L’utente di Bing clicca di più sui banner?

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Click-Through Rate dei 3 principali motori di ricerca

Chi ha un sito, un blog o un forum sa molto bene che l’utente proveniente dai motori di ricerca è il più “cliccoso”.

In altre parole, il visitatore nuovo/casuale è più propenso a cliccare sugli annunci pubblicitari; quello affezionato conosce invece a menadito le posizioni dei banner del tuo sito (e spesso anche i siti ai quali i banner puntano), e si concentrerà esclusivamente sul contenuto (evitando accuratamente di posizionare il mouse sugli spot).

Ma pare ci siano pure grosse differenze fra motore e motore…

Più Bing, più click
Una recente ricerca di Chitika (ripresa anche da TechCrunch) ha analizzato oltre 32 milioni di impression distribuite su oltre 50.000 siti web, mostrando dati inequivocabili.

CTR comparati fra Google, Yahoo! e Bing

L’utente proveniente da Bing clicca sui banner il 21,47% in più rispetto a quello di Yahoo! e addirittura il 55,11% in più rispetto a quello di Google.

Cosa ne deduciamo?
Secondo TechCrunch, nulla. Google rappresenta l’83% del traffico e Bing solo l’8%: se la distribuzione fosse omogenea, lo scostamento sarebbe molto meno marcato.

Secondo me, non è proprio così. Non voglio certo affermare che utEnte di Bing = utOnto, ma credo che i Bingofili siano comunque un pò meno skillati rispetto ai Google-user (magari utilizzano Bing solo perchè è il “motore di default” impostato nel loro sistema operativo, non ponendosi il problema di utilizzarne un altro). E utente meno evoluto = più click (credo che ben pochi potranno smentire questa affermazione).

Oppure il maggior numero di click è dato da una peggior qualità dei risultati: se ci pensi bene, un risultato che risponde con precisione ad una tua richiesta ti porta ad un contenuto rilevante, contenuto che leggi senza farti distrarre da altro. Se invece la pagina sulla quale atterri non contiene nulla di buono, se non qualche annuncio (quello si) pertinente, è più probabile che sarai spronato a cliccarci sopra per “scappare via”.

Secondo te? 🙂

2dc13395536c431966c0b7bc5282437b
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
×
2dc13395536c431966c0b7bc5282437b
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

18 Comments

  • Non concordo sul fatto di associare l’etichetta di utente skillato a chi utilizza Google.
    Ormai BigG è diventato così diffuso che è alla portata anche degli utenti meno esperti. Basti pensare che conosco gente che utilizza Google al posto della barra degli indirizzi del browser…

    Reply
  • …ma quanti saranno gli utenti di Bing? In Italia arriveranno al 10% di coloro che usano i motori di ricerca per trovare informazioni?
    Ho un sito con circa 200 visite/giorno e da bing ricevo il 3% degli accessi. Magari può essere che su Bing è male indicizzato, lavorare su percentuali esigue di utenza secondo me serve a poco.

    Reply
  • Io invece sono d’accordo con entrambe le idee ipotizzate nel post, anche perchè bing non è ancora intelligente a livelli di Google e i contenuti/siti rilevanti e interessanti non sono ancora in cima alle ricerche… e di certo uno che usa Google ora si mette a usare bing (magari solo perchè odia google ma c’è sempre yahoo di alternativa :P)

    Reply
  • Secondo me potrebbe essere frutto anche dell’interfaccia. L’interfaccia di Google ci ha insegnato a guardare subito a sinistra eliminando le pubblicità mentre su Bing c’è una colonna che sposta l’attenzione e forse induce a clikkare di piu sulle pubblicità. Che non sia un effetto vouluto nella nuova guerra dei motori?

    Reply
  • Non si possono trarre tutte queste conclusioni su un campione (estratto chissà come) di poco più di 30 milioni di pagine viste: così state facendo disinformazione. La base dati deve essere significativa perchè i ragionamenti sui numeri possano raggiungere considerazioni razionali.

    Reply
  • Attenzione ragazzi, non stiamo parlando delle percentuali di click effettuati dagli utenti sugli annunci contenuti dentro i 3 motori.

    Stiamo parlando dei click effettuati quando l’utente ha già cliccato su un risultato organico di una ricerca, è atterrato sul sito, e ha trovato un banner del network di Chitika… e quindi l’ha cliccato.

    Solo per evitare incomprensioni 🙂

    Reply
  • Per alcuni miei clienti seguo campagne Pay Per Click sul circuito Google e su quello Yahoo Search Marketing. Nonostante il budget elevato di alcuni clienti non sono mai riuscito ad ottenere molti click dal circuito Yahoo (che comprende MSN e ora Bing). Per intenderci il rapporto era circa di 20 a 1 con più o meno le stesse parole chiave.

    Poi, di recente, BING!, crescita degli accessi dal circuito Yahoo Search Marketing di oltre il 100%. Ho imputato la cosa al lancio di Bing. Poi un giorno ho ottenuto quasi 1000 visite a un sito in un giorno. Tutte dal circuito Yahoo, con relativa notevole spesa.

    Insospettito ho bloccato tutto e chiesto spiegazioni a Overture Italia (Yahoo Search Marketing). Ci hanno messo quasi un mese. Ma alla fine mi hanno confermato che ci sono stati “addebiti dovuti a click di provenienza sospettosa”. E mi hanno restituito il maltolto.

    Ma il sospetto che la crescita di CTR sia dovuta a minore controllo sui click rimane.

    Reply
  • Io concordo sul fatto che il tipo di utenza che utilizza Bing sia nettamente differente e probabilmente meno avvezzo alle dinamiche di utilizzo del motore di ricerca tanto da portarli a cliccare sui banner magari solo perchè colpiscono maggiormente l’attenzione.

    Reply
  • ciao a tutti, secondo me potrebbe essere perchè chi cerca su Google se è propenso a cliccare sulla pubblicità clicca sugli adwords, mentre se clicca sui risultati di ricerca forse ha già trovato quello che gli interessa.
    Intendo dire che secondo me GG è ad un livello antecedete rispetto agli altri motori, cioè esaurisce gli eventuali click sulla pubblicità con i click sugli annunci Adwords. spero di essermi spiegato……

    Reply
  • Secondo me è perché è un nuovo motore di ricerca, quindi l’utenza ha voglia di provarlo e cliccano sugli ads.

    Reply
  • Ho una teoria particolare.

    Su Bing è stata fatta una campagna pubblicitaria molto in grande con banner giganti sui maggiori siti internazionali. Mi viene da pensare che quindi un gran numero di ricerche derivino da click sui banner della campagna.

    Per questo credo che ci sia un grosso traffico da parte di utenti “propensi al click”.

    Naturalmente è la fase di lancio.
    Quando si assesterà il click rate scenderà progressivamente

    Reply
  • Concordo con la teoria sul tipo di utenza che usa Bing.

    Sarebbe da fare lo stesso parallelo in Italia con chi arriva da Google piuttosto che da Virgilio/Alice. Se la tua teoria è vera Taglia, allora dovremo aspettarci un più alto tasso di clic da parte degli utenti che arrivano da Virgilio/Alice (motore di default per un sacco di italiani).

    Reply
  • Secondo me è perchè fornisce risultati di scarsa qualità.
    è comunque vero che la maggior parte dei microsoft-user usa Bing/MSN perchè di default in ie.

    Reply
  • Osservazioni molto acute.
    Io sono d’accordo su entrambi i punti:
    1) Bing = utenti meno skillati
    2) Google = risposte più rilevanti, si legge il contenuto senza farsi distrarre dalle ads (= meno click).
    Complimenti Taglia, davvero interessante.

    Reply
  • Penso possa essere valida la tua ipotesi che spiega il maggior numero di clic con un peggiore qualità dei risultati delle ricerche.

    Molto probabilmente google riesce a dare risposte più precise… ecco spiegato il minor numero di clic.

    Stefano

    Reply
  • ..cioè… intendevo dire il motore preimpostato nel browser… non il browser

    Reply
  • Interessante. Io propendo per la seconda ipotesi, ovvero sono utenti che usano il browser che si sono ritrovati sul PC nuovo 🙂

    Daniele

    Reply

Rispondi

Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Iscriviti alla Newsletter
Main sponsor
logo kleecks

Sponsor

L’utente di Bing clicca di più sui banner?
Scroll to Top

Vuoi capire perchè il tuo sito non traffica?

REPORT SEO a soli 47€

anzichè 197€+iva
Giorni
Ore
Minuti
Secondi