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Cambia l’algoritmo di Google: +35% di risultati “freschi”

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All’inizio fu Caffeine a scombussolare le SERP: annunciato ad Agosto 2009 – e attivato quasi un anno dopo – il nuovo web indexing system di Google fu concepito per scansionare e indicizzare il web ad una velocità mai vista prima, agendo praticamente in tempo reale.

Poi arrivò Google Panda – che ha impattato sui risultati anglofoni di Google per un 12%, e su quelli delle altre lingue per un 6-9%.

E ora è il turno del Google Freshness Update (o Caffeine 2.0, come l’ha chiamato qualcun altro).

La nuova modifica all’algoritmo di ranking rivoluzionerà le SERP di Google ben più di quanto ha già fatto il Panda: Amit Singhal ha infatti ammesso che il Freshness Update impatta su circa il 35% delle ricerche, agendo principalmente in 3 ambiti:

Avvenimenti recenti o temi caldi (per esempio, notizie dell’ultim’ora o trending topic)
Eventi ricorrenti (per esempio, eventi sportivi o politici, effettuati a cadenze prestabilite)
Aggiornamenti frequenti (per esempio, categorie di prodotti o servizi soggetti ad update molto veloci)

Più freschezza cosa potrebbe significare, in concreto, per chi gestisce un sito o un blog?

Che saranno necessari aggiornamenti più frequenti per rimanere a galla nelle SERP? che gli articoli “stagionati” rischiano di perdere posizione? che gli editori preferiranno produrre un maggior numero di contenuti brevi, rispetto ad un minor numero di contenuti corposi? ma i thin content non rischiano poi di essere penalizzati dal Panda?

Singhal tranquillizza: “Ricerche diverse hanno esigenze diverse sotto il profilo della freschezza. Questo miglioramento algoritmico è pensato per capire meglio come distinguere fra questi tipi di ricerche e il livello di freschezza richiesto dall’utente, e assicurarsi di restituire le risposte migliori”.

In pratica Singhal ci dice che il 65% dei contenuti non verrà influenzato dal Freshness Update. Ma chi lavora nell’ambito del restante 35%, qualche sudore freddo lo ha di sicuro.

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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11 risposte

  1. Credo sia ancora presto per analizzare le statistiche. Credo serva più tempo per avere dati utili ad una corretta analisi e capire cosa e come è cambiato lo scenario.

  2. Per quanto concerne il PageRank anche io ho notato il cambiamento (dei miei competitor e tutti a ribasso). Io sono rimasto stazionario ma gli accessi sono calati (in misura del 15% circa) … bah … quasi quasi mi arrendo e cerco di non capire più il funzionamento…

  3. Sono personalmente contento di questo nuovo aggiornamento che, potrebbe, piacere molto di più agli utenti. utenti che con panda non riuscivano più ad avere le notizie che volevano come molti hanno criticato. Daltra parte non voglio un altro flop. A questo punto non ci resta che capire imparare e adattarsi. Grazie taglia del post finalmente qualcuno ha chiarito

  4. Ciao, direi che Google sta complicando un po’ le cose…forse troppo?
    fare una distinzione di quel genere significa capire prima che tipo di sito si tratta se blog oppure sito statico dell’azienda sotto casa. Google ci riesce, ma come poi distingue il sito dell’azienda sotto casa che aggiorna spesso da quello che non aggiorna mai e che magari ha fatto una operazione SEO consistente?
    Prevedo stravolgimenti.

    Ne approfitto per dire che ieri sera google ha aggiornato i PR 🙂
    Ciao

  5. Ciao Taglia,
    grazie per citare il mio post (sono il “qualcun altro” che ha chiamato il Freshness Update “Caffeine 2.0).

    Una nota per quelli che stanno avendo un attacco d’ansia: il Freshness Update è relativo alle Queries (ovvero all’intenzione della ricerca e al numero di impressions) e non alle Keywords (come invece è stato Panda o altri Update nel passato come il May Day, che colpì il long tail).

  6. In teoria tutto giusto, ben vengano i nuovi contenuti più freschi e aggiornati; speriamo solo che non si risolva, nella realtà, in una corsa alla novità a tutti i costi, testi brevi, di scarsissimo valore aggiunto a ciò che è già noto. Ciao!

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