L’importanza di essere ai primi posti in Google

Secondo uno studio di Optify è fondamentale comparire sulla prima pagina di Google, e in particolare in una delle prime 3 posizioni dei risultati organici, visto che questi ricevono il 58,4% di tutti i click degli utenti.

Grafico del CTR delle prime 20 posizioni in Google

I siti web posizionati al primo posto hanno un CTR (click-through rate) medio del 36,4%, quelli al secondo del 12,5% e quelli al terzo del 9,5%. Essere presenti al primo posto in Google, secondo Optify, consente dunque di ricevere lo stesso traffico che ricevono tutte le posizioni dalla seconda alla quinta (esattamente come rilevato da uno studio di Chitika dello scorso anno). Ecco un dettaglio del CTR delle prime 20 posizioni:

Tabella del CTR delle prime 20 posizioni in Google, con media e delta

In buona sostanza, Optify sostiene che passare dal secondo o dal terzo posto al primo, potrebbe più che triplicare le visite verso il tuo sito; interessante infine notare che sarebbe meglio l’undicesima posizione (ovvero la prima della seconda pagina) rispetto alla decima (ovvero l’ultima della prima pagina), cosa già emersa in un thread su Digital Point diversi anni fa.

Liberamente tratto da Top Google Result Gets 36.4% of Clicks, di Danny Goodwin.

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21 Comments

  • magari fossr facile arrivarci in prima posizione. fino a ieri, x pasqua ho visto un alto traffico su un content derivato dalla SERP “capretto al forno con patate”. il mio content occupava la quarta posixione della prima pagina di ricerca. passata la pasqua sono passate anche le ricerche con quella serp. peccato. riuscire a stare nelle prime condizioni é un lavoro duro xké i fattori ke incidono sono molteplici. tra l’altro con le ultime novita di google diventa ancora + difficile. mi viene voglia di canbiare mestiere… ahahah

  • Quel grafico bisogna studiarlo per bene. Grazie Taglia!

  • Se non sei in prima pagina sei “tagliato” fuori dal traffico organico…quanti vanno in seconda o terza pagina? Quasi nessuno.

    Comunque sono dati che si conoscono da tempo

  • Io ho notato già in più di una occasione che passando dalla seconda alla prima per alcune keywork il traffico generato è quasi *decuplicato*. Però, andando ad analizzare le conversioni in termini di acquisto del prodotto mi sono accorto che è rimasto sostanzialmente invariato.

    In pratica chi acquista il prodotto (almeno nel mio settore) non si limita al primo risultato di google ma piuttosto ne prova vari prima di decidere. Da mio punto di vista (per il mio tipo di prodotto/servizio) ora è decisamente meglio avere 3 secondi posti che 1 primo.

    Allo stesso modo ho rimosso anche adwords su tutte le keywords per le quali avevo il primo o secondo posto organici riducendo di parecchio la spesa senza perdere in conversioni (perdo in clic, in visualizzazioni delle landing, in numero di lead, ma in soldoni quando vado a vedere il numero e il valore degli acquisti non cambia nulla).

  • Ottimo post, giusta analisi, complimenti a tutti per gli interventi da cui prendere indubbiamente spunto.

  • Vorrei porre alcune domande, forse banali (e premetto anche di non aver ancora approfondito le ricerche citate – sempre che siano disponibili): la % di Ctr assegnata alla prima posizione vale per tutte le chiavi di ricerca? per tutte le “intenzioni di ricerca”? se, ad esempio, al primo posto troviamo un risultato da Wikipedia? oppure una pagina di risultati con “AdWords Premium” in cima e, a seguire, le mappe?

    Intendo dire: quelle % rimangono invariate anche se cambiano le serp?

  • @Dario: mi sembra abbastanza logico che si tratta solamente di medie statistiche.

    Scommetto che su parole di ricerca di brand le percentuali per la prima posizione sono molto maggiori (immagina quanti chi cercano “facebook” su google e quanti di questi vogliono semplicemente andare su facebook rispetto a quanti vogliono vedere la pagina wikipedia di facebook).

    Probabilmente dipende anche dalla pertinenza dei risultati: sulle keyword sulle quali c’è più spam probabilmente l’utente è costretto a cliccare più risultati prima di arrivare a quello che cercava, su quelle in cui il sito cercato è il primo della serp verrà cliccato direttamente quello e poi basta.

    Se ho capito bene questo è uno dei comportamenti che google ha monitorato per il panda update: se ci sono molti che dopo una determinata ricerca saltano il primo risultato per cliccare sul secondo o sul terzo forse quel primo risultato è un sito “spammoso” da penalizzare.

  • Le percentuali di click-through sono ovviamente delle medie statistiche e possono variare in base a vari fattori (tipologia di ricerca, titolo della pagina, descrizione…). Ad esempio, si può influenzare di molto il CTR utilizzando il tag META description in modo intelligente.

  • E ciò è perfettamente in linea con quello che si sostiene da tempo: le persone sono stufe di perdere tempo nella ricerca di contenuti, a tal punto che anche scrollare è un’attività che fa perdere interesse.

  • basta dare un occhiata alle statistiche dei propi siti o a google webmaster tool ci sono delle differenze abissali tra una pagina in prima posizione e le altre… anche se non è assolutamente detto che i contenuti di quella al primo posto siano migliori, bisognerebbe fare qualche cosa per migliorare questa situazione sempre che nel futuro ci siano ancora i motori di ricerca! 😀

  • A dir la verita’ il primo risultato normalmente lo ignoro, a volte e’ falsato dal sito vecchio con un alto pagerank acquisito nel tempo.
    Cambio subito se la pagina se non si apre in pochi secondi e difficilmente vado oltre la seconda.
    Ignoro gli “AdWords Premium”

  • Rovesciando io discorso, ci si potrebbe anche chiedere, come mai nel 64% dei casi l’utente non clikka il primo link suggerito da Google?

  • Sarebbe bello poter prevedere le mosse degli utenti. Questi studi risultano davvero interessanti e possono permettere di fare la differenza tra chi si apporccia al web e un professionista, sono strumenti molto validi e potenti.
    Bel post.

  • Diciamo che il grafico rispecchia molto la realtà, infatti se notate questo sito
    http://www.iphone-5g.it

    è primo su Google per la parola Chiave “iPhone 5” e riceve migliaia di visite al Giorno, essere primi come in questo caso è davvero un bel colpo, non so cosa ne pensiate voi….

  • Sono d’accordo sull’importanza della description. Queste analisi aiutano a riflettere: io ad esempio mi chiedo come mai tanta gente ignora gli annunci premium. Capisco gli utenti esperti (che sanno discernere) ma non mi aspettavo una così grande attenzione della maggioranza dei navigatori per i risultati organici.

  • Molte volte ci si dimentica che spesso le prime posizioni appartengono a $$$GoogleAdwords 🙂

  • E che dire di alcuni servizi SEO, che ti garantiscono il posizionamento del tuo sito nei primi 30 risultati di Google?

  • Io non capico perche’ il mio sito, nelle ricerche con Google, da una settimana all’ altra salta di tantissime posizioni, a volte sono in prima pagina, poi vado in terza o quarta, poi all’improvviso torno in prima ecc, da cosa puo’ essere causato questo?

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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