Facebook vuole mangiarsi il web (commenti inclusi)

Negli ultimi giorni, sul blog dei developer di Facebook sono state pubblicate 2 notizie molto interessanti circa le “mire espansionistiche” del popolare social network: la prima, ampiamente trattata e discussa un po’ ovunque, riguarda i nuovi tab IFRAME; la seconda, passata praticamente inosservata (ma a mio giudizio ugualmente importante) concerne invece il nuovo Comments Box plugin.

Anche se non sembra, le 2 notizie sono affini, soprattutto se vengono lette nell’ottica di “sconfinamento” di Facebook al di fuori del suo recinto.

Senza scendere nel tecnico (anche perché non è il mio campo), il primo articolo riguarda la possibilità di caricare contenuti HTML/Javascript, residenti su un proprio server, all’interno di una tab di una pagina Facebook.

Il secondo riguarda invece uno dei social plugin di FB, il Comments Box, che risulta ora migliorato e arricchito di nuove feature atte a creare una “better commenting experience on your site” (almeno a detta di Facebook).

In poche parole, Facebook ambisce a infilare dentro le sue pagine tutto il web che si trova attualmente confinato al di fuori: interi siti, inclusi commenti, potrebbero finire “embeddati” fra le mura del social network, nel tentativo di rendere superflua la navigazione nella libera Rete.

E’ il sogno (o forse dovrei dire l’incubo?) del one stop shop definitivo: un unico calderone dentro il quale trovare un mix di contenuti e socialità, di notizie e “cazzeggio”, dove tutti gli “spostamenti” sono costantemente monitorati e tracciati da un silenzioso e quasi simpatico algoritmo, che si nutre di “Like” e intanto tratteggia, pian piano, il profilo di centinaia di milioni di persone.

Un paio d’anni fa, scrissi un post dal titolo “I contenuti buoni, tienili per te!“. Oggi rinnovo quell’appello: un dominio e un hosting costano pochi euro all’anno, e ti permettono di avere il pieno controllo dei tuoi testi, immagini, video. Ogni contenuto che pubblichi al di fuori del tuo spazio, può essere invece cancellato (in alcuni casi anche manipolato) praticamente senza preavviso.

Attenzione, non voglio dire che i social abbiano solo difetti: Facebook, se usato bene, può essere una eccezionale fonte di traffico. Twitter, oltre a diffondere i contenuti, ha una grande potenza ai fini del branding. Usali dunque al pieno delle loro potenzialità, ma riconduci tutto, se possibile, dentro le tue 4 accoglienti mura.

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24 Comments

  • Anche io sul mio blog, anche io proprio oggi, ho parlato di questo facebook che inghiotte tutto (l’ho fatto più in chiave comico-apocalittica), saranno contenti tutti quelli che fanno il tifo per il web sentimentale quello, per dirla in soldoni, che sognano che dai motori di ricerca potrebbero essere tirati fuori non soltanto i termini, ma anche quello che significano a livello emozionale? Comunque chiudo con un aneddoto stranamente “terrificante”, conosco un mio amico che sta da due anni su Internet e solo su Facebook, be’ non sa la differenza tra un sito web e una pagina facebook 🙁

  • Articolo condivisibile e l’effetto pratico si vede quando condividi qualcosa di discutibile che poi fb fa sparire nel nulla

  • Sono assolutissimamente d’accordo. Nonostante l’ utilità in termini di traffico e socializzazione, direi che bisogna porre un limite ben preciso all’ utilizzo e all’integrazione o accorpamento di contenuti; non vorrei sbagliarmi ma a me pare che Facebook stia diventando per molti quella che è la Tv : i sintomi ci sono tutti, dipendenza, pubblicità, bombardamento mediatico, spazzatura…difficile capire per gli sprovveduti il nero dal bianco.

  • Un motivo in più per abbandonare questo inutile sito dove la gente ci scrive solo cazz@te.

  • Incredibile, condivido ciò che scrive Davide! 😀

  • Mah, io la vedo come una buona opportunità per creare delle pagine più funzionali e interessanti. Più che una fagocitosi, un’apertura. 🙂

  • secondo me la possibilità di commentare per utenti sui blog direttamente… porterà più lettori e non toglierà certamente quelli già fedeli… m’ispira molto come possibilità…

  • davide, sono d’accordo sulla linea che descrivi, l’unica cosa che non comprendo è quindi perchè lasci (anzi lavori anche tanto affinchè accada) che tutti i tuoi contenuti siano “embeddati” da google ogni giorno…

    😉

  • @paolos: Google, Facebook e qualsiasi altra fonte di traffico sono sempre le benvenute.

    Il contenuto, però, lo pubblico su questo blog, e poi , “automagicamente”, si diffonde ovunque… ma sempre con l’obiettivo di ricondurre tutto qui: non lo pubblico su piattaforme delle quali non ho il pieno controllo (a meno di qualche commento o risposta a domande dirette), e non chiudo il blog per andare a scrivere un po’ ovunque, sparpagliando in giro pezzi di contenuto che poi non riesco a “ricomporre”.

    In altre parole, c’è un Sole (=il tuo sito/blog/forum) e tanti pianeti che ci girano intorno (=i vari social e le varie piattaforme usate per diffondere il tuo verbo). E un sistema solare dovrebbe sempre avere un Sole 🙂

  • Assolutamente d’accordo ma aggiungo soffermandomi sulla frase “Attenzione, non voglio dire che i social abbiano solo difetti: Facebook, se usato bene, può essere una eccezionale fonte di traffico”, esatto è una fonte di traffico non di notizie/informazioni/testi utili purtroppo è divento uno strumento pieno di ….

    Strumento, così com’è utilizzato, inutile !

  • sul sole, siamo completamente d’accordo, se il punto è avere o no ancora un proprio spazio e la piena titolarità dei contenuti originali, beh allora scusami non avevo compreso pienamente 🙂

    ma io noto una certa (e solita direi) propensione a considerare ciò che è nuovo un attacco a prescindere

    google non è il web libero, ma tale lo consideriamo perchè ormai è così e perchè ci conviene: sicuramente i sistemi di trasmissione sono diversi, facebook (come twitter) richiede maggior personalizzazione e minor automatismo, ma secondo me il senso è lo stesso, piattaforme di conversazione e ricerca informazioni che ci connettono con contenuti e persone per noi potenzialmente interessanti…

    il fatto che siano aziende private che inglobano i contenuti e li sfruttano lo abbiamo lasciato accadere tanto tempo fa, ora direi che è inutile andare contro ogni volta che la storia si ripete…

    😉

  • @Darshan

    Non ho ancora letto a fondo l’ articolo da te linkato, ad ogni modo, dipende dall ‘uso che se ne fa, come tutti gli strumenti in fondo. Per esempio, a me personalmente Facebook mi permette di rimanere in contatto con i miei amici, conoscenti, ma guai a limitare comunicazioni e azioni esclusivamente al suo interno; sai quante festicciole, compleanni, incontri, re-incontri, “verticali” (per usare il gergo dei camionisti che usano il CB) ho avuto modo di organizzare grazie a Facebook? E’ questo che intendevo per socializzazione. Poi, che se ne faccia un utilizzo errato, abusandone o passando le intere giornate a giocare a Farmville, è un dato di fatto. Come sottolineato piu’ su da Fabio Rea nel suo aneddotto, sicuramente preoccupante, molte persone utilizzano esclusivamente Facebook, e ritorniamo sempre al discorso e alle analogie con la Tv: difficile per i neofiti distinguere le informazioni buone dalla spazzatura. Lo scenario che si prospetta onestamente non mi entusiasma neanche un po’; va bene il marketing, la comunicazione ecc. ecc. ma come ha scritto Davide in questo ottimo articolo, chiudere i contenuti, o meglio, affidarli esclusivamente a Facebook, non mi pare una buona mossa.
    Concludo dicendo: nell’ era moderna e di comunicazione, la televisione è stata probabilmente la piu’ grande invenzione per lo scopo; Facebook sta diventando la controparte sul web.

  • Super super d’accordissimo con il Taglia dal primo all’ultimo pensiero! 🙂

  • Gli servirà un hard disk grande, molto grande 🙂
    Ma fatturato e utili di FB come stanno? sono gia soddisfacenti?

  • Più grossi sono e più forte è il botto…

  • Quando Facebook inizierà a dibidere i proventi con i blogger allora forse ne riparleremo…

  • Sempre meglio avere un proprio blog o sito e scrivere lì.

    Poi se ci si vuole affacciare la mondo dei social network per attirare traffico ancora meglio.

  • Salve io invece ho un problema con il mio blog di giochi che mettevo sulla mia pagina di fb … mi é stato segnalato per contenuti offensivo cosa falsissima, io ho provato a segnalare il contrario cosi come tutti i fans della pagina ma zero risposte! Io ho scritto a fb e anche li zero risposte, come é possibile? Insomma chiunque su fb puó segnalare il falso e essere censurati ingiustamente senza replica? Grazie per gli eventuali suggerimenti:-)…

  • Forse però con l’inclusione se pagano qualcosa per la pubblicità che poi vi passa, una sorta di affitto, si potrebbero scaricare delle responsabilità e ottenere un piccolo guadagno.

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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