Google Me sarà il social “definitivo”?

Tutto parte da questo tweet di Kevin Rose:

Kevin Rose cinguetta il rumor su Google Me

Secondo il fondatore di Digg, pare che Google sia in procinto di lanciare a brevissimo un competitor di Facebook, dopo i flop (perché ammettiamolo, di flop si tratta) di orkut (esploso principalmente in Brasile e India, ma con quote ridicole in USA e Europa), Wave e Buzz.

Ma sta di fatto che nessuno, ad oggi, ha idea di come potrà essere Google Me.

Possiamo solo fare delle speculazioni: una fra le più accreditate, è quella che Google Me nascerà dall'”arricchimento” delle feature di Google Profiles. Motivo? lo si pensa in quanto Rick Klau, product manager di Google di grande esperienza (VP in FeedBurner e poi PM di Blogger), è stato “spostato” circa 3 mesi fa sulla piattaforma di Profiles.

Potremmo anche ipotizzare che si parta da orkut, e dalla base dei suoi 100 milioni di utenti (mica pochi eh!): ma non credo sia così immediato rimodellare un social network, soprattutto se di quelle dimensioni, cercando di portarlo verso persone di altri paesi e culture rispetto a quelle già “dominanti” all’interno del social stesso (le community NON si creano dal nulla e soprattutto NON si spostano dall’oggi al domani, te lo posso garantire).

E se fosse qualcosa creato ex-novo? o più semplicemente una somma/integrazione dei servizi sociali di Google (già esistenti), con qualche nuova acquisizione?

Google ha dalla sua un sacco di utenti (qualcuno dice circa la metà di quelli di Facebook) e soprattutto un sacco di soldi. E credo dovrebbe usarne un po’ per provare ad acquisire (e quindi integrare) qualche social, stagionato o emergente, se vuole cercare di impensierire un pochino FB.

Ma per Twitter è probabilmente un po’ troppo tardi, e Foursquare – dopo l’esperienza Dodgeball – non credo cadrà nelle mani di Big G… semmai rischia di finire in quelle del più noto dei social network, proprio quello al quale Google vorrebbe far concorrenza con Me.

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10 Comments

  • Ci sono tantissimi social networks emergenti, ma non credo che google abbia bisogno di fare shopping…. anche se nessuno glielo vieta! 🙂

  • E se i vari buzz e wave fossero solo dei test in attesa di altro… ? 🙂 Sinceramente sono abbastanza curioso e non mi dispiacerebbe qualcosa di nuovo. Spero però che Google capisca che la tecnologia è al servizio della gente e non il contrario (questo facebook lo sa molto molto bene).

  • I progetti di Google mi sono sembrati chiarissimi:

    Wave: un target ben preciso di persone, ma non per la massa
    Buzz: far prendere tutti i contenuti generati dagli utenti nei vari social 😀

    Con Social Search ha integrato la ricerca nei contenuti prodotti dai propri amici nei Social Network.

    Ci vuole poco ora a chiudere il cerchio.

  • Boh. Io Buzz e Wave li vedo dei mezzi fallimenti. Sommando 2 fallimenti non si ottiene un prodotto buono. A meno di rivoluzioni.

    Google ha fallito molto spesso fuori dal mondo search. Non mi stupirebbe che Google Me fosse un altro buco nell’acqua.

  • Io credo invece che, la capacita’ di sfondare di Google nei social sia solo una questione di tempo e di “scelta” 😉

    Mi spiego meglio, facendo un esempio:

    Immaginate solo per un attimo che Google metta, affianco ad ogni risultato di ricerca, inserisca questa semplice riga di testo:
    “Discuti di [keyword-ricercata] su Google Me”

    Oppure, fantasticate , su altre soluzioni, con cui GG potrebbe stimolare una discussione nel suo social su qualunque ricerca effettuata sul suo motore.

    Ora, passiamo ai NUMERI, ovvero cio’ che fa la differenza per la crescita di un social.

    Calcolate che Google raccoglie piu’ di 90 miliardi di ricerche ogni mese, e anche stando coi piedi per terra, e ipotizzando che solo il 10% di esse possa essere ragionevolmente associato ai contenuti di un social bhe…

    Con questi numeri si fa presto a fare milioni di nuovi iscritti ogni mese.

    Senza poi contare che, un utente motivato a “discutere” su un argomento su cui sta “cercando” informazioni ed opinioni e’ decisamente molto piu’ forte di quello che vuole farsi due chiacchiere.

    In poche parole, credo che Google stia solo aspettando una piattaforma che “appiccichi”, ovvero che piaccia e che sia testata al 100% prima di fare questa piccola mossa “tecnica” di integrazione del suo motore con il proprio Social.

    Probabilmente con Orkut , Wave e Buzz, si e’ fatto le ossa, MA ora se Google Me dovesse piacere e “appiccicare” da solo bhe… credo che a quel punto…

    … per Facebook, saranno “cavoli amari” 🙂

  • @Enrico Madrigano

    Non so fino a che punto a Google convenga sporcare i risultati di ricerca con altri stimoli che distolgano l’utente.

    Finora non lo hanno mai fatto ed in pratica sono diventati monopolisti del mercato. Potevano già farlo consigliandoti di utilizzare Crome in ogni pagina di search; potrebbero creare una propria agenzia di viaggi e diventare il primo operatore mondiale del turismo.

    Avevano deciso di cambiare lo sfondo per incentivare ad aprire un loro account: ma hanno dovuto fare retromarcia a furor di popolo.

    Il Search è il loro core businnes, gli utenti lo vedono come un luogo neutro ed affidabile, non penso che lo intaccheranno per incentare altri loro servizi.

  • @Enrico
    Boh. Io su google cerco, scelgo il risultato e me ne vado. E come me il 90% della gente, se non di più.

    Non cliccherei mai qualcosa che mi porti via da quel che ho cercato.

  • Ommioddio!!! Sportelli, andres, Taverniti, Madrigano e Napolux… Quasi quasi mi sento in imbarazzo a postare il mio commento qui…

    A parte gli scherzi…

    L’unico modo in cui Google può distruggere FB è acquistare FB.

    Oppure potrebbe attendere che la “moda” passi… Ci vorranno ancora un po’ di anni, ma la moda passerà di certo… Il problema è che la moda di FB finirà quanto finirà la moda dei Social Network, quindi Me e compagnia bella saranno comunque inutili.

    Un po’ come se oggi me ne uscissi con un portale alla virgilio, inifito, etc. I portali sono “finiti” (tra virgolette, sia ben chiaro)… Tra qualche anno lo saranno i Social network… Quelli che ora sono fortissimi diverranno “forti” o “medi” e continueranno a guadagnare tanto, ma non tanto come adesso.

  • Il problema dei Social Network siamo noi stessi che ragioniamo da operatori del web e sappiamo pelo e contropelo su servizi e tutto ciò che ci sta dietro.

    Ma è incredibile vedere l’enorme distanza che separa l’utente medio dagli esperti del settore. Io vedo le persone che mi stanno attorno e non sanno nulla di Feed, tipologie di social e quant’altro, ma sono impazziti per Facebook. Anche persone che non avevano mai utilizzato un computer, che non sa cosa significa un ecommerce è iscritta ed attiva.

    Facebook non è una moda, è uno stile di vita per tanti, un opportunità che la tecnologia ha aperto e che la gente utilizza senza ragionarci sul senso e sulla portata di quel che fa.

    Facebook fa parte di quella euforia di massa che si era manifestata già con l’avvento dei cellulari e degli sms. D’improvviso tutti iniziarono a messaggiarsi.

    Un fenomeno di questo tipo è difficile da scalzare, analizzando dati o pianificando servizi.

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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