Intervista a 10 blogger “influenti”

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10 blogstar intervistate

Al Carlton, Ben Barden, Cath Lawson, Chris Garrett, Darren “ProBlogger” Rowse, Erica Douglass, Hunter Nuttall, Jamie Harrop, Jeremy “Shoemoney” Schoemaker e Liz Strauss: questi i nomi di 10 notissimi blogger intervistati alcune settimane fa da Jamie Harrop, che dalla serie di domande ha ricavato un piccolo ebook di 18 pagine.

Estraggo le risposte a 3 quesiti salienti (con relativi grafici):

Se, lanciando un nuovo blog, fossi costretto ad utilizzare solo 2 metodi per promuoverlo, quali sceglieresti?

Metodi per promuovere un blog

Commenta su altri blog vince alla grande, davanti all’intramontabile “scrivi contenuti di qualità”. “Utilizza i Social Media” si piazza invece sul terzo gradino del podio, a pari merito con Guest Post.

Se avessi l’opportunità di scrivere un solo guest post in tutta la tua vita, su quale blog lo pubblicheresti?

Su quale blog scrivere un guest post?

Le risposte a questa domanda si sono ben distribuite fra notissimi siti tecnologici (vedi LifeHacker e Techrunch) e quelli di alcune personalità di spicco della blogosfera (come Seth Godin o Guy Kawasaki).
Ma su tutti è emerso Steve Pavlina, probabilmente il più famoso blog esistente sulla “crescita personale”.

Se potessi dare un solo consiglio ad un blogger, quale sarebbe?

Consigli per blogger

Come forse era facile aspettarsi, la vittoria va (ancora una volta) a “scrivi contenuti”, che devono ovviamente essere unici, di qualità (“killer” credo possa essere tradotto con “definitivi”).
Mi piace leggere un “sii aperto ed onesto” al secondo posto (sono infatti da sempre un white hat al 100% 🙂 ), e condivido sicuramente anche il suggerimento di inserire i “nuovi media” (audio/video) nel proprio blog, cosa che rivestirà una crescente importanza nei mesi/anni a venire.

Se vuoi leggere le interviste complete, scarica l’ebook in formato PDF: Influential Blogger Interview Series.

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

6 Comments

  • Buongiorno a tutti,

    ho voluto attendere solo oggi per commentare perhcé ero curioso di leggere qualcosa prima di me.

    Innanzitutto io partirei da un fattore che accomuna anche piuttosto superficialmente e chiaramente tutti i Blogger influenti, ossia che si rivolgono ad un ampio mercato globale scrivendo in inglese (ora non gli ho controllati tutti, ma ad una prima occhiata, sono i soliti nomi noti).

    Di conseguenza le loro strategie sono assolutamente basate sul contenuto che deve essere assolutamente di qualità e soprattutto di ben creato in modo da creare “influenza” se così non fosse creerebbero buzz e a quel punto la loro “influenza” diminuirebbe.

    Il circolo è vizioso

    A mio parere naturalmente il contenuto a questo punto sarà il più favorito. I dati per questo più che veritieri ed interessanti da analizzare ma difficilmente applicabili in diversi contesti. Chi parte dal basso e per di più in Italia il contenuto non è il re o meglio ha bisogno di regine ed un bel consiglio di corte, altrimenti tutto è e rimane, come fanno notare anche gli altri ragazzi che hanno commentato qui sopra.

    Per conto mio sto proprio studiando una serie di fattori interessanti, come una giusta dose e mescolanza fra contenuti+seo+social da utilizzare nei miei progetti in modo da creare differenza e network.

    Ma il discorso non è facile

    Studiare strategie avvincenti ma soprattutto creare una giusta dose di elementi necessita di studio ma imparare si può e gli strumenti validi esistono. Diventare avanguardia studiando e individuando nuove strategie è quindi necessario.

    Non crea proprio questo influenza?

    Buona giornata a tutti

    Daniel – GenitronSviluppo.com

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  • Condivido il commento di Roberto.. Ok, va benissimo produrre contenuti di qualità, ma non si possono considerare come un mezzo di promozione..

    Reply
  • I contenuti di qualità da soli probabilmente non servono a molto.. anche avendo un ottimo sito e scrivendo articoli interessantissimi ma conoscendo il sito il 5-10 persone prima di avere un vero e proprio boom di visite dovrebbe passare molto tempo..

    In questi casi si dovrebbe cercare il passaparola.. che però non sempre è così efficace come ce lo immaginiamo.. io personalmente ho provato e a meno che non si faccia l’invenzione del secolo il passaparola è molto lento..
    Qualche tempo fa uscì la frase provocatoria “Content isn’t king”.. bhe è vera..

    “Content is King” quando dietro c’è un minimo di promozione… il progetto deve inizialmente partire.. una volta partito saranno l’utenza di internet, i lettori, i webmaster e i blogger a promuoverlo spontaneamente ma alla radice ci deve essere qualcosa ben strutturato..
    Non credo che Quality Content+Comments=Many Visitors…

    I Social Media sembrano forse troppo in alto.. in Italia ho avuto diverse esperienze non soddisfacienti, forse perché non ho mai trattato argomenti d’interesse comune come la cronaca nera e il gossip, ma comunque questa grossa molte di visite tramite social media non l’ho mai avuta. Magari da altre parti del mondo è diverso… certo Digg è digg, OkNotizie è OkNotizie…

    Reply
  • Non condivido completamente la posizione di rilevanza della qualità dei contenuti nelle risposte alla prima domanda.
    Siamo tutti d’accordo che chiunque decide di aprire un blog debba orientarsi verso contenuti di qualità (qui potremmo aprire una discussione su quanto la qualità sia oggettiva o soggettiva … Taglia, io il suggerimento per un altro post te l’ho dato :), non fosse altro che per una ragione “morale”.
    Non penso però che la qualità dei contenuti possa essere da sola considerata uno strumento di promozione del proprio blog.
    Cioè, io posso scrivere i contenuti più originali e di qualità di tutta la Rete, se però il mio blog non compare nelle SERP e nessuno mi linka, chi si accorgerà dei miei post?
    Penso quindi che, in ottica promozione, gli altri fattori elencati nelle risposte siano più importanti. La qualità dei contenuti assume rilevanza nella fase successiva, quella di fidelizzazione dei lettori e creazione di link in ingresso dettati dall’autorevolezza che la qualità dei contenuti porta con sè.

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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