Hyves ti dice se il tuo dominio è penalizzato!

Ti piacerebbe scoprire se il tuo dominio (o quello di qualcun altro) è stato penalizzato da Google, magari a causa delle vendita di qualche link?

Quello che devi fare è semplicemente inserire nel browser la parola hyves come se fosse il terzo livello del dominio che vuoi controllare, e premere invio; ad esempio:

hyves.tuodominio.com

Attenzione: l’importante è che non ci sia già un URL configurato e attivo con quel nome, altrimenti il trucchetto non funziona 🙂

In risposta, la toolbar di Google potrebbe restituirti 3 differenti valori del PageRank: PR7, PR4 o PR0.

  • PR7: significa che il dominio non è soggetto ad alcuna penalizzazione.
  • PR4: significa che il dominio è stato penalizzato da Google.
  • PR0: significa che il dominio è stato bannato da Google.

Marcus “Mediadonis” Tandler assicura che tutti i domini controllati da lui e dai suoi amici confermano questa strana teoria.

Fai qualche test, e fammi sapere qualcosa nei commenti 😉

P.S.: per i più pigri è disponibile pure un Hyves Checker completamente web based!

Fonte: The Hyves Hype! (ripreso anche da Google PageRank: A Strange Case Of Hyves).

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38 Comments

  • Il primo non funge, il web based mi dice 7. Sbagliato, il mio sito è attualmente penalizzato :p

  • Lo sto testando… funziona anche coi sottodomini, vero? 😉

  • A me non funziona in nessun modo… mi da sempre pagina non trovata e, chiaramente, pr0 per qualsiasi dominio inserisca… dove sbaglio?

  • Ho testato su vari domini di clienti .com e conferma una penalizzazione assai evidente con uno 0.

    Tuttavia, nota importante, la penalizzazione l’hanno solo sulle ricerche che partono dagli usa (cosa strana, lo so).

    Inoltre per siti che hanno pagine che so per certo essere penalizzate (non la home) mi da 7 (penalizzazione non da vendita link quanto da “backlink di dubbio gusto”).

    Ho testato anche con url interi (di pagine) ma da sempre unranked…

    Per ora mi pare quindi un indice di penalizzazioni (di vario tipo) relative a home o intero dominio.

  • tutti i domini che ho controllato tramite quel webtool
    restituiscono PR 0, come è logico che accada per qualsiasi dominio inesistente, quindi tutti i loro domini principali sono bannati?

    pure tagliaerbe
    hyves.tagliaerbe.com PR 0
    hyves.blog.tagliaerbe.com PR0
    pure google
    hyves.google.com 0 / 10

    od ho capito male io?

  • mentre se provo tramite la barra degli indirizzi vengo dirottato sul motore di ricerca del mio Internet provider (perché mi tiene i DNS)

  • A me sa tanto di bufala. Probabilmente provando con pincopalla anziché hyves si ottengono gli stessi incredibili e sorprendenti risultati. Ennesima trovata di marketing?

  • Anche a me, a prima vista, è sembrata una bufula.
    Leggendo qua e là sembra comunque che a parecchi utenti il test funzioni, e anche illustri siti (come Search Engine Land o Search Engine Roundtable: http://www.seroundtable.com/archives/019249.html ) non sono riusciti a svelare il mistero.
    Stiamo a vedere 🙂

  • Anche a me sembra poco attendibile.
    Ma sono curioso, perchè prorpio hyves?

  • E mi chiedo… se hyves.miodominio.com mi desse come risposta PR7, allora se io creassi quel c-name davvero sul mio server mi troverei i regalo un PR7 per un po’? :-)))

  • Io non riesco a trovare un solo dominio hyves.qualcosa.qualcosaltro diverso da 0…

  • Mi è uscito 0 mi devo preoccupare? penso che qualcosa non funzioni 🙂 un saluto

  • Ma per scoprire se il mio dominio è stato penalizzato, non è meglio (più attendibile) registrarlo sulla Google Webmaster Central?

  • @Taglia

    c’è qualcosa che non torna nell’informazione che trasmetti. Come può un dominio di terzo livello rispondere se non è configurato?
    Quando parli di browser, ti riferisci ad Internet Explore che tra le mille e un bug ha anche questa cosa qua?

  • Non credo sia questione di browser 🙂
    Comunque si potrebbe fare un test configurando IE e FF in inglese (e/o magari usando DNS pubblici diversi da quelli forniti dal provider), e provare a vedere se questi domini rispondono:

    -> hyves.oswd.org (PR 4 – Clearly selling links under “Supporters”, and lost Pagerank lately)

    -> hyves.tomshardware.com (PR 4 – Clearly selling links under “Partners”, and lost Pagerank lately)

    -> hyves.google.com (PR 7 – Clearly not selling links)

    -> hyves.seo-radio.de (PR 7)

  • Con tool configurato i domini contrallati hanno lo stesso rank da tool bar di google

  • trovo il sistema una bufala. non mi sembra assolutamente serio. Forse è un modo per attirare un po’ di traffico verso un sito??? Prima di segnalare certi servizi è meglio esserne certi!

    saluti

  • @Roberto:
    ecco appunto, cosa significa registrarlo sulla webmaster central? stai parlando dei Webmaster Tool?

    sono nuovo e se mi date una mano mi fa dedcisamente comodo!

    Arturo

  • Anche io ho ripreso la notizia e devo dire che fino ieri notte la cosa funzionava realmente, siti bannati PR 0, siti senza problemi PR 7 etc etc.

    Da questa mattina il sistema fornisce PR0 a qualsiasi interrogazione, quindi molto probabilmente il trucchetto è stato prontamente bloccato da Google.

    Diciamo che è stato bello finchè è durato 🙂

  • @Paolo: lo ripeto: sembra in effetti una notizia assai bufalina, ma se leggi i commenti sotto i vari siti esteri che ne parlano, alcuni confermano che la cosa funziona… anzi, funzionava (perchè ora sembra non andare più).

    @arturo: si, tramite gli Strumenti per i Webmaster di Google ( http://www.google.com/webmasters/tools/?hl=it ) puoi capire come Google “vede” il tuo sito, dal punto di vista dell’indicizzazione delle pagine, della sitemap, dell’analisti dei contenuti (dal punto di vista di meta tag), dei link (interni/esterni)… assolutamente consigliato.

  • Bah, non è che funziona perché qualche hosting provider nel registrarti il nome ti registra anche quel sottodominio… come i provider che registrano http://ftp.xxx.xxx e mail.xxx.xxx?

  • @taglia: “puoi capire come Google “vede” il tuo sito”
    non è ristretto l’accesso per i miei siti? 😀
    Fosse solo un tool potrei anche cascarci… ma per il controllo via browser, ce ne vuole per convincermi.. mi sembra che tecnicamente non abbia alcun senso perchè viene solo ricercato un sottodominioo sul mio server, il che non porta certo ad interrogare eventuali server hynes 😀

  • Adesso su quel web tool
    http://www.naden.de/hyves-checker/
    compare scritto in rosso:

    “Wie es scheint, hat Google den Bug beseitigt oder die IP diese Servers ist gesperrt. Also keine Panik bei 0. ”

    Che tradotto significa

    “Sembra che Google abbia eliminato il bug, o l’IP del server è bloccato. Quindi niente panico per 0”

  • su Firefox mi fa – giustamente – una leva. Bufalazza che tecnicamente non può funzionare…

  • I post americani hanno tutti fatto un update che conferma la risoluzione di questo bug da parte di Google.
    Fino a ieri si poteva vedere; da oggi è già “roba vecchia”. 😀

  • Non so se fosse una bufala.
    Alla fine parecchi SEO blog autorevoli hanno riportato la cosa.
    Mah…

  • Ciao,

    confermo che nei giorni scorsi funzionava ed era (abbastanza) affidabile, mi sarebbe piaciuto parlarne ma Tagliaerbe mi ha battuto sul tempo…onore al merito 🙂

  • Mah. A me sa di bufala. E i commenti entusiastici potrebbero essere solo una brillante operazione di marketing.

  • @Fabio Sutto: stai dicendo che la cosa è risaputa da qualche giorno, da prima che Mediadonis scrivesse il suo post? 🙂

  • @Napolux, non credo si tratti di mero linkbaiting, alla fin fine fino alle 2/2.30 della scorsa notte la cosa funzionava correttamente, l’ho testata anche io personalmente dato che mi aveva incuriosito la cosa.

    Ahimè come dice Marco Ziero è “già roba vecchia”… peccato sarebbe stato un indicatore molto interessante da studiare.

  • @Matteo Crippa
    Suvvia, come può funzionare? Alla fine è una richiesta ad un sottodominio inesistente.

    Qualcuno ha provato a “sniffare” il traffico di queste richieste per vedere come si comporta la google toolbar?

    P.s.
    Io ho provato solo il checker perché il DNS alice mi butta sulla pagina di ricerca.

  • Napolux tecnicamente poteva funzionare perché la google toolbar non interroga anche i DNS, ma solo una pagina di google passandogli la URL nella querystring.

  • @Napolux, io l’unica cosa che ti posso confermare è che interrogando google, non attraverso la toolbar del browser, fino alle 2 dell’altro giorno ritornava solo quei 3 valori di PR.
    Se il test lo si faceva su altri sottodomini inesistenti dava (e da), giustamente, 0 come valore, solo in quel caso dava quei particolari valori.

    Sarebbe stato curioso, ma mi è venuto in mente solo ora, provare a vedere come si comportava con siti che avevano realmente un sottodominio di nome hyves. Qualcuno per caso ha fatto in tempo a provare?

    Tra l’altro non so se avete provato, ma se ricercate su google: link:hyves.nomesito.ext fornisce dei risultati (se non ho notato male uguale per ogni sito immesso), cosa che non avviene per ricerche con link: su sottodomini inesistenti…

  • Davide Scrive:

    @Fabio Sutto: stai dicendo che la cosa è risaputa da qualche giorno, da prima che Mediadonis scrivesse il suo post?

    Ho Marcus e altri suoi colleghi tedeschi e americani come contatti in Gtalk, in giro si parlava della cosa e, anche se sembrava funzionare, ho aspettato con codardia che avessero il “coraggio” di pubblicarla loro prima di parlarne 🙂

  • @Esperto SEO: si, ora è un solo banale PR Checker, qualche giorno fa (anche se solo per poche ore) mostrava anche l'”Hyves” (infatti la pagina lo dice: “Wie es scheint, hat Google den Bug beseitigt oder die IP diese Servers ist gesperrt. Also keine Panik bei 0.”)

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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