Google +1, ora puoi votare i banner

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Come già ipotizzato ad Aprile, il pulsante +1 non servirà solo a votare un contenuto, ma verrà integrato anche all’interno dei banner di Google.

A darne notizia è Inside AdWords – uno dei tanti blog ufficiali di Google -, che ha annunciato l’introduzione del +1 nella Rete Display di Google – la cosiddetta GDN – a partire dai primi di Ottobre.

Fra una decina di giorni potremo dunque “raccomandare” un annuncio pubblicitario ai nostri amici/contatti di Google, tramite un semplice click sul bottoncino +1 inserito all’interno dell’annuncio stesso. La cosa funzionerà – sempre che l’inserzionista non decida il contrario – sia sui banner che appaiono sui “grandi schermi” (come quello in testa a questo post), sia su quelli via mobile (come quello qui sotto).

Il +1 all'interno di un banner Google, via mobile

Come spiegato da Eider Oliveira, Senior Software Engineer di Google, “gli amici e i contatti [di chi ha cliccato il +1 all’interno del banner] avranno maggiori probabilità di vedere quell’annuncio. Visto che la raccomandazione di un amico è un forte segnale di rilevanza, la Rete Display di Google fornirà una “spinta” in più agli annunci che hanno ricevuto una raccomandazione”.

Secondo quanto riferito a Search Engine Land da Christian Oestlien, Lead Product Manager del Social Advertising, “quando un annuncio riceve una annotazione personale [ovvero un +1], c’è un impatto positivo sul click-through rate [numero di click sul banner]. Pensiamo sia una conquista incredibile per l’utente, e che motiverà le persone ad interagire proattivamente con la pubblicità. I tuoi amici inizieranno a visualizzare annunci migliori, e ci sarà un maggior engagement con le pubblicità presenti su Internet”.

Sarà davvero così? soluzioni simili – come i Digg Ads e i Promoted Tweets – non sono state accolte troppo positivamente dal pubblico: vedremo se per i banner di Google sarà diverso, e se il CTR – ormai a livelli infimi – tornerà a volare.

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
×
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

11 Comments

  • Ecco un’altro esempio sulla strada che si percorrerà, dare ai clienti quello che i clienti vogliono, e se non sono loro a scegliere certo diventa + semplice accettare uno spot se a presentarcelo è un amico.
    Il mercato in fondo è sempre un luogo di comunicazione, vedo uno spot che mi piace e già si segnala ora, questo sistema sarà solo + facile e automatico.
    Bravo Google, sempre avanti cosi

    Reply
  • Che motivazione hanno gli utenti che fanno +1 sui risultati nei motori di ricerca? Sarebbe interessante vedere dei dati in proposito…

    Anche io mi sono chiesto quale dovrebbe essere la motivazione dell’utente.
    Ma questa motivazione potrebbe essere stimolata dal contenuto del banner (facevo l’esempio del video virale).

    E se questo “esperimento” cambiasse le regole del gioco degli adnetwork?
    Per dare priorità e per vincere la “asta” non conterebbe solo l’eCPM di una campagna ma potrebbe anche avere valore il numero dei +1 ricevuti….

    Reply
  • Che l’esperimento sia interessante è una cosa certa, è la motivazione dell’utente a fare clic sul +1 che è in discussione

    Reply
  • Penso che il +1 sui banner sia un esperimento interessante.
    La funzione sociale secondo me è relativa.
    nel display advertising di oggi contano principalmente due cose: Volumi e “Data” (ovvero la possiblità di clusterizzare gli utenti).

    Con il +1 sicuramente google cerca di:
    – far sì che gli annunci stimolino il +1 in modo che la qualità del messaggio del banner tenda verso l’alto (es. video virali)
    – tracciare e clusterizzare gli utenti secondo la sfera di interesse.
    – spingere il retargeting secondo il gusto degli utenti. Customizzare i messaggi insomma sfruttando e incrociando – magari – le info dei profili G+.

    Ripeto per me è un esperimento interessante. Staremo a vedere.

    qualcuno condivide la mia idea?
    Cristiano

    Reply
  • Penso che il +1 non sarà da “dedicare” al banner in se per se, come detto da molti, ma sarà una specie di feedback. Io clicco un banner compro il servizio offertomi e se sono soddisfatto regalo il mio +1 che poi si riverserà sul banner… Non riesco a dare un’altro significato alla cosa o veramente esistono persone che intendono bruciare un po della loro vita a votare i banner di google? Se in google pensano questo… beh.. delirio da onnipotenza.

    Reply
  • Io vorrei che Google e Facebook permettessero di dire anche cosa NON PIACE. In certi casi sarebbe molto più utile…

    Reply
  • Mi fa impazzire la cosa che Google sforna tantissime idee. A volte però mi chiedo anche il perchè di mettere tanta carne sul fuoco.

    Reply
  • “Forse sono un po’ chiuso di mentalità ma mi piacerebbe sapere, perchè una persona dovrebbe fare clic sul +1 dei banner pubblicitari. Per consigliarlo a qualcuno? Per aumentarne l’attendibilità?”

    Concordo, anche perchè la qualità media dei banner che girano su Adsense è ridicola… la speranza è che questa trovata contribuisca ad aumentare l’intelligenza e l’interattività con cui sono progettati i banner oggi.

    Reply
  • A me sembra un’idea interessante (anche se non del tutto originale).

    Dare la possibilità agli utenti di poter “spingere” più o meno una campagna pubblicitaria che hanno apprezzato, rispetto ad un’altra non farà altro, a mio avviso, che migliorare l’esperienza utente.

    Non vedo grosse differenze rispetto al +1 che è stato introdotto gia da tempo sugli annunci sponsorizzati AdWords nella rete di ricerca.

    Reply
  • Sinceramente trovo un po’ strana la commistione tra banner (elemento tipico del web 1) e social (con altre logiche e di web2). La cosa certa è che andiamo sempre più verso il social advertising (profilato e con meccanismi quasi di rating) ma di certo l’obiettivo dei player è quello di aumentare i propri guadagni.

    Reply
  • Forse sono un po’ chiuso di mentalità ma mi piacerebbe sapere, perchè una persona dovrebbe fare clic sul +1 dei banner pubblicitari. Per consigliarlo a qualcuno? Per aumentarne l’attendibilità?
    In entrambi i casi si implica che la persona sia interessata al contenuto del banner, quindi in teoria cliccherà sul banner, leggerà la landing-page che verrà visualizzata ed in caso: salverà, stamperà, metterà in share o addirittura inviera il link di quella, se la vuole consigliare.
    Nel caso di banner socialmente utili potrebbe anche essere una bella trovata, ma ho l’impressione che nello standard non sia una soluzione che porterà i risultati sperati.
    Mmmhhaaa! poteri anche sbagliarmi.

    Reply

Rispondi

Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Iscriviti alla Newsletter
Main sponsor
logo kleecks

Sponsor

Google +1, ora puoi votare i banner
Scroll to Top