Google e la penalizzazione del 6° posto

Dopo la Minus Thirty Penalty e la Google’s 950 Penalty, nelle ultime settimane si sta discutendo circa una nuova penalizzazione, inizialmente solo ipotizzata, ma poi confermata dallo stesso Matt Cutts.

La “Position #6 Penalty”

Il primo a segnalare la cosa è stato un certo tedster, su WebmasterWorld.com.
Il 26 dicembre 2007 ha aperto un thread nel quale ha evidenziato che, su diversi siti, ha subito una perdita di posizioni nelle SERP di Google, dal primo al sesto posto: il calo si è avvertito su siti storici, e per chiavi specifiche (che generavano ottime conversioni) che da parecchio tempo si trovavano in prima posizione.
Secondo Patrick Altoft, la sesta posizione in SERP è da considerarsi come una delle peggiori e meno viste/cliccate in assoluto.
La cosa è stata ripresa è ben argomentata a inizio gennaio da Aaron Wall (in Google Ranking #6 Penalty / Filter), anch’egli colpito dalla penalizzazione su parecchie keyword.
Il 23 gennaio Aaron spiega (in How I Got My Google Ranking #6 Filter Removed) come ha risolto il problema:

  • ha spostato il suo marchio, presente nel title delle pagine in questione, dalla testa alla coda;
  • ha modificato gli alt tag contenuti nelle icone di navigazione sitewide, lasciando i link un pò meno descrittivi;
  • ha recuperato qualche nuovo link in ingresso e ha inserito il nofollow su alcune pagine di “amministrazione”, ma non ritiene che queste due cose siano state determinanti per uscire dalla penalizzazione.

…e alla fine Matt Cutts ammette…

“When Barry asked me about “position 6″ in late December, I said that I didn’t know of anything that would cause that. But about a week or so after that, my attention was brought to something that could exhibit that behavior.
We’re in the process of changing the behavior; I think the change is live at some datacenters already and will be live at most data centers in the next few weeks.”

In pratica, Matt dice che a dicembre non ne sapeva davvero sulla, ma ha poi collegato la cosa ad un cambiamento di behavior, ovvero (mi sembra di capire…) ad una ennesima modifica dell’algoritmo che ad oggi è attiva solo su alcuni IP, ma entro poco settimane sarà live su tutti i datacenter.

Conclusione

Quando si viene colpiti da questo genere di penalizzazioni, non si hanno (purtroppo) mai risposte certe e cure immediate: ci si deve affidare a blog e forum, sperando di trovarci dentro la soluzione (o qualche buon spunto).
Io suggerisco comunque di non farsi prendere più di tanto dal panico, analizzare con calma siti e pagine colpite, approfittare per sistemare gli eventuali difettucci (NON fare modifiche radicali!) ed aspettare qualche giorno: spesso si tratta di glitch, piccole tempeste che sembrano rivoluzionare le SERP e scombinare il lavoro di anni, salvo poi risolversi nell’arco di poche ore.
Nel caso specifico della #6 Penalty, su siti/blog/forum italiani non ho letto nemmeno un riga… possibile che nessuno sia stato colpito? 🙂

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11 Comments

  • Conclusione? A me sembra che Matt sia la testa d’ariete e il fanalino di coda allo stesso tempo.
    Fa finta di non sapere (o realmente non sà) null e poi dopo poco tempo (magari quello necessario per fare delle ricerche su quello che avviene all’interno del team di sviluppo) se ne esce con un “maybe”.

    Non è la prima volta che succede. Che si vogliano nascondere i “segreti” per carità … però a mio avviso farebbe più bella figura a uscire solo quando ha notizie valide.

  • Io sono un novellino in materia, posso dire che il mio sito era in sesta posizione da mesi nella prima pagina di google, con la parole chiave di eccellenza per conversioni del sito in questione, ora oscilla tra l’ottava e la nona posizione e devo dire che per me era meglio la sesta posizione.

  • Il problema delle penalizzazioni è che è a volte ne sei affetto ma semplicemente non lo sai.

    Sono difficili da scoprire perché non danno segnali evidenti e hanno bisogno di alcuni “pattern” comuni.

    Ora che il comportamento di questa penalizzazione (se esiste davvero) è più chiaro credo avremo i primi casi… anche se la stragrande maggioranza saranno “falsi positivi” 🙂

  • Il mio sito è colpito da questa penalizzazione.

    E’ come un muro che ti si piazza davanti, gli altri in serp salgono e scendono e io, invece, sulla mia key principale, resto inchiodato li, in 6a posizione.

    La causa?
    I link a pagamento.

    Google non può essere certo che il link a pagamento lo abbia messo tu stesso… potrebbe esserci un tuo competitor che ti ha sparato dei link a pagamento per una manciata di dollari al mese e quindi non può ne bannarti ne chissà come penalizzarti, ti lascia li a cuocere, in sesta posizione…

    come si risolve?
    sto ancora cercando di capirlo…

    (complimenti tagliaerbe, il tuo blog è fantastico)

  • Salve ragazzi, mi aggrego con voi per capire cosa sta succedendo al mio sito, da sempre ha avuto buoni risultati e si era stabilizzato sui 2000 visitatori unici al giorno, ora da febbraio c’è stato un cambio di tendenza e perdo circa il 10% di visite ogni 10 giorni. E’un processo lento ma innarrestabile non so più che pesci prendere e se sono stato penalizzato…

    Pensavo alla penalizzazione della 6° posizione… in effetti con molte keyword sono sceso di posizionamanto alcune sono alla 6° altre + in fondo, mentre con altre minori e con la keyword principale rimango in 1°-2° posizione.

  • Sono un tuo compare…-6 anche a me…x tt le keyword xò 😉
    Ho scritto un post a riguardo.

  • Tariffe telefonino …… con questa chiave il sito in firma è in sesta posizione (e non più in prima) e il 75 % delle visite perse

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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