondono) con i siti italiani vedo un indifferenza quasi totale nel rispondere alle mail.

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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