Percentuali di traffico di Google in base alla posizione in SERP

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Più il tuo sito è in alto nelle SERP di Google, più traffico riceve.

La cosa è ovvia, dimostrata da vari studi di Eye Tracking (come quelli sul cosiddetto “Triangolo d’Oro“) e anche dagli “AOL search data” del lontano 2006, ma sul tema è tornata in questi giorni Chitika, con nuovi numeri e i nuovi dati molto interessanti:

Dettaglio delle percentuali di traffico in base al numero di impression

Estraggo 3 considerazioni:

• il primo risultato riceve un traffico pari alla somma di quelli dal secondo al quinto (e più della somma di quelli dal quinto al ventesimo)
• passare dalla seconda alla prima prima pagina significa fare un salto del +143% (cosa che smentisce il fatto, riportato su questo blog un paio d’anni fa, che 11° sia meglio di 10°)
• curiosamente, essere in coda alla seconda pagina (=al 20° posto) è preferibile rispetto alle 2 posizioni precedenti

Ti ritrovi in questi dati? la presenza di immagini, video e mappe non potrebbe invece spostare l’attenzione su altre aree della SERP, influenzando il numero di click sui risultati limitrofi a tali elementi?

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

16 Comments

  • Buono a sapersi… Pertanto passare dalla 20° alla 11° posizione significa aumentare di 10 volte il traffico, mentre passare dalla 20° alla 1° significa aumentare di 100 volte.

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  • Io vedo spesso google news al primo posto, sicuramente la sua presenza attira l’attenzione, bisognerebbe vedere se queste statistiche ne tengono conto

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  • @Tagliaerbe

    Perché Chitika essendo un ad-network non può che avere dati molto parziali.

    Provo a mettermi nei suoi panni, semplificando, sulla query “pinco pallino” ho una pagina del network che si posiziona al 3° posto che frutta 1000 accessi al giorno, un’altra pagina al 9° posto che ha 200 accessi, ne deduco che la 3a posizione vale 5 volte la 9a posizione, poi con altre ricerche completo i buchi.

    Ma questo è possibile perché faccio molte semplificazioni, del tipo assumo
    – che le proporzioni non variano fra ricerche diverse
    – che i posizionamenti non variano a seconda di dominio/ip/lingua/precedenti ricerche
    – che tutte le long tail che ho dovuto scartare perché non avevo dati suffcienti (almeno 2 pagine nelle SERP con sufficiente traffico) non hanno comportamenti diversi
    – ecc.

    Queste semplificazioni x me incidono sulla bontà dei risultati, che non saranno quindi attendibili come quelli ottenuti tramite i log di un motore di ricerca.

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  • Dopo aver visto questi dati mi sono convinto di una cosa che non mi piace di google e che qualcuno potrebbe odiare, al primo posto c’è al…40% ? dei casi Google News, pensandoci però:

    -se si scrivono news e sei in google news ricevi un traffico impressionante, chi “masterizza” cose già dette (a parti casi particolari….) oltre che con i competitors deve battersi con Google News;

    -se scrivi cose originali…lo ricevi ;);

    OT:
    Per i casi particolari, mi è venuto in mente un post, forse te lo spedisco Taglia 😉 (non so quando).

    Ciao,
    Yuri.

    Reply
  • Io ho notato un aumento di rimbalzi dal 30 al 37% passando dalla seconda alla prima posizione…

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  • Il divario fra il CTR delle prime 3 – 4 posizioni e quello delle altre si spiega anche con i click compulsivi: molti utenti cliccano quasi senza guardare.
    Sarebbe quindi interessante conoscere la percentuale di rimbalzo, la permanenza nel sito o le conversioni, secondo il tipo di sito e la posizione su Google. Credo si scoprirebbe che diverse visite da prima posizione hanno un basso valore: nella mia ricerca se sono veramente interessato a qualcosa io vado anche in seconda o terza pagina, altrimenti facilmente mi fermo prima.

    Reply
  • Conducendo una campagnia ADWORDS i risultati in prima pagina avevano un CTR del 6/7%. Ammesso che può comparire a lato e che magari dipende da nicchia a nicchia, mi sembra troppo elevato un divario da 6% a 34%… i dati sono attendibili?

    Reply
  • interessante, spesso arrivati in 2° o 3° posizione si rallentano gli investimenti perchè si pensa che lo sforzo necessario per raggiungere la vetta non porterebbe poi quel grande cambiamento, e invece a leggere questi dati pare proprio che valga la pena essere in prima posizione…. a tutti i costi!

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  • Ragionare su questi dati sarebbe volere misurare dove finisce l’onda del mare ed inizia il riflusso. Ormai le serp cambiano giorno dopo giorno e stare a guardare se il sito è sceso tra la settima e l’ottava posizione ha poco senso. Resta invece rilevante il fatto che la prima pagina ha molto più valore della seconda ma questo si sapeva già.
    In generale tutto quello che riguarda il frontend di Google diventa sempre meno gestibile: come dici alla fine dell’articolo, mappe, video, immagini ed altri elementi, come le opzioni sulla sinistra, cambiano radicalmente le zone visive di attenzione nello screen.
    Radicarsi ad un’interfaccia significa dipendere da essa e questa dipendenza, purtroppo, rischia di “uccidere” molti seo.

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  • Ottimo articolo. L’unica perplessità è legata alla significatività del campione sia in termini numerici (8,253,240 impressions) che di rappresentatività (across the Chitika advertising network).

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  • Più che altro viene anche smentito anche che la sesta posizione sia quella più scomoda della pagina 🙂

    Reply
  • I risultati, per quanto mi riguarda, sono in linea con il traffico che ricevo da google. Tuttavia quando nella pagina sono presenti delle immagini (come si può vedere digitando la keyword “gif animate” (senza virgolette, ovviamente)) la percentuale di traffico diminuisce, soprattutto nelle zone limitrofe alle immagini medesime.

    Reply
  • Sarebbe interessante anche valutare se questi risultati siano attendibili nel caso per esempio di google adwords. Ovvero il primo risultato sponsorizzato, riceve lo stesso interesse (in termini di click) di un risultato non sponsorizzato ? oppure c’e’ un qualche meccanismo del tipo “non lo clicco perchè mi costerà di piu'” o simili ?

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  • Io mi ricordo di questi dati
    http://www.seo-blog.com/serps-position-and-clickthroughs.php
    sempre tratti da AOL nel 2006 sopra citati.

    Sono differenti soprattutto x questi punti:

    1) la decima posizione ha un CTR + elevato della nona
    2) fra decima e l’undicesima posizione c’è molta più differenza

    Le differenze x me sono dovute più dall’imprecisione delle stima di Chitika che da un cambiamento dei comportamenti dell’utente, o del motore.
    Insomma i dati di AOL anche se vecchi x me sono più attendibili, eventualmente potrei argomentare sul perché.

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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