I 10 benefici di un blog

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Qualche ora fa, dialogavo con Miriam Bertoli sull’idea (errata) che alcuni hanno di noi blogger, intendo dal punto di vista economico.

In particolare, ultimamente mi son capitati alcuni casi di contatti (via instant messenger) che ad un certo punto della discussione se ne escono con un bel “chissà quanto guadagni tu col tuo blog!”.

Analizziamo il termine.

Il dizionario, alla voce guadagnare, parla di “ottenere come utile, come profitto o ricevere come compenso”.

Ma anche raggiungere, con sforzo e difficoltà”, nonchè “ottenere come vantaggio, come beneficio”.

Io posso dire che di soldi non ne ho visti, semmai possiam parlare di sforzi e difficoltà, quelli si… e visto che si parla anche di benefici, proviamo ad elencare i 10 benefici (diretti e indiretti) che a mio personalissimo parere può portarvi l’avere un blog:

  1. soldi (l’ho già detto, non illudetevi con un blog ci si possa arricchire… a meno di non chiamarsi John Chow);

  2. fama (magari non diventerete ricchi, ma forse un pochino famosi si! Più sarete bravi a far aumentare gli utenti del blog, più coinvolgerete amici e conoscenti a seguirvi, e più la vostra nomea crescerà);

  3. opportunità di lavoro (se riuscirete a farvi notare dalle persone giuste, mostrandovi particolarmente competenti in un determinato settore, potreste anche ricevere qualche buona offerta di lavoro, o qualche richiesta di collaborazione o consulenza);

  4. entrare in contatto con molte persone (sarete anche costretti a rispondere a commenti ed email che qualcuno inevitabilmente vi invierà: preparatevi quindi non solo a postare, ma anche a rispondere ai commenti che i vostri post genereranno);

  5. imparare a confrontarsi con gli altri (come accennato sopra, il blog non è uno strumento “monodirezionale”. Caratteristica fondamentale del blog è essere “a due sensi”: si parla, si ascolta e ci si confronta con i propri utenti);

  6. imparare a scrivere (se si posta un articolo, bisogna anche farlo in un buon italiano, possibilmente evitando errori grammaticali, e utilizzando una buona formattazione: consiglio caldamente la lettura di tutte le parti di Scrivere per il web (su Il mestiere di scrivere));

  7. rimanere informati (se si vuol postare sempre qualcosa di utile e interessante per i lettori, è necessario informarsi costantemente sui trend che caratterizzano l’argomento del blog: il vostro feed reader deve essere sempre aperto e aggiornato);

  8. imparare l’inglese (purtroppo (o per fortuna?) la maggior parte delle fonti (specialmente in campo internet/tecnologia) è in lingua inglese: se ancora non l’avete imparato, è il momento di farlo, volendo anche online);

  9. imparare qualcosa di HTML (magari non diventerete mai dei maghi della programmazione o del web design, ma destreggiarvi fra h1, bold e href ritengo sia necessario: se proprio non ci capite nulla, c’è sempre HTML For Dummies);

  10. avere qualcosa da fare (tenere un blog è in fondo come coltivare un buon hobby: poco (o per nulla) costoso (a parte il tempo), e si può praticare (quasi) ovunque… non vi farà dimagrire, ma tiene allenato il cervello!).

Se pensate ce ne siano altri, postate pure un commento 🙂

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

25 Comments

  • Vorrei chiederti se è possibile guadagnare qualcosina scrivendo dei pezzi che vengono pubblicati su un blog di un’altra persona. Grazie

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  • I benefici sono relativi anche alla crescita culturale in senso linguistico se si ha il coraggio di confrontarsi con persone di lingua diversa…

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  • Concordo con tutto quello che hai detto e quello che ha detto Mik: sono proprio i blog molto targetizzati con utenti “sprovveduti” a far monetizzare maggiormente a livello di Adsense e simili (per esperienza indiretta posso confermarlo).

    Reply
  • Di sicuro ottimi punti sono quelli del confronto (in fondo ricevere un commento è sempre uno stimolo in più per riflettere, anche su eventuali errori; poi, rendersi conto delle diverse posizioni riguardo a un tema d’attualità, per esempio, è a mio parere interessante); il secondo punto è l’opportunità di essere notati da qualcuno in più, per particolari attitudini in campi specifici, e di acquisire, appunto fama.
    E’ quello che si desidera in fondo anche nella vita reale; credo sia per questo motivo che li sento più vicini e validi.
    Il discorso dei soldi, sinceramente, non mi era mai andato in mente!
    Un saluto.

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  • beneficio numero 12.

    dal beneficio numer 11 mi è venuta l’ispirazione per scrivere qualcosa sul mio blog.

    segna segna taglia erbe 8) :p

    Reply
  • ecco il mio undicesimo motivo.

    sono annoiato da blogger e dai suoi template, ed ero curioso di capire se un untente inesperto come me poteva passare da Blogger a WordPress….

    e nella ricerca ti trovo tagliarbe.com che ho aggiunto subito al mio lettore di feed.

    quindi l’undicesimo beneficio di tenere un blog è che si conosocno nuovi e interessanti siti e blog che a catena link dopo link ti portano a scoprire altri siti interessanti tipo “html 4 dummies”, oppure le risorse gratis per imparare l’inglese.

    credo sia un bel beneficio no? 🙂

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  • Ma,sul punto riguardante l’inglese,io non sono assolutamente d’accordo.

    L’inglese e’ uno strumento per poter comprendere delle fonti ufficiali,nel nostro caso legate ai motori di ricerca,seo etc..

    Un strumento utile quindi a degli addetti ai lavoro o tecnici di un settore ma non certo per l’utente medio che dovrebbe invece apprendere l’italiano ma anche le nozioni basilari che servono nella vita di tutti i giorni.(raggiungere una corretta dimestichezza con la comunicazione in senso lato,l’educazione civica,il senso del pudore etc..)

    Aprire un blog richiede sopratutto CURIOSITA’,CONOSCENZA,CONSAPEVOLEZZA e fantasia.

    Molti blogger non hanno fondamentalmente nulla da dire e si estraneano spesso totalmente dai veri temi di IMPORTANZA RELAE E SOCIALE che possono essere universali o legati a nicchie.

    Suscitare interesse significa saper cosa dire,come dirlo,con quale linguaggio e con quali aspettative.

    Reply
  • Sono completamente d’accordo con tutti i benefici che hai elencato…
    Volevo sottolineare il secondo punto:
    fama (magari non diventerete ricchi, ma forse un pochino famosi si! Più sarete bravi a far aumentare gli utenti del blog, più coinvolgerete amici e conoscenti a seguirvi, e più la vostra nomea crescerà);

    Per me la fase di aumentare gli utenti del blog è la fase più difficile…soprattutto per coloro che scrivono per la prima volta un blog (come il sottoscritto).

    Ciao…complimenti per il tuo blog!!

    Reply
  • Ciao! Come si diceva, io ci vedo più che altro la possibilità di tenersi in contatto e conoscere tante persone. Soldi forse, ma in modo indiretto e nel medio-lungo termine. Anche opportunità di lavoro, ma dipende molto da quello che fai e soprattutto se sei o meno freelance (parliamo di blog personali). Per esempio, l’amica+web designer che ha seguito il restyling del mio blog mi ha detto proprio ieri che ha ricevuto un contatto per un lavoro proprio attraverso il mio blog. Potere delle reti! 🙂

    Reply
  • @Tagliaerbe
    ROTFL. Comunque guadagno meno di quanto pensi. Sono anch’io pieno di utenti evoluti che non cliccano.

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  • Soldi?!?! Il mio blog è a solo scopo divulgativo che mira ad una crescita culturale personale e di quelli che lo vogliono leggere.
    Inoltre sperimento nuovi algoritmi in PHP per la sua gestione tutto quanto comporta il suo mantenimento.

    Reply
  • Si Mik, l’utente evoluto (e affezionato) è poco cliccoso.
    L’utente meno evoluto (e casuale) è più propenso al click.
    A ciò si aggiunge l’argomento del blog, che richiama di conseguenza utenti più o meno evoluti (e più o meno cliccosi…)

    Reply
  • Ti garantisco che c’è gente che scrive i temi come scrive gli SMS, e che le uniche parole che sa d’inglese sono quelle di qualche canzone famosa 🙂

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  • Taglia, ottimo articolo.
    Condivido in pieno ciò che dici.
    Gli introiti che potrebbero arrivare tramite adsense dipendono molto anche dal settore di nicchia.

    Mi spiego meglio.

    Gestisco un paio di blog: il mio personale sul web design, grafica e altro ed uno sul matrimonio.

    Dal primo, nonostante lo curi particolarmente, (sia per aggiornarlo abbastanza spesso sia per la scrittura di contenuti utili) non mi porta per ora grandi entrate.

    Da segnalare che ultimamente sto ricevendo delle richieste di preventivo per realizzare blog o siti aziendali (già questo mi ripaga del sacrificio).

    Nel secondo, di cui non ho affatto alcuna esperienza, gli incassi sono circa 10 volte tanto.

    Il motivo è molto semplice:
    In un blog specialistico come il tuo od il mio, i lettori non cliccano spesso sugli adsense in quanto consapevoli di essere di fronte a pubblicità.

    Nei blog con target diverso (sul matrimonio ma anche su turismo o simili) se inseriti in posti strategici, gli annunci potrebbero essere davvero una fonte di guadagno non indifferente, in quanto i lettori sono inconsapevoli di cliccare su pubblicità estranee al blog stesso.

    Cosa ne pensate?

    Reply
  • Senza offesa, eh, ma se per imparare l’italiano, l’inglese, a scrivere serve un blog… beh… viviamo in un mondo piuttosto triste (dove la gente senza blog non sa scrivere itagliano? beh forse si, in effetti…) e soprattutto, a cosa serve la scuola?
    Illuso, che sono.

    Reply
  • isakson, più che di scambio link, ti consiglierei di acquisire buoni link unidirezionali, a tema col tuo blog.
    Lavora molto sui contenuti (originali, di qualità, e interessanti per gli utenti), e otterrai sicuramente altri buoni link.
    In bocca al lupo 🙂

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  • forse è vero , se ne parla troppo di questo guadagno online, comunque io lo faccio perchè mi diverto vedere le persone che entrano e leggono i miei post, poi se posso guadagnarci qualcosina ben venga!
    Visto che sei un esperto di posizionamento quanto lavoro devo fare di scambio link per vedere il mio blog cominciare a risultare nel motore? 2-3 mesi?
    Grazie

    Reply
  • @Luckytto: macchè pizza, mi pago il dominio e l’hosting di tagliaerbe.com 🙂
    @Napolux: puoi sempre postarlo qui, prometto di non dirlo a nessuno 🙂

    Reply
  • Io lo faccio perché mi piace insegnare… ma a causa del lavoro non posso: allora il mio blog (che infatti è soprattutto dedicato ai neofiti) diventa il mio laboratorio aperto a tutti…

    Quoto in pieno la crescita della nomea 🙂

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  • bah … sarà!!!

    io lo faccio perchè mi diverto e pechè conosco nuovi amici 😉

    Reply

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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