Google +1: è arrivato il bottone!

Dopo l’annuncio di 2 mesi fa e la preview mostrata ai primi di Maggio, ecco che Google ha finalmente rilasciato il tanto atteso bottone +1.

Come faccio ad inserire il bottone di Google +1 sul mio sito/blog?

Inserire il pulsante +1 è molto semplice.

1. Innanzitutto devi aprire il tuo browser e andare sulla pagina ufficiale di Google +1 nella quale puoi
2. Personalizzare la dimensione del bottone: Piccolo (15 px) – Medio (20 pixel) – Standard (24 px) – Grande (60 px)
3. Scegliere la lingua: è presente anche l’italiano, anche se al momento le annotazioni +1 sono disponibili solo in inglese
4. Modificare alcune opzioni: ad esempio l’inserimento o meno del contatore, il target URL, etc.
5. Infine, puoi copiare e incollare il codice generato all’interno delle pagine del tuo sito: una parte del codice andrà inserita nell’head oppure prima del tag di chiusura del body, mentre un’altra piccola porzione andrà inserita nel punto in cui si vuole che venga visualizzato il pulsante +1

Dove posso vedere le statistiche di Google +1?

Le statistiche saranno visibili nei Google Webmaster Tools, in Google Analytics e anche in Google AdWords (per quanto riguarda l’impatto del +1 nel CTR degli annunci pubblicitari).

Nei report si potranno osservare dati:

• geografici: da dove provengono le attività legate al +1
• demografici: età/sesso di chi clicca sul bottone +1
• relativi ai contenuti: elenco degli URL che sono stati “votati”
• relativi all’impatto sulle ricerche: numero di impression, click e CTR

Search Engine Land ha mostrato giorni fa una immagine di come dovrebbe essere questo pannello statistiche:

Statistiche di Google +1

Se sei impaziente e non vuoi attendere le “statistiche ufficiali”, c’è già il modo di tracciare le azioni sul bottone +1 tramite gli eventi di Google Analytics

Esiste un plugin per WordPress del bottone Google +1?

Ovviamente si, a poche ore dal lancio di +1 erano già disponibili vari plugin; fra questi:

AddThis, che ha prontamente aggiunto il +1 agli altri suoi sharing button
• per amor di patria, cito gli italiani Google +1 Button (Plugin per WordPress) di Lorenzo Sfienti e Google +1 Button WordPress PlugIn di Fabio Lalli
• WordPress plugin – Google +1 Button, uno dei primi comparire nella directory di plugin di WordPress

Sul TagliaBlog ho optato per quest’ultimo 🙂

I click sul bottone Google +1 influenzeranno la posizione della pagina votata all’interno del motore di ricerca?

La risposta è SI.

A mio parere Google fa volutamente dichiarazioni “furbette” in tal senso, proprio per invogliare la diffusione e l’utilizzo del suo nuovo bottone all’interno di siti e blog.

Per esempio, il post pubblicato mercoledì sull’Official Google Blog si chiude con una frase che suona più o meno così: “spero sarai d’accordo (con noi) che il pulsante +1 sul web rende ancor più facile suggerire i contenuti ai tuoi amici e ai tuoi contatti, e rende i risultati delle ricerche ancor più utili e pertinenti.”

Ancora più forte la dichiarazione fatta da David Byttow, ingegnere di Google, a fine Marzo :inizieremo a guardare al +1 come a uno dei molti segnali che utilizziamo per determinare la rilevanza di una pagina e il suo posizionamento, insieme ai “segnali sociali” provenienti da altri servizi. Per il +1, come per ogni nuovo fattore di ranking, partiremo con cautela per capire come quel fattore influisce sulla qualità delle ricerche nel corso del tempo.”

Più chiaro di così…

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24 Comments

  • Blogger lo ha messo già automaticamente a fianco dei bottoni per lo share (di blogger). Però non credo sia molto funzionale lì (già io l’ho visto per caso).
    Meglio posizionarlo come ha fatto il Taglia 🙂

  • uso il +1 già da tempo e sebbene lo trovi interessanti noto anche alcuni problemi pratici che spero vengano meglio gestiti in futuro.

  • Ho inserito il bottone +1 da qualche giorno ma purtroppo noto che non ho ricevuto ancora nessun voto, pochissimi miei visitatori hanno un account google.

  • Speriamo funzioni bene!
    Tra panda e questo +1 le serp potrebbero essere decisamente rivoluzionate.

    Buona giornata a tutti!

  • Ciao Taglia credo di non riuscire a vedere il pulsante “+1” sul tuo blog… vedo pero’ tra i pulsanti di facebook e di twitter questa scritta : {lang: ‘it’}

  • Visto che si è citato il plugin per wordpress e joomla, contribuisco con il plugin per drupal appena uscito: http://drupal.org/project/google_plusone.
    Speriamo che funzioni, anche se sono il primo a sottolineare tutte le contraddizioni già fatte notare in questa sede su questo nuovo tool.
    In ogni caso ovviamente un bel +1 al taglia l’ho dato 🙂

  • Bruttissima cosa che devo però verificare.

    Sono correttamente loggato con il mio Google Account principale che però non è sul dominio di Gmail ma sul mio personale (utilizzo Google Apps)

    Non mi permette di votare:
    “Oops… you need a Google profile to use this feature.
    Google Profiles is not available for your organization.”

    Quindi il +1 non è disponibile per le Google Apps

  • Chissà quanti si inizieranno a comprare i +1 (come per i fans facebook)..

  • Ma poi una piccola domanda… ma chi è che ha “amici” e “contatti” su Google a parte i soliti smanettoni ?

  • Interessante mossa di Google, peccato che, come purtrtoppo siamo abituati con questa azienda, sia un po’ half baked come dicono gli americani.
    Noi l’abbiamo introdotto sul nostro sito e abbiamo avuto una manciata (letteralmente) di +1. Naturalmente noi siamo un blog che parla esclusivamente di Google quindi nonostante la giovanissima età del sito qualche visitatore con account Google ci sta.
    Effettivamente ho notato anche io alcuni problemi. Per esempio io ero loggato in google e volevo provare a mettere il +1 al sito. Ebbene inserendo il mio nickname (TheOneElectronic) nei dettagli del +1 ho avuto la sgradita sorpresa di un messaggio di Google che mi avvertiva che il mio nickname violava le norme di comportamento del +1 e che se insistemo nel volerlo inserire mi avrebbero bloccato il profilo.
    Ho risolto inserendo il mio nome e cognome, però mi sfugge come sia possibile che un nickname come il mio violi qualsivoglia norma di comportamento. Inoltre il mio profilo Google aveva come nickname proprio TheOneElectronic. Sinceramente mi ha dato fastidio questo tipo di comportamento perché mi sono sentito “forzato” a dover inserire il mio nome e cognome.
    Sono propenso a credere che si tratti di un bug, comunque una cosa con cui sicuramente di scontreranno in molti.
    Voi avete visto qualcosa di simile?

  • Ciao Davide,
    se sempre il mio riferimento per queste novità! L’ho appena implementato nel mio blog e devo dire che stanno già iniziando a + unare!

    Ottimi i plugin consigliati, ma devo dire che utilizzare il codice generato direttamente da google è ancora più semplice e ti lascia maggiore flessibilità sul dove posizionare i bottoni.

    Ho solo qualche dubbio sul come il bottone peschi l’url corretta.. non ho avuto tempo per approfondire la guida sull’url di destinazione +1

  • Peccato che Google copi Facebook, perché è una azienda che ancora stimo molto.

    L’accordo può essere semplificato così: dammi i dati di navigazione del tuo utente e io ti faccio salire sulle SERP.

    Però se lo facciamo tutti, in media la metà dei webmaster ci guadagnerà e l’altra metà ci perderà, perché non ci possono essere 2 prime posizioni, 3 seconde ecc.

    Quindi la questione diventa: se non mi dai i dati di navigazione del tuo utente perdi posizionamenti.

    Google vince, il webmaster pareggia, l’utente perde.

    Considerazioni del genere raramente le sento fare dai miei colleghi addetti ai lavori.

    In fondo finché si sta dentro alle regole del gioco, tutto e lecito, ed ognuno cerca di massimizzare i propri profitti.

    Però c’è chi queste regole le fa, e grazie a queste eccessive intrusioni sulla privacy, fatte da facebook in giù, va a finire che prende misure drastiche che vanno a penalizzare tutti.

    Per i cookie, in seguito ad una direttiva UE a cui l’Italia e tanti altri stati devono ancora adeguarsi, gli UK hanno appena stabilito che entro un anno i siti potranno usarli solo con la preventiva autorizzazione dell’utente.

    Una misura eccessiva, perché riguarda anche i cookie del sito stesso, non solo quelli di terze parti. Con questi bottoncini siamo invece all’estremo opposto.

    Cmq contro questi guardoni, a me piacerebbe tanto installare un bottoncino “fatti i cazzi tuoi!”

  • e se un sito non mette il +1
    che gli succederà nelle SERP?

  • Beh in realtà, se molti si chiedevano il perchè di questo pulsante, a dire il vero mi sembra chiaro adesso: è molto più potente del like di facebook… addirittura sappiamo info dettagliate su chi clicca, età, sesso ecc degli utenti che dicono che a loro piace quel contenuto.

    Insomma tutti dati che possono aiutare a veicolare e vendere altri contenuti… che possono dare un feedback preciso su cosa sta accadendo.

  • Io ne ho parlato nel mio blog qualche giorno fa (mi avete copiato il banner del post?… non credo): http://www.miniscript.it/articoli/64/google_1_button_integrazione_e_funzionamento.html
    Cmq sono mooolto scettico sul successo che potrà avere questo pulsante.

    Un punto debole è il PERCHE’ un utente dovrebbe cliccare il +1 ed esprimere così la propria preferenza?
    Non avrà una “bacheca” che ne prende traccia arricchendosi di contenuti.

    L’unica possibilità per l’utente di avere un “riscontro” sarà quella che un suo “contatto” effettuerà una ricerca “pertinente” ad una sua preferenza espressa tramite il +1.
    Ciò potrebbe avvenire anche a distanza di mesi, o addirittura anni, e magari quella preferenza, col passare del tempo ha perso il suo valore…

    In sintesi: sono pessimista ma sto a guardare cosa succede…

  • L’unica puntualizzazione è sul fatto che la qualità di un contenuto o di un sito viene in ogni modo giudicata da altri. L’enorme quantità di siti e di gente su internet ha fatto sì che non fosse possibile avere un motore di ricerca umano, è una macchina che fa il lavoro. Il problema è: perchè dovrei basare la mia sopravvivenza su internet su altri? Ci metti anima e cuore in quello che scrivo e magari trovo sempre l'”infame” di turno che mi distrugge tutto.

    Boh! Sta di fatto che l’intromissione di tutte ste aziende in campi che non sono loro per farsi concorrenza è un qualcosa di poco apprezzabile. Ma si sa, i soldi fanno gola a chiunque!

  • Tecniche Black Hat su questo fronte non sono molto difficili da immaginare.. sta a vedere quali saranno le contromosse di BigG

  • “+1 è un modo semplice per consigliare contenuti a tutto il mondo
    Il tuo profilo e i tuoi +1 appaiono pubblicamente nei risultati delle ricerche, negli annunci e in tutto il Web.”

    Questo è un grande problema e personalmente non credo che userò mai il “+1”

    Sul “mi piace” di facebook io rendo visibile la mia preferenza ai miei amici, con il +1 lo dichiaro a tutti indistintamente. Inoltre sono costretto ad aprire un profilo pubblico di google dove, se non ho capito male, tutti i miei +1 rimarranno elencati.

  • Ho disabilitato gli script pertanto il pulsante +1 non lo vedo 🙂
    mentre quelli di twitter e facebook sono presenti.

  • dai miei primi test..mi pare che il +1 comporti un bel rallentamento delle pagine del sito…fino a 2 secondi per pagina!

  • Forse dimentichiamo che il like di Facebook ha una concezione diversa dal pulsante Google +1. Tuttavia non resta che aspettare e trarre le opportune conclusioni.

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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