Come usare al meglio gli Hashtag

hashtag

Quando parliamo di hashtag, ovvero i famosi “cancelletti” evocati col simbolo #, dobbiamo tenere ben presente che non è possibile applicare la stessa strategia per tutti i social network, perché ognuno ha le sue regole. Possiamo comunque analizzare ciò che funziona su ogni singola piattaforma, in modo da sfruttarne al meglio caratteristiche e peculiarità.

TrackMaven, in uno studio dal titolo The Best Hashtag Strategies for Social Media, ha analizzato più di 65.000 post sulle principali piattaforme (Facebook, Instagram e Twitter), ricavandone una serie di spunti interessanti circa il diverso uso degli hashtag su ogni singolo social. Vediamo assieme qualche dato.

Facebook

Su Facebook è bene limitare al massimo l’uso di hashtag: possiamo infatti notare che l’engagement medio per post decresce progressivamente con l’aumentare del numero di hashtag.

Facebook Hashtag

La lunghezza media dei caratteri dell’hashtag, per ottenere un miglior engagement, sembra sia di 6.

Facebook Lunghezza Hashtag

Instagram

Personalmente provo un certo fastidio quando vedo certi post di Instagram pieni zeppi di hashtag, eppure la cosa sembra funzionare alla grande.

In base allo studio di TrackMaven, infatti, l’engagement si mantiene alto anche se vengono utilizzati 15 o più hashtag in un solo post, con un picco attorno a 9.

Instagram Hashtag

Una curiosità: sembra che il “numero magico” di caratteri da inserire in un singolo hashtag sia 21: guarda qui sotto la differenza di engagement di un hashtag da 21 caratteri, rispetto a tutti gli altri!

Instagram Lunghezza Hashtag

Twitter

Su Twitter valgono più o meno le stesse regole di Facebook: pochi hashtag, ma buoni. Da considerare che, storicamente, la piattaforma ha limitato la lunghezza dei post a 140 caratteri, e di conseguenza sarebbe bene limitare anche il numero degli hashtag.

Twitter Hashtag

Per quanto riguarda la lunghezza in caratteri, sembrano funzionare sia hashtag molto corti (3 caratteri) che molto lunghi (18-19 caratteri).

Twitter Lunghezza Hashtag

Conclusioni

Riassumendo:

  • Utilizza il numero di hashtag appropriato in base al social sul quale stai pubblicando il contenuto;
  • Oltre al numero, valuta anche la lunghezza in caratteri dell’hashtag;
  • Usa gli hashtag giusti per il tuo pubblico di riferimento;
  • Usa hashtag rilevanti rispetto al contenuto (e non hashtag popolari ma fuori contesto);
  • Cavalca l’onda: se in un determinato momento la tua audience sta utilizzando un certo hashtag, usalo anche tu.

Liberamente tratto da What’s the best way to use hashtags on every social network?, di Tereza Litsa.

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11 Comments

  • Ciao,

    ottimo articolo. Una domanda: In questo caso per numero di caratteri si intende di una singola parola? Es #WebMarketing sono 12 caratteri. Giusto?

    Grazie

  • Credo proprio di sì, anche perché negli hashtag si uniscono le parole (se sono più di 2), e non si usano spazi separatori.

  • Hashtag – da usare in modiche quantità, quindi: e in effetti, certi tweet pieni di cancelletti non incoraggiano proprio la lettura 😛

  • Sagace! Volevo proprio una tua valutazione sull’unione di parole in un hashtag, è consigliabile? Inoltre a me viene facile inventare di nuovi, ma mi chiedo se sia efficiente, sia dal punto di vista della leggibilita che ovviamente della rintracciabilita…..

  • Come scrivevo nelle conclusioni, a mio parere è meglio “accodarsi” a hashtag che noti (o che stanno prendendo piede) anziché crearne di nuovi. E comunque io prediligo hashtag semplici da leggere/ricordare… un po’ come per i nomi a dominio insomma. 🙂

  • Complimenti per l’articolo! Davvero molto interessante e conciso. Inoltre mi trovo totalmente concorde con te per quanto riguardo il limitare al massimo l’uso di hashtag su Facebook e Twitter. In quanto un uso eccessivo in un singolo post o tweet può essere davvero controproducente.

  • Se può essere utile, per trovare gli hashtag più adatti ai propri post consiglio ritetag.com. E’ una specie di Keyword Planner degli hashtag che permette di capire quali sono i più adatti per avere visibilità immediata, quelli che permettono di averla a lungo termine nonchè quelli proprio da evitare.

  • Bell’articolo Taglia. Una domanda: per G+ invece qual’è il miglior modo di usare gli hashtag?

  • Perfetto Davide, grazie mille per il link, molto utile!!!

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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