Grazie ad un blog contest, l’ HP Dragon vola

Questa è la storia di un laptop che non si riusciva a vendere, e che grazie ad un contest su 31 blog ha visto quasi raddoppiare le vendite.

E’ anche la storia di una grossa azienda (HP) che aveva sempre fatto pubblicità “tradizionale”, e che ha avuto il coraggio di fare una “incursione” nel campo del social media marketing.

E’ infine la storia di come una cifra spesa su un blog produca un ottimo ROI 🙂

I 31 giorni del Dragone

Il contest prende proprio questo nome, The 31 Days of the Dragon.
HP nota che il suo Pavilion HDX Entertainment, un enorme laptop da 20.1 pollici meglio noto col nome di Dragon, a nove mesi dal lancio vende proprio pochino.
Con l’aiuto di Buzz Corps, si inventa un contest nel quale invia a 31 blogger “influenti” uno di questi notebook supercarrozzati (del valore di circa $ 5.000 cad.).
I 31 blog mettono in palio il Dragon e il buzz generato mette le ali al dragone, che dopo il contest vedere incrementare le vendite dell’85%.

Tutto molto bello, ma…

Probabilmente questi sono i segnali che la vecchia pubblicità è alla frutta.
E per vecchia non intendo quella su carta, radio o TV: intendo anche quella online, i banner, la cosiddetta “tabellare”… e forse (in parte) anche quella contestuale.

Attenzione però: non è detto che questo genere di attività piaccia ai motori di ricerca.
Leggo per esempio che il risultato della campagna è stato quello di aver sconvolto le SERP di Google per le keyword HP e HP Dragon (nelle prime 5 pagine del motore risultavano esclusivamente risultati riguardanti il concorso).
E leggo anche che i blog in questione hanno raccolto qualcosa come 380.000 backlink (un blog contest equivale quasi sempre ad un link contest… ovvero ad una enorme mole di “link innaturali” che vanno da molti siti verso uno solo).

Siam proprio sicuri che a Google stia bene? 🙂

Fonte: Bloggers Increase HP Laptop Sales 85%.

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7 Comments

  • purtroppo x ora gli sta bene, non credo abbia implementato nessun algoritmo per penalizzarli, altrimenti non si spiegherebbero i balzi nelle serp e PR gonfiati che certi siti/blog hanno ottenuto subito dopo i contest e tuttora mantengono

    google non ci indurre in tentazione, ma liberaci dallo spam
    Amen

  • scusate una cosa.. forse nn me ne intendo molto di web marketing (anche se cerco di farlo) e questa è solo la mia personalissima opinione:
    che differenza c’è tra un normalissimo concorso a premi e un blog contest?
    31 blogger mettono in palio il carrozzone e gli utenti lo vincono.. qual è questa rivoluzione che dovrebbe soppiantare la vecchia pubblicità?

    xkè se è così semplice ho sbagliato qualcosa..
    grazie mille!

  • @spachez: non c’è molta differenza in effetti, ma:
    1) anche se si pensa/dice che Internet è molto diversa dagli altri media, in realtà, fino ad ora, l’advertising online sembra ricalcare quello sulla carta stampata (=quadratini pubblicitari mischiati agli articoli)
    2) il “contest”, visto il punto 1), è qualcosa di “nuovo”.
    Nulla di rivoluzionario, per carità, ma se ben gestito qualche risultato lo porta (e il “caso HP Dragon” l’ha dimostrato).
    Ovviamente, se la cosa diventasse un “default” (=tutti i blog esistenti si mettono sistematicamente a fare concorsi a premi), perderebbe di qualsiasi appeal.
    Rimane comunque il fatto che generare una montagna di link innaturali, e in brevissimo tempo, non credo sia cosa gradita ai motori.
    O almeno non dovrebbe essere così 🙂

  • spachez non so se è il caso di quel contest, ma in generale, secondo me

    a google non dovrebbe piacere che si cedano link senza nofollow a titolo oneroso (il biglietto di partecipazione alla lotteria)

    alla guardia di finanza non dovrebbe piacere che si facciano concorsi a premio senza rispettare la legge (regolamento, deposito cauzionale, notaio, …)

    agli utenti non dovrebbe piacere trovare decine di news tutte uguali nei newsreader o nelle serp, e fare a fatica a trovare recensioni/notizie obiettive

    a chi non li fa (per i 3 punti sopra citati, o altro) non dovrebbe piacere che chi li fa ci guadagna

  • grazie taglia e mik!
    ok quindi convenite con me che questo concorso attira perchè siamo agli albori dei contest per quel che riguarda i blog.. perchè tante volte leggo dei post o articoli in cui mi chiedo se così tanta visibilità viene data xkè si parla di grosse aziende o xkè veramente è un’azione di marketing interessante.
    come utente io nn partecipo mai a concorsi a premi perchè ritengo le probabilità davvero troppo basse per perdere il tempo di iscrivermi e quindi da gestore di un sito neanche ci penso a fare azioni del genere per ricevere nuovi utenti. però può essere la mia mentalità che è sbagliata.. magari a tanta gente invece i concorsi piacciono e attirano nuovi utenti.
    cosa ne pensate?
    perchè mi sta balenando l’idea che nel mio sito dedicato ai concerti allora ci piazzo un bel concorso per vincere 2 biglietti dei tokio hotel e mi si iscrivono migliaia di 15enni!

    (a parte il fatto che concordo con mik sul discorso dei signori in grigio.. quanti di tutti i concorsi a premio che ci sono in giro rispettano veramente il regolamento?)

  • @spachez: l’utente medio (diciamo medio-basso…) clicca su qualsiasi banner che prometta anche vagamente una vincita e quindi partecipa a qualsiasi genere di concorso.
    Attenzione però! se metti in palio 2 biglietti dei tokio hotel sul tuo sito potresti non ottenere il risultato sperato… perchè magari il tuo sito è sconosciuto.
    Notorietà e contest vanno spesso “a braccetto”, e lo dimostra il fatto che HP ha scelto 31 blog “influenti”, NON 31 blog a caso, magari ottimi, magari in target… ha scelto quelli che già sono conosciuti e trafficati.
    Quindi PRIMA è meglio “investire” in notorietà e POI pensare a organizzare un contest 🙂

  • Io penso che ogni tipologia di pubblicità arrivata ad un certo punto satura e non porta più i frutti desiderati. In questo momento, questo genere di marketing è “poco” utilizzato e per questo motivo porta a risultati veramente stupefacenti. Con il tempo si dovranno trovare nuove idee, sempre più interessanti e geniali…

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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