La velocità viene prima della pertinenza?

Probabilmente l’idea che la velocità di un sito potesse condizionarne pesantemente il posizionamento ha iniziato a circolare un po’ troppo pesantemente in questi mesi, e ha “costretto” Matt Cutts ad intervenire ufficialmente per chiarire che la rilevanza/pertinenza ha ancora la sua bella importanza lato SEO.

Alla domanda “visto che si sente parlare tanto delle implicazioni del “Page Speed”, mi chiedo se Google si preccupa ancora tanto della pertinenza. O sono più importanti la “freschezza” e il tempo di caricamento della pagina?”, Cutts ha risposto :


Estraggo il concetto saliente:
“No, la pertinenza è la cosa più importante. Se hai due siti ugualmente rilevanti (con gli stessi backlink e tutto il resto uguale), probabilmente verrà preferito quello più veloce: la velocità di download della pagina può essere un sistema interessante per mettere alla prova i fattori di “scoring” dei vari siti web. La pertinenza è in assoluto la componente principale, e abbiamo più di 200 fattori che ci permettono di estrarre il risultato più rilevante, più utile e più accurato. E ciò non cambierà.

Cerchiamo di mostrare all’utente la pagina migliore, l’informazione migliore rispetto a ciò che ha cercato. Se puoi accelerare la velocità del tuo sito è sicuramente una buona cosa per gli utenti, così come lo è per i motori di ricerca.”

Ora bisogna solo capire quale posizione in classifica occupa il “Page Speed” rispetto agli altri 200 fattori… 🙂

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7 Comments

  • …Se puoi accelerare la velocità del tuo sito è sicuramente una buona cosa per gli utenti…

    Sono convinto che le pagine molto pesanti non fanno altro che allontanare gli utenti.

    Sopratutto ora che è molto diffusa la navigazione con gli smartphone e le internet key, penso sia tornata in auge la vecchia regola secondo cui una pagina deve essere visualizzata nel più breve arco di tempo possibile (50-60 kb di peso).

  • Sarebbe interessante aver una lista completa di quei 200 fattori…

    Qualcuno ne ha una? 🙂

  • Io ho avuto problemi di hosting, e il mio blog ha subito un brusco calo…

  • Mah, secondo me la velocità è importantissima non tanto per Google, quanto per il fatto che un sito deve essere usabile..
    Tutti a pensare al posizionamento, ma alla fine potete anche essere posizionati per tante key competitive ed avere 10.000 visite al giorno sull’ecommerce solo da google, ma se poi il sito va lento quando si tratta di cercare un articolo, si blocca sul carrello, ecc. ecc. è probabile che un sito con 1/10 – 1/20 delle visite guadagni molto più del vostro..
    Quindi io penso che l’ottimizzazione della velocità va fatta nella misura in cui è utile e come sempre bisogna trovare il giusto compromesso.

    In fin dei conti Google non vuole avere una schiera di blogger/webmaster Google-dipendenti che fanno ciò che dice in modo incondizionato ma semplicemente mostrare i risultati di qualità, indipendentemente dal fatto che il blogger/webmaster sia sempre aggiornato sulle novità “underground” dei motori di ricerca.
    Anche perché fino a 5 mesi fa si parlava del fatto che un sito senza elementi multimediali(quindi pesante) perdeva molto.. ora si dice il contrario: il concetto sta sempre lì, dare qualità.

    Un SEO deve semplicemente ottimizzare un sito perché l’utente ci si trovi bene e rendere il tutto ben spiderizzabile e poi fare un lavoro di incremento della popolarità. Ridotto all’osso il lavoro è questo, niente magie arcane o cose inimmaginabili.
    Ottimizzo i siti per la velocità da prima di Caffeine, lotto con i clienti perché i siti siano ottimizzati e non si sovraccarichino di elementi multimediali di troppo perché è l’utente che ne deve trarre vantaggio, non Google e basta.

    Google come sto dicendo in questi giorni su SeoPoint ha dato una grossa spinta alla cosa: ha tirato fuori un problema di molti siti mettendo fretta a tanti webmaster che prima rimandavano la cosa, nient’altro. E ora, dopo aver dichiarato tutto, e dopo che la gente ha iniziato finalmente ad ottimizzare per la velocità, sta smussando le parole dette, tirando fuori la verità.
    Il risultato finale però è un web più veloce senza sconvolgere il posizionamento, solo con qualche dichiarazione..
    Furbi quelli di Google eh? 🙂

    Ciao
    Paolo

    @tagliaerbe: con Google Chrome i nomi di chi commenta vanno dietro al numero che indica il commento, puoi dargli un’occhiata?

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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