Google Panda 2.2 è attivo… anche in Italia?

“Google ci ha confermato di aver lanciato da poco un update del Panda”: così ha appena scritto Barry Schwartz su Search Engine Land, intitolando il suo articolo Official: Google Panda Update 2.2 Is Live.

E devo dire che diversi webmaster, anche italiani, di alcuni strani movimenti se ne erano già accorti da giorni: risalgono infatti ad una settimana fa le prime segnalazioni, che posso personalmente confermare anche grazie allo screenshot qui sopra (relativo all’account Google Analytics di un amico, che dalla scorsa settimana ha visto precipitare il traffico che Google portava stabilmente al suo sito).

Queste le caratteristiche comuni alla nuova “mazzata”:

Data di inizio: 15 Giugno 2011
Calo del traffico generato da Google: dal 20% al 50%, con deciso “taglio” della long tail
Tipologia dei siti colpiti: varia, dai siti medio-piccoli agli ecommerce
Paesi colpiti: vari, inclusa l’Italia!

Per evitare di dare notizie pressapochiste, va però sottilineato un particolare importante: è quasi scontato associare questi forti cali di visite al Panda Update (atteso a breve anche in Italia), ma allo stesso tempo NON è così scontato che di Panda si tratti.

Come ho già avuto modo di scrivere tempo fa, Amit Singhal ha affermato che dal lancio della prima versione del Panda sono già state implementate diverse modifiche agli algoritmi di posizionamento, ed alcuni hanno erroneamente pensato che rientrassero tutte sotto il cappello del Panda Update.

Un concetto molto simile si trova nella dichiarazione che un portavoce di Google ha appena rilasciato a WebProNews: “stiamo continuando a iterare il nostro algoritmo Panda in quanto parte del nostro impegno per mostrare siti di alta qualità agli utenti di Google. L’update più recente è una delle circa 500 modifiche che facciamo ai nostri algoritmi di ranking durante l’anno.”

In altre parole potremmo dire che il Panda è un qualcosa di molto “fluido”, e fa comunque parte di un fiume nel quale scorrono centinaia di altre correnti minacciose. Cerchiamo dunque, nei limiti del possibile, di non farci prendere dalla Panda-fobia: evitiamo di farci travolgere dalla piena, e impariamo a nuotare in mezzo ai mulinelli e ai vortici che periodicamente ci propina Mr. Google… il Panda Update non sarà certo l’ultimo della serie 🙂

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44 Comments

  • Ho subito anch’io quel calo vertiginoso ma lentamente sembra stia rientrando tutto nella norma.

  • Non so più cosa pensare, giusto ieri ho fatto un post dove mostravo un bucone nelle serp di google che coinvolge: contenuti duplicati, contestualità e individuazione delle zone di layout.

  • Nel mio piccolo testimonio un calo dell’11% delle visite nell’ultimo mese…
    ma qualcuno sta beneficiando di questo nuovo aggiornamento?

  • Io ho un sito di article marketing ed una web directory e per ora non ho notato cambiamenti significativi!

  • Il problema è che lavorare così è impossibile, ci vorrebbe una maggiore chiarezza e maggiore comunicazione da parte di google.

  • In giornata mi ritaglio qualche minuto per controllare …

  • Sinceramente nel periodo in esame sul nostro sito (ci occupiamo di arredamento) abbiamo avuto oltre 60.000 visite ma non ho notato nessun peggioramento, anzi.

  • Secondo me questi cali potrebbero essere generati dalle modifiche grafiche che hanno coinvolto le serp di google ultimamente. Mi riferisco al palese tentativo di google di valorizzare gli annunci premium a discapito dei posizionamenti organici. Cmq sui miei siti non ho notato cali significativi…

  • Spero proprio che sia così perchè tutti i siti dei ns. clienti hanno avuto un incremento di visite, per cui grazie Google! (visto che ho sempre spinto per contenuti editoriali veri e onesti senza trucchi)
    PML

  • Oggi ho avuto un calo del 20% su almeno 15 siti che gestisco, farò analisi per vedere da cosa sia dovuto…

  • Negativo Roger, nessun panda in avvistamento, a ore 15 oggetto non identificato

  • Confermo pure io quanto riportato nell’articolo: ho notato questo fenomeno il 15 giugno su 3 directory, non solo nelle statistiche analytics ma anche nelle impression su wmt

  • Ne’ cali bruschi, ne’ crescite improvvise dal 15 giugno su tutti i siti di cui ho accesso alle statistiche.

  • Sei sempre fonte di notizie e aggiornamenti. Da altri siti leggo che all’estero i cali hanno pricipalmente colpito aggregatori di notizie o siti per ricerca miglior prezzo. Che accadrà lo stesso da noi?

  • io dai primi di giugno ho avuto un significativo aumento (circa 30/40%), non sò se possa dipendere dal panda

  • per quanto mi riguarda nessun calo strato..solo un ultimo weekend davvero piatto per quanto a visite ma penso sia dato piú da fattori esterni che altro (tutti al mare). Mi unisco a qualc1 sopra. Ma chi sta davvero guadagnando con il Panda? Sento piú lamentele che altro, e la “soddisfazione” degli utenti é aumentata?? Ho i miei dubbi.
    Cmq grazie per l´articolo!

  • Ho notato un aggiornamento per due siti che controllo, identici tecnicamente ma molto diversi in popolarità (tra l’altro solo sul più debole è stata fatta attività di link building) ed ho rilevato una brusca CRESCITA del traffico organico.

    Percentuali che vanno dal +200% al +500%.

    Una sola cosa non mi torna: la crescita ce l’ho da lunedì 20 e non dal 15 giugno come segnalato nell’articolo.

    Qualcuno ha notato comportamenti simili?

  • ragazzi, ma chi acquista link tramite servizi di linkbuilding che costruiscono una rete di link a partire da articoli creati in automatico (ma leggibili) in piattaforme gratuite (eviterei di linkare l’url di chi fa questo servizio), può essere penalizzato da Panda?

  • Io non so se è per Google Panda, ma da una settimana circa a questa parte le visite stanno aumentando del 7/10% circa.

  • Io ho notato un calo nella pagina di un mio cliente, ma non ho visto lo stesso calo in quella di un paio di siti comparsi dal nulla, soprattutto di uno che, dopo una veloce analisi, è chiaramente pompato da un link wheel quasi da manuale.
    Personalmente non credo che Panda sia attivo in Italia. Normalmente questo genere di ranking update è sempre annunciato a livello di Google.com (e non solo a livello “regionale”).
    È vero che ho una serie di colleghi SEO spagnoli che hanno anch’essi notato dei cali in questo stesso periodo…
    Ma non vorrei arrischiarmi e dire: C…O! Panda è qui.
    Quello che in realtà credo stiamo assistendo è un PrePanda… tests ad hoc che possono preparare l’arrivo vero e proprio. Ricordatevi… Google ama intervenire in estate ma, soprattutto, Panda nacque esplicitamente per i siti in lingua inglese, per cui per le lingue di ceppo latino le caratteristiche devono essere riviste. Panda lavora sui contenuti (e non solo) e quindi sulla semantica, e la semantica romanza è diversa da quella anglosassone.

  • Il mio traffico dal 15 e’ crollato spropositatamente e con esso anche i ricavi.
    Al momento non so che fare, a parte pensare che forse era meglio se andavo a zappare la terra x vivere.

    Spero che il traffico si riprenda. Se no diventa vero che Facebook sta diventando la nuova finestra sul mondo.

  • @jscm Il calo del tuo sito – indipendentemente se è Panda o no – è qualcosa che era piuttosto previsibile per i tempi mortali di caricamento, per essere un sito scaper (e lo scraper update è indipendente da Panda) e perché, diciamolo, è un esempio piuttosto classico di thin content e di advertising invadente (questi due si fattori negativi per Panda).
    L’idea che sta alla base del sito non è male, ma la sua esecuzione è un suicidio tenendo in conto la politica “editoriale” di Google da gennaio in poi. Ovvero, se questo non è Panda e hai avuto questo calo drammatico, immagina quando davvero Panda sarà qui.

  • @Giochi mmo
    Il tuo sito probabilmente sta recuperando sul long tail, poiché i contenuti del tuo sito sono ricchi pur se non eccezionalmente ottimizzati.
    Quello che può aver causato calo che avevi notato è la totale non ottimizzazione della tua home page, con difetti che vanno al di là della presenza di Panda in Italia.
    Soprattutto non puoi pretendere di avere un traffico di visite stabile se non hai un sito con un profilo link decente: solo 5 domini unici che ti linkano e per lo meno tre con links nofollow…

  • @risparmioroma
    Il tuo sito soffre di “linkitis”: 250 links in homepage sono una barbarità, un’invito a non farsi indicizzare da Google nella miglior maniera.
    E, se Panda è qui davvero (cosa che non credo), l’enorme presenza di advertising è asfissiante.

  • @Gianluca,
    dovresti guardare anche gli altri sottodomini di ejnews.eu
    il sito di cui parli tu e’ solo uina frontpage temporanea che quanto prima modifichero’.

    In ogni caso 3 dei sottodomini hanno subito cali di traffico, altri invece no.

    Al momento mi sento stancato di dover combattere sempre con google.

  • @jscm Appena avrò più tempo per navigare tra i sottodomini vedrò di capire da fuori il perché alcuni possono avere avuto dei cali… anche se per quello che ho visto sono generalmente popolati da post non originali: forse che sia lì il problema?

  • @jscm
    scusa, ma da un’occhiata veloce mi sembra che la grandissima parte dei tuoi contenuti siano copiati da altri siti; dunque un classico contenitore di articoli duplicati… e ti stupisci se hai delle penalizzazioni?

    fra l’altro, sebbene tu inserisca il link alla fonte, mi auguro abbia chiesto esplicita autorizzazione ai siti da cui prendi i contenuti.
    Perchè se io mi sbatto a creare contenuti, e magari pago delle persone per scrivere articoli di qualità, non sono affatto contento di vederli copiati altrove.

  • @elloo Il post del mio amico Kikoes è molto simile a questo del Taglia. Come dicevo, riflette qualcosa che probabilmente Google sta cucinando. Chiamalo pre-Panda, ma non ancora Panda.

  • Nell’ultimo periodo non ho notato differenze sostanziali nel numero di visite provenienti da Google, quanto piuttosto notevoli oscillazioni del bounce rate.

  • Ragazzi, il sito continua ad aumentare! Sono al 13.54% di aumento e continua a salire!

  • OT
    @Francesco Caruccio
    interessante il tuo sito su Cinema 4D, un software che ricordo di aver usato su Amiga quando i PC la grafica 3D nemmeno sapevano cos’era…

  • Ciao a tutti, sto analizzando i dati del mio network, composto da siti ad medio/alto traffico da varie settimane, cercando di distinguere eventuali cali fisiologici dal famoso Panda.

    Quel che vi posso dire che 4 siti su 10 ho notato esattamente dal 15 giugno in poi un aumento del 40/50% della FREQUENZA DI RIMBALZO, con conseguente diminuzione della media di pagine viste. Ma non un drastico calo di visitatori unici che potrebbe essere del 5/10% e quindi sopportabile.

    Se questa mia supposizione sarebbe vera, vuol dire che la qualità delle SERP è peggiorata non aumentata !?

  • @Marco
    Io ho notato l’inizio delle oscillazioni del bounce rate a partire dal 3 Maggio e poi un calo definitivo a partire dal 14 Maggio. Questo fino al 15 giugno quando poi il tutto è ritornato ai valori precedenti…
    Il tutto combacia perfettamente in modo inversamente proporzionale al numero di pagine per visita.
    Non riesco bene a capire però se si tratta di un “test” sulle serp di Google o se si tratta di un problema di Google Analytics…

  • non so ma non mi sembra di notare grosse differenze sui siti dove posso controllare le statistiche anzi mi sembra di notare un leggero incremento…

  • Quindi pare che sia attivo anche in Italia e anche per medio-piccoli siti.
    Bisognerebbe fare altri test.

  • Che dire che sono arrabbiatissima lavorare tanto per poi ritrovarti con tante bricciole no…non ci sto..alla fine faro’ come tanti che mollo tutto. …notare bene che a tutt’oggi sono entrati da me 1.021.725 visite potete venire a costatare…e se questo e’ il ringraziamento di tante ore perse per poi ritrovarti 4 gatti…no…non ci sto..piu’…
    Fatemi sapere di che morte debbo morire… alla fine andremo ad ingrassare altri network visto che il lavoro che facciamo e’ tutto gratis ma almeno prima si aveva soddisfazione adesso e’ solo una pena entrarci…Grazie..

  • premesso che la mia impressione è che ancora Panda non sia affatto attivo in Italia:

    – uno dei problemi principali che ci trasciniamo da anni è il monopolio di Google sulla ricerca; sarebbe fondamentale una vera concorrenza in questo senso (ma putroppo Bing mi sembra parecchio indietro sul piano tecnologico)

    – gli algoritmi di Google non sono in grado più di tanto di distinguere qualità dei contenuti: si tratta fondamentalmente di un limite intrinseco, nel senso che una macchina non riesce a realizzare questa distinzione, ed è probabile che non ci riuscirà mai (se per “mai” intendiamo tempi ragionevoli)

    – il web è pieno, strapieno di spazzatura; contenuti copiati infinite volte, traduzioni fatte male, gente che vuole scrivere senza saper scrivere, gente che vuole scrivere senza aver mai letto mezzo libro in vita sua, gente che si improvvisa su argomenti di cui sa più o meno niente…
    E putroppo tutto questo rumore finisce per danneggiare una parte minore (ma sempre enorme) di contenuti di qualità, anche molto elevata.

    In conclusione, se ci sarà un futuro per il web publishing, ci sarà quando ci sarà un approccio (che siano i motori, che sia il social -dubito-, che sia altro) capace di distinguere nettamente i prodotti di qualità dalle loro brutte e bruttissime copie.

  • Ciao Taglia, io ho notato un comportamento anomalo su un sito di Ecommerce che gestisco. Il sito Ecommerce in questione è composto interamente da contenuti copiati e duplicati e per di più non è ottimizzato. Ho notato un calo vertiginoso di visitatori a partire dal 2 aprile 2011. Si è passati da una media di 250 visitatori al giorno a 100 circa. Qui è possibile visualizzare uno screenshot. Sono apprezzati eventuali pareri.

  • Nel mio sito dal 15 è aumentato il traffico da google di circa il 10%

  • Onestamente NON ho riscontrato un calo. Dal 19 di Giugno c’è stato un incremento delle visite pari al 15%, mantenendo la costanza di pubblicazione.

  • Io ho ricevuto un crollo (vertiginoso) a partire dal 5 giugno, su due miei aggregatori di notizie, ma con nicchie separate e diverse, che sono passati da circa 5k/6k unici al giorno a poche centinaia.
    Premetto che i due aggregatori erano online da almeno un anno o più ed in passato avevano raggiunto picchi di visite anche di 20k unici al giorno!

    All’inizio ho pensato ad una G dance, visto che i domini non erano bannati dalle Serp (il site: dava risultato) ma i post non venivano più indicizzati…

    Dopo qualche giorno/settimana hanno avuto un piccolo up tornando a circa 2k/3k al giorno per poi ripiombare nell’abisso di poche centinaia al giorno attuali….

    Non so se sia una semplice dance (che spero duri ancora poco) o se sia un effetto del panda.

    In alternativa ho un altro aggregatore (con + anzianità) che continua a macinare visite (5k al giorno) e che spero possa continuare ad essere visitato…. Speriamo bene 🙂

  • Alby, e ti meravigli anche? Gli aggregatori (per fortuna) saranno i primi siti colpiti da Google Panda, in quanto non sono contenuti originali

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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